Addio al Nubilato: Monticello SPA

Sono giorni che sto cercando la location migliore per l’addio al nubilato della mia cara amica Marta. Anche lei come me lavora nel settore dei matrimoni, per cui nel tempo ne ha viste davvero di tutti i colori! Se dovessi definire Marta in poche parole, sicuramente tra gli aggettivi ci sarebbe “esigente”: una caratteristica che in realtà mi piace molto di lei, perchè non è una persona che si fa andare bene le cose, cerca sempre il meglio, ma senza esagerare, non fraintendetemi, se qualche minuto in piú di ricerca significa ottenere un risultato migliore, perchè no?!

Per cui per una persona di questo tipo mi sono orientata su location accogliente ed elegante, senza essere eccessiva, che consenta a tutte le amiche di essere a loro agio, di chiaccherare, di rilassarsi senza continuare a spedire messaggi o guardare i social e…la soluzione ottimale l’ho trovata nella “SPA”.

Marta lavora anche il w-end ha poco tempo per sè stessa ed ha bisogno di un vero trattamento di bellezza, parliamo di vere e proprie coccole per la sposa! Cercando su internet ho visto diverse possibilità, ma ovviamente un posto non vale l’altro, bisogna scegliere bene!

Cosi ho trovato la Monticello SPA&FIT, un’autentica oasi di relax a Monticello Brianza (LC) immersa nel verde della Brianza a due passi da Milano, con aree sia al chiuso che in esterna, cosi anche se negli ultimi giorni da un momento all’altro minaccia pioggia, noi siamo salve!

Ci sono ampie vasche panoramiche con idromassaggi, cascate cervicali, river, nuoto controcorrente e lettini massaggianti, una grande vasca salina con gaiser, un ampio solarium esterno con sdraio e lettini, un’ampia zona calore&tepore con saune, hammam, bagni di vapore, stanze relax ed emozionali, un salutare buffet, un’ampia area fitness e dulcis in fundo uno sfizioso ristorante, il cibo in questi casi ha un ruolo aggregativo importante e tra noi amiche non puo’ mancare!

Sapete che sono un appassionata di creme e di massaggi e qui la scelta è davvero infinita, potete scegliere tra 30 massaggi e prodotti di bellezza di altissima qualità, insomma se per qualche ora il mio cellulare non prenderà saprete che, mi sono sacrificata personalmente per testare, l’addio al nubilato perfetto per la mia amica, e poi chissá magari anche per le mie clienti, il successo si un anno di lavoro con una sposa potrebbe essere festeggiato anche cosi!

Giusto per darvi un idea ho copiato l’offerta dedicata agli addii al nubilato che trovato sul loro sito, cosi avete anche un idea dei servizi:

BRIDE BRONZE

  • La proposta Bronze include:
  • Ingresso full day feriale o 3 ore festivo con accesso a tutte le aree del centro, compresa l’area fitness;
  • Cerimonia di benessere a scelta tra quelle previste per la giornata;
  • Aperitivo presso il Mon-Bistrot con una consumazione alcolica o analcolica e una selezione di finger food.

BRIDE SILVER

  • La proposta Silver prevede:
  • Ingresso full day feriale o 3 ore festivo con accesso a tutte le aree del centro, compresa l’area Fitness;
  • Cerimonia di benessere riservata per la sposa e le amiche a scelta tra un rituale modellante e una sessione di campane tibetane;
  • Aperitivo Royale con una consumazione alcolica o analcolica, una selezione di finger food ed un primo a scelta.

BRIDE GOLD

  • La proposta Gold include:
  • Ingresso full day feriale o 3 ore festivo con accesso a tutte le aree del centro, compresa l’area Fitness;
  • Kit GOLD con fornitura di telo, accappatoio e ciabattine e in omaggio la shopper di Monticello SPA&FIT;
  • Cerimonia di benessere a scelta tra quelle previste per la giornata;
  • Aperitivo Royale con una consumazione alcolica o analcolica, una selezione di finger food ed un primo a scelta;
  • Massaggio rilassante da 25 minuti con il prezioso olio di rugiada.

BRIDE PLATINUM

La proposta Platinum prevede:

  • Ingresso full day festivo con accesso a tutte le aree del Centro, compresa l’area Fitness;
  • Kit GOLD con fornitura di telo, accappatoio e ciabattine e in omaggio la shopper di Monticello SPA&FIT;
  • Cerimonia di benessere a scelta tra quelle previste per la giornata;
  • Pranzo o cena con una pregiata selezione di antipasti, primo e secondo accompagnati da un calice di vino, acqua e caffè;
  • Massaggio rilassante da 25 minuti con il prezioso olio di rugiada;
  • Brindisi di bollicine accompagnato da frutta fresca in un’area riservata.

Per gruppi con un numero minimo di 7 persone la sposa è omaggio. Chi va per primo o chi c’è gia stato mi segnali la sua esperienza, puoi essere d’aiuto anche ad altre spose che cercano una location raffinata e immersa nel verde per il loro addio al nubilato.

Per informazioni puoi accedere al sito della struttura: Monticello SPA&FIT

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Buone Feste a tutti

Per celebrare le feste quest’anno abbiamo deciso di evitare le solite mail e messaggini di auguri, abbiamo voluto regalarvi un momento di tenerezza con un video: Buona Visione!

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To celebrate Christmas holidays we have decided to create a personalized animation video, we hope you will enjoy it!

