6 motivi per cui sposarsi al Palacio de Cibeles a Madrid

Hai sempre sognato di sposarti in un maestoso Palazzo in pieno centro a Madrid? Vorresti celebrare il tuo gran giorno in Spagna in una meravigliosa location con un meraviglioso belvedere? Se sei una di quelle spose che ha sempre sognato di dirsi il fatidico “si, lo voglio” in uno scenario da favola o stai pensando di celebrare qualsiasi tipo di evento in un luogo unico circondato dal verde e con una grande varietà gastronomica, il Palacio Cibeles è il posto giusto!

Situato al centro della città e vicino alla fontana di Cibeles, questo Palazzo è uno degli edifici più emblematici di Madrid e offre un’infinità di idee per celebrare qualsiasi evento al suo interno o in una delle sue tante spettacolari terrazze. A tal proposito, noi di Perfect Venue, sito web specializzato in location esclusive per celebrare matrimoni in Spagna,ti illustreremo alcuni dei motivi per cui Palacio Cibeles è il miglior luogo della capitale spagnola dove poter festeggiare le tue nozze. Iniziamo!

 

Le sue spettacolari terrazze

Se c’è qualcosa che caratterizza questo fantastico posto sono le sue meravigliose terrazze. Ne ha diverse, situate al sesto piano, con delle viste mozzafiato di tutta Madrid.  Nei mesi estivi si trasforma nel luogo perfetto per fare aperitivi, cocktail, cene o open bar per matrimoni. Si può, inoltre, riservare o affittare solo una zona interna di queste per usufruire dei suoi servizi.

 

Posizione eccellente

Quando si organizza o prepara un matrimonio, una tra le tante cose da non sottovalutare è la posizione. È preferibile sempre che il luogo scelto si trovi in una bella zona e in prossimità del centro. Beh, il Palacio Cibeles ha un’ubicazione perfetta!  Questo storico edificio è uno dei pezzi di storia di Madrid e si trova in Plaza de Cibeles, a pochi minuti a piedi da alcune delle zone più centrali della città come Gran Vía, Puerta del Sol o Paseo del Prado.

 

Gastronomia

In molti eventi come matrimoni e cene di lavoro, la gastronomia è fondamentale. Le pietanze saranno sempre uno dei più grandi protagonisti, per questo, Palacio Cibeles offre la migliore varietà e qualità dei suoi prodotti.

Le sue proposte gastronomiche derivano dal rinomato chef Adolfo Muñoz, esperto in gastronomia spagnola. Il ristorante ha una capienza di 100 persone, pertanto, si possono realizzare al suo interno grandi eventi. Inoltre, ci sono molteplici menù a seconda dell’occasione come: aperitivo, cocktail, pranzo, cena  e ,infine, menù adatti anche ai bambini.

 

Eventi personalizzati

Gli eventi ed i matrimoni a tema ultimamente vanno molto di moda. Per questo, al Palazzo potrete celebrare qualsiasi evento nella maniera in cui l’avete sempre immaginato, scegliendo la tematica o lo stile; e lo staff, per concludere, darà alla vostra cerimonia un tocco unico ed originale.

 

Catering a seconda dei vostri gusti

La cosa più importante quando si organizza un matrimonio è che tutto sia conforme ai gusti degli invitati e che siate proprio voi a scegliere il catering che preferite. Palacio Cibeles permette a voi stessi di organizzare l’evento con i professionisti che desiderate, solo così l’evento sarà totalmente personalizzato e di vostro piacimento. Vi verrà offerto in esclusiva un ottimo catering e un  Dj, a patto che possiate sempre intervenire con le vostre idee ed i vostri consigli.

 

Varietà di spazi

Palacio Cibeles dispone di una grande varietà di spazi al suo interno per celebrare qualsiasi tipo di evento, da congressi, riunioni, cene di lavoro e matrimoni a premiazioni e cocktail.  Il Palazzo ha un bellissimo ristorante con delle ampie terrazze dove poter realizzare eventi all’aperto; e il cosiddetto Colección Cibeles, che si può raggiungere a piedi e pensato per il momento dell’aperitivo o dell’afterwork.

Se sei alla ricerca di altre location dove poter celebrare matrimoni a Madrid, o in qualunque luogo della Spagna, visita il sito web Perfect Venue, dove potrai trovare una molteplicità di location di lusso dove poter vivere ed organizzare le nozze dei tuoi sogni!

***

6 Reasons to get Married in Cibeles Palace in Madrid

Do you dream of celebrating your wedding in a palace right in the center of Madrid? Do you want to celebrate your special day in an impressive setting with views in Spain? If you are one of those who have always wanted to say ‘yes, I do’ in a dream setting or are thinking of celebrating any type of event in a unique place with a wide variety of spaces and gastronomic offers…. Cibeles Palace is your place!

Located in the center of the city next to the famous fountain of Cibeles, this Palace is one of the most emblematic buildings of Madrid, and offers endless possibilities to celebrate any event in its interior or in any of its spectacular terraces. For that reason, at Perfect Venue, a website specialized in exclusive spaces for weddings in Spain, we will detail some of the reasons why Cibeles Palace is the best space in the Spanish capital to celebrate your wedding. Let’s go!

 

Its impressive terraces

If there’s anything that characterizes this fantastic space it’s the incredible terraces. It has several located on the sixth floor, with stunning views of all Madrid. During the summer months it becomes the ideal place to celebrate an aperitif, cocktail, dinner or the open bar of a wedding. They can be closed exclusively or you can rent only one area within them to enjoy their services.

 

Unbeatable location

When it comes to organizing or preparing a wedding, one of the fundamental questions is the location. It will always be preferable that the chosen place is in a good area and located near the center of the city. Well, the Cibeles Palace has the perfect location.

This historic building and one of the great hallmarks of Madrid, is located in the Plaza de Cibeles, just a few minutes walk from some of the most central and busy areas of the capital such as Gran Vía, Puerta del Sol or the Paseo del Prado.

Gastronomic Offers

In some events, such as weddings or company dinners, the gastronomic offers are paramount. The food will be one of the main focuses of the night, therefore, Cibeles Palace offer the best variety and highest quality products.

Its gastronomic offers depend on the renowned chef Adolfo Muñoz, winner of Spanish gastronomy and awarded with two Repsol suns. The restaurant has a capacity for more than 100 people meaning that large events can be held inside. In addition, they make menus for lunch, dinner or children as well as for the aperitif or cocktail hour.

 

Personalized Events

Recently, themed events and weddings are very fashionable. Therefore, in this Palace you can celebrate any activity in the way you had imagined, and choose the theme or style that you like. The urban area where it is located will give a special touch to the event you celebrate in this incredible space located in the center of Madrid.

 

Suppliers according to your own tastes

The most important thing when organizing a wedding is that everything is to the taste of the guests and that you are the ones who choose the providers you want. For this reason, the Cibeles Palace allows you to organize your event with the professionals you wish, only this way will it be totally personalized and to your taste. They only exclusively offer you exquisite catering and DJ, however, you can always request ideas and advice from professionals.

 

Variety of Spaces

The Cibeles Palace has a large variety of indoor spaces to celebrate any type of event, from conferences, meetings, work dinners or weddings to award ceremonies or cocktails. The Palace has a spectacular restaurant, spacious terraces where open-air events can be held and the so-called Cibeles collection, located at street level and thinking for a moment about the aperitif or the afterwork.If you want to see more spaces and venues for a wedding celebration in Madrid, or in any other location in Spain, feel free to visit Perfect Venue, where you can see in depth the most luxurious spaces in which to live and plan the wedding of your dreams!

palacio-cibeles-1palacio-cibeles-2palacio-cibeles-4palacio-cibeles-5palacio-cibeles-6palacio-cibeles-7palacio-cibeles-8palacio-cibeles-9

A Story about Love: the Event

Milano – Sono giorni intensi quelli di giugno, la nostra stagione si è aperta in anticipo con il matrimonio ad Oxford del quale vi racconterò nel prossimo articolo e prosegue con le nozze dei nostri clienti stranieri in Italia, siamo in fermento con gli ultimi ritocchi, ma… voglio trovare il tempo per parlarvi di un progetto a cui tengo molto.

ELISA MOCCI, destination wedding planner di fama internazionale, che come me ha alle spalle 10 anni di lavoro nel settore del wedding, ha deciso di creare un happening semplicemente straordinario!

“A Story about Love” è l’evento che Elisa ha creato per celebrare il suo traguardo decennale, una Masterclass – dedicata alle tecniche della produzione di eventi di lusso e alle emozioni dello storytelling teatrale – che si terrà a Napoli dal 7 al 10 novembre 2018 presso il Teatro Sannazzaro, e che la vedrà accompagnata da un illustre team di esperti internazionali, tra i quali David Beahm, designer del matrimonio di Catherine Zeta-jones e Michael Douglass, Philippa Craddock, flower designer del recente Royal Wedding tra Harry & Meghan, Marie Cruz, planner australiana e vincitrice dell’ ELLE Bridal Award come best wedding planner 2017, e altri ancora.

Un viaggio che vi porterà a scoprire una Storia che parla d’Amore, in un’atmosfera iconica ispirata al Moulin Rouge.

Attraverso l’uso di parole chiave reinterpretate tramite luoghi, fiori, mani, musica, sguardi, ricordi, si delinea la Storia di Elisa, da cui nascono i sogni visionari che si trasformano in realtà.
E poi i colori, il fuoco, la passione, il coraggio per dare spessore alla ricerca dell’eccellenza, alla professionalità, alla capacità e volontà di fare dell’ impossibile il possibile solo per regalare un sogno che dura per sempre.

Uno spettacolo scritto da Elisa Mocci, diretto dal Cast di Elan Artists all’interno di una scenografia iconica creata dagli allievi dell’Academy diretti da Philippa Craddock, Marie Cruz, David Beahm.

A “spectacular spectacular” dinner show dove l’intero ricavato del Gala Dinner Show sarà devoluto in beneficienza alla Onlus creata da Elisa e che finanzierà progetti e borse di studio in ambito artistico, teatrale e musicale destinati a ragazzi e ragazze che sono vittime di bullismo a scuola.

Quando Elisa mi ha illustrato l’evento sono subito stata entusiasta, il concept dell’evento,  la location, gli ospiti internazionali, ma soprattutto il progetto Charity, davvero impossibile mancare!

“WE CAN BE HEROES JUST FOR ONE DAY” è il motto della serata!

Maggiori informazioni qui

***

Milan: These are intense days in June, our wedding season has already opened in advance with the fabolous wedding in Oxford, which I will talk about in the next articles, and keeps going with our foreign couple’s wedding in Italy. We are unrestly working hard on the finals touches and details, but…I want to find the time to talk about a project that I really care. 

ELISA MOCCI: internationally renowned destination wedding planner, who, like me, has been working for 10 years in the wedding industry, has decided to create a special happening! 

“A Story about love” is the event designed by Elisa to celebrate her ten-year milestone with a masterclass dedicated to the techniques of the production of luxury events and the emotions of theatrical storytelling. It will be held in Naples from the 7th to the 10th of November 2018 at Sannazzaro Theater, also with the presence of an illustrious team of international experts to accompany her with this extraodinary masterclass. We are talking about David Beahm, Catherine Zeta-Jones and Michael Douglass’ wedding designer, Philippa Craddock, Flower designer of Prince Harry and Meghan’s recent Royal Wedding, Marie Cruz, Australian planner and winner of ELLE Bridal Award as best wedding planner 2017, and many more.

A journey that will take you to discover a Story that talks about love, in an iconic atmosphere inspired by the Moulin Rouge.

Through the use of reinterpreted keywords, through places, flowers, hands, music, glances and memories, Elisa’s History is outlined, from which visionary dreams were born, that trasforms into reality. And then the colors, the fire, the passion, the courage to give depth to the pursuit of excellence, professionalism, ability and willingness to turn the impossible, to possible, just to give a dream that lasts forever. A spectacular show written by Elisa Mocci, directed by the Cast of Elan Artists at an iconic scenography created by the students of the Academy directed by Philippa Craddock, Marie Cruz and David Beahm.

A “spectacular spectacular” dinner show where the entire proceeds of the Gala Dinner Show will be donated to charity to Elisa’s non-profit organization  and which will fund projects and scholarships in the artistic, theatrical and musical fields for boys and girls who are bullied at school.

When Elisa illustrated me the event, I was immediately enthusiastic about it, the concept of the event, the location, the international guests, but above all the Charity project, really impossible to miss it!

WE CAN BE HEROES JUST FOR ONE DAY” is the motto of the evening!
More information here
a211

 

“From Haifa with love” intervista a Rinat Asher di FLORA BRIDAL

Rinat Asher_ Flora

Oggi voglio raccontarvi la storia di una giovane designer di successo che arriva da Israele, parlo di Rinat Asher, direttrice creativa e fondatrice FLORA BRIDAL.

Ho conosciuto Rinat allo showroom di Antonella del Brusco a Milano in occasione del Trunk Show della stilista. I suoi abiti sono famosi in tutto il mondo per rappresentare lo stile del momento, ricco di carattere e mistero:  romantico, ma grintoso; elegante ma moderno, sensuale ma allo stesso tempo dolce. Alcuni parlano di new glam, altri parlano di Modern Boho, il risultato in ogni caso sono abiti che colpiscono per la loro bellezza, la cura del dettaglio, la qualità e le preziose rifiniture.

La collezione presentata in Italia si chiama Intrigue e vuole interpretare il fascino della donna moderna.

Rinat ha un modo di fare molto “francese” è molto semplice ma allo stesso tempo sofisticata e nonostante non fosse pronta ad essere intervistata da noi, ci dedica il suo prezioso tempo.

Che tipo di formazione scolastica hai Rinat?

Ho studiato moda, è sempre stata la mia passione, ma ad un certo punto, l’ho abbandonata per studiare psicologia. La moda mentre lavoravo nel settore della salute mentale era solo un hobby molto piacevole, ma poi come vedi ha preso il sopravvento ed è diventata il mio lavoro. Sono sempre stata creativa, fin dall’infanzia e ho disegnato il mio studio, la mia casa, il design è davvero parte del mio DNA.

Raccontaci di Flora Bridal, dove nasce il tuo stile, le tue collezioni,  come è cambiato il tuo stile negli anni, hai già all’attivo ben 7 collezioni.

Il marchio ha un identità molto forte, quando guardate un mio abito, capite subito la mia firma: amo i dettagli (le trasparenze, il tulle impalpabile e gli ammiccanti ramage), tutte le lavorazioni sono fatte a mano, faccio un attenta selezione dei pizzi e nonostante sia in grado di vestire sia la donna piu’ sexy che la donna piu’ romantica, è sicuramente semplice riconoscere il mio stile. Ho creato la mia identità con il tempo, a poco a poco il brand si trasforma con me.

Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?

La mia piu’ grande fonte d’ispirazione sono le mie spose, viaggio molto per lavoro e mi trovo spesso a seguire personalmente alcune spose. Sono tutte molto diverse, ognuna rappresenta un piccolo universo e proprio parlando con loro, delle loro esigenze nascono le idee migliori.

La mia seconda fonte d’ispirazione sono i pizzi, li scelgo accuratamente, li taglio e li modello sul manichino per creare i miei abiti. Tutto nasce quasi in maniera naturale dai tessuti.

Dove acquisti i tuoi tessuti?

Uso tessuti provenienti da tutto il mondo, puntiamo su materie prime di altissima qualità e quando non riesco a trovare il pizzo che sto cercando, lo disegno e lo faccio produrre esclusivamente per me. Per questo molti dei miei abiti sono dei veri pezzi unici.

Che tipo di donna vesti solitamente?

Inizialmente vestivo soprattutto spose giovani, adesso vesto davvero tutti i tipi di donna, ho modelli adatti davvero a tutti i fisici e a tutte le età. La caratteristica che le unisce tutte è la moda, le mie spose amano la moda e vogliono un abito al passo con i tempi. Il mio studio è ad Haifa in Israele, dove vivo e, la piu’ grande soddisfazione che ho avuto è stata quella di avere clienti che venivano da Tel Aviv per provare i miei abiti. Tel Aviv è una città molto alla moda, una grande città che ha davvero tanta offerta in termini di abiti e moda. Riuscire a far venire le mie clienti ad Haifa che è sicuramente piu’ piccola e meno alla moda per i miei abiti è una bella soddisfazione personale.

Quando creo le mie collezioni penso a quattro tipi diversi di donna, cosi da poter soddisfare le esigenze di ognuna di loro. Cerchiamo di creare un alone di mistero attorno alla sposa, i nostri abiti sono intriganti, arrivano ad essere sexy, ma mai in maniera troppo dirompente. E’ un equilibrio difficile da mantenere, ma ci contraddistingue.

Vesti solo spose longilinee che seguono i canoni fisici che la moda detta?

Vesto tutte le taglie, se una sposa sceglie un mio abito chiedo di farle una foto, facciamo solo abiti su misura, in modo da riuscire a valorizzare anche corpi che sono armoniosi in taglie piu’ grandi. La sposa quando veste un mio abito rappresenta il marchio e vogliamo che lo faccia nel migliore dei modi e sia felice del risultato.

Questa chiacchierata con Rinat Asher è stata davvero interessante, ho dato un volto ad un brand che seguo ormai da due anni sui social e sui cataloghi e che mi ha letteralmente ipnotizzato perchè assolutamente in linea con il mio essere.

Sono abiti preziosi, realizzati a mano con materiali di alta qualità. Trovate i rivenditori di tutto il mondo sul loro sito. I costi a partire da 4.700,00 Euro circa per la nuova collezione.

***

Today I would like to share with you this interview to the young and successful designer Rinat Asher: she come from Israel and she is the creative director, designer and founder of Flora Bridal.

I met Rinat at the Antonella del Brusco showroom in Milan for the designer’s Trunk Show. Her clothes are famous all over the world to represent the “Trend” of the moment, full of character and mystery: romantic but gritty, elegant but modern, sensual but at the same time sweet. Some people call it “new glam”, other “modern Boho”, the result are dresses that imoress for their beauty, attention to details, quality and precious finishes. The collection presented in Italy is called Intrigue and wants to interpret the charm of the modern woman.

Rinat has a very “French” behavior, she is very simple but at the same time sophisticated and although it was not ready to be interviewed by us, she dedicated its precious time.

What kind studies did you did Rinat?

I studied fashion, it has been always my passion, but at a certain point, I abandoned it to study psychology. Fashion while I was working in the field of mental health was just a very pleasant hobby but now is the job I love. I’ve always been creative, since childhood: I’ve designed my studio, my home, design is really part of my DNA.

Please tell us about Bridal Flora, where your style is born, your collections, how your style has changed over the years, you have already present 7 collections.

The brand has a very strong identity, and you can see that is a Flora from many details: for the impalpable tulle and the winking “ramage”, all our work is done by hand, I make a careful selection of laces, and despite being able to dress both sexy woman and romantic, it is certainly easy to recognize my style. I have created my identity with time, day by day.

What are your main sources of inspiration?

My biggest source of inspiration are my spouses, I travel a lot for work and I meet many brides. They are all very different, each one represents a small universe, our collections are inspired from them, from their needs. My second source of inspiration is lace, I choose them one by one, I cut  and model them on the mannequin to create my clothes. Everything is born almost naturally from the fabrics.

Where do you buy fabrics and laces?

I use fabrics from all over the world, we focus on raw materials of the highest quality and when I cannot find the lace I’m looking for, I design it and make it produce exclusively for company. This is why many of my dresses are real unique pieces.

What kind of woman do you usually dress?

Initially I was dressing mostly young brides, now I really dress all kinds of women. I have models really suitable for all physicists and all ages. The characteristic that unites them all is fashion, my brides love fashion and want a fashionable dress.

My studio is in Haifa in Israel, where I live. The greatest satisfaction I had was having brides coming from Tel Aviv to try out my wedding gowns. Tel Aviv is a very fashionable city, a big city that has much to offer in terms of clothes and fashion than Haifa. Being able to bring my customers to my studio from Tel Aviv, is a great personal satisfaction.

When I create my collections, I think of four different types of women, so that I can meet the needs of each of them. I try to create an aura of mystery around the bride, our clothes are intriguing, they come to be sexy, but never too disruptive. It is a balance that is difficult to maintain, but it our signature.

Do you dress only brides that follow the physical canons that fashion dictates?

I dress all sizes, if a bride chooses one of my dresses I ask the shop to take a picture of her. We only make custom-made clothes, and of course we have to be able to dress also “larger sizes” brides. A bride that wears my wedding gown represents the brand and we want her to be happy and feel the prettiest bride on earth.

Interviewing Rinat Asher was really interesting, I gave a “face” to a brand that I’ve been following for two years on social media and catalogs and that has literally hypnotized me because absolutely in line with my tastes.

Particularities: precious laces, handmade with high quality materials. You can find the closest dealer in your country just looking at their store locator on their website.

Budget: from around € 4,700.00 for the new collection.

Flora Bridal Intrigue_2Flora Bridal Intrigue_3Flora Bridal Intrigue_4Flora Bridal Intrigue_5Flora Bridal Intrigue_6Flora Bridal Intrigue_7Flora Bridal Intrigue_8Flora Bridal Intrigue_9Flora Bridal Intrigue_10

Flora Bridal Intrigue_1

 

 

Il tuo anello di fidanzamento Etico!

Siamo quasi a luglio, e ormai la nostra stagione dei matrimoni è quasi al vertice dell’attività: i nostri clienti sono tutti emozionati per l’avvicinarsi del grande giorno, ma nonostante questo noi rimaniamo sempre con gli occhi aperti per cercare di scovare per il prossimo anno nuovi fornitori e nuovi trend da proporvi.

Oggi vi parlerò di una realtà molto interessante, perchè un po’ atipica. Amiamo l’artigianalità e l’elemento esclusivo in tutte le sue forme e abbiamo da poco scoperto Eva Franceschini un’orafa artigiana specializzata in anelli di fidanzamento e fedi fatti a mano.

Eva progetta personalmente ogni gioiello insieme al cliente, perchè sia unico e irripetibile, cosi come tutti voi. Eva non ha un catalogo, non fa copie di anelli famosi e regala ad i suoi clienti un esperienza concreta, emozionante e unica. Gli anelli sono realizzati a mano ad uno ad uno, perchè ci vuole tempo per raccontare una storia d’amore tramite un anello!

COME FUNZIONA IL PROCESSO CREATIVO?
1. CREAZIONE DEL BOZZETTO del TUO ANELLO
2. LA LASTRA D’ORO PRENDE FORMA
3. SALDATURA A FUOCO
4. INCASTONATURA DELLA PIETRA
5. IL TUO ANELLO è PRONTO!

“Desidero che ogni anello rispecchi chi lo porterà al dito, per questo costruisco una relazione diretta con il cliente coinvolgendolo nell’esperienza creativa e trasformando il mio laboratorio in un luogo di scambio e condivisione. Per creare un anello di fidanzamento personalizzato ho bisogno che chi lo commissiona mi racconti qualcosa della persona che lo indosserà, in questo modo il gioiello restituirà nel linguaggio creativo le forme e le immagini che il racconto mi evoca. È così che l’anello di fidanzamento artigianale prende vita!”

Un’altra caratteristica che ci ha colpito de “Gli Anelli di Eva” è la precisa visione etica: utilizza solo diamanti etici canadesi certificati, perché vuole che gli anelli simboleggino un amore straordinario ma anche il rispetto per l’ambiente e per l’essere umano.

***

We are almost in July and the wedding season is almost at the top: our customers are all excited about the approach of the big day, but we always stay with our eyes open to look for next year new suppliers and new trends to suggest.

Today I want to talk you about a very interesting reality, because it is a bit atypical. We love craftsmanship and the exclusive element in all its forms and we have recently discovered Eva Franceschini a  handcrafted oak specialized in engagement rings and handmade wedding rings.

Eva personally designs every jewel with the customer, because it is unique and unrepeatable, just like you all. Eva does not have a catalog, does not make copies of famous rings and gives its customers a concrete, exciting and unique experience.

The rings are hand-made one by one, because it takes time to tell a love story through a ring!

HOW DOES THE CREATIVE PROCESS WORK?
1. CREATING YOUR RING BOOTSHOT
2. THE GOLDEN LASER SHOULD BE FORM
3. FIRE WELDING
4. STONE PADDING
5. YOUR RING IS READY!

“I want every ring to mirror those who will wear it, so I build a direct relationship with the client by involving them in the creative experience and transforming my lab into a place of exchange and sharing. To create a personal engagement ring I need someone who tells me something about the person who wears it, so that the jewel will return to the creative language: the shapes and images that the tale evokes. That’s how the craft engagement ring lives! “

Another feature that has struck us with “The Eva Rings” is the precise ethical vision: it only uses certified Canadian ethical diamonds because it wants rings to symbolize extraordinary love but also respect for the environment and for being human.

anelli-fidanzamento-eva-021

a4

 

Berta Bridal: meeting the global director

Il tempo vola in questi giorni e siamo ormai a qualche settimana dal trunk show di Berta Bridal presso Le spose di Milano. Il ricordo è cosi fresco che se chiudo gli occhi rivedo le splendide modelle che camminano indossando quei magnifici abiti!

In rappresentanza della casa di moda israeliana abbiamo conosciuto il direttore generale in persona: Nir Moscovic. Prima di svelare le domande dell’intervista che abbiamo realizzato per voi a Nir, volevo raccontarvi un paio di informazioni sull’azienda ed importanti retroscena di questo personaggio davvero molto carismatico e deciso.

Il marchio Berta è un marchio israeliano fondato nel 2004 dalla stessa designer Berta Balilti, che si è affacciato sul mercato internazionale nel 2013: in pochi anni è diventato un vero fenomeno mondiale raggiungendo il successo con una velocità fenomenale. Prima di tutto ha conquistato i social ed ha completamente catturato l’attenzione della moda internazionale, redattori, blogger e influencer amano le collezioni haute couture di Berta. L’ unica stilista della maison è Berta Balilti, laureata in fashion design presso lo Shenkar College.

Berta ha un’impronta stilistica d’avant gard, il suo stile è famoso per le linee audaci, sexy e moderne con l’uso di tecniche e materiali d’epoca e dettagli retrò. Oltre a disegnare tutte le collezioni della maison,  Berta supervisiona ogni fase della produzione. Oggi il brand è presente in più di 100 boutique in tutto il mondo.
Berta è considerata oggi una dei top designer al mondo per gli abiti da sposa e dal 2016 anche da sera.

Come vi avevo anticipato, noi abbiamo incontrato NIR MOSCOVICH direttore commerciale di Berta Bridal, gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio:

Probabilmente i vostri fan in tutto il mondo sanno molte piu’ cose di voi di quante ne sappia io, ma mi piacerebbe avere maggiori informazioni inerenti la tua figura professionale in Berta e come ti sei avvicinato al tuo attuale lavoro di direttore.

Ho una formazione come legale e sono un amante di tutto ciò che Hi -Tech, mi sono avvicinato all’azienda quando ancora era una sartoria locale, di ottima fama, ma che serviva la clientela della zona. Ho sposato Hila, la figlia della designer Berta e cosi sono entrata nell’azienda. Sono stato io che nel 2013 ho iniziato il processo di internalizzazione che vede oggi Berta come l’azienda numero uno al mondo nel settore sposa con una qualità e un design unici: abbiamo partecipato alla New York Bridal Week facendo sfilare per la prima volta i nostri capi ed è stato un successo senza precedenti. Ho costruito il ramo dedicato alla rete internazionale passo dopo passo: dai social alle strategie di marketing, dalla produzione alla distribuzione fino alla logistica. Il mio lavoro è stato quello di sgravare la stilista di tutte quelle preoccupazioni che potevano distorglierla dal suo lavoro creativo. Come azienda familiare le decisioni fondamentali sono gestite da me e dalla designer, ma poi ovviamente ci avvaliamo di bravissimi collaboratori, ad oggi sono un centinaio, che seguono, produzione, amministrazione e social media.

Ho notato che ogni vostra collezione ha materiali ed ispirazioni sempre innovative e differenti, sull’aspetto creativo ci puoi raccontare come il mercato influenza la creatività della designer?

Sicuramente io riporto a Berta quelle che sono le informazioni relative a come sta andando la collezione, quali sono le richieste delle spose e quali sono i modelli piu’ richiesti e venduti. Non partecipo al processo creativo se non per una piccola parte riguardante i report commerciali, percio’ in realtà il mio apporto è praticamente inesistente e se devo essere sincero, non so mai cosa aspettarmi dalla nuova collezione perchè è sempre una sorpresa!

In molto interviste Berta parla dell’azienda come una grande famiglia, in cui tutti collaborano per la realizzazione di un grande progetto, ci puoi spiegare piu’ nel dettaglio la vostra visione?

Siamo un azienda a conduzione familiare e secondo noi è davvero importante capire il ruolo fondamentale di tutti coloro che partecipano alla realizzazione del grande “puzzle” che metaforicamente costituisce la nostra società. L’approccio che abbiamo è quello di vedere ogni singolo individuo non per il suo ruolo specifico, trattiamo tutti alla stessa maniera, ma come una risorsa importante per la nostra crescita e abbiamo molto rispetto e stima per i nostri collaboratori.  Ci rendiamo conto che questo approccio e il duro lavoro che facciamo ci da la stima dei nostri dipendenti, e anche la loro devozione e condividiamo con loro lo spirito del sacrificio, per la realizzazione di un obiettivo comune.

Cosa rende speciale la vostra azienda, rispetto agli altri brand internazionali?
Il nostro focus è sicuramente sul prodotto, gli abiti di Berta parlano da soli e questo è dovuto principalmente al talento della designer. Poi il nostro compito è rendere facile ed accessibile il processo di promozione, distribuzione e vendita, in questo senso agevoliamo il lavoro della stilista. L’azienda crede ciecamente negli abiti e la cura che abbiamo per ogni singolo pezzo, partendo dal disegno alla realizzazione, fa dei nostri capi dei “gioielli” unici ed inimitabili. Un altra nostra caratteristica riguarda la comunicazione, abbiamo un filo diretto con le nostre clienti e il nostro customer care è molto valido e risponde via mail e via social a tutte le domande che gli utenti hanno, in tempo reale.
Per noi è importante farvi capire che non siamo un colosso che segue solo il profitto e le richieste del mercato, noi siamo un atelier che è cresciuto molto, ma che ha mantenuto le caratteristiche di flessibilità, di cura del cliente e di attenzione per i piccoli dettagli che oggigiorno è veramente difficile trovare. Siamo sicuramente piu’ paragonabili ad una sartoria di lusso parigina, ma abbiamo il grande vantaggio di avere piu’ richieste e un prezzo che grazie a questo rappresenta 1/5 del prezzo delle nostre lavorazioni, ma non ci rivolgiamo certo al Mass market e credo non lo faremo mai. Siamo l’elemento che mancava tra l’atelier di lusso e la grande azienda manifatturiera, una sorta di nuova creatura, che si chiama Berta Bridals.
Berta Bridals è una delle aziende piu’ social nel settore della sposa, siete adorati e avete fans su instragram, twitter, snapchat e tanti altri, puoi darci informazioni maggiori riguardo alle strategie di comunicazione che utilizzate?
E’ difficile parlare di strategie di comunicazione, in realtà cambiano in continuazione e si muovono in funzione di come si muove il mercato. Ci adattiamo ai nostri clienti e abbiamo un dialogo con loro, li ascoltiamo e rispondiamo ad ogni singola domanda. Per noi i social rappresentano il futuro ed hanno un ruolo primario nel processo di comunicazione dell’azienda. La strategia che abbiamo è quella di mostrare i nostri abiti e mostrarli al mondo: l’abito è il fulcro della nostra comunicazione. Cerchiamo di essere piu’ vicini al settore del lusso e della moda in generale, utilizzando per le nostre campagne modelle di fama internazionale che solitamente non lavorano nel settore sposa, cerchiamo in tutti i modi di valorizzare gli abiti sempre e comunque!
Cosa ci sarà di nuovo per l’azienda, so che avete tanti progetti per il futuro!
Abbiamo tanti progetti per il futuro, uno di questi si è appena realizzato con la presentazione della nostra linea dedicata agli abiti da sera alle sfilate di New York. La nostra è un azienda che ha ben chiara la propria identità, vogliamo continuare ad essere famosi per la nostra unicità, per il nostro prodotto unico, ma vogliamo sicuramente apportare delle novità, una di queste è la nostra seconda linea che si chiamerà “Muse by Berta”. Questa linea sarà sempre disegnata e prodotta da Berta ma avrà uno stile meno Glamour ma piu’ sobrio e in termini di prezzo sarà più accessibile (a partire dai 5.000,00/6.000,00 euro.) perchè avrà un costo del 30% piu’ contenuto rispetto alla prima linea.
Nei prossimi anni ci saranno tante  novità, soprattutto dovute al fatto che siamo un’azienda in forte crescita e abbiamo tante idee da realizzare.
Se dovessi pensare ad un azienda che ti sia d’ispirazione, quali pensi che sceglieresti?
Il mio background non deriva certo dalla moda vengo dal mondo dell’ hi-tech, e questo influenza molto la mia risposta, perchè per come guardo io alle aziende, vedo come ispirazione fenomeni che hanno segnato un epoca: risponderei senza dubbio “Facebook”.
Aziende del mondo della moda come Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier sono sicuramente aziende d’ispirazione, ma come azienda vorremmo portare qualcosa di nuovo sul mercato, qualcosa di davvero mai visto, essere quell’elemento di rottura con il passato.
Abbiamo grandi aspirazioni, ma in questi anni abbiamo dimostrato che siamo sicuramente un azienda all’altezza della situazione, sarà una bella sfida raggiungere questi nuovi obiettivi!
E non ci resta che salutare Nir Moscovich ed augurargli un grande in bocca al lupo per questi suoi magnifici grandi progetti per Berta Bridal.
***

Times flies in these days and the Milano Berta Bridal trunk show passed away at god speed. I still remember everything and I still have in my eyes the adorable models catwalking with these fantastic clothes. We had the opportunity to meet the Ceo: Nir Moscovic.

Before unveil the question that we asked to Nir, I would like to tell you some info about the company and the relevant backstage of this charismatic character.

Berta brand was founded in 2004 in Israel from the designer Berta Balilti, who stepped in the international market in the 2013.

In few years it became a world wide reality. First of all it conquered the social media sphere, seizeing the attention of the international fashion, editors, bloggers and influencer that fell in love for Berta haute couture collection.

Berta Balilti is the only designer of the maison, with a degree in fashion at the Shenkar College. Berta has a style d’avant gard, her style is sexy, modern and aggressive with a modern use of fabrics and technics from the past and retro details. She doesn’t only design all the collection but she supervise each single step of the production. Today the brand is well estabilished in more than 100 elite boutique. Berta is recognized as one of the top bridal and evening clothes in the world.

As I anticipated we met NIR MOSCOVICH, Berta Bridal commercial director, we asked some question to know him better.

 Most probably your fan in all the world know more than me about you. However I would like to know more about your profesionality in Berta and how you got close to your actual job position.

I got a Bachelor as legal and I’m a lover of Hi-tech world, I got closer to the company when it was still a small artisanal company, well known but with local clients.

I married Hila, the daughter of BERTA designer so I got inside the company.

It was me that started the internationalization process that sees today Berta as one of the world wide brand in the wedding industry sector, with a fabric quality and design unique: we attended the New York Bridal Week for the first time in 2013 and it was a great success. I build the branch focused on the international network step by step: from the social strategies to the marketing, from production to the distribution till the logistic.

My job was to alleviate the designer from all the stress that could affect her creative job. Because we are a family company all the key decisions are taken by me and the designer, but obviously we have fantastic collaborators, so far they are approximately 100, that manager the day by day details of production, management, social media etc..

 I noticed that all your collections have materials and inspirations always new and different, regarding the creative side can you tell us how the market affect the designer creativity?

Of course I’m used to report to Berta every piece of data about how the collection are performing, which are the bride request and which are the best seller dress.

I do not participate in the creative process a part the commercial report, so my part in the process is almost insignificant, each new collection it is always a surprise.

In many interviews Berta speaks about the company as a big family, where everyone collaborate to the realization of a big project, can you tell us your vision?

We are a family company and for us it is crucial to understand each role in the great “puzzle” that metaphorically constitute our company.

Our style is to see each single person not as a naked role, we care for every one in the same way, every one is a precious resources necessary for our organic growth.

We know that this approach and our hard let our employee to be proud of their job as well: we share with them each success, each pain, each stress, all of us aiming to the common goal.

 What make special your company, compared with the other internazional brand?

Our focus is the product, the clothes of Berta speak for themselves because of the designer talent.

Then our job is to make easy and accessible the promotional, distribution and sales process.

The company trust blindly the quality and the attention embebbed in each cloth.

One of our features is the communication, we have a thin red line with our clients and our costumer care is always actively replying via mail or social to each questions, in real time.

For us it is important that we are not a behemonth just chasing the profit and the market demand, we are an atelier that evolved fast, but that it kept the flexibility, the customare care and the love for the details that nowdays is very hard to find.

If you can compare us to a Parisian haute couture shop, as we have more requests our prices are very good compared with their, and obviously we are not a the mass market producer.

We are the missing ring between the luxury atelier and the big manufacturing company, a new creature, that is named Berta Bridals.

Berta Bridals is one of the most social company in the wedding industry, you are loved by your fans on instragram, twitter, snapchat can you give us further information related to your communication strategies?

It is challenging to speak about our communication strategies, because they change every day and they shape shift in order to match our clients needs.

We usually adapt to our clients and we dialogite with them, we care for them and we reply to every single question.

For us the socials represent the future and they have a primary role in the communication of the company.

The strategy that we enabled is to show our clothes to the world: the cloth is the centrum of our communication.

We try to stay close to the luxury and fasion world, using for our campaign world wide famous models that usually don’t work for wedding industry sector, we seek in any way to valorize always the clothes.

 What is going to happens in the company? I know there are a lot of new project.

We have many projects for the future, one of them just saw the light with the presentation of a new projects of nite clothes that we catwalked in New York.

Our company has clear in mind its identity, we want to continue to to be famous due to our unicity, for our unique product, but we want to bring new styles, one of them is the second line that will be called “Muse by Berta”.

This line will be always designed and produced by Berta but it will have a less glamour style, more sober and more price sensitive (starting from 5.000/6.000 euro) because it will be 30% cheaper compared with the first line.

In the incoming years there will be many news, especially because we are a fast growing company and we have many ides.

If you should think to a company that can offer you some inspiration, which company are you thinking to?

My background is nto from the fashion, I come from Hi-tech, and this affect my answer, because I look at some events that reshaped the history, like Facebook.

Company in the fashion world like Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier are for sure inspirational companies, but as company we would like to to bring something new in the market, something that could be a braking point with the past.

We have great aspirations, in these years we demonstrated that we could surely be a company that can face the future, ready for many challenges and ideas.

Thanks Nir Moscovich for your tume and we wish you good luck for these fantastic project with Berta Bridal.

Nir Moscovich Berta Bridal

Berta Bridal

berta bridal

berta bridal

Berta Bridal

Berta bridal

berta_2995

nir moscovich, berta bridal, sabrina gambato, tiamotisposo, foto martiz

berta bridal

A Week-end with the designer: Lazaro Perez

lazaro in milan

Le mie giornate negli ultimi mesi sono state davvero elettrizzanti: un emozione dopo l’altra senza avere mai il tempo di rendermi conto effettivamente di quanto tutto ciò sia speciale. Sono molto grata di tutto quello che mi sta accandendo in questi mesi e voglio condividerlo con voi, chissà magari questa felicità è contagiosa!

Lo scorso venerdi è arrivato per la prima volta in Italia il sig. Lazaro Perez designer internazionale per il brand che porta il suo nome Lazaro Bridals. Il Signor Lazaro oltre ad essere alla sua prima visita in Italia era allo stesso tempo alla sua visita in Europa e mi sono sentita onorata di poterlo accogliere e guidare in questo w-end milanese. Ma com’è il signor Lazaro? Una persona dotata di una grande sensibilità e di uno stupefacente carisma, un uomo che soprattutto mi ha colpito per la sua grande umanità e per il suo cuore immenso. Una sensazione quasi a pelle, in grado di farti sentire fin da subito veramente a tuo agio.

Il primo incontro è stato un po’ imbarazzante: mi trovavo nell’atelier Le Spose di Milano per un meeting conoscitivo con Mr. Lazaro Perez e Mr. Ray  Lowbridge, responsabile commerciale europeo dell’azienda JLM Couture che gestisce il marchio Lazaro Bridals. Ci trovavamo al primo piano dove si trovano gli spazi dedicati agli abiti Couture e non riuscivo a guardare Lazaro perchè ero completamente accecata dal sole che entrava dalla finestra della sala, ai miei occhi è sembrata quasi un apparizione divina! Per fortuna l’ironia anglosassone di Ray mi ha subito riportata con i piedi per terra, mi sentivo un po’ in una di quelle situazioni alla Bridget Jones. Ray è una persona davvero pragmatica, un gran lavoratore e molto discreto, almeno all’inizio quando non lo conosci bene. Poi per fortuna è un po’ come me, non riesce a nascondere quello che pensa per cui sicuramente con una persona cosi non c’è rischio di perdere tempo, si è efficienti ed efficaci!

Dopo un tardo pomeriggio dedicato alla presentazione alla stampa dell’evento Italian Wedding style in cui siamo soprattutto riusciti ad apprezzare la passione di Elisabetta Cardani per suo lavoro e la sua bella Italia, siamo riusciti a trascorrere una bella serata a cena e qui abbiamo avuto un po’ di tempo per parlare della sua vita e della sua carriera.

Lazaro nasce a Cuba e da bambino si trasferisce con la famiglia negli Usa, la madre insegnava design della moda e fin da subito ha amato questo ambiente (chi come lui nella moda ci nasce non ha la necessità di darsi arie, è semplicemente una spanna avanti agli altri e la cosa è cosi evidente che quasi la dai per scontata! Poi al trunk show vedere con quale semplicità e amore disegnava i bozzetti per le sue spose, mi ha lasciato davver senza parole!).

Ma ritorniamo ai racconti di Lazaro, il suo talento è visibile già durante gli studi tanto che vince un concorso nazionale presso il Ray College of Design di Chicago che lo fa arrivare fino a New York dove lavora prima per Galina-Bouquet e poi per  Richard Glasgow’s Riccio collection. A metà degli anni ’90 entra in JLM Couture e il sodalizio continua ormai da 23 anni. Una carriera costellata di successi e di grandi emozioni che però non hanno mai cambiato lo splendido carattere del signor Lazaro che ancora si emoziona e condivide la gioia della scelta dell’abito delle sue clienti, è successo anche qui a Milano dove durante il trunk show alcune ragazze fortunatissime hanno avuto la possibilità di essere seguite direttamente dallo stilista nella scelta dell’abito e alle quali è stato regalato un bozzetto realizzato dell’abito scelto.

Trascorrere questi tre giorni con lui è stato un po’ stancante da una parte, ma davvero una grande fonte d’ispirazione per il mio lavoro. Dopo un emozionante shooting tra il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele (la nostra bellissima modella Ludovica e il nostro fotografo Paolo) e un intera giornata tra sfilate e prove all’interno dell’atelier che ha ospitato il trunk show (Le spose di Milano in piazza Principessa Clotilde a Milano) posso solo dire che l’abbraccio finale con lo stilista e l’infinita stima che ho nei suoi confronti sono davvero sentiti e ha reso queste intense giornate di lavoro davvero fantastiche. Le sue creazioni da favola sono davvero frutto dell’estro di uno stilista eccelso che con la sua grande sensibilità riesce a valorizzare la femminilità delle donne di tutto il mondo.

Se potessi riassumerti in un aforisma saresti sicuramente questo: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him”.

Buon viaggio Lazaro e speriamo di vederci presto!

Ray, persone come come te se non ci fossero bisognerebbe inventarle!

***

I‘m really lucky because my recent months have been very exciting: I have realized many projects in a relly short period without having the time to realize how everything is happening is so special! I am very grateful for this months of hardwork and I want to share some of my experiences with you my readers, who knows maybe this happiness is contagious!

Last Friday has arrived for the first time in Italy, Mr. Lazaro Perez international designers for the brand Lazaro Bridals. Mr. Lazaro besides being his first visit to Italy was at the same time to his visit to Europe and I felt honored to welcome him and drive through this w-end in Milan. My opinion on Mr. Lazaro after this italian full immersion? A person with a great feeling and an amazing charisma, a man who particularly impressed me with his great humanity and for his huge heart.

The first meeting was a bit ‘embarrassing: I was at the atelier Le Spose di Milano for the first meeting with Mr. Lazaro Perez and Mr. Ray Lowbridge, European sales manager of JLM Couture, the company that manages the  Lazaro Bridals brand. We were on the first floor where there are the spaces dedicated to Couture dresses and I could not look at Mr Lazaro because I was completely blinded by the sun coming through the window of the room, at my eyes seemed almost a divine apparition! Fortunately Ray Anglo irony brought me back immediately to the real life, I felt a little ‘in one of those situations that only “Mrs Bridget Jones” can understand. I got to know a little bit also of Mr Ray, and I can tell that is a very pragmatic person, a hard worker and very discreet, at least in the beginning when you do not know him well. Then, fortunately, is a bit ‘like me, he is a really communicative person and he usually doesn’t hide what he thinks so surely with someone like him there is no risk of losing time, it is efficient and effective!

After a late afternoon dedicated to the presentation to the press event Italian Wedding Style, in which we are particularly able to appreciate Elizabetta Cardani passion for his work and her country, we were able to spend a nice evening at dinner, and here we had a bit ‘of time to talk about Lazaro’s life and career.

Lazaro was born in Cuba and as a child he moved with his family to the US, his mother taught fashion design and immediately loved this environment. His talent is visible already during his studies so that he won a national competition at the Ray College of Design in Chicago that makes him reach New York where he worked first for Galina-Bouquet and then for Richard Glasgow’s Riccio collection. In the mid-90s he entered JLM Couture and now this partnership continued for 23 years. A career full of successes and excitement but they never changed the nature of Mr. Lazaro who still gets excited and shares the joy of his brides when they choose their wedding gowns. It also has happened here in Milan where during the trunk show somevery lucky girls had the opportunity to be directly followed by the designer and had the opportunity to have a sketch of the chosen gown.

These days had been a bit stressfull on one hand, but really a great source of inspiration for my work. After an exciting shooting between the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele (with our beautiful model Ludovica and our photographer Paolo) and a full day of trunk show and dress rehearsal, I can only say that the final embrace with the designer and the infinite esteem I have for him are really felt and made these intense days of work really fantastic. Its fabulous creations are the result of the designer excellence: with his great sensitivity is able to enhance the femininity of women all over the world.

If I could summerise in an aphorism Mr Lazaro I would surely say this: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him.”

Lazaro good trip and we hope to see you soon!

Ray, it was a pleasure to meeting you here in Milan!

lazaro bridal

lazaro in italy

lazaro e ray a milano

lazaro

back stage lazaro bridals

lazaro-duomo-11

lazaro bridal milan

lazaro bridal

lazaro bridal sketches

lazaro bridal working

lazaro bridal

lazaro bridal

lazaro bridals

lazaro bridal

lazaro bridal

lazaro bridal

lazaro brifdal

lazaro bridal

lazaro bridal

lazaro-157

Intervista ad Ernst Knam

knam wedding cake

Buongiorno! Sono reduce da un matrimonio finito alle 3 di stamane, ma che è stato davvero meraviglioso, sono piena di “good vibes” e in generale di vitalità per raccontarvi l’intervista che ad uno dei pasticceri piu’ celebri d’europa: Ernst Knam.

Ho avuto modo di conoscerlo di sfuggita grazie al suo intervento al primo Wedding Breakfast Italiano, ed ero curiosissima di approfondire alcuni argomenti riguardanti il mio lavoro.

Non seguo molto la televisione, ma questo nome mi era davvero ben noto: il sig. Knam è uno dei pasticceri piu’ famosi e seguiti dal pubblico italiano e non,  dal 2012 è uno dei volti di Real Time, protagonista della trasmissione “il re del cioccolato”.

Noi abbiamo avuto il privilegio di poter avere le prelibatezze della Pasticceria Knam e un intera torta realizzata dal maestro pasticcere tedesco lo scorso anno ad un matrimonio e ne siamo rimasti entusiasti! (vedi foto copertina)

Ma veniamo al nostro incontro dal vivo di qualche giorno fa: il Sig. Knam ci ha accolto nei suoi uffici per approfondire il suo personale punto di vista nei confronti del settore della pasticceria per il matrimonio. Prima di tutto ci tengo a precisare che nonostante il primo approccio un po’ freddo, serio e  che incute un po’ di timore, Ernst è una persona piacevolissima, estremamente gentile, educato e molto disponibile al confronto. Per fortuna non ha mangiato né me né Enrico che mi accompagnava, probabilmente aveva già mangiato!

Scherzi a parte abbiamo avuto modo di chiaccherare tranquillamente e mi ha raccontato con quanta cura e attenzione segue i suoi sposi. Nonostante la sua grande esperienza e maestria, si pone come un consulente nei confronti della coppia, studiando insieme varie soluzioni di gusto in modo che sia rappresentativo del palato degli sposi. Si passa poi al momento degli assaggi e delle proposte che vengono realizzate ad hoc dalla pasticceria sottoforma di monoporzioni coreografiche. Dopo questa fase, sulla base del colloquio conoscitivo con lo Chef si passare alla scenografia della torta: anche questa viene realizzata seguendo il “fil rouge del matrimonio” in modo che sia in completa armonia con l’allestimento e con il menu offerto dal catering.

Lo chef consiglia spesso l’utilizzo di una wedding cake scenografata in pasta di zucchero, sulla quale vengono realizzate delle monoporzioni di torta. In questo modo il dolce diventa una vera opera d’arte di grandi dimensioni, che non perde la sua identità anche quando viene sporzionata! Questo è un grande vantaggio per il matrimonio stesso: non vi è mai capitato di vedere una torta meravigliosa ad un matrimonio e poi di vederla quasi assassinata e irriconoscibile sul vostro piatto? Bene con la monoporzione non abbiamo questo problema e anzi possiamo osservare piu’ da vicino l’arte della pasticceria e assaporarla con gli occhi oltre che con il palato!

Sapevamo che il sig. Knam era per indole una persona precisa e attenta, ma come avete potuto constatare questo è davvero un grande vantaggio per tutti quegli sposi che vogliono che ogni dettaglio del proprio matrimonio si seguito con cura.

Vi chiederete come si fa a fare il taglio della torta se abbiamo utilizzato le monoporzioni, ma Ernst ha una soluzione per tutto! Quando fate il taglio della torta lo fate in uno specifico punto della torta in pasta di zucchero dove effettivamente potrete affondare il coltello, solitamente il punto viene valutato insieme agli sposi in modo che sia comodo anche a livello fotografico. Insomma non vi potevate aspettare il taglio della monoporzione dal re del cioccolato, lui le sa davvero tutte!

Ciò che mi ha davvero colpito nella nostra conversazione è stato che di base lo chef è veramente disponibile a realizzare anche i progetti piu’ originali e particolari. Questa per me è veramente una sorpresa! Sapere che un grande pasticcere come lui, accetta progetti anche al limite del possibile, mi rende felice e sapete perchè? Perchè una delle poche ragioni che spinge un professionista a sfidarsi sulle sue capacità è la passione e sapete quanta infinita stima abbia per tutti coloro che mettono passione nel proprio lavoro!

Mi sono chiesta se la pasticceria ha delle bomboniere o ha la possibilità di realizzarle e il Sig. Knam oltre a mostrarmi la confezione personalizzata, con data e nome degli sposi, delle praline, mi ha segnalato che da li a breve avrebbero realizzato dei pianoforti in cioccolato come bomboniera (e per completezza ho aspettato di ricevere l’immagine direttamente dal laboratorio della pasticceria, prima di postare l’articolo!)

La nostra chiaccherata si è conclusa con una visita al laboratorio e alla pasticceria e con una frase che mi è piaciuta veramente tantissimo “Sabrina noi realizziamo veramente qualsiasi cosa abbia in mente”, forse anche quello che ancora non ho in mente! Mi è bastato arrivare in pasticceria e vedere lo KNAMASUTRA per capire che puo’ veramente realizzare qualsiasi cosa con il cioccolato!

***

HI! I just got back from a marvelous wedding that ended up this morning, I’m full of good vibes and positive karma so I’m in the perfect mood to tell you about the interview that I had with one of the best European Chocolatier Ernst Knam.

I had the opportunity to meet him briefly during a speech he had at Wedding Breakfast Italiano, and I was so curious to go in deep with him about some tips and trick of his job.

I’m not a binge watcher but his name is very famous: Mr Knam is one of the most famous chocolatier followed by Italians. Since 2012 he is one of the face of Real Time, thanks to the tv reality “il re del cioccolato”.

We had the privilege to taste his creation at Pasticceria Knam and during one of my wedding last year he brough one of his fantastic wedding cake.

But let’s get to the point: the meeting we had with him some days ago: mr Knam welcomed us in his office in order to further discuss how a matre chocolatier and a patisserie deal with wedding business.

First of all I have to state that, even if at the first glance he seems a bit cold, serious and detached Mr Knam is a very friendly man very kind, educated and very open to discuss any topic.

Lucky for me he didn’t’ eat nor me nor Enrico that was coming with me, perhaps mr Knam had already a lunch!

Jokes a part we had the opportunity to speak with him easily and he explained me how much care and attention he used to put in each single wedding.

No matter his great experience, he always face each single couple with humbleness and open mind, studying with them different solutions in order to match the taste of the couple.

In a second moment he step ahead with some sampling of the cakes that are produced ad hoc for the couple.

Following the matching of the cake he move ahead in order to discuss the coreographic elements of the cake:even in this case the decorations are defined following the “wedding fil rouge” in order to match the design and the proposition of the catering.

Usually the chef suggests to use a decorated cake made with sugar paste where the mono portion are posed. In this way the wedding cake becomes a real master piece but it will not loose its identity once is cut and portioned for each single guest.

This is a great advantage for the wedding itself: did ever happened to you to see a fantastic wedding cake that, once portioned, it was completely destroyed?

Well with mono portion we don’t have this issue.

We were aware that mr Knam was a very sharp man, but as you had the opportunity to understand his passion for detaisl it will help each couple to have a wedding where every singledetail is followed with love and attention.

You will ask to yourself how you can perform the cut of the cake if Ernest used the mono portions. Well Ernest has a solution for everything. When you are going to cut the cake, you will cut it in a very specific area where the sugar paste is structured to hold the cut.

Usually this area is defined togheter with the couple in order to also offer the best perspective ti the photo shooting.

You would never expect such level of detaisl from the master of chocolate, but he actually knows all the tricks. !

What actually hit me deeply in our conversation was that the chef is always open to realize even the most complex and creative projects.

To me this is a great surprise! Been aware that a patisserie like him is eager to face the most challenging cake project makeme happy. Do you know why? Because one of the few reason that pushes a professional to challenges his abilities and skills is the passion for his job, like im used to do as well.

I asked if the patisserie has some wedding bags or if it was possible to create them and mr knam shoed me some of the personalized box, with the date and the name of the couple. He also told me that he was going to realize, for a wedding , a special chocolate piano shaped as wedding box ( I waited to publish thi s article till this master piece was created and shooted for me)

Our chat ended with a visit to his laboratory and to the patisserie. He concluded our interview with an affirmation that really touchedme “ Sabrina we can realize anything that passes trough your mind” perhaps even what I not yet have in mind.

Once I arrive din the patisserie I saw the KNAMASUTRA and I definitely understood tha he can realize literally everything.

bomboniere cioccolato knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam