Cosa scrivere nelle partecipazioni

Visto che tante amiche mi segnalano che le informazioni sul tema non sono mai troppo chiare ed esaustive, ho deciso di rispondere ad alcune delle domande che mi avete segnalato tramite questo articolo. Dopo averlo letto poi fatemi anche sapere se queste notizie vi sono state utili.

A seconda dello scopo che hanno, le partecipazioni si dividono in 3 macroclassi:

  • ANNUNCIO DI MATRIMONIO
  • ANNUNCIO DI MATRIMONIO CON INVITO AL RICEVIMENTO
  • ANNUNCIO DI MATRIMONIO A NOZZE AVVENUTE

ANNUNCIO DI MATRIMONIO nasce come convocazione alla cerimonia: solitamente viene fatto pervenire a parenti lontani, colleghi di lavoro, vicini di casa, amici che si frequentano poco ed ex compagni di studio

ANNUNCIO DI MATRIMONIO CON INVITO AL RICEVIMENTO si tende a distinguere la convocazione alla cerimonia (annuncio) con l’invito al ricevimento quando non tutti gli invitati in chiesa parteciperanno anche alla festa di nozze.

ANNUNCIO DI MATRIMONIO A NOZZE AVVENUTE
si opta per questa soluzione a nozze avvenute quando si opta per una cerimonia molto intima, ma si vuole comunicare il lieto evento.

Qui di seguito vi segnaliamo alcuni esempi tra i quali potrete scegliere la forma piu’ consona allo stile delle vostre nozze. Vi ricordo che se optate per uno stile questo va sicuramente ripreso nelle partecipazioni, sia in termini di tema che di formalità/informalità per essere sempre il piu’ coerenti possibili con le vostre scelte e non generare confusione nell’ospite.

COSA SCRIVERE: ESEMPI

  • STILE CLASSICO E FORMALE

Partecipazione classica per un matrimonio civile/religioso con annuncio degli sposi
A sinistra nome e cognome dello sposo, a destra nome e cognome della sposa; di seguito la data e la sede del matrimonio.

Nome Sposo Nome Sposa
Annunciano il loro matrimonio
Luogo, data
Chiesa (Comune)
ore
Indirizzo dove risiederanno gli sposi
Indirizzo web del sito del matrimonio
Indirizzo dello sposo Indirizzo della sposa
Esempio di partecipazione di matrimonio annunciata dagli sposi

*potete sostituire questa dicitura con:

-Con grande gioia vi annunciamo il nostro matrimonio
– Annunciano le proprie nozze
– Annunciano il proprio matrimonio
– Si uniranno in matrimonio
– Ci sposiamo!
– Finalmente ci sposiamo!
Frasi più easy e briose sono:
– Volete sapere la novità? Ci sposiamo il…
– Abbiamo deciso: è ora di sposarci! Volete sapere dove?
– Ci sposiamo, venite anche voi?
– Prendete nota, ci sposiamo il… e non potete assolutamente mancare!

Se avete già un bimbo/a potete optare per la formula:

Nome e Cognome del Bambino/a

è lieto di annunciare il matrimonio di papa’ e mamma

Nome Sposo Nome Sposa
Luogo, data
Chiesa (Comune)
ore
Indirizzo sposi
cellulare sposo cellulare sposa
Esempio di partecipazione di matrimonio annunciata dal figlio/i

Partecipazione tradizionale per un matrimonio religioso (in disuso)
I genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli; le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili.

Nome e cognome padre e madre sposa
annunciano il matrimonio
della figlia
Nome Sposa conNome Sposo
Nome e cognome padre e madre sposo
annunciano il matrimonio
del figlio
Nome Sposo conNome Sposa
Luogo, data
Chiesa (Comune)
ore
Indirizzo sposi
Indirizzo genitori sposo Indirizzo genitori sposa
Esempio di partecipazione di matrimonio annunciata dai genitori

Gli sposi non possono essere annunciati dai propri genitori solo in questi casi: se sono al secondo matrimonio, quando hanno una certa età, quando hanno i genitori divorziati che non si frequentano più, quando non vogliono rendere nota la propria situazione familiare.

Partecipazione con uno dei genitori vedovo
Il coniuge rimasto/a vedovo/a partecipa il matrimonio del figlio/a; formula classica per i genitori della findanzata/o.

