Gioielli: evviva i servizi su misura

In gioielleria ormai pretendiamo la personalizzazione del prodotto, senza pensare che,  è fondamentale la personalizzazione del servizio.

Oggi voglio parlarvi di una gioielleria e orologeria, che ormai da tre generazioni soddisfa i sogni dei propri clienti, realizzando ogni giorno piccoli e grandi desideri: D’Augusta Gioielli.

Dal 1939 seleziona per la propria clientela le più prestigiose marche di Orologeria (Baume & Mercier, Bomberg, Breitling, Daniel Wellington, Jean Richard, Longines, Montblanc, Oris, Tag Heuer), Gioielleria e Argenteria, arricchendo l’offerta con proposte dal design unico e dallo stile inconfondibile, oltre al servizio di produzione su richiesta di monili unici.

Sul mercato si distingue per la competenza, affidabilità e per i suoi servizi luxury:

Noleggio gioielli per cerimonie matrimoniali;
Creazione gioielli su misura;
Buttle Service – è un servizio di assistenza e riparazione “door to door” sicuro e veloce

NOLEGGIO GIOIELLI:

Ho clienti che spesso si lamentano di avere gioielli da generazioni sempre in cassaforte, che non indossano praticamente mai, e altri che sognano di vestire almeno per un giorno un monile prezioso. Il noleggio è una soluzione che fa felici tutti, rende accessibile a piu’ persone il gioiello ed evita un’acquisto importante che poi diventa solo un problema in piu’ da gestire in termini di sicurezza e logistica.

CREAZIONE GIOIELLI SU MISURA:

Hai in mente un gioiello speciale e non riesci a trovarlo? La soluzione è disegnarlo e realizzarlo

BUTTLE SERVICE:

Avere la comodità di un preventivo in poco tempo, senza recarsi personalmente presso la gioielleria. Un servizio semplice e sicuro, che ti raggiunge a casa o in ufficio, senza farti perdere un solo minuto prezioso.

Un valore aggiunto quando parliamo di clienti stranieri, che possono trovare in Italia il loro gioiello ed usufruire anche se all’estero di un assistenza eccellente per gioielli e orologi di loro proprietà.

Potete trovare D’Augusta Gioielli a Milano e Monza, questo è il sito.

NEGOZIO MILANO P.ZZA GRAMSCI   Piazza Gramsci 12-14 20154 Milano
Telefono:  02 3315410 – 02 33618631
Email: info@daugustagioielli.it

NEGOZIO MILANO P.ZZA CORDUSIO  Via Dante, 3 20123 Milano
Telefono:  02 86463638
Email: centro@daugustagioielli.it

NEGOZIO MILANO C.SO BUENOS AIRES  Piazza Argentina 5  20124 Milano
Telefono:  02 66987640
Email: argentina@daugustagioielli.it

NEGOZIO MONZA  Via Carlo Alberto 20900 Monza (MB)
Telefono: +39 039 388228
Email: monza@daugustagioielli.it

SOLITARIO _AUGUSTA_ ORO BIANCO D'AUGUSTA GIOIELLI

Laboratorio gioielli TEMP5090assembaggio gioiello TEMP5223

Buttler Service D'Augusta GioielliNegozio D'Augusta Gioielli MonzaFoto negozio Gramsci interno DC6A5462

 

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From NYC fashion Show 2018: Berta

Quest’anno a causa di un impegno in contemporanea non siamo potuti volare a NYC per vedere la sfilata di molti dei big della moda internazionale che hanno presentato la collezione autunno-inverno 2018 da sposa.

Una tappa da non perdere sarebbe stata sicuramente lo show di Berta, ma per fortuna il direttore generale dell’azienda è molto smart e ha trovato il sistema di mostrare in collegamento diretto la sfilata anche a chi non è stato in grado di andare. Per questa ragione vogliamo mostrarvi scatti, alcuni inediti della sfilata e del back stage di Berta, un onore e un privilegio immenso per me. Grazie Nir!

La stilista israeliana da sempre celebra la femminilità con abiti con scollature importanti, trasparenze e velature. Sovrapposizioni di ricami, alcuni impreziositi a mano, pizzi, piccoli fiori di tessuto, abiti finemente costruiti sui corpi delle favolose modelle per essere leggeri, romantici. I colori sono sempre tenui: i colori dell’incarnato, i panna, le sfumature di bianco, i rosa tenui. Lo stile prende spunto dalla traduzione e si evolve celebrando la femminilità. I tessuti abbracciano i corpi e li modellano per renderli sempre piu’ belli. Vediamoli insieme a partire dagli scatti della preparazione delle modelle, del make up, del parrucco, fino ad arrivare in passerella.

***

This year I didn’t have the opportunity to fly to New York for the NYC Fashion show of Berta, and fortunately the general manager of the company  is very smart and we could follow the show directly from Instagram. We also received few interesting pictures from the back stage of the show so that we can give you a complete overview of the stunning event. For me is an honor and a privilege to have the opportunity to show them in my blog. Thank a lot Nir!

Let’s go back to the show and to the israeli designer that always celebrates femininity through overlays of embroidery, hand made embellished, laces, small fabric flowers finely designed on the fabulous models to be light and romantic.

The styles that graced the runways were a departure from tradition and a celebration of femininity and romance. Many of the looks featured gowns in soft shades of blush, body-hugging textured gowns.

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Viaggi di Nozze: Natura e Avventura!

