LONDON BRIDE COUTURE: MEGA SAMPLE SALE

Oggi mi rivolgo a tutte voi che mi seguite dall’estero, piu’ precisamente da UK e da Londra: ho una notizia davvero interessante per tutte voi!

London Bride Couture, uno dei negozi da sposa e cerimonia piu’ importanti della capitale britannica effettuerà un MEGA VENDITA DI CAMPIONARIO con prezzi da capogiro!

La svendita si terrà a LONDRA, DOMENICA 15 Luglio dalle 11.00 alle 16.00. I prezzi saranno a partire da £95 e saranno disponibili praticamente tutte le taglie a partire dalla 42.

Questa sarà la vostra occasione per accaparrarvi un abiti di famosi designer a prezzi davvero incredibili: Paloma Blanca, Mikaella Bridal, Signature, Yolan Cris and Wtoo, Martina Liana, Lezardi, Watters Millais e molti altri.

Non è necessario l’appuntamento, ma non potrete portare con voi piu’ di due persone, la boutique sarà molto affollata avvisate tutte le vostre amiche in procinto di sposarvi, ve ne saranno grate!

Vi ricordo che ci sarà un solo modello per taglia e che l’acquisto non si cambia e non è rimborsabile o sostituibile.

Se invece preferite fare tutto con calma e fissare un appuntamento classico, potete chiamare da lunedi a domenica dalle 10.00 alle 17.00 lo 020 7821 0404.

Buoni acquisti a tutte!

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MEGA SAMPLE SALE: Sunday 15th July 11am – 4pm

Dear friends we will love to inform you that there is an extraordinary sample sale of bridal gown in London!

London Bride Couture will be having a Mega Sample Sale on Sunday 15th July from 11am until 4pm! Prices will be starting from as little as £95 and the available sizes will range from 8 to 18UK.

This is your chance grab a genuine bridal gown from award winning designers, such as Paloma Blanca, Mikaella Bridal, Signature, Yolan Cris, Watters and Wtoo, Martina Liana, Lezardi and many more. If you are lucky, you may be able to get your hands on a beautiful Watters Millais gown originally priced at £2,200 for £895!

No appointment will be necessary (on this day only), therefore this is the perfect event for brides on a budget or for last minute wedding planning!

There will only be one of each gown available at the Mega Sample Sale, and all gowns will be sold as seen and will be non-refundable. We expect it to be very busy, therefore we ask brides to bring no more than two guests each and to arrive early to avoid the queues.

We work on a first come, first serve basis on sale days and unfortunately, we cannot offer full consultations on this day.

If you would prefer to book an appointment, please call us directly on 020 7821 0404 any time on Monday – Saturday from 10am to 5pm.

 

London Bride Couture

17 Churton Street,
London
SW1V 2LY
(off Belgrave Road)
A 5 min walk from Victoria & Pimlico tube stations

LBC

“From Haifa with love” intervista a Rinat Asher di FLORA BRIDAL

Rinat Asher_ Flora

Oggi voglio raccontarvi la storia di una giovane designer di successo che arriva da Israele, parlo di Rinat Asher, direttrice creativa e fondatrice FLORA BRIDAL.

Ho conosciuto Rinat allo showroom di Antonella del Brusco a Milano in occasione del Trunk Show della stilista. I suoi abiti sono famosi in tutto il mondo per rappresentare lo stile del momento, ricco di carattere e mistero:  romantico, ma grintoso; elegante ma moderno, sensuale ma allo stesso tempo dolce. Alcuni parlano di new glam, altri parlano di Modern Boho, il risultato in ogni caso sono abiti che colpiscono per la loro bellezza, la cura del dettaglio, la qualità e le preziose rifiniture.

La collezione presentata in Italia si chiama Intrigue e vuole interpretare il fascino della donna moderna.

Rinat ha un modo di fare molto “francese” è molto semplice ma allo stesso tempo sofisticata e nonostante non fosse pronta ad essere intervistata da noi, ci dedica il suo prezioso tempo.

Che tipo di formazione scolastica hai Rinat?

Ho studiato moda, è sempre stata la mia passione, ma ad un certo punto, l’ho abbandonata per studiare psicologia. La moda mentre lavoravo nel settore della salute mentale era solo un hobby molto piacevole, ma poi come vedi ha preso il sopravvento ed è diventata il mio lavoro. Sono sempre stata creativa, fin dall’infanzia e ho disegnato il mio studio, la mia casa, il design è davvero parte del mio DNA.

Raccontaci di Flora Bridal, dove nasce il tuo stile, le tue collezioni,  come è cambiato il tuo stile negli anni, hai già all’attivo ben 7 collezioni.

Il marchio ha un identità molto forte, quando guardate un mio abito, capite subito la mia firma: amo i dettagli (le trasparenze, il tulle impalpabile e gli ammiccanti ramage), tutte le lavorazioni sono fatte a mano, faccio un attenta selezione dei pizzi e nonostante sia in grado di vestire sia la donna piu’ sexy che la donna piu’ romantica, è sicuramente semplice riconoscere il mio stile. Ho creato la mia identità con il tempo, a poco a poco il brand si trasforma con me.

Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?

La mia piu’ grande fonte d’ispirazione sono le mie spose, viaggio molto per lavoro e mi trovo spesso a seguire personalmente alcune spose. Sono tutte molto diverse, ognuna rappresenta un piccolo universo e proprio parlando con loro, delle loro esigenze nascono le idee migliori.

La mia seconda fonte d’ispirazione sono i pizzi, li scelgo accuratamente, li taglio e li modello sul manichino per creare i miei abiti. Tutto nasce quasi in maniera naturale dai tessuti.

Dove acquisti i tuoi tessuti?