 

Berta Bridal: meeting the global director

Il tempo vola in questi giorni e siamo ormai a qualche settimana dal trunk show di Berta Bridal presso Le spose di Milano. Il ricordo è cosi fresco che se chiudo gli occhi rivedo le splendide modelle che camminano indossando quei magnifici abiti!

In rappresentanza della casa di moda israeliana abbiamo conosciuto il direttore generale in persona: Nir Moscovic. Prima di svelare le domande dell’intervista che abbiamo realizzato per voi a Nir, volevo raccontarvi un paio di informazioni sull’azienda ed importanti retroscena di questo personaggio davvero molto carismatico e deciso.

Il marchio Berta è un marchio israeliano fondato nel 2004 dalla stessa designer Berta Balilti, che si è affacciato sul mercato internazionale nel 2013: in pochi anni è diventato un vero fenomeno mondiale raggiungendo il successo con una velocità fenomenale. Prima di tutto ha conquistato i social ed ha completamente catturato l’attenzione della moda internazionale, redattori, blogger e influencer amano le collezioni haute couture di Berta. L’ unica stilista della maison è Berta Balilti, laureata in fashion design presso lo Shenkar College.

Berta ha un’impronta stilistica d’avant gard, il suo stile è famoso per le linee audaci, sexy e moderne con l’uso di tecniche e materiali d’epoca e dettagli retrò. Oltre a disegnare tutte le collezioni della maison,  Berta supervisiona ogni fase della produzione. Oggi il brand è presente in più di 100 boutique in tutto il mondo.
Berta è considerata oggi una dei top designer al mondo per gli abiti da sposa e dal 2016 anche da sera.

Come vi avevo anticipato, noi abbiamo incontrato NIR MOSCOVICH direttore commerciale di Berta Bridal, gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio:

Probabilmente i vostri fan in tutto il mondo sanno molte piu’ cose di voi di quante ne sappia io, ma mi piacerebbe avere maggiori informazioni inerenti la tua figura professionale in Berta e come ti sei avvicinato al tuo attuale lavoro di direttore.

Ho una formazione come legale e sono un amante di tutto ciò che Hi -Tech, mi sono avvicinato all’azienda quando ancora era una sartoria locale, di ottima fama, ma che serviva la clientela della zona. Ho sposato Hila, la figlia della designer Berta e cosi sono entrata nell’azienda. Sono stato io che nel 2013 ho iniziato il processo di internalizzazione che vede oggi Berta come l’azienda numero uno al mondo nel settore sposa con una qualità e un design unici: abbiamo partecipato alla New York Bridal Week facendo sfilare per la prima volta i nostri capi ed è stato un successo senza precedenti. Ho costruito il ramo dedicato alla rete internazionale passo dopo passo: dai social alle strategie di marketing, dalla produzione alla distribuzione fino alla logistica. Il mio lavoro è stato quello di sgravare la stilista di tutte quelle preoccupazioni che potevano distorglierla dal suo lavoro creativo. Come azienda familiare le decisioni fondamentali sono gestite da me e dalla designer, ma poi ovviamente ci avvaliamo di bravissimi collaboratori, ad oggi sono un centinaio, che seguono, produzione, amministrazione e social media.

Ho notato che ogni vostra collezione ha materiali ed ispirazioni sempre innovative e differenti, sull’aspetto creativo ci puoi raccontare come il mercato influenza la creatività della designer?

Sicuramente io riporto a Berta quelle che sono le informazioni relative a come sta andando la collezione, quali sono le richieste delle spose e quali sono i modelli piu’ richiesti e venduti. Non partecipo al processo creativo se non per una piccola parte riguardante i report commerciali, percio’ in realtà il mio apporto è praticamente inesistente e se devo essere sincero, non so mai cosa aspettarmi dalla nuova collezione perchè è sempre una sorpresa!

In molto interviste Berta parla dell’azienda come una grande famiglia, in cui tutti collaborano per la realizzazione di un grande progetto, ci puoi spiegare piu’ nel dettaglio la vostra visione?

Siamo un azienda a conduzione familiare e secondo noi è davvero importante capire il ruolo fondamentale di tutti coloro che partecipano alla realizzazione del grande “puzzle” che metaforicamente costituisce la nostra società. L’approccio che abbiamo è quello di vedere ogni singolo individuo non per il suo ruolo specifico, trattiamo tutti alla stessa maniera, ma come una risorsa importante per la nostra crescita e abbiamo molto rispetto e stima per i nostri collaboratori.  Ci rendiamo conto che questo approccio e il duro lavoro che facciamo ci da la stima dei nostri dipendenti, e anche la loro devozione e condividiamo con loro lo spirito del sacrificio, per la realizzazione di un obiettivo comune.

Cosa rende speciale la vostra azienda, rispetto agli altri brand internazionali?
Il nostro focus è sicuramente sul prodotto, gli abiti di Berta parlano da soli e questo è dovuto principalmente al talento della designer. Poi il nostro compito è rendere facile ed accessibile il processo di promozione, distribuzione e vendita, in questo senso agevoliamo il lavoro della stilista. L’azienda crede ciecamente negli abiti e la cura che abbiamo per ogni singolo pezzo, partendo dal disegno alla realizzazione, fa dei nostri capi dei “gioielli” unici ed inimitabili. Un altra nostra caratteristica riguarda la comunicazione, abbiamo un filo diretto con le nostre clienti e il nostro customer care è molto valido e risponde via mail e via social a tutte le domande che gli utenti hanno, in tempo reale.
Per noi è importante farvi capire che non siamo un colosso che segue solo il profitto e le richieste del mercato, noi siamo un atelier che è cresciuto molto, ma che ha mantenuto le caratteristiche di flessibilità, di cura del cliente e di attenzione per i piccoli dettagli che oggigiorno è veramente difficile trovare. Siamo sicuramente piu’ paragonabili ad una sartoria di lusso parigina, ma abbiamo il grande vantaggio di avere piu’ richieste e un prezzo che grazie a questo rappresenta 1/5 del prezzo delle nostre lavorazioni, ma non ci rivolgiamo certo al Mass market e credo non lo faremo mai. Siamo l’elemento che mancava tra l’atelier di lusso e la grande azienda manifatturiera, una sorta di nuova creatura, che si chiama Berta Bridals.
Berta Bridals è una delle aziende piu’ social nel settore della sposa, siete adorati e avete fans su instragram, twitter, snapchat e tanti altri, puoi darci informazioni maggiori riguardo alle strategie di comunicazione che utilizzate?
E’ difficile parlare di strategie di comunicazione, in realtà cambiano in continuazione e si muovono in funzione di come si muove il mercato. Ci adattiamo ai nostri clienti e abbiamo un dialogo con loro, li ascoltiamo e rispondiamo ad ogni singola domanda. Per noi i social rappresentano il futuro ed hanno un ruolo primario nel processo di comunicazione dell’azienda. La strategia che abbiamo è quella di mostrare i nostri abiti e mostrarli al mondo: l’abito è il fulcro della nostra comunicazione. Cerchiamo di essere piu’ vicini al settore del lusso e della moda in generale, utilizzando per le nostre campagne modelle di fama internazionale che solitamente non lavorano nel settore sposa, cerchiamo in tutti i modi di valorizzare gli abiti sempre e comunque!
Cosa ci sarà di nuovo per l’azienda, so che avete tanti progetti per il futuro!
Abbiamo tanti progetti per il futuro, uno di questi si è appena realizzato con la presentazione della nostra linea dedicata agli abiti da sera alle sfilate di New York. La nostra è un azienda che ha ben chiara la propria identità, vogliamo continuare ad essere famosi per la nostra unicità, per il nostro prodotto unico, ma vogliamo sicuramente apportare delle novità, una di queste è la nostra seconda linea che si chiamerà “Muse by Berta”. Questa linea sarà sempre disegnata e prodotta da Berta ma avrà uno stile meno Glamour ma piu’ sobrio e in termini di prezzo sarà più accessibile (a partire dai 5.000,00/6.000,00 euro.) perchè avrà un costo del 30% piu’ contenuto rispetto alla prima linea.
Nei prossimi anni ci saranno tante  novità, soprattutto dovute al fatto che siamo un’azienda in forte crescita e abbiamo tante idee da realizzare.
Se dovessi pensare ad un azienda che ti sia d’ispirazione, quali pensi che sceglieresti?
Il mio background non deriva certo dalla moda vengo dal mondo dell’ hi-tech, e questo influenza molto la mia risposta, perchè per come guardo io alle aziende, vedo come ispirazione fenomeni che hanno segnato un epoca: risponderei senza dubbio “Facebook”.
Aziende del mondo della moda come Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier sono sicuramente aziende d’ispirazione, ma come azienda vorremmo portare qualcosa di nuovo sul mercato, qualcosa di davvero mai visto, essere quell’elemento di rottura con il passato.
Abbiamo grandi aspirazioni, ma in questi anni abbiamo dimostrato che siamo sicuramente un azienda all’altezza della situazione, sarà una bella sfida raggiungere questi nuovi obiettivi!
E non ci resta che salutare Nir Moscovich ed augurargli un grande in bocca al lupo per questi suoi magnifici grandi progetti per Berta Bridal.
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Times flies in these days and the Milano Berta Bridal trunk show passed away at god speed. I still remember everything and I still have in my eyes the adorable models catwalking with these fantastic clothes. We had the opportunity to meet the Ceo: Nir Moscovic.

Before unveil the question that we asked to Nir, I would like to tell you some info about the company and the relevant backstage of this charismatic character.

Berta brand was founded in 2004 in Israel from the designer Berta Balilti, who stepped in the international market in the 2013.

In few years it became a world wide reality. First of all it conquered the social media sphere, seizeing the attention of the international fashion, editors, bloggers and influencer that fell in love for Berta haute couture collection.

Berta Balilti is the only designer of the maison, with a degree in fashion at the Shenkar College. Berta has a style d’avant gard, her style is sexy, modern and aggressive with a modern use of fabrics and technics from the past and retro details. She doesn’t only design all the collection but she supervise each single step of the production. Today the brand is well estabilished in more than 100 elite boutique. Berta is recognized as one of the top bridal and evening clothes in the world.

As I anticipated we met NIR MOSCOVICH, Berta Bridal commercial director, we asked some question to know him better.

 Most probably your fan in all the world know more than me about you. However I would like to know more about your profesionality in Berta and how you got close to your actual job position.

I got a Bachelor as legal and I’m a lover of Hi-tech world, I got closer to the company when it was still a small artisanal company, well known but with local clients.

I married Hila, the daughter of BERTA designer so I got inside the company.

It was me that started the internationalization process that sees today Berta as one of the world wide brand in the wedding industry sector, with a fabric quality and design unique: we attended the New York Bridal Week for the first time in 2013 and it was a great success. I build the branch focused on the international network step by step: from the social strategies to the marketing, from production to the distribution till the logistic.

My job was to alleviate the designer from all the stress that could affect her creative job. Because we are a family company all the key decisions are taken by me and the designer, but obviously we have fantastic collaborators, so far they are approximately 100, that manager the day by day details of production, management, social media etc..

 I noticed that all your collections have materials and inspirations always new and different, regarding the creative side can you tell us how the market affect the designer creativity?

Of course I’m used to report to Berta every piece of data about how the collection are performing, which are the bride request and which are the best seller dress.

I do not participate in the creative process a part the commercial report, so my part in the process is almost insignificant, each new collection it is always a surprise.

In many interviews Berta speaks about the company as a big family, where everyone collaborate to the realization of a big project, can you tell us your vision?

We are a family company and for us it is crucial to understand each role in the great “puzzle” that metaphorically constitute our company.

Our style is to see each single person not as a naked role, we care for every one in the same way, every one is a precious resources necessary for our organic growth.

We know that this approach and our hard let our employee to be proud of their job as well: we share with them each success, each pain, each stress, all of us aiming to the common goal.

 What make special your company, compared with the other internazional brand?

Our focus is the product, the clothes of Berta speak for themselves because of the designer talent.

Then our job is to make easy and accessible the promotional, distribution and sales process.

The company trust blindly the quality and the attention embebbed in each cloth.

One of our features is the communication, we have a thin red line with our clients and our costumer care is always actively replying via mail or social to each questions, in real time.

For us it is important that we are not a behemonth just chasing the profit and the market demand, we are an atelier that evolved fast, but that it kept the flexibility, the customare care and the love for the details that nowdays is very hard to find.

If you can compare us to a Parisian haute couture shop, as we have more requests our prices are very good compared with their, and obviously we are not a the mass market producer.

We are the missing ring between the luxury atelier and the big manufacturing company, a new creature, that is named Berta Bridals.

Berta Bridals is one of the most social company in the wedding industry, you are loved by your fans on instragram, twitter, snapchat can you give us further information related to your communication strategies?

It is challenging to speak about our communication strategies, because they change every day and they shape shift in order to match our clients needs.

We usually adapt to our clients and we dialogite with them, we care for them and we reply to every single question.

For us the socials represent the future and they have a primary role in the communication of the company.

The strategy that we enabled is to show our clothes to the world: the cloth is the centrum of our communication.

We try to stay close to the luxury and fasion world, using for our campaign world wide famous models that usually don’t work for wedding industry sector, we seek in any way to valorize always the clothes.

 What is going to happens in the company? I know there are a lot of new project.

We have many projects for the future, one of them just saw the light with the presentation of a new projects of nite clothes that we catwalked in New York.

Our company has clear in mind its identity, we want to continue to to be famous due to our unicity, for our unique product, but we want to bring new styles, one of them is the second line that will be called “Muse by Berta”.

This line will be always designed and produced by Berta but it will have a less glamour style, more sober and more price sensitive (starting from 5.000/6.000 euro) because it will be 30% cheaper compared with the first line.

In the incoming years there will be many news, especially because we are a fast growing company and we have many ides.

If you should think to a company that can offer you some inspiration, which company are you thinking to?

My background is nto from the fashion, I come from Hi-tech, and this affect my answer, because I look at some events that reshaped the history, like Facebook.

Company in the fashion world like Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier are for sure inspirational companies, but as company we would like to to bring something new in the market, something that could be a braking point with the past.

We have great aspirations, in these years we demonstrated that we could surely be a company that can face the future, ready for many challenges and ideas.

Thanks Nir Moscovich for your tume and we wish you good luck for these fantastic project with Berta Bridal.

Nir Moscovich Berta Bridal

Berta Bridal

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Berta Bridal

Berta bridal

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A Week-end with the designer: Lazaro Perez

lazaro in milan

Le mie giornate negli ultimi mesi sono state davvero elettrizzanti: un emozione dopo l’altra senza avere mai il tempo di rendermi conto effettivamente di quanto tutto ciò sia speciale. Sono molto grata di tutto quello che mi sta accandendo in questi mesi e voglio condividerlo con voi, chissà magari questa felicità è contagiosa!

Lo scorso venerdi è arrivato per la prima volta in Italia il sig. Lazaro Perez designer internazionale per il brand che porta il suo nome Lazaro Bridals. Il Signor Lazaro oltre ad essere alla sua prima visita in Italia era allo stesso tempo alla sua visita in Europa e mi sono sentita onorata di poterlo accogliere e guidare in questo w-end milanese. Ma com’è il signor Lazaro? Una persona dotata di una grande sensibilità e di uno stupefacente carisma, un uomo che soprattutto mi ha colpito per la sua grande umanità e per il suo cuore immenso. Una sensazione quasi a pelle, in grado di farti sentire fin da subito veramente a tuo agio.

Il primo incontro è stato un po’ imbarazzante: mi trovavo nell’atelier Le Spose di Milano per un meeting conoscitivo con Mr. Lazaro Perez e Mr. Ray  Lowbridge, responsabile commerciale europeo dell’azienda JLM Couture che gestisce il marchio Lazaro Bridals. Ci trovavamo al primo piano dove si trovano gli spazi dedicati agli abiti Couture e non riuscivo a guardare Lazaro perchè ero completamente accecata dal sole che entrava dalla finestra della sala, ai miei occhi è sembrata quasi un apparizione divina! Per fortuna l’ironia anglosassone di Ray mi ha subito riportata con i piedi per terra, mi sentivo un po’ in una di quelle situazioni alla Bridget Jones. Ray è una persona davvero pragmatica, un gran lavoratore e molto discreto, almeno all’inizio quando non lo conosci bene. Poi per fortuna è un po’ come me, non riesce a nascondere quello che pensa per cui sicuramente con una persona cosi non c’è rischio di perdere tempo, si è efficienti ed efficaci!

Dopo un tardo pomeriggio dedicato alla presentazione alla stampa dell’evento Italian Wedding style in cui siamo soprattutto riusciti ad apprezzare la passione di Elisabetta Cardani per suo lavoro e la sua bella Italia, siamo riusciti a trascorrere una bella serata a cena e qui abbiamo avuto un po’ di tempo per parlare della sua vita e della sua carriera.

Lazaro nasce a Cuba e da bambino si trasferisce con la famiglia negli Usa, la madre insegnava design della moda e fin da subito ha amato questo ambiente (chi come lui nella moda ci nasce non ha la necessità di darsi arie, è semplicemente una spanna avanti agli altri e la cosa è cosi evidente che quasi la dai per scontata! Poi al trunk show vedere con quale semplicità e amore disegnava i bozzetti per le sue spose, mi ha lasciato davver senza parole!).

Ma ritorniamo ai racconti di Lazaro, il suo talento è visibile già durante gli studi tanto che vince un concorso nazionale presso il Ray College of Design di Chicago che lo fa arrivare fino a New York dove lavora prima per Galina-Bouquet e poi per  Richard Glasgow’s Riccio collection. A metà degli anni ’90 entra in JLM Couture e il sodalizio continua ormai da 23 anni. Una carriera costellata di successi e di grandi emozioni che però non hanno mai cambiato lo splendido carattere del signor Lazaro che ancora si emoziona e condivide la gioia della scelta dell’abito delle sue clienti, è successo anche qui a Milano dove durante il trunk show alcune ragazze fortunatissime hanno avuto la possibilità di essere seguite direttamente dallo stilista nella scelta dell’abito e alle quali è stato regalato un bozzetto realizzato dell’abito scelto.

Trascorrere questi tre giorni con lui è stato un po’ stancante da una parte, ma davvero una grande fonte d’ispirazione per il mio lavoro. Dopo un emozionante shooting tra il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele (la nostra bellissima modella Ludovica e il nostro fotografo Paolo) e un intera giornata tra sfilate e prove all’interno dell’atelier che ha ospitato il trunk show (Le spose di Milano in piazza Principessa Clotilde a Milano) posso solo dire che l’abbraccio finale con lo stilista e l’infinita stima che ho nei suoi confronti sono davvero sentiti e ha reso queste intense giornate di lavoro davvero fantastiche. Le sue creazioni da favola sono davvero frutto dell’estro di uno stilista eccelso che con la sua grande sensibilità riesce a valorizzare la femminilità delle donne di tutto il mondo.

Se potessi riassumerti in un aforisma saresti sicuramente questo: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him”.

Buon viaggio Lazaro e speriamo di vederci presto!

Ray, persone come come te se non ci fossero bisognerebbe inventarle!

***

I‘m really lucky because my recent months have been very exciting: I have realized many projects in a relly short period without having the time to realize how everything is happening is so special! I am very grateful for this months of hardwork and I want to share some of my experiences with you my readers, who knows maybe this happiness is contagious!

Last Friday has arrived for the first time in Italy, Mr. Lazaro Perez international designers for the brand Lazaro Bridals. Mr. Lazaro besides being his first visit to Italy was at the same time to his visit to Europe and I felt honored to welcome him and drive through this w-end in Milan. My opinion on Mr. Lazaro after this italian full immersion? A person with a great feeling and an amazing charisma, a man who particularly impressed me with his great humanity and for his huge heart.

The first meeting was a bit ‘embarrassing: I was at the atelier Le Spose di Milano for the first meeting with Mr. Lazaro Perez and Mr. Ray Lowbridge, European sales manager of JLM Couture, the company that manages the  Lazaro Bridals brand. We were on the first floor where there are the spaces dedicated to Couture dresses and I could not look at Mr Lazaro because I was completely blinded by the sun coming through the window of the room, at my eyes seemed almost a divine apparition! Fortunately Ray Anglo irony brought me back immediately to the real life, I felt a little ‘in one of those situations that only “Mrs Bridget Jones” can understand. I got to know a little bit also of Mr Ray, and I can tell that is a very pragmatic person, a hard worker and very discreet, at least in the beginning when you do not know him well. Then, fortunately, is a bit ‘like me, he is a really communicative person and he usually doesn’t hide what he thinks so surely with someone like him there is no risk of losing time, it is efficient and effective!

After a late afternoon dedicated to the presentation to the press event Italian Wedding Style, in which we are particularly able to appreciate Elizabetta Cardani passion for his work and her country, we were able to spend a nice evening at dinner, and here we had a bit ‘of time to talk about Lazaro’s life and career.

Lazaro was born in Cuba and as a child he moved with his family to the US, his mother taught fashion design and immediately loved this environment. His talent is visible already during his studies so that he won a national competition at the Ray College of Design in Chicago that makes him reach New York where he worked first for Galina-Bouquet and then for Richard Glasgow’s Riccio collection. In the mid-90s he entered JLM Couture and now this partnership continued for 23 years. A career full of successes and excitement but they never changed the nature of Mr. Lazaro who still gets excited and shares the joy of his brides when they choose their wedding gowns. It also has happened here in Milan where during the trunk show somevery lucky girls had the opportunity to be directly followed by the designer and had the opportunity to have a sketch of the chosen gown.

These days had been a bit stressfull on one hand, but really a great source of inspiration for my work. After an exciting shooting between the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele (with our beautiful model Ludovica and our photographer Paolo) and a full day of trunk show and dress rehearsal, I can only say that the final embrace with the designer and the infinite esteem I have for him are really felt and made these intense days of work really fantastic. Its fabulous creations are the result of the designer excellence: with his great sensitivity is able to enhance the femininity of women all over the world.

If I could summerise in an aphorism Mr Lazaro I would surely say this: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him.”

Lazaro good trip and we hope to see you soon!

Ray, it was a pleasure to meeting you here in Milan!

lazaro bridal

lazaro in italy

lazaro e ray a milano

lazaro

back stage lazaro bridals

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lazaro bridal milan

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Intervista ad Ernst Knam

knam wedding cake

Buongiorno! Sono reduce da un matrimonio finito alle 3 di stamane, ma che è stato davvero meraviglioso, sono piena di “good vibes” e in generale di vitalità per raccontarvi l’intervista che ad uno dei pasticceri piu’ celebri d’europa: Ernst Knam.

Ho avuto modo di conoscerlo di sfuggita grazie al suo intervento al primo Wedding Breakfast Italiano, ed ero curiosissima di approfondire alcuni argomenti riguardanti il mio lavoro.

Non seguo molto la televisione, ma questo nome mi era davvero ben noto: il sig. Knam è uno dei pasticceri piu’ famosi e seguiti dal pubblico italiano e non,  dal 2012 è uno dei volti di Real Time, protagonista della trasmissione “il re del cioccolato”.

Noi abbiamo avuto il privilegio di poter avere le prelibatezze della Pasticceria Knam e un intera torta realizzata dal maestro pasticcere tedesco lo scorso anno ad un matrimonio e ne siamo rimasti entusiasti! (vedi foto copertina)

Ma veniamo al nostro incontro dal vivo di qualche giorno fa: il Sig. Knam ci ha accolto nei suoi uffici per approfondire il suo personale punto di vista nei confronti del settore della pasticceria per il matrimonio. Prima di tutto ci tengo a precisare che nonostante il primo approccio un po’ freddo, serio e  che incute un po’ di timore, Ernst è una persona piacevolissima, estremamente gentile, educato e molto disponibile al confronto. Per fortuna non ha mangiato né me né Enrico che mi accompagnava, probabilmente aveva già mangiato!

Scherzi a parte abbiamo avuto modo di chiaccherare tranquillamente e mi ha raccontato con quanta cura e attenzione segue i suoi sposi. Nonostante la sua grande esperienza e maestria, si pone come un consulente nei confronti della coppia, studiando insieme varie soluzioni di gusto in modo che sia rappresentativo del palato degli sposi. Si passa poi al momento degli assaggi e delle proposte che vengono realizzate ad hoc dalla pasticceria sottoforma di monoporzioni coreografiche. Dopo questa fase, sulla base del colloquio conoscitivo con lo Chef si passare alla scenografia della torta: anche questa viene realizzata seguendo il “fil rouge del matrimonio” in modo che sia in completa armonia con l’allestimento e con il menu offerto dal catering.

Lo chef consiglia spesso l’utilizzo di una wedding cake scenografata in pasta di zucchero, sulla quale vengono realizzate delle monoporzioni di torta. In questo modo il dolce diventa una vera opera d’arte di grandi dimensioni, che non perde la sua identità anche quando viene sporzionata! Questo è un grande vantaggio per il matrimonio stesso: non vi è mai capitato di vedere una torta meravigliosa ad un matrimonio e poi di vederla quasi assassinata e irriconoscibile sul vostro piatto? Bene con la monoporzione non abbiamo questo problema e anzi possiamo osservare piu’ da vicino l’arte della pasticceria e assaporarla con gli occhi oltre che con il palato!

Sapevamo che il sig. Knam era per indole una persona precisa e attenta, ma come avete potuto constatare questo è davvero un grande vantaggio per tutti quegli sposi che vogliono che ogni dettaglio del proprio matrimonio si seguito con cura.

Vi chiederete come si fa a fare il taglio della torta se abbiamo utilizzato le monoporzioni, ma Ernst ha una soluzione per tutto! Quando fate il taglio della torta lo fate in uno specifico punto della torta in pasta di zucchero dove effettivamente potrete affondare il coltello, solitamente il punto viene valutato insieme agli sposi in modo che sia comodo anche a livello fotografico. Insomma non vi potevate aspettare il taglio della monoporzione dal re del cioccolato, lui le sa davvero tutte!

Ciò che mi ha davvero colpito nella nostra conversazione è stato che di base lo chef è veramente disponibile a realizzare anche i progetti piu’ originali e particolari. Questa per me è veramente una sorpresa! Sapere che un grande pasticcere come lui, accetta progetti anche al limite del possibile, mi rende felice e sapete perchè? Perchè una delle poche ragioni che spinge un professionista a sfidarsi sulle sue capacità è la passione e sapete quanta infinita stima abbia per tutti coloro che mettono passione nel proprio lavoro!

Mi sono chiesta se la pasticceria ha delle bomboniere o ha la possibilità di realizzarle e il Sig. Knam oltre a mostrarmi la confezione personalizzata, con data e nome degli sposi, delle praline, mi ha segnalato che da li a breve avrebbero realizzato dei pianoforti in cioccolato come bomboniera (e per completezza ho aspettato di ricevere l’immagine direttamente dal laboratorio della pasticceria, prima di postare l’articolo!)

La nostra chiaccherata si è conclusa con una visita al laboratorio e alla pasticceria e con una frase che mi è piaciuta veramente tantissimo “Sabrina noi realizziamo veramente qualsiasi cosa abbia in mente”, forse anche quello che ancora non ho in mente! Mi è bastato arrivare in pasticceria e vedere lo KNAMASUTRA per capire che puo’ veramente realizzare qualsiasi cosa con il cioccolato!

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HI! I just got back from a marvelous wedding that ended up this morning, I’m full of good vibes and positive karma so I’m in the perfect mood to tell you about the interview that I had with one of the best European Chocolatier Ernst Knam.

I had the opportunity to meet him briefly during a speech he had at Wedding Breakfast Italiano, and I was so curious to go in deep with him about some tips and trick of his job.

I’m not a binge watcher but his name is very famous: Mr Knam is one of the most famous chocolatier followed by Italians. Since 2012 he is one of the face of Real Time, thanks to the tv reality “il re del cioccolato”.

We had the privilege to taste his creation at Pasticceria Knam and during one of my wedding last year he brough one of his fantastic wedding cake.

But let’s get to the point: the meeting we had with him some days ago: mr Knam welcomed us in his office in order to further discuss how a matre chocolatier and a patisserie deal with wedding business.

First of all I have to state that, even if at the first glance he seems a bit cold, serious and detached Mr Knam is a very friendly man very kind, educated and very open to discuss any topic.

Lucky for me he didn’t’ eat nor me nor Enrico that was coming with me, perhaps mr Knam had already a lunch!

Jokes a part we had the opportunity to speak with him easily and he explained me how much care and attention he used to put in each single wedding.

No matter his great experience, he always face each single couple with humbleness and open mind, studying with them different solutions in order to match the taste of the couple.

In a second moment he step ahead with some sampling of the cakes that are produced ad hoc for the couple.

Following the matching of the cake he move ahead in order to discuss the coreographic elements of the cake:even in this case the decorations are defined following the “wedding fil rouge” in order to match the design and the proposition of the catering.

Usually the chef suggests to use a decorated cake made with sugar paste where the mono portion are posed. In this way the wedding cake becomes a real master piece but it will not loose its identity once is cut and portioned for each single guest.

This is a great advantage for the wedding itself: did ever happened to you to see a fantastic wedding cake that, once portioned, it was completely destroyed?

Well with mono portion we don’t have this issue.

We were aware that mr Knam was a very sharp man, but as you had the opportunity to understand his passion for detaisl it will help each couple to have a wedding where every singledetail is followed with love and attention.

You will ask to yourself how you can perform the cut of the cake if Ernest used the mono portions. Well Ernest has a solution for everything. When you are going to cut the cake, you will cut it in a very specific area where the sugar paste is structured to hold the cut.

Usually this area is defined togheter with the couple in order to also offer the best perspective ti the photo shooting.

You would never expect such level of detaisl from the master of chocolate, but he actually knows all the tricks. !

What actually hit me deeply in our conversation was that the chef is always open to realize even the most complex and creative projects.

To me this is a great surprise! Been aware that a patisserie like him is eager to face the most challenging cake project makeme happy. Do you know why? Because one of the few reason that pushes a professional to challenges his abilities and skills is the passion for his job, like im used to do as well.

I asked if the patisserie has some wedding bags or if it was possible to create them and mr knam shoed me some of the personalized box, with the date and the name of the couple. He also told me that he was going to realize, for a wedding , a special chocolate piano shaped as wedding box ( I waited to publish thi s article till this master piece was created and shooted for me)

Our chat ended with a visit to his laboratory and to the patisserie. He concluded our interview with an affirmation that really touchedme “ Sabrina we can realize anything that passes trough your mind” perhaps even what I not yet have in mind.

Once I arrive din the patisserie I saw the KNAMASUTRA and I definitely understood tha he can realize literally everything.

bomboniere cioccolato knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

Wedding Breakfast: finalmente in Italia!

chateau montfort milano

Non voglio perdere l’abitudine di condividere con voi gli eventi straordinari che mi stanno accadendo in questo periodo: per questa ragione voglio parlarvi della splendida opportunità che mi ha dato il portale internazionale Zankyou.

Dopo Madrid, Parigi, Barcellona, Lisbona, Città del Messico e Zurigo arriva in italia il Wedding Breakfast, l’esclusivo evento organizzato dal portale internazionale Zankyou in collaborazione con Nataly Olmetti di NOB Eventi.

wedding breakfast zankyou

Ma di che cosa si tratta? Le eccellenze del mondo del Wedding Italiano si incontrano in una cornice che amo molto, il rinomato Hotel Chateau Monfort di Milano, il 28 settembre 2016, una colazione informale nella quale i professionisti del settore avranno modo di incontrarsi, conoscersi e discutere del proprio lavoro faccia a faccia. In un momento dove internet e le relazioni virtuali hanno la meglio, un evento di questo genere è una ventata di aria fresca che puo’ veramente risultare rivoluzionario in questo settore. La collaborazione è il miglior modo per crescere e migliorare, l’incontro di persona è un buon modo per creare relazioni e sinergie uniche! Per questa ragione sono davvero entusiasta di essere stata scelta tra i professionisti degni di nota e di poter partecipare ad un evento cosi innovativo per panorama italiano del wedding.

Onorata di partecipare a questo gruppo di una trentina di eccellenze voglio segnalarvi anche gli altri invitati: i wedding planner Enzo Miccio, Ilaria di le Mille e una nozze, Valeria di La Petite Cocò, Manuela di Agnese sogna Sempre ed Antonella di Matrimonialmente; gli stilisti Antonio Riva, Domo Adami e Simone Marulli. Documenteranno il tutto Morlotti Studio e Nitrato d’Argento, mentre  EcoFattoArt, Elisabetta Cardani e The Flower lab si incaricheranno rispettivamente delle partecipazioni di nozze e degli allestimenti floreali, e il tutto si concluderà in dolcezza con le creazioni di Nana&Nana Cakes. Non potevano mancare le wedding blogger: Francesca di We for Wedding e Chiara di Le Frufrù, la wedding curator Anna di The Wedding Enterprise, la look maker Francesca di Beyoutyme e Nicoletta Bucci e Caterina Verri di Green and Glam saranno con  noi per documentare la mattinata.

Un occasione che ci darà modo di confrontare le nostre idee per la prossima stagione Bridal, degustando una raffinata colazione gentilmente preparata per noi dallo chef Andrea Asoli, premiato con la stella Michelin nel 2015, presso il Lounge Bar Mezzanotte

Ma quali sono le attività che si terranno, eccovene un assaggio?

  • la presentazione dell’Hotel Château Monfort con un sopralluogo degli spazi più romantici, e delle 5 Wedding Destination del gruppo Planetaria
  • una presentazione del progetto di consulenza sul wedding tenuto da Nataly Olmetti di NOB Eventi
  • una chiacchierata con Enrica Ponzellini, direttore di Vogue Sposa, sul mondo della sposa nell’editoria in Italia
  • una breve dimostrazione di make up da parte dell’Academia BSI di Anna del Prete e Diego Dalla Palma;
  • una chiacchierata con il celebre chef Ernst Knam sui suoi prossimi progetti ;
  • la presentazione da parte della wedding planner Giorgia Fantin Borghi del suo nuovo programma TV ‘La Sposa più bella’;
  • una breve presentazione sulle tendenze dei bouquet per la sposa 2017 con Elisabetta Cardani;
  • Cosa vogliono gli sposi? Una tavola rotonda moderata da Lucia, wedding planner di Confetti a Colazione, che vedrà coinvolti i partecipanti in una discussione sulle esigenze wedding in Italia oggi, rispondendo a domande poste direttamente dai futuri sposi

Tra i media partner ufficiali, Vogue Sposa e Donna & Sposa.

INGRESSO SU INVITO: l’evento NON è aperto al pubblico. Potrete seguire gli aggiornamenti sui social in Facebook ed Instagram.com/zankyou_matrimonio grazie agli hashtag:

#weddingbreakfastclub
#weddingbreakfastmilano
#zankyou

Quanto si spende per un matrimonio in Italia?

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Guest post by Simona Spinola

Ce lo svela uno studio condotto da Zankyou

Con l’inizio di giungo, l’alta stagione dei matrimoni sta ufficialmente per iniziare, e con lei un’epoca di festeggiamenti, regali, foto, abiti eleganti, baci, amore, e… soldi. Già perché se l’amore non ha prezzo, non si può dire lo stesso per un matrimonio, che suppone un budget non indifferente. Naturalmente esistono matrimoni per tutte le tasche: dai più informali a piedi nudi in riva al mare, ai ricevimenti più sfarzosi celebrati in dimore storiche o hotel di lusso. Ma quanto si spende per un matrimonio in Italia? Il portale Zankyou ha coinvolto i propri utenti in un maxi sondaggio internazionale, con l’obiettivo di individuare come si comportano le coppie di futuri sposi durante l’organizzazione del loro matrimonio.

Hanno risposto oltre 15.000 coppie provenienti dai 20 Paesi in cui Zankyou è presente con il proprio servizio di lista nozze online, tra Europa, America Latina, Stati Uniti e Russia. I dati sono stati raccolti in queste simpatiche inforgrafiche che vi presentiamo di seguito, sperando possano risultare di interesse agli altri fornitori del settore, a futuri sposi ed a curiosi! Tra i dati che più ci hanno colpito, segnaliamo che in Italia il 50% circa delle coppie parla di matrimonio già durante il primo anno di fidanzamento, e l’età media in Italia è di 35 anni gli uomini e 33 le donne, con un paio di anni di ritardo rispetto alla media mondiale. In media in Italia si spende 16.000€ e partecipano 150 invitati circa, con una media di 90 euro per ogni invitato.

Per maggiori dettagli potrete contattare Zankyou Italia a info@zankyou.com

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The answer in a study by Zankyou

With the beginning of June, the high wedding season is officially about to begin, and with it an era of festivities, gifts, photo, elegant clothes, kissing, love, and … money. Yes, because if love is priceless, you can not say the same for a marriage, which presupposes a considerable budget.

Of course there are weddings for all budgets, from the most informal barefoot by the sea, to the most sumptuous banquet celebrated in historic Villas or luxury hotels. But how much you spend for a wedding in Italy? The Zankyou portal has involved their users in a big international survey, with the aim of identifying how they behave pairs of bride and groom during the organization of their marriage.

More than 15,000 couples had answered to the question, they are from 20 countries (countries where the portal is present its online wedding list service, including Europe, Latin America, USA and Russia). Data were collected and are presented below, the hope is that they may be interesting both to other suppliers in the industryand for future spouses!

Among the data which have hit us, we point out that in Italy about 50% of couples already talk of marriage during the first year of engagement, and the average age in Italy is 35 years for men and 33 women, with a couple of years later than the world average. On average in Italy it spends € 16 000 and about 150 people participating, with an average of 90 euro for each invitee.

For further details you can contact Zankyou Italy to info@zankyou.com

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