 

Dopo una stagione molto intensa tutta dedicata al lavoro e ai fantastici matrimoni di quest’anno, volevo scrivere un articolo interessante tutto dedicato a Voi futuri sposi che mi seguite. Stasera vi parlerò di nuove idee per i vostri viaggi di nozze.

Per chi come me vive in una grande città, i viaggi sono soprattutto fonte di nuova inspirazione ed equilibrio interiore e quale scelta migliore se non cogliere l’occasione del proprio viaggio di nozze per approfondire il proprio rapporto con la natura e visitare territori fuori dalle rotte classiche del turismo di massa? Non il solito coast to coast alla scoperta delle città americane, ma un vero viaggio di esplorazione!

Ho scoperto un tour operator internazionale, American Dream, che offre ai propri clienti un’ampia gamma di destinazioni, itinerari, location, servizi e idee innovative, con una qualità garantita dalla lunga esperienza. Il viaggio e gli itinerari sono sempre costruiti sartorialmente su misura (tailor made) sulla base delle esigenze e degli interessi dei viaggiatori.

Dedicato a chi desidera uscire dagli scontato itinerari commerciali e al contempo pretende viaggi costruiti passo per passo sulle proprie esigenze, sui propri desideri, ma cerca anche viaggi dove la parola imprevisto è bandita e dove organizzazione, conoscenza dei territori ed assistenza siano la bussola che li guida ogni giorno.
American Dream è il partner ideale per chi cerca le vere radici del Continente Americano, lontano dalle metropoli ed immerso in una Natura dalle dimensioni inimmaginabili.

Pensiamo ad esempio ad un viaggio Grizzly, Alci e Balene: alla scoperta del Great Bear Rainforest in British Columbia, la più vasta area incontaminata di foresta pluviale temperata al mondo. Le foreste come questa sono caratterizzate dalla prossimità sia alle montagne che al mare. Grazie alle abbondanti precipitazioni, qui la vegetazione è lussureggiante e con una grande abbondanza di animali selvaggi: orsi Grizzly in grande numero, assieme alla specie Nera e alla sua rara variante Bianca chiamata Kermode, Lupi Grigi della foresta, aquile dalla testa calva, Alci Giganti e Cervi Toro, lontre in terra, ed Orche , Delfni, Leoni marini e varie specie di Balene in mare.

Oppure, immaginatevi di aver scelto un itinerario dedicato a Laghi, Ghiacciai e Foreste: un itinerario che attraversa le principalo e piu’ belle località ed attrazioni escursionistiche della regione a cavallo tra Alberta e British Columbia. Attraverserete lo stretti di Georgia per raggiungere Vancouver Island, la piu’ bella isola del Nord America, iniziandone la visita dalla sua antica capitale, Vittoria. Farete una delle piu’ famose traversate del Pacifico, quella dell’Inside Passage con i suoi fiordi altissimi e le sue numerose balene. Proseguirete una volta arrivati a Prince Rupert in un itinerario di grande interesse naturalistico e antropologico, lungo la valle dello Skeena River passando in visira anche guidata i tanti siti della cultura nativa Indiana. Giungerete alle Montagne Rocciose, dove visiterete gli spettacolari luoghi protetti dall’Unesco, come Jasper, Banff e i loro omonimi parchi. Conoscerete il fascino del ghiacciaio piu’ grande del Nord America  con varie escursioni sia per terra che per mare per l’osservazione degli animaliConoscerete la bellezza ed il fascino del ghiacciaio più grande del Nord America, il Columbia Icefield.

Queste sono solo alcune delle proposte del tour operator che offre anche soluzioni piu’ rilassanti in Riviera Maya o tour di esplorazione di Baja California: una terra arida e desertica completamente, territorio messicano, che offre un’incredibile varietà di paesaggi che spaziano dalle isole deserte brulicanti di leoni marini, alle spiagge infinite di sabbia bianchissima, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyons.

Se è il contatto con la natura che cercate, questi sono sicuramente gli itinerari che fanno per voi, per maggiori informazioni potete visitare il loro sito www.viaggiamericandream.com o la loro pagina FB @viaggiamericandream
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I’m posting here on my blog after a busy wedding season: we did fantastic weddings this year, and I’m really happy.  For all our followers we would like to write an interesting article dedicated to honeymoons.
For those who, like me, live in a big city, travel is primarily a source of new inspirations and inner balance, and what better choice than taking the occasion of your honeymoon, to deepen your relationship with Nature and visit territories outside the classical routes of mass tourism? Not the usual coast to coast to discover American cities, but a real exploration trip!
 
I did some research and I have discovered an international tour operator, American Dream, offering his customers a wide range of destinations, routes, locations, services and innovative ideas, with a guaranteed quality due to the long experience in the market. The journey and the itineraries are always tailor made,  based on the needs and interests of travelers.
 
Dedicated to those who want to get out of the cheap trade routes while at the same time pretends to have a travel constructed on a step-by-step basis on their own desires, a great organization, knowledge of the territories and assistance. American Dream is the ideal partner for those who are looking for true  roots, away from the metropolis and immersed in an unimaginable Nature.
Can you imagine an itinerary with Grizzly, Stags and Whales, for example? Discovering the Great Bear Rainforest in British Columbia, the largest uncontaminated area of temperate rainforest in the world. Forests like this are characterized by proximity to both the mountains and the sea. Thanks to the abundant rainfall, here the vegetation is lush and with a large amount of wild animals: Grizzly bears in large numbers, along with the black species and its rare white variant called Kermode, Gray Wolf Lupine, Bald Eagles, Giant Algal, on the ground, and Orcs, Dolphins, Sea Lions and various species of Whales at sea.
 
Or, imagine you have chosen a route dedicated to Lakes, Glaciers and Forests: an itinerary that crosses the principal and more beautiful hiking attractions in the region between Alberta and British Columbia. You will cross the Georgian Strait to reach Vancouver Island, the most beautiful island in the North America, starting visiting from its former capital, Victory. You will make one of the most famous Pacific Passes, that of the Inside Passage with its very high fjords and its numerous whales. You will proceed once you arrive to Prince Rupert on an itinerary of great naturalistic and anthropological interest, along the valley of the Skeena River passing through visions also guided the many sites of Indian native culture. You will come to the Rocky Mountains, where you will visit the spectacular UNESCO- protected sites, such as Jasper , Banff, and their homonymous parks. You will know the charm of the largest glacier in North America with various excursions both on land and by sea for animal watching. You will discover the beauty and charm of the larges glacier, in the North America, the Columbia Icefield.
These are just some of the tour operator’s proposals,  American Dream also offers the most relaxing options in Riviera Maya or exploration tour of Baja California: a dry and desert land, completely Mexican territory, offering an incredible variety of landscapes ranging from desert islands sea ​​lions swarms, endless white sandy beaches, verdant oases, stupendous bays bordered by turquoise waters, coastal dunes, or the backdrops of savage canyons.
If you are you are looking for a reconnection to Nature, these are definitely the itineraries perfect for you: for more information you can visit their website at www.viaggiamericandream.com or their FB page @viaggiamericandream
 

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Che costi ha il Matrimonio: dati 2016

Sono rimasta seriamente colpita dal nuovo studio condotto da Zankyou su 18.000 coppie sparse in tutto il mondo.

Dopo quanto tempo si compie il Grande Passo? Chi è il primo dei due a parlare di matrimonio? Perchéci si sposa? Ma soprattutto, un matrimonio quanto costa agli sposi ed ai loro invitati? Quanto si spende per un regalo di nozze? Ecco quanto rivela un sondaggio condotto su un campione di neo-coppie che si sono sposate durante il 2016.

A che età ci si sposa?

Nel 2016 l’età media alla quale ci si sposa é di 30 anni, 33 per gli uomini e 30 per le donne. I brasiliani sono i più giovani con una media di 30 anni e 5 mesi per gli uomini e 28 anni e 7 mesi per le donne, seguiti dai colombiani (32 anni per gli uomini e 29 per le donne). Gli italiani e gli americani sono coloro che aspettano di più, arrivando all‟altare in media, rispettivamente, a 35 anni gli uomini e 33 le donne italiane, mentre 36 anni gli uomini e 31 anni e 4 mesi le donne americane.

Per gli eterni romantici, la motivazione principale per cui ci si sposa resta l‟Amore (93%). Ma se si ha la possibilità di scegliere più di un motivo, allora fanno capolino anche l‟avere figli, maggior motivazione dopo l‟amore, con il 14.68%, e la festa con il 13.58%, mentre la pressione familiare resta un motivo poco influente, con solo l‟1.63%. Anche in Italia, nonostante il forte legame con la famiglia, solo lo 0,98% degli intervistati ha ammesso di essere stato spinto al grande passo dai propri cari.

Chi parla per primo di matrimonio: le risposte sono quasi uguali, con il 44% per le donne e 56% per gli uomini e l‟Italia è perfettamente in linea con tale media. Per quanto riguarda l‟organizzazione del matrimonio, il 47% delle donne si avventura per prima e sola nei preparativi. Ma non siamo in due a sposarci? È interessante notare che i portoghesi sono i più uniti in quanto solo il 25% delle donne si dedica da sola ai preparativi. Mentre, il record in questo caso è battuto dai tedeschi con il 69% dei matrimoni organizzati solo per mano delle donne.

Un altro punto interessante riguarda la durata della storia d’amore prima di pensare al matrimonio. La maggior parte degli intervistati ci dicono di aver raggiunto il traguardo dopo 2 anni (33% dei rispondenti). Mentre il 25% delle coppie ha aspettato tra i 3 e i 4 anni. Il 52% dei francesi ha aspettato più di 4 anni e il 32% più di sei. Per gli italiani, invece, il 50% degli intervistati ha dichiarato di essere arrivato al matrimonio durante il primo anno della relazione.

L’organizzazione del matrimonio

Vi siete mai chiesti quanto tempo ci vuole per la preparazione del matrimonio? Se in generale i preparativi delle nozze durano un anno, ben il 35% degli italiani impiega anche più di 18 mesi per preparare le nozze…si vede che siamo dei perfezionisti!

Per quanto riguarda l’aspetto economico, gli sposi, per soddisfare i loro invitati non badano a spese, con una media mondiale di 14.102 € investiti per i preparativi delle nozze. In particolare, noi italiani siamo particolarmente generosi nei confronti dei nostri invitati, con una media di 16.000€.
Il numero degli invitati varia molto in base ai continenti. La media è di 149 invitati. I matrimoni tedeschi sono i più ristretti, con una media di 89 invitati, mentre i matrimoni messicani sono i più numerosi con una media di 202 invitati. In Italia, ancora una volta, ci posizioniamo molto vicini ai valori mondiali, con una media di 122 invitati.

Anche per quanto riguarda la spesa per ogni ospite vi sono molte differenze in base ai Paesi. La media mondiale è di 94.39€. In Brasile gli sposi spendono in media 57€ per invitato, quasi 2.5 volte meno che i tedeschi, i quali in media spendono 147.77€ a persona.

