Malawi nel Cuore: l’esperienza di Raffaella e Fulvio

Raffealla e Fulvio con i bimbi del Milawi

Quest’oggi vorrei riportarvi l’esperienza di Raffaella e Fulvio, che mi hanno fatto conoscere una Onlus alla quale hanno voluto devolvere la loro donazione in occasione delle proprie Nozze.

Spesso mi accade che gli sposi siano poco legati alla tradizionale bomboniera e vogliano devolvere parte del ricavato del loro matrimonio in beneficienza. Da qui è nato il mio approfondimento per conoscere meglio la realtà del settore e crearmi un idea in merito.

Il mercato è molto frastagliato, ma la caratteristica che mi ha colpito di ” Malawi nel Cuore” è che vedi l’evolversi e la realizzazione dei progetti proposti con una velocità incredibile. Trattandosi di un organizzazione molto snella puoi vedere in concreto dove e come vengono spesi i vostri soldi!

Vi lascio alla testimonianza di Raffaella & Fulvio, nella speranza che possa essere utile a tutti Voi.


IL NOSTRO CUORE IN MALAWI

“Cosa ci ha portato in Malawi da Rita e Padre Eugenio? Il nostro amore per la vita e la voglia di conoscere ed aiutare le persone che hanno basato la propria vita sull’amore per il prossimo, una targhetta con scritto “Malawi nel cuore”-ONLUS ed un libro sul Malawi, il primo regalo di nozze che abbiamo ricevuto. Quella bella targa “Malawi nel cuore”-ONLUS messa con precisione in corrispondenza dello stop di via Caracciolo a Masnago-Varese a noi non é passata inosservata. Così abbiamo conosciuto Roberto e Patty, “Malawi nel cuore”, i progetti sostenuti dall’associazione e abbiamo avuto la bellissima opportunità di toccare con mano la terra e le persone a cui gli aiuti raccolti dall’associazione sono destinati.

Quando circa un anno fa abbiamo iniziato ad informarci sul Malawi abbiamo scoperto che si trova nella Rift Valley, una spaccatura della crosta terrestre nella parte orientale dell’Africa. Questa enorme e lunghissima crepa é ritenuta da molti studiosi la culla della umanità. Dopo aver festeggiato il nostro matrimonio, abbiamo iniziato il nostro viaggio di nozze e percorso di vita come marito e moglie dal Malawi con l’idea di partire dal “cuore caldo dell’Africa”, dalle origini della civiltà, e con la voglia di conoscere e vedere in azione chi dedica la propria vita a uno dei paesi piu’ poveri del mondo dove un terzo della popolazione vive con un reddito di circa 1 dollaro al giorno, in cui si stima ci siano 900 mila sieropositivi e muoiano 70 mila persone ogni anno a causa dell’AIDS.

E’ difficile descrivere a parole il Malawi e cosa colpisce e rimane impresso dell’Africa: il colore rosso della terra, il verde della natura, il blu dell’acqua del lago, il marrone-grigio-rosa delle montagne granitiche, il cielo dall’ orizzonte infinto, i tramonti infuocati, il contrasto tra la luce del giorno e il buio della notte; l’incredibile numero di persone lungo le strade in bicicletta e a piedi che trasportano bidoni pieni d’ acqua o fascine di legna, i bebé avvinghiati alle spalle delle mamme, i tanti bambini che camminano verso la scuola o che giocano nei campi, che saltano come pazzi e ti corrono incontro per vedere sul display della macchina fotografica le foto scattate. Ovunque si vada si é sempre circondati da bambini sorridenti, ma basta osservare i villaggi che si susseguono lungo le strade per capire che le condizioni di vita in Malawi sono molto difficili per la maggior parte della gente: le case sono capanne con tetti di paglia, fatte nei casi migliori di mattoni di terra rossa cotti al sole. Luce, acqua, gas, sono lussi per pochi anzi, per pochissimi.

Momenti conviviali..

Quando abbiamo iniziato a conoscere un po’ di piu’ l’Africa ci siamo scontrati non solo con povertà, malattie e condizioni di vita precarie, ma anche con ingiustizie e una cultura basata sul presente che per noi AZUNGU (“uomini bianchi”) é incomprensibile. Perché l’idea di qualunque persona proveniente da una cultura occidentale che vuole portare un aiuto a persone bisognose é quella di garantire un futuro migliore. Quando si arriva in Africa si capisce che questa idea stride con l’idea di vita della maggior parte degli africani che é scandita dalle difficili azioni quotidiane, dalla ricerca di qualsiasi mezzo per arrivare a sera. Il tempo sembra essere fermo al presente, procede lentamente con difficoltà verso sera. Le troppe incertezze del presente non lasciano spazio per pensare al domani e al futuro. Allora abbiamo iniziato a capire quanta forza di volontà, fatica, amore, energia e soprattutto speranza ci sia dietro il lavoro di Rita, di Padre Eugenio e di tutti gli altri volontari che operano per garantire un futuro migliore a delle persone che non sanno cosa sia il futuro.

Oggi, rientrati nella nostra frenetica quotidianità, siamo felici di poter essere testimoni di quanto fatto da Rita e Padre Eugenio. La clinica per L’AIDS, gli ospedali e le scuole costruite da Padre Eugenio pur essendo delle piccole opere d’ingegneria, sono grandiose opere che garantiscono l’accesso all’istruzione e alla sanità a persone che altrimenti non avrebbero modo di essere né istruite né curate. L’orfanatrofio di Rita é un piccolo paradiso: l’amore e le cure che i piccoli orfanelli ricevono é unico. La forza di Rita e Padre Eugenio sono unici. I loro progetti permettono a molte persone di sopravvivere ed avere un futuro.

Tutti i dati per donare il vs contributo

In conclusione, siamo felici di raccontare che abbiamo iniziato un po’ per caso a collaborare con “Malawi nel cuore” ed ora vogliamo continuare perché questa giovane e piccola associazione ha delle distanze così “corte” con chi opera in Malawi che permette di conoscere facilmente cosa viene fatto e di avere la certezza che i nostri contributi arrivino a destinazione senza sprechi. Rita, Padre Eugenio, Marina e tutte le persone che come loro decidono di dedicare la propria vita agli altri, hanno bisogno non solo di un aiuto materiale per continuare, ma di una forza, energia e speranza che solo il sostegno di altri esseri umani puo’ dare. Così, un’affettuosa parte del nostro cuore é rimasta lì, in Malawi, a sostenere queste persone con la speranza che il Malawi e i suoi abitanti, ancora non consapevoli di poter avere un futuro migliore, lentamente negli anni lo avranno grazie al grande cuore di persone come loro.

Grazie Rita ed Eugenio per averci fatto conoscere il Malawi attraverso i vostri bellissimi occhi pieni di amore e speranza!

Raffaella e Fulvio”

Rita e i bimbi...

2 thoughts on “Malawi nel Cuore: l’esperienza di Raffaella e Fulvio

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...