Partecipazione con madre vedova risposata
Annuncia il matrimonio con il secondo marito, affiancando il cognome da nubile a quello del secondo marito; la figlia avrà il cognome paterno.

Partecipazione con genitori divorziati amichevolmente
Entrambi annunciano il matrimonio, la madre solo con il cognome da nubile.
Se i rapporti tra i genitori sono difficili, annuncerà il matrimonio solo il genitore al quale è stato affidato legalmente il figlio.

CASI PARTICOLARI

Partecipazione con uno dei due sposi senza genitori
Se la sposa è senza genitori, saranno il fratello o gli zii ad annunciare (lo stesso vale per lo sposo, con la diffrenza che per lui annuncerà la sorella o la zia); nell’annuncio con gli zii, la sposa o lo sposo avrà il cognome paterno.

Partecipazione per matrimonio celebrato da alto prelato
Genitori della sposa a sinistra, genitori dello sposo a destra, data e luogo della cerimonia e: “La benedizione nuziale verrà impartita a (città) da S.E.R. Monsignor (nome e cognome dell’officiante), (titolo) di (città).

Partecipazione a matrimonio avvenuto
Marito e moglie annunciano il loro matrimonio, indicando quando e dove è avvenuta la cerimonia.

 

IMPORTANTE

Se avete un amico o un parente che si propone come persona di riferimento, potete inserire il suo numero di telefono sul biglietto e designarlo referente per coloro che non riuscissero a raggiungere la chiesa o il ristorante.

Se fosse richiesto un abbigliamento specifico, è bene che gli sposi lo comunichino sulle partecipazioni.

Ricordate che nella stesura dell’invito vanno omessi titoli e onorificenze. Le uniche consentite sono quelle di grado militare.

ESEMPIO DI INVITO

Dopo la cerimonia

Nome Sposo e Nome Sposa
saranno lieti di salutare
parenti e amici presso*

Luogo Ricevimento

                                                                                  R.S.V.P
*potete anche sostituire la frase in grassetto con queste frasi:
– dopo la cerimonia riceveranno parenti e amici presso
– intratterranno parenti ed amici
– saranno lieti di intrattenere parenti ed amici
– saranno lieti di ricevere ………………… (nomi degli invitati)
– gli sposi vi invitano a festeggiare,brindare e ballare fino alle prime luci dell’alba
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Pictures by BOTTEGA53

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La prima della Scala a Milano: Madama Butterfly

Ci sono cose che vuoi fare da quando sei piccola, ma per qualche “strana” ragione non sono proprio accessibili a tutti. Qualche anno fa ho visto un film che parlava di una “bucket list”, voi sapete cos’è? Io l’ho ben presto scoperto e per chi non è molto pratico di parole inglesi, segnatevelo, perchè è una parola molto bella: è una lista di obiettivi da raggiungere e di cose che vuoi fare, è un bel modo di vivere al massimo la propria vita e non rimandare a domani ciò che puoi fare di bello oggi! Per me è stata una bella parola magica e man mano sto spuntando la mia lista!

Tra i desideri da bambina c’è sempre stato quello di partecipare alla prima del Teatro La Scala di Milano, è uno di quegli eventi che rimangono impressi nelle memorie di noi milanesi: l’opera, gli abiti e quel fermento che ha un po’ il sapore di altri tempi, è la “Prima” della stagione, non un momento qualunque! Alla “Scala” come dice chi qui a Milano c’è nato, ci sono stata diverse volte, ho persino avuto l’occasione di vedere la Giselle, un balletto che ho amato alla follia, ma alla “Prima”, ho avuto occasione di andarci solo quest’anno. Un invito che non mi sarei mai aspettata, mesi prima e un opera di Puccini che mi aveva tanto incuriosito da piccola perchè era stata un po’ osteggiata dal pubblico, che non è stata capita subito, ma che io ho molto amato: Madama Butterfly.

Pensate che la prima della “Butterfly” di Giacomo Puccini alla Scala di Milano fu un vero e proprio fiasco, complice la situazione storica degli inizi del ‘900. Pensare che le note sono cosi celebri che persino chi non è appassionato le conosce senza saperlo!

Vi do un po’ di informazioni sulla trama dell’opera cosi capirete perchè tante donne amano questa tragedia. Considerate che Puccini non era mai stato in oriente e quando scrisse l’opera si fece aiutare da un’attrice giapponese molto nota, per inserire tutti i dettagli e perchè voleva sembrasse una storia vera. L’intera opera è ambientata in giappone all’inizio del XX secolo a Nagasaki. Pinkerton, ufficiale della marina degli Stati Uniti, decide di sposarsi, secondo le usanze locali con una geisha di quindici anni Butterfly (Cho Cho-san), acquisendo così il diritto di ripudiare la moglie anche dopo un mese. Cosi avviene, e Pinkerton ritorna in patria abbandonando la giovanissima sposa. La ragazza tenace e innamorata, pur struggendosi nella lunga attesa accanto al bimbo nato da quelle nozze, continua a ripetere a tutti la sua incrollabile fiducia nel ritorno dell’amato. Pinkerton infatti ritorna dopo tre anni, ma non da solo: accompagnato da una giovane donna, da lui sposata regolarmente negli Stati Uniti, è venuto a prendersi il bambino, della cui esistenza è stato messo al corrente dal console Sharpless, per portarlo con sé in patria ed educarlo secondo gli usi occidentali. Soltanto di fronte all’evidenza dei fatti Butterfly comprende: la sua grande illusione, la felicità sognata accanto all’uomo amato, è svanita del tutto. Decide quindi di scomparire dalla scena del mondo, senza clamore; dopo aver bendato il figlio,  nella struggente e drammatica scena finale, si colpisce al collo con un coltello. Pinkerton si fionda nella stanza di Butterfly per chiederle scusa ma è troppo tardi e trova Butterfly ormai morta, mentre il bambino, bendato, gioca con una bambola e una bandierina americana, ignaro di tutto.

La storia è una vera e propria tragedia, forse anche un po’ moderna, ma l’amore di questa ragazza e la sua ingenuità mi avevano profondamente colpito, se poi pensate che il palco del Teatro la scala è stato allestito, come vuole la tradizione, con una scenografia davvero suggestiva, beh capite perchè sono davvero felice di aver suggellato la mia “Prima” con la “Butterfly”. Colori, costumi, sembrava di essere in giappone, un atmosfera meravigliosa e..devo dire un immenso grazie alla mia amica Olivia per avermi voluta con lei a questo evento!

Cosa aspettate a scrivere la vostra “Bucket list”? Io la mia l’ho scritta e la sto spuntando, con tanto di prove fotografiche! Aspetto gennaio per raccontarvi del mio viaggio in Australia!

***

There many dreams to realize when you are a child, but for some “strange” reason are not really accessible to everyone! A few years ago I saw a film about a “bucket list”, I never heard this word before but it is a really important one, do you know what is aBucket list?  It really simple it is a list of objectives to be achieved and things you want to do in your life, it’s a nice way to remember to make your dreams come true! It’s like a magic word and of course I have made immediately my bucket list!

Between desires as a milanese child  I have always wanted to join at the event of the “First of the Teatro La Scala in Milan”, it is one of those events that remain etched in the memories of us in Milan: the opera, the faboulos clothes and the ferment that has a little ‘ the flavor of old times, is the “first” of the season, one of the most historical and important event in Italy! At the “Scala” as we usually say in Milan, I have been there several times, I even had the chance to see the ballet “Giselle” with Roberto Bolle, but the “First”is a wonderful occasion! It happened that I received an invitation that I never expected from a close friend, this year the opera was Madama Butterfly, one of my favourite Opera written by Giacomo Puccini!!!! I was really shocked.

Puccini wrote five versions of the opera. The original two-act version, which was presented at the world premiere at La Scala Theatre on 17 February 1904, was withdrawn after the disastrous premiere.

In 1904, a U.S. Naval officer named Pinkerton rents a house on a hill in Nagasaki, Japan, for himself and his soon-to-be wife, “Butterfly”. Her real name is “butterfly”. She is a 15-year-old Japanese girl whom he is marrying for convenience, since he intends to leave her once he finds a proper American wife, and since Japanese divorce laws are very lax. Three years later, Butterfly is still waiting for Pinkerton to return, as he had left shortly after their wedding. Her maid Suzuki keeps trying to convince her that he is not coming back, but Butterfly will not listen to her. Goro, the marriage broker who arranged her marriage, keeps trying to marry her off again, but she won’t listen to him either. The American Consul, Sharpless, comes to the house with a letter which he has received from Pinkerton which asks him to break some news to Butterfly: that Pinkerton is coming back to Japan, but Sharpless cannot bring himself to finish it because Butterfly becomes very excited to hear that Pinkerton is coming back. Sharpless asks Butterfly what she would do if Pinkerton were not to return. She then reveals that she gave birth to Pinkerton’s son after he had left and asks Sharpless to tell him.

Suzuki wakes up in the morning and Butterfly finally falls asleep. Sharpless and Pinkerton arrive at the house, along with Pinkerton’s new American wife, Kate. They have come because Kate has agreed to raise the child. But, as Pinkerton sees how Butterfly has decorated the house for his return, he realizes he has made a huge mistake. He admits that he is a coward and cannot face her, leaving Suzuki, Sharpless and Kate to break the news to Butterfly. Agreeing to give up her child if Pinkerton comes himself to see her, she then prays to statues of her ancestral gods, says goodbye to her son, and blindfolds him. She places a small American flag in his hands and goes behind a screen, cutting her throat with her father’s knife. Pinkerton rushes in, but he is too late, and Butterfly dies.

The story triggers ideas about cultural and sexual imperialism for people far removed from the opera house, and film, Broadway, and popular culture in general have riffed endlessly on it. The lyric beauty of Puccini’s score, especially the music for the thoroughly believable lead role, has made Butterfly timeless. Colors, costumes, it seemed to be in Japan, a wonderful atmosphere! My dream was to be there and the 7th december 2016 I took the “first of La Scala” out of my bucket list as “checked”!!! A great thank you to my friend Olivia for this great gift!


What are you waiting to write your “Bucket list”? Mine in this months has become a little shorter as I’m trying to make my dreams come tru!

madama butterfly prima del teatro la scala milanomadama butterfly prima del teatro la scala milano

London Calling: David Fielden HQ

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Ci sono voluti mesi per trovarmi nuovamente qui davanti al pc a scrivere sul Blog. Siamo ancora in piena stagione ed è già iniziata la ricerca delle coppie 2017, per cui in agenzia siamo impegnati a realizzare i progetti 2016 e a crearne di nuovi per l’anno prossimo.

Voglio parlarvi della mia trasferta londinese di luglio, della settimana che mi sono ritagliata per andare a Londra e rifocillarmi di energia e creatività. Amando tantissimo questa città e avendoci trascorso diverso tempo in gioventù (da adolescente era la mia meta dei sogni..poi crescendo erò piu’ a Londra che in Italia ed ho rischiato un paio di volte di trasferirmici!), ho pensato che un salto a metà stagione era il modo migliore per ricaricarmi e trovare ispirazione per i miei matrimoni.

Quest’inverno avevo avuto l’opportunità di vedere una sfilata di David Fielden e di presentare un loro Trunk Show a Milano, la curiosità mi contraddistingue e secondo voi potevo andare a Londra e non intrufolarmi nel loro headquarter in Chelsea? Chi mi conosce non avrebbe dubbi sulla risposta, per chi mi legge per la prima volta confesso che sono terribilmente curiosa e mi piace conoscere meglio i retroscena dell’immagine delle aziende e dei miei fornitori.

Non sono piombata al 241 di Fulham Road cosi senza preavviso, in fondo è sempre meglio avvisare del proprio arrivo, in inghilterra è proprio un gesto di cortesia necessario, in fondo avevo conosciuto il loro direttore commerciale, Walter K., solo qualche mese prima e nonostante sia una persona super alla mano e molto disponibile non era il caso di fare imboscate! Per cui prendo appuntamento per visionare la nuova collezione e mi reco puntuale al meeting.

La sede di David Fielden si trova in uno dei piu’ bei quartieri di Londra, un intera palazzina dedicata alle collezioni e agli uffici del celebre brand. Senza la minima aspettativa (le aspettative basse lasciano spazio a fantastiche sorprese!) ho citofonato e Marco mi ha aperto con uno splendido sorriso, un ottimo inizio direi!

Walter K. era impegnato per cui Marco ci ha accompagnati al piano dove è custodita la collezione 2017. Qui si apre un immensa parentesi dove ho potuto constatare personalmente che i materiali, i pizzi e gli abiti nel loro complesso hanno una leggerezza e morbidezza mai visti. Sofisticata e un po’ Boho la sposa di David Fielden è una sposa raffinata che solitamente ama il vintage e la delicatezza dei pizzi. Si muove leggera e un po’ bucolica, ma riesce ad essere comunque una donna moderna.

Estasiata da questo incontro con cotanta bellezza, la vera sorpresa è stata trovarmi davanti allo stilista in persona che, incuriosito dalla mia visita ha dedicato un po’ di tempo a me e alle mie numerose idee riguardanti il nostro settore. Dire che è stato “incredibile” è poco, il potersi confrontare con uno dei designer piu’ noti al mondo del mondo del bridal design è stata un esperienza unica ed emozionante. L’accoglienza calda e rassicurante dei collaboratori di Fielden mi ha fatto sentire a casa, cosi come vorrei si sentissero le mie clienti in visita qui.

Non solo un atelier, ma un design studio dove lo stilista è in grado di rendere realizzabili i sogni delle spose piu’ esigenti.

Ritornerò presto a Londra per una visita autunnale e non marcherò di fare un salto qui per vedere le ultimissime novità anche degli evening dress.

Se per lavoro o svago vi trovate nel Chelsea a Londra, tenete presente il 241 di Fulham Road, sarebbe carino sapere se anche voi vi siete trovati cosi bene in visita al headquarter di David Fielden.

***

I’m so sorry that I’ve been writing on my blog for months. We are still in wedding full season and has already begun with new couples who will get married in 2017. In this moment of the year the agency is committed to carry out the last wedding projects 2016 and to create new ones for next year.

I would like to share with you tmy trip to London in late July: I run away to London to  refresh my creativity and “recharge my batteries”, I really need it. Loving so much this city and having spent so much time in youth there (as a teenager was my goal to move to London and twice in my life I had the opportunity to move there, but at the age of 37, I still live in Milan).
This winter I had the opportunity to see the italian David Fielden bridal show in Milan and to present their Trunk Show, I’m a really curious woman and I could’t help to visit their headquarters in Chelsea.


David Fielden’s headquarter is located in one of the most ‘beautiful areas of London, an entire building devoted to the collections and to the offices of the famous brand. Without any expectations (low expectations give way to fantastic surprises!) I met David Fielden’s team Marco and Walter K., they have been fantastic: they told me everything about the new collection and showed me all the new bridal dresses.
The dresses I saw were stunning: soft, light, and exclusive materials, luxury laces, and innovative design . David Fielden’s bride is internationally renowned as modern, elegant and feminine with interesting cuts, shapes and styles.Enraptured by the beauty of all these bridal dresses, the real surprise was being in front of the designer himself, who, intrigued by my visit has devoted a bit ‘of time to me and to my many ideas concerning our industry. It was simply “amazing”, it has been a unique and exciting experience. The welcoming atmospher that you can breath in David Fielden atelier make you feel at home and his employees are very nice.

Not just a showroom, but a design studio where the designer is able to make achievable the dreams of most ‘demanding brides.

I will return soon to London for an autumn visit and for sure I will pay a visit to the Shop to see the latest also on evening dresses.

Whether for business or leisure you are in Chelsea in London, note the 241 Fulham Road, it’d be nice to know if you also enjoied the visit to the David Fielden’s headquarters.

 Picture by Andrea Pinacci

David Fielden London Headquarter
David Fielden London Headquarter
David Fielden London Bridal collection 2016/2017
David Fielden London Bridal collection 2016/2017

david fielden london headquarter chelsea

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Vuoi creare il sito gratis del tuo Matrimonio?

Buonasera a tutti,

dopo una piccola pausa “meditativa” sono tornata con tante idee e un rinnovato entusiasmo a parlarvi di Matrimonio. Molti dei nostri sposi lo hanno già realizzato, ma se sei un nostro lettore puoi utilizzarlo anche tu, di che cosa stiamo parlando?! Del nostro speciale promocode per realizzare il vostro sito gratis ed ottenere uno sconto esclusivo sulla lista nozze!

Per chi di voi ancora non lo sapesse Zankyou è un servizio online interamente dedicato al matrimonio, leader nel settore da quasi 10 anni e presente in oltre 20 Paesi nel mondo.

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Ancora indecisi? Guardate i feedback online e le opinioni di chi prima di voi si è affidato ad un professionista della lista nozze!

 

Gli anniversari di Matrimonio

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Parlando con Valentina, una nostra sposa di quasi due anni fa, ci siamo accorte che ci sono informazioni contraddittorie per quanto riguarda gli anniversari di matrimonio e gli elementi che li contraddistinguono.

Se cerchiamo il significato di anniversario, tra le definizioni questa è quella che piu’ si avvicina alla realtà: “un anniversario è la ricorrenza annuale di un evento degno di essere ricordato”.

Se parliamo di anniversario di nozze ad ogni anno corrisponde un elemento, che spesso puo’ variare dalla regione di provenienza.

È tradizione che gli sposi si scambino un regalo ad ogni anniversario di matrimonio. Ciascun anno questi regali dovrebbero essere di materiali diversi (o confezionati con questi materiali), dal più fragile al più solido, proprio per simbolizzare la maggiore forza che via via la relazione va acquisendo. E per questo motivo si suole chiamare gli anniversari di matrimonio come il materiale usato per festeggiare l’anniversario. Allo stesso modo è possibile utilizzare questi materiali per le decorazioni della festa.

I nomi dati ai vari anniversari sono una guida per i regali appropriati che gli sposi si scambieranno o, se hanno organizzato una festa, dei regali che gli invitati potranno consegnare agli sposi.

La tradizione vuole che questo uso originò nella Germania medioevale, quando gli sposi riuscivano a festeggiare il 25º anniversario la sposa accoglieva amici e parenti con una corona d’argento. Questo sia per festeggiare la buona sorte di aver prolungato la vita di coppia per tanti anni, sia per ringraziare di aver avuto una relazione armoniosa. In occasione dei festeggiamenti del 50º anniversario la sposa indossava invece una corona d’oro. Questi anniversari venivano definiti come le nozze d’argento e d’oro, e tutt’oggi persiste questo modo di definirli.

Con il passare del tempo il numero dei simboli usati è aumentato e la tradizione tedesca di donare regali specifici direttamente connessi con le tappe della vita comune si è espanso in tutto il mondo occidentale.

Non è permesso regalare perle alla sposa, perché rappresentano pianti nel matrimonio. E portare perle il giorno del matrimonio è un segno di cattiva sorte perché le perle sembrano lacrime e la gente pensava che la sposa piangesse durante tutto il suo matrimonio. I diamanti, al contrario, per la loro purezza e durezza, sono simbolo di buona fortuna.

1° Anno: NOZZE DI COTONE

2° Anno: NOZZE DI CARTA

3° Anno: NOZZE DI CUOIO O DI PELLE

4° Anno: NOZZE DI FRUTTA E FIORI

5° Anno: NOZZE DI LEGNO

6° Anno: NOZZE DI ZUCCHERO

7° Anno: NOZZE DI LANA O DI RAME

8° Anno: NOZZE DI BRONZO O DI SALE

9° Anno: NOZZE DI CERAMICA

10° Anno: NOZZE DI STAGNO

11° Anno: NOZZE DI ACCIAIO

12° Anno: NOZZE DI SETA O DI LINO

13° Anno: NOZZE DI PIZZO O MERLETTO

14° Anno: NOZZE DI AVORIO

15° Anno: NOZZE DI PORCELLANA

Come avete potuto notare i materiali, con il passare del tempo, diventano sempre piu’ solidi, questo per testimoniare metaforicamente il consolidamento crescente del legame tra gli sposi.

20° Anno: NOZZE DI CRISTALLO

25° Anno: NOZZE DI ARGENTO

30° Anno: NOZZE DI PERLA

33° Anno: NOZZE DI ORCHIDEA

35° Anno: NOZZE DI CORALLO

40° Anno: NOZZE DI RUBINO

45° Anno: NOZZE DI ZAFFIRO

50° Anno: NOZZE D’ ORO

55° Anno: NOZZE DI SMERALDO

60° Anno: NOZZE DI DIAMANTE

65° Anno: NOZZE DI PIETRA

70° Anno: NOZZE DI FERRO

75° Anno: NOZZE DI PLATINO

80° Anno: NOZZE DI QUERCIA

Solitamente per il 25° si usa organizzare una piccolare cerimonia per rinnovare la promessa di matrimonio e lo scambio delle fedi, un occasione per festeggiare insieme ad amici e parenti il vostro amore.

Spero Valentina di aver creato un buon promemoria, cosi ogni anno potrai scegliere l’elemento piu’ adatto per i tuoi festeggiamenti e ti aspetto per il 25°anno per rivivere insieme la magia del tuo splendido matrimonio.

 

L’unica cosa che devi fare è dire SI!

 

Negli ultimi anni le vere è proprie novità del settore “wedding” si possono contare sulle dita di una mano, ma questo mese abbiamo scoperto un prodotto davvero rivoluzionario: una stampante UNICA!

E’ ormai un trend quello di consegnare alcuni scatti stampati del matrimonio, come ringraziamento, già al taglio della torta: fotografi come Antonino Geria e Paolo Soave lo propongono da alcuni anni. Legare questo processo ai social e stampare tutte le foto che fanno gli invitati al matrimonio è un altra, e.. averli stampati in 20 secondi è ancora piu’ straordinario! Vi ricordate di quando ai matrimoni come accessorio-centrotavola si proponevano le macchine fotografiche usa e getta?! Questa è la risposta 3.0 a quell’idea che ormai sembra arcaica, solo che con il digitale controlli lo scatto e con l’ashtag (#) lo mandi in stampa!

Stiamo parlando di un’incredibile tecnologia che renderà ancora piu’ unici i vostri matrimoni.

Come funziona esattamente? Vi spieghiamo come insieme ad uno fondatori di Johannes Printing Memories,  il sito web mobile friendly (johannes.pics) che consente di stampare le proprie foto digitali, selezionate dalla memoria dei propri cellulari/ipad o da Facebook e Instagram, su diversi formati e su carte pregiate e molto particolari, prodotte e studiate esclusivamente in Italia (Cordenons).

“Il procedimento di stampa della Live Printer è semplice e veloce: la foto viene condivisa sul proprio profilo pubblico di Instagram con l’hashtag stabilito, che viene riconosciuto dal software e, in seguito al controllo di un algoritmo, viene stampata in 20 secondi e consegnata subito ai protagonisti dello scatto oppure può essere ritirata in un secondo momento presso un corner dedicato personalizzato attraverso originali display delle foto (classici backdrop)” ci racconta Vittorio Castelli co-founder di Johannes Printing Memories.

I livelli di personalizzazione di questo servizio sono numerosi, si possono scegliere differenti tipologie di carta, dalla gommata a quella effetto seta, e il formato, quadrato o rettangolare, su cui è possibile apporre il nome degli sposi o una frase di ringraziamento sotto l’immagine stampata e sul retro.

Il procedimento è davvero semplice e si traduce in semplici step: organizza, scatta, tagga e stampa..l’unica cosa che devi fare è dire si! E forse anche questa volta le cose “semplici ” sono in grado di dare grandi risultati, in fondo la differenza fra l’ordinario e lo straordinario è un dettaglio in più!

Maggiori informazioni a questi link:

 ***

In recent years, was not easy to find revolutionary products for the “wedding” industry, but it’s time for a change and the new trend is the Live Printer!

It was usual to find photographer services wich includes live printing pictures given to the guest at the wedding cake moment as a thank you card, but it is not usual to have the mobile pictures from guests devices printed in just 20 second during the wedding! Do you remember when at weddings as an accessory-centerpieces were proposed disposable cameras ?! It is the 3.0 printing mode: Shoot with you mobile, add the wedding ashtag (#).. send it and print!

We’re talking about an incredible technology that will make it even more ‘unique your wedding. How it works exactly? The answer come directly from Johannes Printing Memories , the  mobile friendly website (johannes.pics) that allows you to print your digital photos, selected by the memory of their phones / ipad or from Facebook and Instagram, choose from different sizes and different papers , exclusively designed and produced in Italy (Cordenons).

“The printing process of Live Printer is simple and easy: the photo is shared on your Instagram public profile  with the choosen hashtag, which is recognized by the software,  printed in 20 seconds and delivered immediately to the protagonists of the shot or may be withdrawn at a later date at a customized dedicated corner” tells Vittorio Castelli Johannes Printing Memories co-founder.

The levels of customization of this service are numerous, you can choose different types of paper, from rubber to that effect silk, and the size, square or rectangular, on which you can place the name of the couple or a sentence of thanks under  the printed image and the back.

The process is really simple and results in easy steps: organizing, snaps, tag and print..The only thing you say is yes I do! Basically the difference between the ordinary and the extraordinary is one more detail!

More information at these links:

Website: http://web.johannes.pics/
Facebook: https://www.facebook.com/johannes.pics?fref=ts

Instagram: https://instagram.com/johannesprintingmemories/

PhotoSi: usa le tue foto per le partecipazioni di nozze!

cartoline matrimonio Partecipazioni di nozze fai da te? Abbiamo di recente scoperto che se amate le partecipazioni di nozze fotografiche e volete realizzarle da soli in maniera semplice e comoda potete farlo con un semplice click! Abbiamo fatto un test con PhotoSi che è leader mondiale nella commercializzazione di prodotti fotografici, per vedere se il servizio fosse efficiente e comodo, e ne abbiamo ovviamente valutato i costi. Si inizia andando online per creare i tuoi “inviti matrimonio fai da te” : potrai decidere se scaricare un software (MyComposer) o realizzare tutto online, da qui inizia il tuo percorso di personalizzazione, di ordine e di ritiro presso un fotografo di zona o un punto vendita Coop. Personalizzare è semplicissimo e intuitivo, puoi scegliere tra diversi prodotti a tua scelta e dopo che ho provato a realizzare le partecipazioni posso tranquillamente dirvi che sarebbe possibile usare la stessa modalità per i ringraziamenti di nozze, magari con una foto degli sposi o con una foto degli sposi con l’invitato durante il giorno delle nozze o solo una foto buffa dell’invitato rubata durante la giornata del matrimonio. Un altro grande vantaggio puo’ essere quello di fare l’ordine e pagare poi nel punto vendita il prodotto senza utilizzare la carta di credito, non parliamo poi del prezzo, assolutamente competitivo del servizio che consente di realizzare una partecipazione o un biglietto di ringraziamento a colori su carta opaca millerighe a partire da 0.90 euro e ritirare il prodotto pronto nel giro di 2 o 3 giorni al massimo. Io e il mio fidanzato ci siamo davvero divertiti a realizzare le partecipazioni di nozze con PhotoSi e tra le varie proposte, il bigliettino “Panorama” e la cartolina alla quale puoi dare un effetto un po’ vintage sono i prodotti che piu’ ho apprezzato. Ora tocca a Voi, fate una prova e se decidete di realizzare le vostre partecipazioni online con PhotoSi fatemi sapere come vi siete trovati! A presto e alla prossima novità!

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DIY wedding invitations? We recently discovered that if you love photography wedding invitations you can realize them in a simple and convenient way, just with a simple click! We did a test with Photosi that is a world leader in the commercialization of photographic products, to see if the service is efficient and easy to use, with a special focus also on the costs. You start by going online to create your own “DIY wedding invitations”: you can decide whether to download a software (MyComposer) or realize everything online, here starts personalization of the products, order and the pick up can be at a local photographer or in one of the Coop store. Customizing is easy and intuitive, you can choose between different items and after I tried to make them I can safely tell you that it would be possible to use some products also for “wedding Thank you” card, perhaps with a photo of the couple or with a picture made the day of the wedding with the guest or just a funny picture of the guest stolen during the wedding day. Another great advantage is that you can make the order on-line and then pay in the store without using the credit card, not to mention the price of the service, very competitive, which allows you to create a stake or a thank you note  from 0.90 euro and withdraw the product ready within 2 or 3 days at most. Me and my boyfriend really enjoyed to make wedding invitations with Photosi and among the various proposals, the product “Panorama” and the “Postcard” which you can give a vintage effect are my favourite! Now it’s up to you, give it a try and if you decide to make your online invitation or thank you card with Photosi let me know if you enjoyed the service! See you soon with the next wedding news!

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