Uso tessuti provenienti da tutto il mondo, puntiamo su materie prime di altissima qualità e quando non riesco a trovare il pizzo che sto cercando, lo disegno e lo faccio produrre esclusivamente per me. Per questo molti dei miei abiti sono dei veri pezzi unici.

Che tipo di donna vesti solitamente?

Inizialmente vestivo soprattutto spose giovani, adesso vesto davvero tutti i tipi di donna, ho modelli adatti davvero a tutti i fisici e a tutte le età. La caratteristica che le unisce tutte è la moda, le mie spose amano la moda e vogliono un abito al passo con i tempi. Il mio studio è ad Haifa in Israele, dove vivo e, la piu’ grande soddisfazione che ho avuto è stata quella di avere clienti che venivano da Tel Aviv per provare i miei abiti. Tel Aviv è una città molto alla moda, una grande città che ha davvero tanta offerta in termini di abiti e moda. Riuscire a far venire le mie clienti ad Haifa che è sicuramente piu’ piccola e meno alla moda per i miei abiti è una bella soddisfazione personale.

Quando creo le mie collezioni penso a quattro tipi diversi di donna, cosi da poter soddisfare le esigenze di ognuna di loro. Cerchiamo di creare un alone di mistero attorno alla sposa, i nostri abiti sono intriganti, arrivano ad essere sexy, ma mai in maniera troppo dirompente. E’ un equilibrio difficile da mantenere, ma ci contraddistingue.

Vesti solo spose longilinee che seguono i canoni fisici che la moda detta?

Vesto tutte le taglie, se una sposa sceglie un mio abito chiedo di farle una foto, facciamo solo abiti su misura, in modo da riuscire a valorizzare anche corpi che sono armoniosi in taglie piu’ grandi. La sposa quando veste un mio abito rappresenta il marchio e vogliamo che lo faccia nel migliore dei modi e sia felice del risultato.

Questa chiacchierata con Rinat Asher è stata davvero interessante, ho dato un volto ad un brand che seguo ormai da due anni sui social e sui cataloghi e che mi ha letteralmente ipnotizzato perchè assolutamente in linea con il mio essere.

Sono abiti preziosi, realizzati a mano con materiali di alta qualità. Trovate i rivenditori di tutto il mondo sul loro sito. I costi a partire da 4.700,00 Euro circa per la nuova collezione.

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Today I would like to share with you this interview to the young and successful designer Rinat Asher: she come from Israel and she is the creative director, designer and founder of Flora Bridal.

I met Rinat at the Antonella del Brusco showroom in Milan for the designer’s Trunk Show. Her clothes are famous all over the world to represent the “Trend” of the moment, full of character and mystery: romantic but gritty, elegant but modern, sensual but at the same time sweet. Some people call it “new glam”, other “modern Boho”, the result are dresses that imoress for their beauty, attention to details, quality and precious finishes. The collection presented in Italy is called Intrigue and wants to interpret the charm of the modern woman.

Rinat has a very “French” behavior, she is very simple but at the same time sophisticated and although it was not ready to be interviewed by us, she dedicated its precious time.

What kind studies did you did Rinat?

I studied fashion, it has been always my passion, but at a certain point, I abandoned it to study psychology. Fashion while I was working in the field of mental health was just a very pleasant hobby but now is the job I love. I’ve always been creative, since childhood: I’ve designed my studio, my home, design is really part of my DNA.

Please tell us about Bridal Flora, where your style is born, your collections, how your style has changed over the years, you have already present 7 collections.

The brand has a very strong identity, and you can see that is a Flora from many details: for the impalpable tulle and the winking “ramage”, all our work is done by hand, I make a careful selection of laces, and despite being able to dress both sexy woman and romantic, it is certainly easy to recognize my style. I have created my identity with time, day by day.

What are your main sources of inspiration?

My biggest source of inspiration are my spouses, I travel a lot for work and I meet many brides. They are all very different, each one represents a small universe, our collections are inspired from them, from their needs. My second source of inspiration is lace, I choose them one by one, I cut  and model them on the mannequin to create my clothes. Everything is born almost naturally from the fabrics.

Where do you buy fabrics and laces?

I use fabrics from all over the world, we focus on raw materials of the highest quality and when I cannot find the lace I’m looking for, I design it and make it produce exclusively for company. This is why many of my dresses are real unique pieces.

What kind of woman do you usually dress?

Initially I was dressing mostly young brides, now I really dress all kinds of women. I have models really suitable for all physicists and all ages. The characteristic that unites them all is fashion, my brides love fashion and want a fashionable dress.

My studio is in Haifa in Israel, where I live. The greatest satisfaction I had was having brides coming from Tel Aviv to try out my wedding gowns. Tel Aviv is a very fashionable city, a big city that has much to offer in terms of clothes and fashion than Haifa. Being able to bring my customers to my studio from Tel Aviv, is a great personal satisfaction.

When I create my collections, I think of four different types of women, so that I can meet the needs of each of them. I try to create an aura of mystery around the bride, our clothes are intriguing, they come to be sexy, but never too disruptive. It is a balance that is difficult to maintain, but it our signature.

Do you dress only brides that follow the physical canons that fashion dictates?

I dress all sizes, if a bride chooses one of my dresses I ask the shop to take a picture of her. We only make custom-made clothes, and of course we have to be able to dress also “larger sizes” brides. A bride that wears my wedding gown represents the brand and we want her to be happy and feel the prettiest bride on earth.

Interviewing Rinat Asher was really interesting, I gave a “face” to a brand that I’ve been following for two years on social media and catalogs and that has literally hypnotized me because absolutely in line with my tastes.

Particularities: precious laces, handmade with high quality materials. You can find the closest dealer in your country just looking at their store locator on their website.

Budget: from around € 4,700.00 for the new collection.

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Lugano Wedding Conference 2017

Sabato 25 novembre 2017, nell’area esposizioni della Fiera sposi di Lugano si terrà la LUGANO WEDDING CONFERENCE: due momenti d’incontro per parlare dei Nuovi Trend 2018 e di Destination Wedding.
L’intento della conferenza è quello di dare piu’ informazione agli sposi per fare scelte piu’ consapevoli e per conoscere meglio il mercato del matrimonio.
RELATORI e ORGANIZZATORI
  • MERY BELVEDERE di “Mery’s Wedding” wedding planner del Ticino – NUOVI TREND 2018
  • SABRINA GAMBATO di “Ti amo Ti Sposo Weddings” Destination Wedding Planner di Milano – DESTINATION WEDDING E FALSI MITI –
IL PROGRAMMA
ORE 14.50 LUCA SALA Song Writer
ORE 15.15 NUOVI TREND DEL MATRIMONIO (Mery Belvedere)
ORE 15.35 DESTINATION WEDDING (Sabrina Gambato)
ORE 16.15 SFILATA HAYLEY PAIGE BRIDALS & OCCASIONS
HAYLEY PAIGE:
La celebre stilista americana disegna gli abiti da cerimonia della JLM COUTURE di New York dal 2013 e sin dal suo esordio le damigelle e le invitate di tutto il mondo hanno accolto con entusiasmo le sue collezioni.
La prima cosa che noterete delle collezioni sposa di Hayley è che sono giovani, fresche, femminili e grintose, un po’ come la stilista. Il suo stile frizzante è unico ed inconfondibile. Potete trovare gli abiti della stilista sulle copertine delle piu’ rinomate riviste da sposa internazionali, veste le star hollywoodiane e del mondo dello spettacolo anglosassone.
Sarà presente alla sfilata Ray Lowbridge Direttore commerciale di JLM Couture, la stilista Hayley Paige, ha voluto inviare comunque un suo messaggio personale a tutte le spose svizzere tramite uno short video che sarà trasmesso prima della sfilata.
Come omaggio la stilista ha deciso di far sfilare in chiusura dello show alcuni dei suoi abiti da sposa, di cui il principale, per l’occasione verranno indossati dalla Blogger e modella brasiliana Olivia Gama e da Adriana Pirvu celebre modella internazionale.
Potrete anticipare le vostre domande tramite questa pagina o alle mail sabrina@tiamotisposo.com e merybelvedere@outlook.com, vi risponderemo durante la conferenza nella parte dedicata alle “Q & A” domande e risposte.
SABATO 25 NOVEMBRE ORE 15.00-16.00
Con il biglietto della Fiera Sposi Lugano accedete gratuitamente all’area eventi per la conferenza e la sfilata.
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Ringraziamo:
JLM Couture nella persona di Ray Lowbridge;
Influencer: Olivia Gama;
Modelle: Adriana Pirvu Lupoli, Una Kviese, Vera Mokhnatkina
Make up: “Sleepingbeautybyalessandra” di Alessandra Marcucci;
Foto: Andreas Pinacci Photo;
Mery’s Wedding: per averci invitati alla conferenza
Servizi Tecnici: Eventmore SA;
Hair: Michele di Paolo;
Fiera Sposi Lugano

From NYC fashion Show 2018: Berta

Quest’anno a causa di un impegno in contemporanea non siamo potuti volare a NYC per vedere la sfilata di molti dei big della moda internazionale che hanno presentato la collezione autunno-inverno 2018 da sposa.

Una tappa da non perdere sarebbe stata sicuramente lo show di Berta, ma per fortuna il direttore generale dell’azienda è molto smart e ha trovato il sistema di mostrare in collegamento diretto la sfilata anche a chi non è stato in grado di andare. Per questa ragione vogliamo mostrarvi scatti, alcuni inediti della sfilata e del back stage di Berta, un onore e un privilegio immenso per me. Grazie Nir!

La stilista israeliana da sempre celebra la femminilità con abiti con scollature importanti, trasparenze e velature. Sovrapposizioni di ricami, alcuni impreziositi a mano, pizzi, piccoli fiori di tessuto, abiti finemente costruiti sui corpi delle favolose modelle per essere leggeri, romantici. I colori sono sempre tenui: i colori dell’incarnato, i panna, le sfumature di bianco, i rosa tenui. Lo stile prende spunto dalla traduzione e si evolve celebrando la femminilità. I tessuti abbracciano i corpi e li modellano per renderli sempre piu’ belli. Vediamoli insieme a partire dagli scatti della preparazione delle modelle, del make up, del parrucco, fino ad arrivare in passerella.

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This year I didn’t have the opportunity to fly to New York for the NYC Fashion show of Berta, and fortunately the general manager of the company  is very smart and we could follow the show directly from Instagram. We also received few interesting pictures from the back stage of the show so that we can give you a complete overview of the stunning event. For me is an honor and a privilege to have the opportunity to show them in my blog. Thank a lot Nir!

Let’s go back to the show and to the israeli designer that always celebrates femininity through overlays of embroidery, hand made embellished, laces, small fabric flowers finely designed on the fabulous models to be light and romantic.

The styles that graced the runways were a departure from tradition and a celebration of femininity and romance. Many of the looks featured gowns in soft shades of blush, body-hugging textured gowns.

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Berta Bridal: meeting the global director

Il tempo vola in questi giorni e siamo ormai a qualche settimana dal trunk show di Berta Bridal presso Le spose di Milano. Il ricordo è cosi fresco che se chiudo gli occhi rivedo le splendide modelle che camminano indossando quei magnifici abiti!

In rappresentanza della casa di moda israeliana abbiamo conosciuto il direttore generale in persona: Nir Moscovic. Prima di svelare le domande dell’intervista che abbiamo realizzato per voi a Nir, volevo raccontarvi un paio di informazioni sull’azienda ed importanti retroscena di questo personaggio davvero molto carismatico e deciso.

Il marchio Berta è un marchio israeliano fondato nel 2004 dalla stessa designer Berta Balilti, che si è affacciato sul mercato internazionale nel 2013: in pochi anni è diventato un vero fenomeno mondiale raggiungendo il successo con una velocità fenomenale. Prima di tutto ha conquistato i social ed ha completamente catturato l’attenzione della moda internazionale, redattori, blogger e influencer amano le collezioni haute couture di Berta. L’ unica stilista della maison è Berta Balilti, laureata in fashion design presso lo Shenkar College.

Berta ha un’impronta stilistica d’avant gard, il suo stile è famoso per le linee audaci, sexy e moderne con l’uso di tecniche e materiali d’epoca e dettagli retrò. Oltre a disegnare tutte le collezioni della maison,  Berta supervisiona ogni fase della produzione. Oggi il brand è presente in più di 100 boutique in tutto il mondo.
Berta è considerata oggi una dei top designer al mondo per gli abiti da sposa e dal 2016 anche da sera.

Come vi avevo anticipato, noi abbiamo incontrato NIR MOSCOVICH direttore commerciale di Berta Bridal, gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio:

Probabilmente i vostri fan in tutto il mondo sanno molte piu’ cose di voi di quante ne sappia io, ma mi piacerebbe avere maggiori informazioni inerenti la tua figura professionale in Berta e come ti sei avvicinato al tuo attuale lavoro di direttore.

Ho una formazione come legale e sono un amante di tutto ciò che Hi -Tech, mi sono avvicinato all’azienda quando ancora era una sartoria locale, di ottima fama, ma che serviva la clientela della zona. Ho sposato Hila, la figlia della designer Berta e cosi sono entrata nell’azienda. Sono stato io che nel 2013 ho iniziato il processo di internalizzazione che vede oggi Berta come l’azienda numero uno al mondo nel settore sposa con una qualità e un design unici: abbiamo partecipato alla New York Bridal Week facendo sfilare per la prima volta i nostri capi ed è stato un successo senza precedenti. Ho costruito il ramo dedicato alla rete internazionale passo dopo passo: dai social alle strategie di marketing, dalla produzione alla distribuzione fino alla logistica. Il mio lavoro è stato quello di sgravare la stilista di tutte quelle preoccupazioni che potevano distorglierla dal suo lavoro creativo. Come azienda familiare le decisioni fondamentali sono gestite da me e dalla designer, ma poi ovviamente ci avvaliamo di bravissimi collaboratori, ad oggi sono un centinaio, che seguono, produzione, amministrazione e social media.

Ho notato che ogni vostra collezione ha materiali ed ispirazioni sempre innovative e differenti, sull’aspetto creativo ci puoi raccontare come il mercato influenza la creatività della designer?

Sicuramente io riporto a Berta quelle che sono le informazioni relative a come sta andando la collezione, quali sono le richieste delle spose e quali sono i modelli piu’ richiesti e venduti. Non partecipo al processo creativo se non per una piccola parte riguardante i report commerciali, percio’ in realtà il mio apporto è praticamente inesistente e se devo essere sincero, non so mai cosa aspettarmi dalla nuova collezione perchè è sempre una sorpresa!

In molto interviste Berta parla dell’azienda come una grande famiglia, in cui tutti collaborano per la realizzazione di un grande progetto, ci puoi spiegare piu’ nel dettaglio la vostra visione?

Siamo un azienda a conduzione familiare e secondo noi è davvero importante capire il ruolo fondamentale di tutti coloro che partecipano alla realizzazione del grande “puzzle” che metaforicamente costituisce la nostra società. L’approccio che abbiamo è quello di vedere ogni singolo individuo non per il suo ruolo specifico, trattiamo tutti alla stessa maniera, ma come una risorsa importante per la nostra crescita e abbiamo molto rispetto e stima per i nostri collaboratori.  Ci rendiamo conto che questo approccio e il duro lavoro che facciamo ci da la stima dei nostri dipendenti, e anche la loro devozione e condividiamo con loro lo spirito del sacrificio, per la realizzazione di un obiettivo comune.