Le location preferite a livello mondiale per i matrimoni d‟oggi sono le ville con un 33%. Al secondo posto troviamo poi la più classica sala ricevimenti, con il 21.54%. In Italia, invece, vengono prediletti gli agriturismi, con un 46% e iniziano a prendere quota i matrimoni in spiaggia, conquistando il 9% degli italiani.

La luna di miele

L’82.24% degli sposi oggi parte per il viaggio di nozze, un viaggio “rilassante” nel 47.21% dei casi. Un buon progetto, preparato in coppia per il 56,53% degli sposi. Il budget mondiale per persona in media è di 2.874 €, ma per l’Italia questo budget è molto più consistente, arrivando fino a 4.332€.

La top 3 mondiale delle destinazioni è: Messico con il 9,54 %, Stati Uniti con il 7,74 %, Brasile con il 7,38 %.

Per gli italiani, invece, Europa (9%), Australia (7%) e Giappone (5.5%).Quanto spendono gli invitati?

Gli invitati quando ricevono la partecipazione pensano inmediatamente a due cose: Cosa mi metto? e Quanto regalo?‟ non necessariamente in quest‟ordine. Analizzando gli oltre 300.000 effettuati nel corso del 2016 tramite il servizio di lista nozze online Zankyou, scopriamo che gli invitati di nozze italiani sono i più generosi del mondo, spendendo in media 235 euro a persona per il regalo di nozze, esclusi quindi costi extra generati da abiti e spostamenti. Tra mani bucate, crisi e „braccini corti‟, chi sono i più generosi d’Europa sono gli spagnoli, nonostante la crisi economica: seguno appunto Italia, poi Colombia e Portogallo, dove un ospite in media sborsa rispettivamente 171 e 161 euro. In coda alla classifica troviamo i brasiliani che offrono ai futuri sposini un regalo del valore di 73 euro, mentre gli invitati di nozze olandesi si piazzano come i più taccagni d’Europa con un regalo medio di 90 euro.

La situazione in Italia

Abbiamo osservato il resto del mondo, ma ora tocca all’Italia e l’analisi è stata fatta anche per provincia: i più spendaccioni sono i bresciani, che spendono in media 296 euro, seguiti dagli abitanti di Verona e Bergamo con 294 e 290 euro. Seguono Reggio Calabria con 289 euro e Napoli con 286 euro, e con quasi 20 euro in meno Bari, dove un invitato di nozze non sborsa più di 268 euro per partecipare a un matrimonio. A caduta libera Palermo, che lo scorso anno si classificava in testa alla top10 delle città più spendaccione d‟Italia per quanto riguarda i regali nuziali, che da 277 euro passa a 244 euro. Praticamente a parimerito Milano e Roma con 249 e 247 euro, mentre precipitano in coda alla classifica Venezia e Torino, con 204 e 202 euro di dono medio.

La verità è, chi si è già sposato lo sa, che il minimo che si dovrebbe fare è rimborsare gli sposi delle spese minime sostenute per la nostra partecipazione, la parte food e la location, poi si dovrebbe pensare al legame che abbiamo con gli sposi e fare un regalo misurando la propria possibilità di spesa e la relazione che abbiamo con loro. Questo è l’algoritmo perfetto per non fare brutte figure e non svenarsi ogni volta che ci invitano ad un matrimonio.

***

I was seriously struck by the new study conducted by Zankyou on 18,000 couples scattered all over the world.

How long does it take to pop the question? Who is the first of the two to talk about marriage? Why do we get married? But above all, how much marriage does it cost to the spouses and their guests? How Much a guest will spend for Wedding Gift? Here is what a survey conducted on a sample of neo-couples who got married in 2016 reveals .

At what age do you get married?

In 2016, the average age of marriage is 30, 33 for men and 30 for women. The Brazilians are the youngest with an average of 30 years and 5 months for men and 28 and 7 months for women, followed by Colombians (32 for men and 29 for women). Italians and Americans are the ones who are waiting the most, reaching the altar on average, respectively, at 35 years men and 33 Italian women, while 36 years men and 31 and 4 months for the American women.

For romantic eternals, the main motivation for which we get married remains Love (93%). But if you have the option to choose more than one reason, then you also have to have kids, with 14.68%, and for the party with 13.58%, while family pressure remains a little influential reason, with only 1.63%. Even in Italy, despite the strong link with the family, only 0.98% of respondents admitted that they were being pushed to the door by their loved ones.

Those who speak about marriage are the same, with 44% for women and 56% for men, and Italy is perfectly in line with that. As far as wedding organization is concerned, 47% of women venture first and foremost in the preparations. But are not we two to marry? It is interesting to note that the Portuguese are the most united since only 25% of women devote themselves to the preparations. While the record in this case is beaten by the Germans with 69% of weddings organized only by women’s hand.

Another interesting point concerns the duration of love story before thinking about marriage. Most respondents say they have reached the finish line after 2 years (33% of respondents). While 25% of couples waited between 3 and 4 years. 52% of the French have waited more than 4 years and 32% more than six. For the Italians, however, 50% of the respondents stated that they had come to the marriage during the first year of the report.

The organization of marriage

Have you ever wondered how long it takes to organize a wedding? If wedding preparations generally last for a year, well over 35% of Italians employ more than 18 months to prepare a wedding … you see that we are perfectionists!

As for the economic aspect, the bride and groom, to cater to their guests, do not care at all, with a world average of € 14,102 invested in wedding preparations. In particular, we Italians are particularly generous to our guests, with an average of € 16,000.
The number of guests varies greatly on the continents. The average is 149 guests. German weddings are the narrowest, with an average of 89 guests, while Mexican weddings are the most numerous with an average of 202 guests. In Italy, once again, we are very close to world values, with an average of 122 guests.

Even with regard to the expense for each guest there are many differences based on the countries. The world average is 94.39 €. In Brazil, spouses spend on average 57 € per invited, almost 2.5 times less than Germans, who spend on average 147.77 € per person.

The world’s favorite wedding venues today are the villas with a 33%. Second, we find the most classic reception room, with 21.54%. In Italy, however, the agriturisms are preferred, with a 46% and begin to take part in marriages at the beach, conquering 9% of Italians.

Honeymoon

82.24% of today’s brides go on honeymoon, a “relaxing” trip in 47.21% of the cases. A good project, prepared in pairs for 56.53% of the spouses. The average world budget per person is € 2,874, but for Italy this budget is much higher, reaching up to € 4,332.

The world’s top 3 destinations are: Mexico with 9.54%, United States with 7.74%, Brazil with 7.38%.

For the Italians, Europe (9%), Australia (7%) and Japan (5.5%).

How much are the guests spending?

Invited people when they receive participation think about two things: What do I wear? And how much will I give for the gift? Not necessarily in this order. Analyzing more than 300,000 gifts made in 2016 via the Zankyou online wedding list service, we find that Italian wedding guests are the most generous in the world, spending on average 235 euros per person for the wedding gift, excluding extra costs, dresses and transfers. Who are the most generous in Europe? The Spaniards, despite the economic crisis: Italy, then Colombia and Portugal, where an average guest is 171 and 161 euros respectively. In the queue to the rankings we find the Brazilians who offer future weddings a gift of 73 euros, while Dutch wedding guests are ranked as the most tedious in Europe with an average gift of 90 euros.

The situation in Italy

We have observed the rest of the world, but now it is up to Italy and the analysis was done also by province: the most generous are the Brescians, who spend on average 296 euros, followed by the inhabitants of Verona and Bergamo with 294 and 290 euros. After we have Reggio Calabria with 289 euros and Naples with 286 euros, and with almost 20 euros less Bari, where a wedding guest does not take out more than 268 euros to attend a wedding.

Palermo, which last year was ranked at the top of the top 10 most generous cities in Italy with regard to wedding gifts, which from 277 euros goes to 244 euros. Milan and Rome with 249 and 247 euros, while rushing to the rankings Venice and Turin, with 204 and 202 euros of average gift.

The truth is, who is already married knows, that the minimum that should be done is to repay the spouses of the  expenses incurred for our participation, the food part and the location, then we should think about the relationship we have with the spouses and make a gift by measuring your spending opportunity and how important this people are for us. This is the perfect algorithm for not making bad figures and not getting faint whenever they invite us to a wedding.

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Picture from a Real Wedding of TiamoTisposo.com made by Bottega53

Data from a Zankyou international research

Calabria: La Jolie Estetica e Benessere

Per lavoro mi capita spesso di girare l’italia e grazie a M. che ha scelto la calabria per le sue nozze ho avuto modo di rendermi conto che anche qui ci sono professionisti seri che operano con macchinari di ultima generazione per sviluppare percorsi di bellezza innovativi.

Oggi vorrei parlarvi di un centro estetico “La Jolie” che si trova in un paesino della provincia di Crotone, Castelleone. Per ulteriori informazioni vi consiglio di visitare il sito.

La titolare, Beatrice Carli ha ideato e sviluppato un interessante: “Mente Sana in Corpo Sano”, un percorso innovativo basato su corsi mirati che, relazionando l’educazione alimentare all’aspetto psicologico sempre più importante nella vita stressante di oggi, aiutano il paziente a perseguire con maggiore facilità il raggiungimento e il mantenimento di un vero benessere fisico e psicologico.

Come cominciare a curare la propria alimentazione?

Si inizia con un appuntamento con un esperto, bisogna sapere che è consigliabile portare un diario con le vostre abitudini alimentari in modo da presentare un quadro chiaro allo specialista durante la visita. In base alle vostre caratteristiche biochimiche e personali e tenendo conto anche delle esigenze soggettive (stile di vita) l’esperto elaborerà un piano alimentare equilibrato. A supportare lo specialista in alimentazione nell’identificazione della dieta corretta ci sono strumenti come il test delle intolleranze, che aiutano il nutrizionista a identificare le sostanze male accettate dall’organismo. Le intolleranze possono essere identificate sia tramite le analisi del sangue che con il Vega Test. Quest’ultimo è uno strumento diagnostico innovativo e poco invasivo, utile per misurare il livello energetico degli organi ed esaminare la risposta dell’organismo agli alimenti e anche ai farmaci omeopatici. In questo modo si possono identificare eventuali organi intossicati o poco efficienti e perfino rilevare l’età biologica dell’organismo.

E se il fisico ha bisogno di aiuto?

Il problema piu grande che le donne hanno a causa della sedentarietà e del lavoro d’ufficio è la cellulite e “La Jolie” ha deciso di affrontarlo con un macchinario esclusivo della Mantis in esclusiva, MR991.
L’applicazione di Mantis per la cellulite è piacevole, rilassante e naturale e agisce su tutto l’organismo, producendo un forte stato di benessere e di rigenerazione cellulare. Le quattro forze di MR991 sono i suoi quattro manipoli concepiti per i trattamenti anticellulite su diverse parti di corpo e viso.
Il manipolo più grosso, costituito da rulli che si muovono in varie direzioni, un sistema di aspirazione pulsata ed un sistema CMPS. È destinato al trattamento delle zone del corpo più ampie, come glutei e cosce, per una copertura ottimale. Con Maxenergy, costituito da un particolare e potente impianto CMP in grado effettuare una terapia d’urto sui pannicoli adiposi ottenete la riduzione degli accumuli di grasso. Attraverso un endomassaggio magnetico che agisce specificatamente sul tessuto connettivale si ristabilisce l’irrorazione vascolare e quindi la riattivazione sanguigna e linfatica, favorendo gli scambi metabolici. Inoltre, stimolando gli adipociti, il processo di eliminazione del grasso aumenta in modo significativo. L’endomassaggio consiste in un’aspirazione della cute, combinata con un’azione di rotolamento e srotolamento della plica cutanea, sulla quale è possibile agire con frequenza e potenza differenti, in base al livello di gravità dell’inestetismo o della problematica fisica su cui occorre intervenire.

Soluzioni che in poco tempo danno risultati eccezionali.

Uno dei trattamenti corpo contemporanei più apprezzati è il Thalaxoterm una sorta di guscio di vapore che in uno spazio ridotto ed estremamente confortevole riesce a restituire tutti i benefici di una vera spa, con qualche vantaggio in più a livello di comfort. Provando una seduta, dopo brevissimo tempo, i benefici del trattamento sono evidenti e si traducono in una pelle più elastica e luminosa, un corpo purificato dalle tossine, il miglioramento della circolazione e l’aumento delle prestazioni metaboliche, connesso alla possibilità di dimagrire più velocemente.

Praticità d’utilizzo
Il Thalaxoterm ti avvolge in un bagno di vapore per accompagnarti nelle varie fasi tipiche degli hammam senza cambi di location e bagni freddi. Dal trepidarium, con il vapore che avvolge il corpo a basse temperature, si passa direttamente al calidarum, o fase del calore, dove vengono eliminate le tossine tramite la sudorazione. Attraverso il frigidarium il corpo, purificato, torna alla sua temperatura normale.

Grande flessibilità
La culla di vapore rende possibile una vasta gamma di trattamenti in una sola sede. Si presta al bagno di vapore shock strong da 40°, 42° o 44 gradi; a programmi anticellulite e dimagranti fino a 50°; al bagno di fango e di alga anticellulite; al bagno di fieno drenante e detox per l’eliminazione delle tossine e l’apporto di benefici alla schiena.

Un trattamento intensivo, mai invasivo
Rispetto al bagno turco, che è raccomandato dai 10 ai 20 minuti al massimo in quanto rischia di abbassare troppo i livelli di pressione sanguigna, il Thalaxoterm non ha nessuna controindicazione di questo genere: durante il trattamento la testa viene mantenuta all’esterno del bagno di vapore e quindi respirerai aria a temperatura ambiente. Una seduta di Thalaxoterm può durare fino a sessanta minuti, offrendo quindi un trattamento corpo intensivo e dai risulti più efficaci in una sola seduta.

Se decidete di fare una vacanza disintossicante o se tornate in calabria a fare incetta di buona cucina sappiate che potete pensare anche al vostro benessere in vacanza! Anzi i momenti di relax sono i momenti migliori per perdere i vizi alimentari e dedicarsi al benessere del proprio corpo!

Trovate La Jolie su

 

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Il tuo anello di fidanzamento Etico!

Siamo quasi a luglio, e ormai la nostra stagione dei matrimoni è quasi al vertice dell’attività: i nostri clienti sono tutti emozionati per l’avvicinarsi del grande giorno, ma nonostante questo noi rimaniamo sempre con gli occhi aperti per cercare di scovare per il prossimo anno nuovi fornitori e nuovi trend da proporvi.

Oggi vi parlerò di una realtà molto interessante, perchè un po’ atipica. Amiamo l’artigianalità e l’elemento esclusivo in tutte le sue forme e abbiamo da poco scoperto Eva Franceschini un’orafa artigiana specializzata in anelli di fidanzamento e fedi fatti a mano.

Eva progetta personalmente ogni gioiello insieme al cliente, perchè sia unico e irripetibile, cosi come tutti voi. Eva non ha un catalogo, non fa copie di anelli famosi e regala ad i suoi clienti un esperienza concreta, emozionante e unica. Gli anelli sono realizzati a mano ad uno ad uno, perchè ci vuole tempo per raccontare una storia d’amore tramite un anello!

COME FUNZIONA IL PROCESSO CREATIVO?
1. CREAZIONE DEL BOZZETTO del TUO ANELLO
2. LA LASTRA D’ORO PRENDE FORMA
3. SALDATURA A FUOCO
4. INCASTONATURA DELLA PIETRA
5. IL TUO ANELLO è PRONTO!

“Desidero che ogni anello rispecchi chi lo porterà al dito, per questo costruisco una relazione diretta con il cliente coinvolgendolo nell’esperienza creativa e trasformando il mio laboratorio in un luogo di scambio e condivisione. Per creare un anello di fidanzamento personalizzato ho bisogno che chi lo commissiona mi racconti qualcosa della persona che lo indosserà, in questo modo il gioiello restituirà nel linguaggio creativo le forme e le immagini che il racconto mi evoca. È così che l’anello di fidanzamento artigianale prende vita!”

Un’altra caratteristica che ci ha colpito de “Gli Anelli di Eva” è la precisa visione etica: utilizza solo diamanti etici canadesi certificati, perché vuole che gli anelli simboleggino un amore straordinario ma anche il rispetto per l’ambiente e per l’essere umano.

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We are almost in July and the wedding season is almost at the top: our customers are all excited about the approach of the big day, but we always stay with our eyes open to look for next year new suppliers and new trends to suggest.

Today I want to talk you about a very interesting reality, because it is a bit atypical. We love craftsmanship and the exclusive element in all its forms and we have recently discovered Eva Franceschini a  handcrafted oak specialized in engagement rings and handmade wedding rings.

Eva personally designs every jewel with the customer, because it is unique and unrepeatable, just like you all. Eva does not have a catalog, does not make copies of famous rings and gives its customers a concrete, exciting and unique experience.

The rings are hand-made one by one, because it takes time to tell a love story through a ring!

HOW DOES THE CREATIVE PROCESS WORK?
1. CREATING YOUR RING BOOTSHOT
2. THE GOLDEN LASER SHOULD BE FORM
3. FIRE WELDING
4. STONE PADDING
5. YOUR RING IS READY!

“I want every ring to mirror those who will wear it, so I build a direct relationship with the client by involving them in the creative experience and transforming my lab into a place of exchange and sharing. To create a personal engagement ring I need someone who tells me something about the person who wears it, so that the jewel will return to the creative language: the shapes and images that the tale evokes. That’s how the craft engagement ring lives! “

Another feature that has struck us with “The Eva Rings” is the precise ethical vision: it only uses certified Canadian ethical diamonds because it wants rings to symbolize extraordinary love but also respect for the environment and for being human.

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Wedding Breakfast: Stresa

Il tempo è volato in fretta, sembra ieri il 24 maggio quando si è tenuto il quinto Wedding Club, l’appuntamento che quest’anno sta girando l’Italia, con lo scopo di riunire i migliori esperti del settore del wedding per discutere di tematiche specifiche. Avevo partecipato con grande entusiasmo al primo a Milano, ma questo è stata in  assoluto l’edizione piu’ interessante e scenografica. Sarà che man mano che gli appuntamenti si moltiplicano e cresce il seguito dell’evento, l’organizzazione migliora, ma mi sento veramente di poter fare i complimenti a tutti per la realizzazione di questo Wedding Breakfast a Stresa.

Quest’edizione organizzata da Simona Spinola di Zankyou, dalla wedding e event planner Elena Renzi  e da Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager della pittoresca Villa e Palazzo Aminta ,un resort di lusso circondato da lussureggianti giardini, affacciato sul golfo delle Isole Borromee.

I temi di questa edizione sono stati veramente interessanti: il Made in Italy e il Wedding Tourism, argomenti attuali e di grande coinvolgimento per tutti i professionisti.

Grazie all’ufficio del Turismo del Distretto Laghi abbiamo avuto dei dati molto interessanti: il 76% dei turisti che ogni anno visitano il Lago sono stranieri e il numero dei matrimoni dell’area è aumentato, un potenziale enorme per il Wedding Tourism. Chi visita queste aree se ne innamora e desidera poi organizzare qui il proprio matrimonio.

Una delle novità di questo Wedding Breakfast è stata anche la partecipazione di Luca Busetto della redazione di Chi, dalla quale è nato “Chi Matrimoni“, edito da Mondadori, un iniziativa tutta Made in Italy per dare agli sposi un vero “Chi” dedicato alle loro nozze, con tanto di fotografo delle star e giornalista dedicato per la giornata. Un progetto molto interessante del quale vi parlerò piu’ approfonditamente in un articolo dedicato.

Il momento che amo di più è quello della tavola rotonda, che purtroppo anche quello piu’ breve. Sono stati molti gli interventi, tra cui anche il mio per sottolineare l’importanza per noi professionisti della buona conoscenza della lingua inglese. Se parliamo di clienti stranieri bisogna essere preparati: sulle tradizioni del paese di appartenenza dei clienti e sulla lingua. Sono intervenute la fantastica Natalia Kulikova esperta di bridal di nazionalità russa, parlando dell’importanza delle collaborazioni tra esperti, Diana da Ros che ha portato la sua esperienza di collaborazione con professionisti esteri a Bali, Bianca Trusiani che ha sottolineato l’importanza di offrire alle coppie sempre il meglio della nostra terra, Elena Renzi che ci ha portato la  sua esperienza legata alla valorizzazione dei rituali e giochi all’interno delle nozze di una sua coppia di sposi. Monia Re ha sollevato il problema della mancanza di fornitori all’altezza delle richieste degli stranieri in alcune zone dello stivale, parliamo soprattutto di arredi e forniture meno comuni, che devono essere noleggiate nelle grandi città a costi magari molto alti. Elisa Mocci ha poi parlato della sua esperienza in sardegna con le coppie di stranieri e delle problematiche logistiche e dei limiti oggettivi che ha riscontrato per poter offrire un servizio eccellente alla sua clientela e valorizzare sempre di piu’ il Made in Italy. Significativa l’esperienza di Elisabetta Bilei che sostiene che il Veneto non sia solo ed esclusivamente Venezia, a maggior ragione considerandone oggettivamente i limiti, dai costi ai collegamenti. Lo scambio tra i wedding planner presenti in sala tocca poi un punto delicato con Monica Ferraris e Silvia Maffeis: molti i contratti approssimativi, dovuti a un buco legislativo da colmare.

Si è poi parlato di professionisti improvvisati e di corsi di dubbia serietà che ormai invadono il mercato italiano, facendo crescere giovani principianti che si presentano come professionisti alle coppie italiane ed estere e rovinando il buon nome della professione.

Mi scuso anticipatamente se non ho dato a ciascun collega il giusto spazio, segnalando anche il nome della società, ma sono tutti noti professionisti del settore e troverete tutti i riferimenti a piè di pagina. Mi interessa piu’ di tutto parlare della sostanza di questo meeting e dei numerosi argomenti sollevati, che mi piacerebbe un giorno fossero affrontati con piu’ tempo a disposizione.

Non potete immaginare che onore sia dopo anni di duro lavoro poter essere invitata a queste giornate di confronto, dove sento che sempre piu’ spesso si parla di collaborazione, sinergia e aiuto reciproco, parole che, per me erano all’ordine del giorno provenendo da un imprinting americano o comunque piu’ anglosassone, e che per tanti hanno pensavo non esistessero nella realtà italiana. Per cui grazie a tutti, agli organizzatori e a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno rinunciato ad una mezza giornata di lavoro per poter essere presenti. Voglio pensare che lo abbiano fatto perchè come categoria professionale possiamo crescere tutti, perchè siamo tutti diversi e con grande potenzialità e la “collaborazione” è l’arma vincente per poter lavorare e vivere meglio.

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Time flow so fast, it seems yesterday that I have attended the fifth Wedding Club in Stresa the 24th May, this event is very important because of his aim to bring together the best experts in the wedding industry, to discuss specific issues. I had been very enthusiastic about the first Milanese edition, but this in Stresa was more interesting and well organized! This edition has been organized as always by Simona Spinola of Zankyou, this time with the help of the wedding and event planner Elena Renzi and by Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager of the picturesque Villa and Palazzo Aminta, the luxury resort surrunded by lush gardens overlooking the Gulf of the Borromean Islands.

The themes of this edition were really interesting: Made in Italy and Wedding Tourism and they create great engagement for all professionals.

Thanks to the Lake District Tourism Office, we had very interesting data: 76% of the tourists visiting the Lake every year are foreigners and the number of  destination weddings requests in the area was very hight and is increasing, a huge potential for the Wedding Tourism in Italy. Those who visit these areas fall in love with the region and want to organize their wedding here.

One of the guest of the Wedding Club was Luca Busetto from the marketing and editorial office of “Chi Matrimoni” a new spin-off of an italian well know magazine Chi, published by Mondadori, a made in Italy initiative to give bride and groom a real magazine dedicated to their wedding, with the photojournalist of the Stars (Massimo Sestini  photography Agency) and a dedicated journalist for the day. A very interesting project for the italian market (that is why I will write an article explaining you every single detail about the project).

The moment that I love the most in these meetings is the moment of the discussions, which unfortunately is also the shortest one. There have been many interventions, including my own to emphasize the importance for all professionals who works with foreigners of  a good knowledge  of the English language. If we have foreign customers, we must be prepared: on the habits and traditions of the country of our customers. The fantastic Natalia Kulikova, a russian bridal expert, spoke of the importance of collaborations between experts, Diana da Ros, who brought her experience of working with foreign professionals in Bali, Bianca Trusiani, who spoke about the importance of offering the best solutions and the best from our home land. Elena Renzi, who brought us her experience of enhancing rituals and traditional games during foreigners weddings. Monia Re raised the issue of the lack of the suppliers at the request of foreigners in some italian areas, referring to furniture and less common supplies that must be hired in towns like Rome or Milan at very high costs. Elisa Mocci, then talked about her experience in Sardinia with the pairs of  foreigners and the logistical problems and the objective limits she has found in order to offer excellent services to her clientele and to make more use of the Made in Italy. Significant is the experience of Elisabetta Bilei who notes that the region “Veneto” is huge and very nice, and it is not all about Venice, who has its limits, costs and connections.

The exchange between the wedding planners touches a delicate point with Monica Ferraris and Silvia Maffeis: many approximate contracts, due to a legislative hole to be filled! We also taked about improvised professionals and dubious serious courses that now invade the italian market by raising young beguinners who pretend to be professionals to the italian and foreign couples and ruin the good name of the profession.

It was an honor after years of hard work to be invited at the Wedding Club for this moment of confrontation, where I felt that there is always more the need of cooperation, synergy and mutual help. Thanks to everyone: to the organizers and to all those who have intervened and who have given up half day of work to join this event. I Think we have the potential as professional category to grow up and “collaboration” is the winning weapon to work and live better.

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Ecco qui la lista dei professionisti del settore wedding presenti:

Elisa Mocci, Natalia Kulikova, Angelo Garini, Monia Re, Ornella d’Angelo, Elisabetta Maffei, Diana da Ros, Armando de Nigris, Love in Portofino, Ilde Garritano, Nataly Olmetti, Valerio Schonfeld e Bianca Trusiani, Monica Ferraris, Silvia Maffeis  Floriana ed Elisa de Il Ghirigoro Bottega, Anna Rosso, Maria Laura Piva, Ilaria Badalotti, Lucia Boriosi, Irene Nicolosi,   Emanuela di White Tulipa.

Barbara e Andrea di Click e Chic, Azzurra di Lorenzo, Elisabetta Polignano, Domo Adami, Melania Fumiko, Riccardo Barattia – Antési Milano, Luca Busetto – Chi MatrimoniGiuliano Galli, General Manager del FAI per la provincia di Como, Laura Caccia e Susanna Blazenck, Enrica Manelli – Brides.com, Silvia Selmo – Villa Crespi, Enrico Odetti – Castello Malaspina Varzi, Isabella de Rorre – Direttore Responsabile the WProject , Francesca Favotto per Vanity Fair, Elena Schillaci

Alla bellezza di questo evento hanno collaborato: