La prima della Scala a Milano: Madama Butterfly

Ci sono cose che vuoi fare da quando sei piccola, ma per qualche “strana” ragione non sono proprio accessibili a tutti. Qualche anno fa ho visto un film che parlava di una “bucket list”, voi sapete cos’è? Io l’ho ben presto scoperto e per chi non è molto pratico di parole inglesi, segnatevelo, perchè è una parola molto bella: è una lista di obiettivi da raggiungere e di cose che vuoi fare, è un bel modo di vivere al massimo la propria vita e non rimandare a domani ciò che puoi fare di bello oggi! Per me è stata una bella parola magica e man mano sto spuntando la mia lista!

Tra i desideri da bambina c’è sempre stato quello di partecipare alla prima del Teatro La Scala di Milano, è uno di quegli eventi che rimangono impressi nelle memorie di noi milanesi: l’opera, gli abiti e quel fermento che ha un po’ il sapore di altri tempi, è la “Prima” della stagione, non un momento qualunque! Alla “Scala” come dice chi qui a Milano c’è nato, ci sono stata diverse volte, ho persino avuto l’occasione di vedere la Giselle, un balletto che ho amato alla follia, ma alla “Prima”, ho avuto occasione di andarci solo quest’anno. Un invito che non mi sarei mai aspettata, mesi prima e un opera di Puccini che mi aveva tanto incuriosito da piccola perchè era stata un po’ osteggiata dal pubblico, che non è stata capita subito, ma che io ho molto amato: Madama Butterfly.

Pensate che la prima della “Butterfly” di Giacomo Puccini alla Scala di Milano fu un vero e proprio fiasco, complice la situazione storica degli inizi del ‘900. Pensare che le note sono cosi celebri che persino chi non è appassionato le conosce senza saperlo!

Vi do un po’ di informazioni sulla trama dell’opera cosi capirete perchè tante donne amano questa tragedia. Considerate che Puccini non era mai stato in oriente e quando scrisse l’opera si fece aiutare da un’attrice giapponese molto nota, per inserire tutti i dettagli e perchè voleva sembrasse una storia vera. L’intera opera è ambientata in giappone all’inizio del XX secolo a Nagasaki. Pinkerton, ufficiale della marina degli Stati Uniti, decide di sposarsi, secondo le usanze locali con una geisha di quindici anni Butterfly (Cho Cho-san), acquisendo così il diritto di ripudiare la moglie anche dopo un mese. Cosi avviene, e Pinkerton ritorna in patria abbandonando la giovanissima sposa. La ragazza tenace e innamorata, pur struggendosi nella lunga attesa accanto al bimbo nato da quelle nozze, continua a ripetere a tutti la sua incrollabile fiducia nel ritorno dell’amato. Pinkerton infatti ritorna dopo tre anni, ma non da solo: accompagnato da una giovane donna, da lui sposata regolarmente negli Stati Uniti, è venuto a prendersi il bambino, della cui esistenza è stato messo al corrente dal console Sharpless, per portarlo con sé in patria ed educarlo secondo gli usi occidentali. Soltanto di fronte all’evidenza dei fatti Butterfly comprende: la sua grande illusione, la felicità sognata accanto all’uomo amato, è svanita del tutto. Decide quindi di scomparire dalla scena del mondo, senza clamore; dopo aver bendato il figlio,  nella struggente e drammatica scena finale, si colpisce al collo con un coltello. Pinkerton si fionda nella stanza di Butterfly per chiederle scusa ma è troppo tardi e trova Butterfly ormai morta, mentre il bambino, bendato, gioca con una bambola e una bandierina americana, ignaro di tutto.

La storia è una vera e propria tragedia, forse anche un po’ moderna, ma l’amore di questa ragazza e la sua ingenuità mi avevano profondamente colpito, se poi pensate che il palco del Teatro la scala è stato allestito, come vuole la tradizione, con una scenografia davvero suggestiva, beh capite perchè sono davvero felice di aver suggellato la mia “Prima” con la “Butterfly”. Colori, costumi, sembrava di essere in giappone, un atmosfera meravigliosa e..devo dire un immenso grazie alla mia amica Olivia per avermi voluta con lei a questo evento!

Cosa aspettate a scrivere la vostra “Bucket list”? Io la mia l’ho scritta e la sto spuntando, con tanto di prove fotografiche! Aspetto gennaio per raccontarvi del mio viaggio in Australia!

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There many dreams to realize when you are a child, but for some “strange” reason are not really accessible to everyone! A few years ago I saw a film about a “bucket list”, I never heard this word before but it is a really important one, do you know what is aBucket list?  It really simple it is a list of objectives to be achieved and things you want to do in your life, it’s a nice way to remember to make your dreams come true! It’s like a magic word and of course I have made immediately my bucket list!

Between desires as a milanese child  I have always wanted to join at the event of the “First of the Teatro La Scala in Milan”, it is one of those events that remain etched in the memories of us in Milan: the opera, the faboulos clothes and the ferment that has a little ‘ the flavor of old times, is the “first” of the season, one of the most historical and important event in Italy! At the “Scala” as we usually say in Milan, I have been there several times, I even had the chance to see the ballet “Giselle” with Roberto Bolle, but the “First”is a wonderful occasion! It happened that I received an invitation that I never expected from a close friend, this year the opera was Madama Butterfly, one of my favourite Opera written by Giacomo Puccini!!!! I was really shocked.

Puccini wrote five versions of the opera. The original two-act version, which was presented at the world premiere at La Scala Theatre on 17 February 1904, was withdrawn after the disastrous premiere.

In 1904, a U.S. Naval officer named Pinkerton rents a house on a hill in Nagasaki, Japan, for himself and his soon-to-be wife, “Butterfly”. Her real name is “butterfly”. She is a 15-year-old Japanese girl whom he is marrying for convenience, since he intends to leave her once he finds a proper American wife, and since Japanese divorce laws are very lax. Three years later, Butterfly is still waiting for Pinkerton to return, as he had left shortly after their wedding. Her maid Suzuki keeps trying to convince her that he is not coming back, but Butterfly will not listen to her. Goro, the marriage broker who arranged her marriage, keeps trying to marry her off again, but she won’t listen to him either. The American Consul, Sharpless, comes to the house with a letter which he has received from Pinkerton which asks him to break some news to Butterfly: that Pinkerton is coming back to Japan, but Sharpless cannot bring himself to finish it because Butterfly becomes very excited to hear that Pinkerton is coming back. Sharpless asks Butterfly what she would do if Pinkerton were not to return. She then reveals that she gave birth to Pinkerton’s son after he had left and asks Sharpless to tell him.

Suzuki wakes up in the morning and Butterfly finally falls asleep. Sharpless and Pinkerton arrive at the house, along with Pinkerton’s new American wife, Kate. They have come because Kate has agreed to raise the child. But, as Pinkerton sees how Butterfly has decorated the house for his return, he realizes he has made a huge mistake. He admits that he is a coward and cannot face her, leaving Suzuki, Sharpless and Kate to break the news to Butterfly. Agreeing to give up her child if Pinkerton comes himself to see her, she then prays to statues of her ancestral gods, says goodbye to her son, and blindfolds him. She places a small American flag in his hands and goes behind a screen, cutting her throat with her father’s knife. Pinkerton rushes in, but he is too late, and Butterfly dies.

The story triggers ideas about cultural and sexual imperialism for people far removed from the opera house, and film, Broadway, and popular culture in general have riffed endlessly on it. The lyric beauty of Puccini’s score, especially the music for the thoroughly believable lead role, has made Butterfly timeless. Colors, costumes, it seemed to be in Japan, a wonderful atmosphere! My dream was to be there and the 7th december 2016 I took the “first of La Scala” out of my bucket list as “checked”!!! A great thank you to my friend Olivia for this great gift!


What are you waiting to write your “Bucket list”? Mine in this months has become a little shorter as I’m trying to make my dreams come tru!

madama butterfly prima del teatro la scala milanomadama butterfly prima del teatro la scala milano

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A Week-end with the designer: Lazaro Perez

lazaro in milan

Le mie giornate negli ultimi mesi sono state davvero elettrizzanti: un emozione dopo l’altra senza avere mai il tempo di rendermi conto effettivamente di quanto tutto ciò sia speciale. Sono molto grata di tutto quello che mi sta accandendo in questi mesi e voglio condividerlo con voi, chissà magari questa felicità è contagiosa!

Lo scorso venerdi è arrivato per la prima volta in Italia il sig. Lazaro Perez designer internazionale per il brand che porta il suo nome Lazaro Bridals. Il Signor Lazaro oltre ad essere alla sua prima visita in Italia era allo stesso tempo alla sua visita in Europa e mi sono sentita onorata di poterlo accogliere e guidare in questo w-end milanese. Ma com’è il signor Lazaro? Una persona dotata di una grande sensibilità e di uno stupefacente carisma, un uomo che soprattutto mi ha colpito per la sua grande umanità e per il suo cuore immenso. Una sensazione quasi a pelle, in grado di farti sentire fin da subito veramente a tuo agio.

Il primo incontro è stato un po’ imbarazzante: mi trovavo nell’atelier Le Spose di Milano per un meeting conoscitivo con Mr. Lazaro Perez e Mr. Ray  Lowbridge, responsabile commerciale europeo dell’azienda JLM Couture che gestisce il marchio Lazaro Bridals. Ci trovavamo al primo piano dove si trovano gli spazi dedicati agli abiti Couture e non riuscivo a guardare Lazaro perchè ero completamente accecata dal sole che entrava dalla finestra della sala, ai miei occhi è sembrata quasi un apparizione divina! Per fortuna l’ironia anglosassone di Ray mi ha subito riportata con i piedi per terra, mi sentivo un po’ in una di quelle situazioni alla Bridget Jones. Ray è una persona davvero pragmatica, un gran lavoratore e molto discreto, almeno all’inizio quando non lo conosci bene. Poi per fortuna è un po’ come me, non riesce a nascondere quello che pensa per cui sicuramente con una persona cosi non c’è rischio di perdere tempo, si è efficienti ed efficaci!

Dopo un tardo pomeriggio dedicato alla presentazione alla stampa dell’evento Italian Wedding style in cui siamo soprattutto riusciti ad apprezzare la passione di Elisabetta Cardani per suo lavoro e la sua bella Italia, siamo riusciti a trascorrere una bella serata a cena e qui abbiamo avuto un po’ di tempo per parlare della sua vita e della sua carriera.

Lazaro nasce a Cuba e da bambino si trasferisce con la famiglia negli Usa, la madre insegnava design della moda e fin da subito ha amato questo ambiente (chi come lui nella moda ci nasce non ha la necessità di darsi arie, è semplicemente una spanna avanti agli altri e la cosa è cosi evidente che quasi la dai per scontata! Poi al trunk show vedere con quale semplicità e amore disegnava i bozzetti per le sue spose, mi ha lasciato davver senza parole!).

Ma ritorniamo ai racconti di Lazaro, il suo talento è visibile già durante gli studi tanto che vince un concorso nazionale presso il Ray College of Design di Chicago che lo fa arrivare fino a New York dove lavora prima per Galina-Bouquet e poi per  Richard Glasgow’s Riccio collection. A metà degli anni ’90 entra in JLM Couture e il sodalizio continua ormai da 23 anni. Una carriera costellata di successi e di grandi emozioni che però non hanno mai cambiato lo splendido carattere del signor Lazaro che ancora si emoziona e condivide la gioia della scelta dell’abito delle sue clienti, è successo anche qui a Milano dove durante il trunk show alcune ragazze fortunatissime hanno avuto la possibilità di essere seguite direttamente dallo stilista nella scelta dell’abito e alle quali è stato regalato un bozzetto realizzato dell’abito scelto.

Trascorrere questi tre giorni con lui è stato un po’ stancante da una parte, ma davvero una grande fonte d’ispirazione per il mio lavoro. Dopo un emozionante shooting tra il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele (la nostra bellissima modella Ludovica e il nostro fotografo Paolo) e un intera giornata tra sfilate e prove all’interno dell’atelier che ha ospitato il trunk show (Le spose di Milano in piazza Principessa Clotilde a Milano) posso solo dire che l’abbraccio finale con lo stilista e l’infinita stima che ho nei suoi confronti sono davvero sentiti e ha reso queste intense giornate di lavoro davvero fantastiche. Le sue creazioni da favola sono davvero frutto dell’estro di uno stilista eccelso che con la sua grande sensibilità riesce a valorizzare la femminilità delle donne di tutto il mondo.

Se potessi riassumerti in un aforisma saresti sicuramente questo: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him”.

Buon viaggio Lazaro e speriamo di vederci presto!

Ray, persone come come te se non ci fossero bisognerebbe inventarle!

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I‘m really lucky because my recent months have been very exciting: I have realized many projects in a relly short period without having the time to realize how everything is happening is so special! I am very grateful for this months of hardwork and I want to share some of my experiences with you my readers, who knows maybe this happiness is contagious!

Last Friday has arrived for the first time in Italy, Mr. Lazaro Perez international designers for the brand Lazaro Bridals. Mr. Lazaro besides being his first visit to Italy was at the same time to his visit to Europe and I felt honored to welcome him and drive through this w-end in Milan. My opinion on Mr. Lazaro after this italian full immersion? A person with a great feeling and an amazing charisma, a man who particularly impressed me with his great humanity and for his huge heart.

The first meeting was a bit ‘embarrassing: I was at the atelier Le Spose di Milano for the first meeting with Mr. Lazaro Perez and Mr. Ray Lowbridge, European sales manager of JLM Couture, the company that manages the  Lazaro Bridals brand. We were on the first floor where there are the spaces dedicated to Couture dresses and I could not look at Mr Lazaro because I was completely blinded by the sun coming through the window of the room, at my eyes seemed almost a divine apparition! Fortunately Ray Anglo irony brought me back immediately to the real life, I felt a little ‘in one of those situations that only “Mrs Bridget Jones” can understand. I got to know a little bit also of Mr Ray, and I can tell that is a very pragmatic person, a hard worker and very discreet, at least in the beginning when you do not know him well. Then, fortunately, is a bit ‘like me, he is a really communicative person and he usually doesn’t hide what he thinks so surely with someone like him there is no risk of losing time, it is efficient and effective!

After a late afternoon dedicated to the presentation to the press event Italian Wedding Style, in which we are particularly able to appreciate Elizabetta Cardani passion for his work and her country, we were able to spend a nice evening at dinner, and here we had a bit ‘of time to talk about Lazaro’s life and career.

Lazaro was born in Cuba and as a child he moved with his family to the US, his mother taught fashion design and immediately loved this environment. His talent is visible already during his studies so that he won a national competition at the Ray College of Design in Chicago that makes him reach New York where he worked first for Galina-Bouquet and then for Richard Glasgow’s Riccio collection. In the mid-90s he entered JLM Couture and now this partnership continued for 23 years. A career full of successes and excitement but they never changed the nature of Mr. Lazaro who still gets excited and shares the joy of his brides when they choose their wedding gowns. It also has happened here in Milan where during the trunk show somevery lucky girls had the opportunity to be directly followed by the designer and had the opportunity to have a sketch of the chosen gown.

These days had been a bit stressfull on one hand, but really a great source of inspiration for my work. After an exciting shooting between the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele (with our beautiful model Ludovica and our photographer Paolo) and a full day of trunk show and dress rehearsal, I can only say that the final embrace with the designer and the infinite esteem I have for him are really felt and made these intense days of work really fantastic. Its fabulous creations are the result of the designer excellence: with his great sensitivity is able to enhance the femininity of women all over the world.

If I could summerise in an aphorism Mr Lazaro I would surely say this: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him.”

Lazaro good trip and we hope to see you soon!

Ray, it was a pleasure to meeting you here in Milan!

lazaro bridal

lazaro in italy

lazaro e ray a milano

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back stage lazaro bridals

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lazaro bridal milan

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lazaro bridal working

lazaro bridal

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lazaro bridals

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lazaro brifdal

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Wedding Breakfast: finalmente in Italia!

chateau montfort milano

Non voglio perdere l’abitudine di condividere con voi gli eventi straordinari che mi stanno accadendo in questo periodo: per questa ragione voglio parlarvi della splendida opportunità che mi ha dato il portale internazionale Zankyou.

Dopo Madrid, Parigi, Barcellona, Lisbona, Città del Messico e Zurigo arriva in italia il Wedding Breakfast, l’esclusivo evento organizzato dal portale internazionale Zankyou in collaborazione con Nataly Olmetti di NOB Eventi.

wedding breakfast zankyou

Ma di che cosa si tratta? Le eccellenze del mondo del Wedding Italiano si incontrano in una cornice che amo molto, il rinomato Hotel Chateau Monfort di Milano, il 28 settembre 2016, una colazione informale nella quale i professionisti del settore avranno modo di incontrarsi, conoscersi e discutere del proprio lavoro faccia a faccia. In un momento dove internet e le relazioni virtuali hanno la meglio, un evento di questo genere è una ventata di aria fresca che puo’ veramente risultare rivoluzionario in questo settore. La collaborazione è il miglior modo per crescere e migliorare, l’incontro di persona è un buon modo per creare relazioni e sinergie uniche! Per questa ragione sono davvero entusiasta di essere stata scelta tra i professionisti degni di nota e di poter partecipare ad un evento cosi innovativo per panorama italiano del wedding.

Onorata di partecipare a questo gruppo di una trentina di eccellenze voglio segnalarvi anche gli altri invitati: i wedding planner Enzo Miccio, Ilaria di le Mille e una nozze, Valeria di La Petite Cocò, Manuela di Agnese sogna Sempre ed Antonella di Matrimonialmente; gli stilisti Antonio Riva, Domo Adami e Simone Marulli. Documenteranno il tutto Morlotti Studio e Nitrato d’Argento, mentre  EcoFattoArt, Elisabetta Cardani e The Flower lab si incaricheranno rispettivamente delle partecipazioni di nozze e degli allestimenti floreali, e il tutto si concluderà in dolcezza con le creazioni di Nana&Nana Cakes. Non potevano mancare le wedding blogger: Francesca di We for Wedding e Chiara di Le Frufrù, la wedding curator Anna di The Wedding Enterprise, la look maker Francesca di Beyoutyme e Nicoletta Bucci e Caterina Verri di Green and Glam saranno con  noi per documentare la mattinata.

Un occasione che ci darà modo di confrontare le nostre idee per la prossima stagione Bridal, degustando una raffinata colazione gentilmente preparata per noi dallo chef Andrea Asoli, premiato con la stella Michelin nel 2015, presso il Lounge Bar Mezzanotte

Ma quali sono le attività che si terranno, eccovene un assaggio?

  • la presentazione dell’Hotel Château Monfort con un sopralluogo degli spazi più romantici, e delle 5 Wedding Destination del gruppo Planetaria
  • una presentazione del progetto di consulenza sul wedding tenuto da Nataly Olmetti di NOB Eventi
  • una chiacchierata con Enrica Ponzellini, direttore di Vogue Sposa, sul mondo della sposa nell’editoria in Italia
  • una breve dimostrazione di make up da parte dell’Academia BSI di Anna del Prete e Diego Dalla Palma;
  • una chiacchierata con il celebre chef Ernst Knam sui suoi prossimi progetti ;
  • la presentazione da parte della wedding planner Giorgia Fantin Borghi del suo nuovo programma TV ‘La Sposa più bella’;
  • una breve presentazione sulle tendenze dei bouquet per la sposa 2017 con Elisabetta Cardani;
  • Cosa vogliono gli sposi? Una tavola rotonda moderata da Lucia, wedding planner di Confetti a Colazione, che vedrà coinvolti i partecipanti in una discussione sulle esigenze wedding in Italia oggi, rispondendo a domande poste direttamente dai futuri sposi

Tra i media partner ufficiali, Vogue Sposa e Donna & Sposa.

INGRESSO SU INVITO: l’evento NON è aperto al pubblico. Potrete seguire gli aggiornamenti sui social in Facebook ed Instagram.com/zankyou_matrimonio grazie agli hashtag:

#weddingbreakfastclub
#weddingbreakfastmilano
#zankyou

Samuel Eto’o & Georgette Sposi

Samuel Eto'o wedding

Sono giorni che sento parlare di questo matrimonio tra il famosissimo calciatore Samuel Eto’o e la sua compagna Georgette Tra Lou  e ho pensato di svelarvi un po’ di dettagli che ci ha raccontato Alessandra Rinaldo, la celebre stilista italiana che ha disegnato l’abito della sposa ed era presente alle nozze.

Samuel Eto’o e Georgette hanno detto si ieri 14 giugno 2016 nel pomeriggio nella splendida cornice di Villa Caroli Zanchi in provincia di Bergamo.

Il grande evento, blindassimo, ha visto una sposa meravigliosa con un corpino brillante e prezioso, un color rosa cipria interamente in pizzo francese su una base di organza di seta, un modello a sirena con una coda importante e oltre tre metri di velo in pizzo ricamato.

Un arrivo in auto d’epoca per l’ex modella Georgette, emozionata ma radiosa più che mai, mentre il calciatore è giunto alle nozze con una spiritosissima 500 bianca (noi abbiamo apprezzato moltissimo la scelta essendo cosi anche la nostra “tiamotisposo car”!).

Internazionale e prestigioso il parterre degli ospiti presenti, con molte celebrità del mondo dello sport come Joan Laporta, presidente della squadra di calcio del Barcellona dal 2003 al 2010 e l’imprenditore e volto storico dell’Inter Massimo Moratti.

Chi come Alessandra Rinaldo era presente, racconta di un matrimonio multietnico, con una cerimonia raffinata e toccante che si è aperta sulle note della canzone “She” di Elvis Costello (ricordate il film Notting Hill?!).

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Are few days that I hear of this marriage between the world-famous footballer Samuel Eto’o and his girlfriend, now wife, Georgette Tra Lou and I thought I’d tell you a little ‘of details that told us Alessandra Rinaldo, the famous Italian fashion designer who designed Georgette’s bridal gown.

Samuel Eto’o and Georgette got married yesterday, June 14, 2016 in the afternoon at the beautiful Villa Caroli Zanchi in the province of Bergamo.

The big but super private event, saw a wonderful bride with a brilliant and valuable corsage, a powder pink colored, entirely in French lace on a silk organza base. Georgette Bridal dress had an important and over three meters veil lace embroidered.

She arrived for the ceremony excited and radiant than ever, in a great vintage car,  while the football player had come to the wedding with a funny, white Fiat 500 (we absolutely loved his choice being also our “tiamotisposo car”a white Fiat 500! ).

International and prestigious parterre of guests for their party, with many celebrities from the sports world as Joan Laporta, president of FC Barcelona from 2003 to 2010 and the entrepreneur and Inter’s ex president Massimo Moratti.

Alessandra Rinaldo that joined the wedding party, tells of a multi-ethnic marriage, with a fine and touching ceremony that opened with the song  “She” from Elvis Costello (remember the movie Notting Hill ?!).

Duomo 21: inaugura una location senza tempo nel cuore di Milano

duomo 21 milano

Apre al pubblico Duomo 21 uno spazio esclusivo e senza tempo nel cuore di Milano. Una location unica che si sviluppa su piu’ livelli, un Ristorante & Lounge bar aperto fino a tarda notte.

Questa location firmata da Martini & Rossi e Lavazza ha sicuramente tutte le carte in regola per conquistare la clientela milanese e internazionale:

  • La cucina sarà curata dallo Chef Alberto Citterio, una delle personalità più interessanti e autorevoli del panorama culinario italiano;
  • una location storica unica dal sapore classico, ma al contempo contemporaneo;
  • un ampia terrazza con vista sulla Cattedrale del Duomo di Milano;
  • un luogo multifunzionale ideale per un cocktail, un meeting e per gustare una cena importante.

Un importante luogo di ritrovo in una location storica, aperta anche per il brunch, l’aperitivo e la cena. Sono sicura che sentiremo sempre piu’ spesso parlare di questa location e vi consiglio vivamente di visitarla, saprà come stupirvi.

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Opens to the public Duomo 21 an exclusive and timeless space in the heart of Milan. A unique Restaurant & Lounge bar open till late at night.

This location signed by Martini & Rossi and Lavazza certainly has the necessary requirements to conquer the Milanese and international customers.

The food will be prepared by Chef Alberto Citterio, one of the most interesting and influential of the Italian culinary scene;
a historical both classic & contemporary;
a large terrace overlooking the Milan Cathedral;
a multifunctional space fantastic for a cocktail, a meeting and to enjoy an important dinner.

An important meeting place in a historical location, also open for brunch, aperitif and dinner. I’m sure we’ll hear more and more ‘often talk about this location and I recommend you to visit this space,it will be able to surprise you!

Ristorante & Lounge Bar DUOMO 21
piazza Duomo 21, 20121 Milano
www.townhousehotels.com/Eat-drink/Duomo-21
prenotazioni tel. 02 45397600
e-mail: info@duomo21.it

Thanks to Andrea Pinacci Photography for the photo

duomo 21 wine bar

Infant Charity Award: premiano chi si prende cura dei bimbi

Infant Charity Award 2014

In una Milano dove in pochi giorni siamo passati dall’inverno all’estate anche le notizie non sono da meno e ne ho piu’ di una davvero positiva. Ieri pomeriggio sono stata alla conferenza stampa dell’Infant Charity Award, il premio che, per la prima volta, darà un riconoscimento alle associazioni che si sono distinte per il loro operato a favore dei bambini. Condivido molto l’iniziativa, perchè dare un riconoscimento a chi spende energie, risorse e tempo in progetti benefici, merita sicuramente un riscontro e poi perchè spesso tra tante associazioni anche noi persone semplici che vorremmo dare il nostro apporto, spesso non sappiamo a chi darlo e diventa difficile valutare chi realmente con i fondi realizza progetti concreti.

Entro piu’ nello specifico per spiegarvi l’iniziativa: saranno sette le categorie di appartenenza per altrettanti premi, in riferimento a realtà associative che sostengono la ricerca medica, la costruzione di strutture mediche e di accoglienza, il supporto psicologico e tutto ciò che contribuisce a rendere migliore la vita di un bambino.

Premi speciali verranno consegnati a personaggi dello spettacolo, dello sport e della moda che danno il loro contributo concreto e attivo al mondo dell’infanzia, tra cui Ezio Greggio, Martina Colombari, Giampaolo Pazzini e Peter Langner.

I premi verranno consegnati il 16 aprile con una serata di gala e intrattenimento a Palazzo Parigi a Milano, presenta il nostro caro amico, l’attore Aron Marzetti e tra gli artisti ci saranno la cantante Aba (finalista di X-Factor),  il pianista e compositore Alessandro Martire, che ricordiamo con affetto grazie al suo sostegno a favore delle nostre iniziative aziendali, e il DJ più giovane del mondo, Federico Gardenghi di 9 anni. A consegnare i premi, tra gli altri, Maddalena Corvaglia, Nicolas Vaporidis, la Iena Filippo Roma e Cristina De Pin.

Molti gli sponsor tra cui Acqua dell’Elba, Tom Ford, Ottaviani, Birikini, e i vip che hanno deciso di supportare la serata e l’iniziativa: tutti i proventi verranno utilizzati per l’acquisto di un ecografo portatile per il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ Ospedale Buzzi di Milano, chiudendo cosi il “Progetto Buzzi”, aperto dall’associazione “Il Cuore di Giampy“.

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In few days we went from winter to summer, here in Milan, and the good news are blooming. Yesterday afternoon I was at the press conference of the Infant Charity Award , the award that for the first time, give recognition to organizations that have distinguished themselves for their work on behalf of children. I really want to support the initiative: finally they give recognition to those who spend energies, resources and time in charity projects, is definitely a really good news. Often among many associations it is difficult to decide the right one to choose.

I would like to specifically explain you the initiative: there will be seven categories of membership for as many awards, in reference to associations that support medical research, construction of medical facilities and hospitality , psychological support and everything that contributes to make life better for a child.

Special prizes will be awarded to sport and fashion celebrities that give their concrete and active contribution in the world of childhood , including Ezio Greggio, Martina Colombari , Giampaolo Pazzini and Peter Langner .

The awards will be presented April the 16th with a gala dinner at  “Palazzo Parigi” in Milan by our dear friend, the actor Aron Marzetti. Among the artists there will be the singer Aba ( X Factor finalist ) , the pianist and composer Alessandro Martire, whom we remember with affection due to its support of our corporate initiatives , and the world’s youngest DJ , Federico Gardenghi 9 years. Presenting the awards, among others, Maddalena Corvaglia , VaporidisFilippo Roma and Cristina De Pin .

Many sponsors including Acqua dell’ Elba, Tom Ford, Ottaviani, Birikini , and celebrities have decided to support the initiative: all proceeds will be used to purchase a portable ultrasound for the intensive care unit of neonatal ‘ Buzzi Hospital in Milan, so closing the “Project Buzzi “, opened by the ” il Cuore di Giampy .”

 

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Grand Hotel et de Milan: The Wedding Party

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Martedi 25 febbraio ha avuto luogo nella splendida cornice di uno degli Hotel piu’ belli e rinomati di Milano, il Grand Hotel et de Milan, un Wedding Party dedicato agli anni ’20. Lo stile Gatsby proposto per la prima volta nel settore del Wedding dall’Unconventional Wedding District di giugno 2013, continua a riproporsi ancora con grande successo.

The 25 of February took place in the beautiful and renowned Grand Hotel et de Milan, a Wedding Party dedicated to the ’20s. The Gatsby style proposed for the first time in the field of Wedding from the Unconventional Wedding District of June 2013, continues to have great success.

Agent Provocateur_tiamotisposo

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L’Evento ha avuto partner d’eccezione come Elle Spose per la parte Media, Carlo Carletti per la fotografia (i suoi scatti sono memorabili, non a caso ha vinto per due volte in tre anni il premio della Wedding Photojournalist Association), Aldo Coppola per il trucco e il parrucco, la storica Gioielleria Pennisi, Jo Malone per le profumazioni sposa, OvunqueMusica per l’intrattenimento a tema, White Emotion per il wedding planning e Agent Provocateur per l’intimo.

Exceptional partners join the event like Elle Brides for the Media, Carlo Carletti for photography (his shots are memorable, not surprisingly won twice in three years, the prize of the Wedding Photojournalist Association), Aldo Coppola Hair & Make-up , the historic Jewellery Pennisi, Jo Malone fragrances for the bride, OvunqueMusica for themed entertainment, White Emotion for the wedding planning and Agent Provocateur for underwear.

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Districandoci tra piume e champagne siamo riusciti a scappare con la sposa e lo sposo della serata nella suite n. 105, dove ha vissuto il famoso compositore italiano Giuseppe Verdi, e abbiamo fatto in esclusiva per voi alcuni scatti. La sposa vestiva un abito Alessandra Rinaudo Montenapoleone e lo sposo uno splendido abito Pal Zileri.

Mouving between feathers and champagne we were able to get away with the “bride and groom” of the event and reach the 105 suite, where the famous Italian composer Giuseppe Verdi lived and composed for a while, and we made some pic exclusively for you. The bride wore an Alessandra Rinaudo Montenapoleone dress and groom a beautiful Pal Zileri suit.

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Alessandra Rinaudo_tiamotisposo

Alessandra Rinaudo_Pal Ziler_ti amo ti sposo

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Ti amo Ti sposo Shooting