Cosa rende speciale la vostra azienda, rispetto agli altri brand internazionali?
Il nostro focus è sicuramente sul prodotto, gli abiti di Berta parlano da soli e questo è dovuto principalmente al talento della designer. Poi il nostro compito è rendere facile ed accessibile il processo di promozione, distribuzione e vendita, in questo senso agevoliamo il lavoro della stilista. L’azienda crede ciecamente negli abiti e la cura che abbiamo per ogni singolo pezzo, partendo dal disegno alla realizzazione, fa dei nostri capi dei “gioielli” unici ed inimitabili. Un altra nostra caratteristica riguarda la comunicazione, abbiamo un filo diretto con le nostre clienti e il nostro customer care è molto valido e risponde via mail e via social a tutte le domande che gli utenti hanno, in tempo reale.
Per noi è importante farvi capire che non siamo un colosso che segue solo il profitto e le richieste del mercato, noi siamo un atelier che è cresciuto molto, ma che ha mantenuto le caratteristiche di flessibilità, di cura del cliente e di attenzione per i piccoli dettagli che oggigiorno è veramente difficile trovare. Siamo sicuramente piu’ paragonabili ad una sartoria di lusso parigina, ma abbiamo il grande vantaggio di avere piu’ richieste e un prezzo che grazie a questo rappresenta 1/5 del prezzo delle nostre lavorazioni, ma non ci rivolgiamo certo al Mass market e credo non lo faremo mai. Siamo l’elemento che mancava tra l’atelier di lusso e la grande azienda manifatturiera, una sorta di nuova creatura, che si chiama Berta Bridals.
Berta Bridals è una delle aziende piu’ social nel settore della sposa, siete adorati e avete fans su instragram, twitter, snapchat e tanti altri, puoi darci informazioni maggiori riguardo alle strategie di comunicazione che utilizzate?
E’ difficile parlare di strategie di comunicazione, in realtà cambiano in continuazione e si muovono in funzione di come si muove il mercato. Ci adattiamo ai nostri clienti e abbiamo un dialogo con loro, li ascoltiamo e rispondiamo ad ogni singola domanda. Per noi i social rappresentano il futuro ed hanno un ruolo primario nel processo di comunicazione dell’azienda. La strategia che abbiamo è quella di mostrare i nostri abiti e mostrarli al mondo: l’abito è il fulcro della nostra comunicazione. Cerchiamo di essere piu’ vicini al settore del lusso e della moda in generale, utilizzando per le nostre campagne modelle di fama internazionale che solitamente non lavorano nel settore sposa, cerchiamo in tutti i modi di valorizzare gli abiti sempre e comunque!
Cosa ci sarà di nuovo per l’azienda, so che avete tanti progetti per il futuro!
Abbiamo tanti progetti per il futuro, uno di questi si è appena realizzato con la presentazione della nostra linea dedicata agli abiti da sera alle sfilate di New York. La nostra è un azienda che ha ben chiara la propria identità, vogliamo continuare ad essere famosi per la nostra unicità, per il nostro prodotto unico, ma vogliamo sicuramente apportare delle novità, una di queste è la nostra seconda linea che si chiamerà “Muse by Berta”. Questa linea sarà sempre disegnata e prodotta da Berta ma avrà uno stile meno Glamour ma piu’ sobrio e in termini di prezzo sarà più accessibile (a partire dai 5.000,00/6.000,00 euro.) perchè avrà un costo del 30% piu’ contenuto rispetto alla prima linea.
Nei prossimi anni ci saranno tante  novità, soprattutto dovute al fatto che siamo un’azienda in forte crescita e abbiamo tante idee da realizzare.
Se dovessi pensare ad un azienda che ti sia d’ispirazione, quali pensi che sceglieresti?
Il mio background non deriva certo dalla moda vengo dal mondo dell’ hi-tech, e questo influenza molto la mia risposta, perchè per come guardo io alle aziende, vedo come ispirazione fenomeni che hanno segnato un epoca: risponderei senza dubbio “Facebook”.
Aziende del mondo della moda come Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier sono sicuramente aziende d’ispirazione, ma come azienda vorremmo portare qualcosa di nuovo sul mercato, qualcosa di davvero mai visto, essere quell’elemento di rottura con il passato.
Abbiamo grandi aspirazioni, ma in questi anni abbiamo dimostrato che siamo sicuramente un azienda all’altezza della situazione, sarà una bella sfida raggiungere questi nuovi obiettivi!
E non ci resta che salutare Nir Moscovich ed augurargli un grande in bocca al lupo per questi suoi magnifici grandi progetti per Berta Bridal.
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Times flies in these days and the Milano Berta Bridal trunk show passed away at god speed. I still remember everything and I still have in my eyes the adorable models catwalking with these fantastic clothes. We had the opportunity to meet the Ceo: Nir Moscovic.

Before unveil the question that we asked to Nir, I would like to tell you some info about the company and the relevant backstage of this charismatic character.

Berta brand was founded in 2004 in Israel from the designer Berta Balilti, who stepped in the international market in the 2013.

In few years it became a world wide reality. First of all it conquered the social media sphere, seizeing the attention of the international fashion, editors, bloggers and influencer that fell in love for Berta haute couture collection.

Berta Balilti is the only designer of the maison, with a degree in fashion at the Shenkar College. Berta has a style d’avant gard, her style is sexy, modern and aggressive with a modern use of fabrics and technics from the past and retro details. She doesn’t only design all the collection but she supervise each single step of the production. Today the brand is well estabilished in more than 100 elite boutique. Berta is recognized as one of the top bridal and evening clothes in the world.

As I anticipated we met NIR MOSCOVICH, Berta Bridal commercial director, we asked some question to know him better.

 Most probably your fan in all the world know more than me about you. However I would like to know more about your profesionality in Berta and how you got close to your actual job position.

I got a Bachelor as legal and I’m a lover of Hi-tech world, I got closer to the company when it was still a small artisanal company, well known but with local clients.

I married Hila, the daughter of BERTA designer so I got inside the company.

It was me that started the internationalization process that sees today Berta as one of the world wide brand in the wedding industry sector, with a fabric quality and design unique: we attended the New York Bridal Week for the first time in 2013 and it was a great success. I build the branch focused on the international network step by step: from the social strategies to the marketing, from production to the distribution till the logistic.

My job was to alleviate the designer from all the stress that could affect her creative job. Because we are a family company all the key decisions are taken by me and the designer, but obviously we have fantastic collaborators, so far they are approximately 100, that manager the day by day details of production, management, social media etc..

 I noticed that all your collections have materials and inspirations always new and different, regarding the creative side can you tell us how the market affect the designer creativity?

Of course I’m used to report to Berta every piece of data about how the collection are performing, which are the bride request and which are the best seller dress.

I do not participate in the creative process a part the commercial report, so my part in the process is almost insignificant, each new collection it is always a surprise.

In many interviews Berta speaks about the company as a big family, where everyone collaborate to the realization of a big project, can you tell us your vision?

We are a family company and for us it is crucial to understand each role in the great “puzzle” that metaphorically constitute our company.

Our style is to see each single person not as a naked role, we care for every one in the same way, every one is a precious resources necessary for our organic growth.

We know that this approach and our hard let our employee to be proud of their job as well: we share with them each success, each pain, each stress, all of us aiming to the common goal.

 What make special your company, compared with the other internazional brand?

Our focus is the product, the clothes of Berta speak for themselves because of the designer talent.

Then our job is to make easy and accessible the promotional, distribution and sales process.

The company trust blindly the quality and the attention embebbed in each cloth.

One of our features is the communication, we have a thin red line with our clients and our costumer care is always actively replying via mail or social to each questions, in real time.

For us it is important that we are not a behemonth just chasing the profit and the market demand, we are an atelier that evolved fast, but that it kept the flexibility, the customare care and the love for the details that nowdays is very hard to find.

If you can compare us to a Parisian haute couture shop, as we have more requests our prices are very good compared with their, and obviously we are not a the mass market producer.

We are the missing ring between the luxury atelier and the big manufacturing company, a new creature, that is named Berta Bridals.

Berta Bridals is one of the most social company in the wedding industry, you are loved by your fans on instragram, twitter, snapchat can you give us further information related to your communication strategies?

It is challenging to speak about our communication strategies, because they change every day and they shape shift in order to match our clients needs.

We usually adapt to our clients and we dialogite with them, we care for them and we reply to every single question.

For us the socials represent the future and they have a primary role in the communication of the company.

The strategy that we enabled is to show our clothes to the world: the cloth is the centrum of our communication.

We try to stay close to the luxury and fasion world, using for our campaign world wide famous models that usually don’t work for wedding industry sector, we seek in any way to valorize always the clothes.

 What is going to happens in the company? I know there are a lot of new project.

We have many projects for the future, one of them just saw the light with the presentation of a new projects of nite clothes that we catwalked in New York.

Our company has clear in mind its identity, we want to continue to to be famous due to our unicity, for our unique product, but we want to bring new styles, one of them is the second line that will be called “Muse by Berta”.

This line will be always designed and produced by Berta but it will have a less glamour style, more sober and more price sensitive (starting from 5.000/6.000 euro) because it will be 30% cheaper compared with the first line.

In the incoming years there will be many news, especially because we are a fast growing company and we have many ides.

If you should think to a company that can offer you some inspiration, which company are you thinking to?

My background is nto from the fashion, I come from Hi-tech, and this affect my answer, because I look at some events that reshaped the history, like Facebook.

Company in the fashion world like Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier are for sure inspirational companies, but as company we would like to to bring something new in the market, something that could be a braking point with the past.

We have great aspirations, in these years we demonstrated that we could surely be a company that can face the future, ready for many challenges and ideas.

Thanks Nir Moscovich for your tume and we wish you good luck for these fantastic project with Berta Bridal.

Nir Moscovich Berta Bridal

Berta Bridal

berta bridal

berta bridal

Berta Bridal

Berta bridal

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A Week-end with the designer: Lazaro Perez

lazaro in milan

Le mie giornate negli ultimi mesi sono state davvero elettrizzanti: un emozione dopo l’altra senza avere mai il tempo di rendermi conto effettivamente di quanto tutto ciò sia speciale. Sono molto grata di tutto quello che mi sta accandendo in questi mesi e voglio condividerlo con voi, chissà magari questa felicità è contagiosa!

Lo scorso venerdi è arrivato per la prima volta in Italia il sig. Lazaro Perez designer internazionale per il brand che porta il suo nome Lazaro Bridals. Il Signor Lazaro oltre ad essere alla sua prima visita in Italia era allo stesso tempo alla sua visita in Europa e mi sono sentita onorata di poterlo accogliere e guidare in questo w-end milanese. Ma com’è il signor Lazaro? Una persona dotata di una grande sensibilità e di uno stupefacente carisma, un uomo che soprattutto mi ha colpito per la sua grande umanità e per il suo cuore immenso. Una sensazione quasi a pelle, in grado di farti sentire fin da subito veramente a tuo agio.

Il primo incontro è stato un po’ imbarazzante: mi trovavo nell’atelier Le Spose di Milano per un meeting conoscitivo con Mr. Lazaro Perez e Mr. Ray  Lowbridge, responsabile commerciale europeo dell’azienda JLM Couture che gestisce il marchio Lazaro Bridals. Ci trovavamo al primo piano dove si trovano gli spazi dedicati agli abiti Couture e non riuscivo a guardare Lazaro perchè ero completamente accecata dal sole che entrava dalla finestra della sala, ai miei occhi è sembrata quasi un apparizione divina! Per fortuna l’ironia anglosassone di Ray mi ha subito riportata con i piedi per terra, mi sentivo un po’ in una di quelle situazioni alla Bridget Jones. Ray è una persona davvero pragmatica, un gran lavoratore e molto discreto, almeno all’inizio quando non lo conosci bene. Poi per fortuna è un po’ come me, non riesce a nascondere quello che pensa per cui sicuramente con una persona cosi non c’è rischio di perdere tempo, si è efficienti ed efficaci!

Dopo un tardo pomeriggio dedicato alla presentazione alla stampa dell’evento Italian Wedding style in cui siamo soprattutto riusciti ad apprezzare la passione di Elisabetta Cardani per suo lavoro e la sua bella Italia, siamo riusciti a trascorrere una bella serata a cena e qui abbiamo avuto un po’ di tempo per parlare della sua vita e della sua carriera.

Lazaro nasce a Cuba e da bambino si trasferisce con la famiglia negli Usa, la madre insegnava design della moda e fin da subito ha amato questo ambiente (chi come lui nella moda ci nasce non ha la necessità di darsi arie, è semplicemente una spanna avanti agli altri e la cosa è cosi evidente che quasi la dai per scontata! Poi al trunk show vedere con quale semplicità e amore disegnava i bozzetti per le sue spose, mi ha lasciato davver senza parole!).

Ma ritorniamo ai racconti di Lazaro, il suo talento è visibile già durante gli studi tanto che vince un concorso nazionale presso il Ray College of Design di Chicago che lo fa arrivare fino a New York dove lavora prima per Galina-Bouquet e poi per  Richard Glasgow’s Riccio collection. A metà degli anni ’90 entra in JLM Couture e il sodalizio continua ormai da 23 anni. Una carriera costellata di successi e di grandi emozioni che però non hanno mai cambiato lo splendido carattere del signor Lazaro che ancora si emoziona e condivide la gioia della scelta dell’abito delle sue clienti, è successo anche qui a Milano dove durante il trunk show alcune ragazze fortunatissime hanno avuto la possibilità di essere seguite direttamente dallo stilista nella scelta dell’abito e alle quali è stato regalato un bozzetto realizzato dell’abito scelto.

Trascorrere questi tre giorni con lui è stato un po’ stancante da una parte, ma davvero una grande fonte d’ispirazione per il mio lavoro. Dopo un emozionante shooting tra il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele (la nostra bellissima modella Ludovica e il nostro fotografo Paolo) e un intera giornata tra sfilate e prove all’interno dell’atelier che ha ospitato il trunk show (Le spose di Milano in piazza Principessa Clotilde a Milano) posso solo dire che l’abbraccio finale con lo stilista e l’infinita stima che ho nei suoi confronti sono davvero sentiti e ha reso queste intense giornate di lavoro davvero fantastiche. Le sue creazioni da favola sono davvero frutto dell’estro di uno stilista eccelso che con la sua grande sensibilità riesce a valorizzare la femminilità delle donne di tutto il mondo.

Se potessi riassumerti in un aforisma saresti sicuramente questo: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him”.

Buon viaggio Lazaro e speriamo di vederci presto!

Ray, persone come come te se non ci fossero bisognerebbe inventarle!

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I‘m really lucky because my recent months have been very exciting: I have realized many projects in a relly short period without having the time to realize how everything is happening is so special! I am very grateful for this months of hardwork and I want to share some of my experiences with you my readers, who knows maybe this happiness is contagious!

Last Friday has arrived for the first time in Italy, Mr. Lazaro Perez international designers for the brand Lazaro Bridals. Mr. Lazaro besides being his first visit to Italy was at the same time to his visit to Europe and I felt honored to welcome him and drive through this w-end in Milan. My opinion on Mr. Lazaro after this italian full immersion? A person with a great feeling and an amazing charisma, a man who particularly impressed me with his great humanity and for his huge heart.

The first meeting was a bit ‘embarrassing: I was at the atelier Le Spose di Milano for the first meeting with Mr. Lazaro Perez and Mr. Ray Lowbridge, European sales manager of JLM Couture, the company that manages the  Lazaro Bridals brand. We were on the first floor where there are the spaces dedicated to Couture dresses and I could not look at Mr Lazaro because I was completely blinded by the sun coming through the window of the room, at my eyes seemed almost a divine apparition! Fortunately Ray Anglo irony brought me back immediately to the real life, I felt a little ‘in one of those situations that only “Mrs Bridget Jones” can understand. I got to know a little bit also of Mr Ray, and I can tell that is a very pragmatic person, a hard worker and very discreet, at least in the beginning when you do not know him well. Then, fortunately, is a bit ‘like me, he is a really communicative person and he usually doesn’t hide what he thinks so surely with someone like him there is no risk of losing time, it is efficient and effective!

After a late afternoon dedicated to the presentation to the press event Italian Wedding Style, in which we are particularly able to appreciate Elizabetta Cardani passion for his work and her country, we were able to spend a nice evening at dinner, and here we had a bit ‘of time to talk about Lazaro’s life and career.

Lazaro was born in Cuba and as a child he moved with his family to the US, his mother taught fashion design and immediately loved this environment. His talent is visible already during his studies so that he won a national competition at the Ray College of Design in Chicago that makes him reach New York where he worked first for Galina-Bouquet and then for Richard Glasgow’s Riccio collection. In the mid-90s he entered JLM Couture and now this partnership continued for 23 years. A career full of successes and excitement but they never changed the nature of Mr. Lazaro who still gets excited and shares the joy of his brides when they choose their wedding gowns. It also has happened here in Milan where during the trunk show somevery lucky girls had the opportunity to be directly followed by the designer and had the opportunity to have a sketch of the chosen gown.

These days had been a bit stressfull on one hand, but really a great source of inspiration for my work. After an exciting shooting between the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele (with our beautiful model Ludovica and our photographer Paolo) and a full day of trunk show and dress rehearsal, I can only say that the final embrace with the designer and the infinite esteem I have for him are really felt and made these intense days of work really fantastic. Its fabulous creations are the result of the designer excellence: with his great sensitivity is able to enhance the femininity of women all over the world.

If I could summerise in an aphorism Mr Lazaro I would surely say this: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him.”

Lazaro good trip and we hope to see you soon!

Ray, it was a pleasure to meeting you here in Milan!

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lazaro in italy

lazaro e ray a milano

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London Calling: David Fielden HQ

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Ci sono voluti mesi per trovarmi nuovamente qui davanti al pc a scrivere sul Blog. Siamo ancora in piena stagione ed è già iniziata la ricerca delle coppie 2017, per cui in agenzia siamo impegnati a realizzare i progetti 2016 e a crearne di nuovi per l’anno prossimo.

Voglio parlarvi della mia trasferta londinese di luglio, della settimana che mi sono ritagliata per andare a Londra e rifocillarmi di energia e creatività. Amando tantissimo questa città e avendoci trascorso diverso tempo in gioventù (da adolescente era la mia meta dei sogni..poi crescendo erò piu’ a Londra che in Italia ed ho rischiato un paio di volte di trasferirmici!), ho pensato che un salto a metà stagione era il modo migliore per ricaricarmi e trovare ispirazione per i miei matrimoni.

Quest’inverno avevo avuto l’opportunità di vedere una sfilata di David Fielden e di presentare un loro Trunk Show a Milano, la curiosità mi contraddistingue e secondo voi potevo andare a Londra e non intrufolarmi nel loro headquarter in Chelsea? Chi mi conosce non avrebbe dubbi sulla risposta, per chi mi legge per la prima volta confesso che sono terribilmente curiosa e mi piace conoscere meglio i retroscena dell’immagine delle aziende e dei miei fornitori.

Non sono piombata al 241 di Fulham Road cosi senza preavviso, in fondo è sempre meglio avvisare del proprio arrivo, in inghilterra è proprio un gesto di cortesia necessario, in fondo avevo conosciuto il loro direttore commerciale, Walter K., solo qualche mese prima e nonostante sia una persona super alla mano e molto disponibile non era il caso di fare imboscate! Per cui prendo appuntamento per visionare la nuova collezione e mi reco puntuale al meeting.

La sede di David Fielden si trova in uno dei piu’ bei quartieri di Londra, un intera palazzina dedicata alle collezioni e agli uffici del celebre brand. Senza la minima aspettativa (le aspettative basse lasciano spazio a fantastiche sorprese!) ho citofonato e Marco mi ha aperto con uno splendido sorriso, un ottimo inizio direi!

Walter K. era impegnato per cui Marco ci ha accompagnati al piano dove è custodita la collezione 2017. Qui si apre un immensa parentesi dove ho potuto constatare personalmente che i materiali, i pizzi e gli abiti nel loro complesso hanno una leggerezza e morbidezza mai visti. Sofisticata e un po’ Boho la sposa di David Fielden è una sposa raffinata che solitamente ama il vintage e la delicatezza dei pizzi. Si muove leggera e un po’ bucolica, ma riesce ad essere comunque una donna moderna.

Estasiata da questo incontro con cotanta bellezza, la vera sorpresa è stata trovarmi davanti allo stilista in persona che, incuriosito dalla mia visita ha dedicato un po’ di tempo a me e alle mie numerose idee riguardanti il nostro settore. Dire che è stato “incredibile” è poco, il potersi confrontare con uno dei designer piu’ noti al mondo del mondo del bridal design è stata un esperienza unica ed emozionante. L’accoglienza calda e rassicurante dei collaboratori di Fielden mi ha fatto sentire a casa, cosi come vorrei si sentissero le mie clienti in visita qui.

Non solo un atelier, ma un design studio dove lo stilista è in grado di rendere realizzabili i sogni delle spose piu’ esigenti.

Ritornerò presto a Londra per una visita autunnale e non marcherò di fare un salto qui per vedere le ultimissime novità anche degli evening dress.

Se per lavoro o svago vi trovate nel Chelsea a Londra, tenete presente il 241 di Fulham Road, sarebbe carino sapere se anche voi vi siete trovati cosi bene in visita al headquarter di David Fielden.

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I’m so sorry that I’ve been writing on my blog for months. We are still in wedding full season and has already begun with new couples who will get married in 2017. In this moment of the year the agency is committed to carry out the last wedding projects 2016 and to create new ones for next year.

I would like to share with you tmy trip to London in late July: I run away to London to  refresh my creativity and “recharge my batteries”, I really need it. Loving so much this city and having spent so much time in youth there (as a teenager was my goal to move to London and twice in my life I had the opportunity to move there, but at the age of 37, I still live in Milan).
This winter I had the opportunity to see the italian David Fielden bridal show in Milan and to present their Trunk Show, I’m a really curious woman and I could’t help to visit their headquarters in Chelsea.


David Fielden’s headquarter is located in one of the most ‘beautiful areas of London, an entire building devoted to the collections and to the offices of the famous brand. Without any expectations (low expectations give way to fantastic surprises!) I met David Fielden’s team Marco and Walter K., they have been fantastic: they told me everything about the new collection and showed me all the new bridal dresses.
The dresses I saw were stunning: soft, light, and exclusive materials, luxury laces, and innovative design . David Fielden’s bride is internationally renowned as modern, elegant and feminine with interesting cuts, shapes and styles.Enraptured by the beauty of all these bridal dresses, the real surprise was being in front of the designer himself, who, intrigued by my visit has devoted a bit ‘of time to me and to my many ideas concerning our industry. It was simply “amazing”, it has been a unique and exciting experience. The welcoming atmospher that you can breath in David Fielden atelier make you feel at home and his employees are very nice.

Not just a showroom, but a design studio where the designer is able to make achievable the dreams of most ‘demanding brides.

I will return soon to London for an autumn visit and for sure I will pay a visit to the Shop to see the latest also on evening dresses.

Whether for business or leisure you are in Chelsea in London, note the 241 Fulham Road, it’d be nice to know if you also enjoied the visit to the David Fielden’s headquarters.

 Picture by Andrea Pinacci

David Fielden London Headquarter
David Fielden London Headquarter
David Fielden London Bridal collection 2016/2017
David Fielden London Bridal collection 2016/2017

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