Intervista ad Ernst Knam

knam wedding cake

Buongiorno! Sono reduce da un matrimonio finito alle 3 di stamane, ma che è stato davvero meraviglioso, sono piena di “good vibes” e in generale di vitalità per raccontarvi l’intervista che ad uno dei pasticceri piu’ celebri d’europa: Ernst Knam.

Ho avuto modo di conoscerlo di sfuggita grazie al suo intervento al primo Wedding Breakfast Italiano, ed ero curiosissima di approfondire alcuni argomenti riguardanti il mio lavoro.

Non seguo molto la televisione, ma questo nome mi era davvero ben noto: il sig. Knam è uno dei pasticceri piu’ famosi e seguiti dal pubblico italiano e non,  dal 2012 è uno dei volti di Real Time, protagonista della trasmissione “il re del cioccolato”.

Noi abbiamo avuto il privilegio di poter avere le prelibatezze della Pasticceria Knam e un intera torta realizzata dal maestro pasticcere tedesco lo scorso anno ad un matrimonio e ne siamo rimasti entusiasti! (vedi foto copertina)

Ma veniamo al nostro incontro dal vivo di qualche giorno fa: il Sig. Knam ci ha accolto nei suoi uffici per approfondire il suo personale punto di vista nei confronti del settore della pasticceria per il matrimonio. Prima di tutto ci tengo a precisare che nonostante il primo approccio un po’ freddo, serio e  che incute un po’ di timore, Ernst è una persona piacevolissima, estremamente gentile, educato e molto disponibile al confronto. Per fortuna non ha mangiato né me né Enrico che mi accompagnava, probabilmente aveva già mangiato!

Scherzi a parte abbiamo avuto modo di chiaccherare tranquillamente e mi ha raccontato con quanta cura e attenzione segue i suoi sposi. Nonostante la sua grande esperienza e maestria, si pone come un consulente nei confronti della coppia, studiando insieme varie soluzioni di gusto in modo che sia rappresentativo del palato degli sposi. Si passa poi al momento degli assaggi e delle proposte che vengono realizzate ad hoc dalla pasticceria sottoforma di monoporzioni coreografiche. Dopo questa fase, sulla base del colloquio conoscitivo con lo Chef si passare alla scenografia della torta: anche questa viene realizzata seguendo il “fil rouge del matrimonio” in modo che sia in completa armonia con l’allestimento e con il menu offerto dal catering.

Lo chef consiglia spesso l’utilizzo di una wedding cake scenografata in pasta di zucchero, sulla quale vengono realizzate delle monoporzioni di torta. In questo modo il dolce diventa una vera opera d’arte di grandi dimensioni, che non perde la sua identità anche quando viene sporzionata! Questo è un grande vantaggio per il matrimonio stesso: non vi è mai capitato di vedere una torta meravigliosa ad un matrimonio e poi di vederla quasi assassinata e irriconoscibile sul vostro piatto? Bene con la monoporzione non abbiamo questo problema e anzi possiamo osservare piu’ da vicino l’arte della pasticceria e assaporarla con gli occhi oltre che con il palato!

Sapevamo che il sig. Knam era per indole una persona precisa e attenta, ma come avete potuto constatare questo è davvero un grande vantaggio per tutti quegli sposi che vogliono che ogni dettaglio del proprio matrimonio si seguito con cura.

Vi chiederete come si fa a fare il taglio della torta se abbiamo utilizzato le monoporzioni, ma Ernst ha una soluzione per tutto! Quando fate il taglio della torta lo fate in uno specifico punto della torta in pasta di zucchero dove effettivamente potrete affondare il coltello, solitamente il punto viene valutato insieme agli sposi in modo che sia comodo anche a livello fotografico. Insomma non vi potevate aspettare il taglio della monoporzione dal re del cioccolato, lui le sa davvero tutte!

Ciò che mi ha davvero colpito nella nostra conversazione è stato che di base lo chef è veramente disponibile a realizzare anche i progetti piu’ originali e particolari. Questa per me è veramente una sorpresa! Sapere che un grande pasticcere come lui, accetta progetti anche al limite del possibile, mi rende felice e sapete perchè? Perchè una delle poche ragioni che spinge un professionista a sfidarsi sulle sue capacità è la passione e sapete quanta infinita stima abbia per tutti coloro che mettono passione nel proprio lavoro!

Mi sono chiesta se la pasticceria ha delle bomboniere o ha la possibilità di realizzarle e il Sig. Knam oltre a mostrarmi la confezione personalizzata, con data e nome degli sposi, delle praline, mi ha segnalato che da li a breve avrebbero realizzato dei pianoforti in cioccolato come bomboniera (e per completezza ho aspettato di ricevere l’immagine direttamente dal laboratorio della pasticceria, prima di postare l’articolo!)

La nostra chiaccherata si è conclusa con una visita al laboratorio e alla pasticceria e con una frase che mi è piaciuta veramente tantissimo “Sabrina noi realizziamo veramente qualsiasi cosa abbia in mente”, forse anche quello che ancora non ho in mente! Mi è bastato arrivare in pasticceria e vedere lo KNAMASUTRA per capire che puo’ veramente realizzare qualsiasi cosa con il cioccolato!

***

HI! I just got back from a marvelous wedding that ended up this morning, I’m full of good vibes and positive karma so I’m in the perfect mood to tell you about the interview that I had with one of the best European Chocolatier Ernst Knam.

I had the opportunity to meet him briefly during a speech he had at Wedding Breakfast Italiano, and I was so curious to go in deep with him about some tips and trick of his job.

I’m not a binge watcher but his name is very famous: Mr Knam is one of the most famous chocolatier followed by Italians. Since 2012 he is one of the face of Real Time, thanks to the tv reality “il re del cioccolato”.

We had the privilege to taste his creation at Pasticceria Knam and during one of my wedding last year he brough one of his fantastic wedding cake.

But let’s get to the point: the meeting we had with him some days ago: mr Knam welcomed us in his office in order to further discuss how a matre chocolatier and a patisserie deal with wedding business.

First of all I have to state that, even if at the first glance he seems a bit cold, serious and detached Mr Knam is a very friendly man very kind, educated and very open to discuss any topic.

Lucky for me he didn’t’ eat nor me nor Enrico that was coming with me, perhaps mr Knam had already a lunch!

Jokes a part we had the opportunity to speak with him easily and he explained me how much care and attention he used to put in each single wedding.

No matter his great experience, he always face each single couple with humbleness and open mind, studying with them different solutions in order to match the taste of the couple.

In a second moment he step ahead with some sampling of the cakes that are produced ad hoc for the couple.

Following the matching of the cake he move ahead in order to discuss the coreographic elements of the cake:even in this case the decorations are defined following the “wedding fil rouge” in order to match the design and the proposition of the catering.

Usually the chef suggests to use a decorated cake made with sugar paste where the mono portion are posed. In this way the wedding cake becomes a real master piece but it will not loose its identity once is cut and portioned for each single guest.

This is a great advantage for the wedding itself: did ever happened to you to see a fantastic wedding cake that, once portioned, it was completely destroyed?

Well with mono portion we don’t have this issue.

We were aware that mr Knam was a very sharp man, but as you had the opportunity to understand his passion for detaisl it will help each couple to have a wedding where every singledetail is followed with love and attention.

You will ask to yourself how you can perform the cut of the cake if Ernest used the mono portions. Well Ernest has a solution for everything. When you are going to cut the cake, you will cut it in a very specific area where the sugar paste is structured to hold the cut.

Usually this area is defined togheter with the couple in order to also offer the best perspective ti the photo shooting.

You would never expect such level of detaisl from the master of chocolate, but he actually knows all the tricks. !

What actually hit me deeply in our conversation was that the chef is always open to realize even the most complex and creative projects.

To me this is a great surprise! Been aware that a patisserie like him is eager to face the most challenging cake project makeme happy. Do you know why? Because one of the few reason that pushes a professional to challenges his abilities and skills is the passion for his job, like im used to do as well.

I asked if the patisserie has some wedding bags or if it was possible to create them and mr knam shoed me some of the personalized box, with the date and the name of the couple. He also told me that he was going to realize, for a wedding , a special chocolate piano shaped as wedding box ( I waited to publish thi s article till this master piece was created and shooted for me)

Our chat ended with a visit to his laboratory and to the patisserie. He concluded our interview with an affirmation that really touchedme “ Sabrina we can realize anything that passes trough your mind” perhaps even what I not yet have in mind.

Once I arrive din the patisserie I saw the KNAMASUTRA and I definitely understood tha he can realize literally everything.

bomboniere cioccolato knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

intervista a ernst knam

Malawi nel Cuore: l’esperienza di Raffaella e Fulvio

Raffealla e Fulvio con i bimbi del Milawi

Quest’oggi vorrei riportarvi l’esperienza di Raffaella e Fulvio, che mi hanno fatto conoscere una Onlus alla quale hanno voluto devolvere la loro donazione in occasione delle proprie Nozze.

Spesso mi accade che gli sposi siano poco legati alla tradizionale bomboniera e vogliano devolvere parte del ricavato del loro matrimonio in beneficienza. Da qui è nato il mio approfondimento per conoscere meglio la realtà del settore e crearmi un idea in merito.

Il mercato è molto frastagliato, ma la caratteristica che mi ha colpito di ” Malawi nel Cuore” è che vedi l’evolversi e la realizzazione dei progetti proposti con una velocità incredibile. Trattandosi di un organizzazione molto snella puoi vedere in concreto dove e come vengono spesi i vostri soldi!

Vi lascio alla testimonianza di Raffaella & Fulvio, nella speranza che possa essere utile a tutti Voi.


IL NOSTRO CUORE IN MALAWI

“Cosa ci ha portato in Malawi da Rita e Padre Eugenio? Il nostro amore per la vita e la voglia di conoscere ed aiutare le persone che hanno basato la propria vita sull’amore per il prossimo, una targhetta con scritto “Malawi nel cuore”-ONLUS ed un libro sul Malawi, il primo regalo di nozze che abbiamo ricevuto. Quella bella targa “Malawi nel cuore”-ONLUS messa con precisione in corrispondenza dello stop di via Caracciolo a Masnago-Varese a noi non é passata inosservata. Così abbiamo conosciuto Roberto e Patty, “Malawi nel cuore”, i progetti sostenuti dall’associazione e abbiamo avuto la bellissima opportunità di toccare con mano la terra e le persone a cui gli aiuti raccolti dall’associazione sono destinati.

Quando circa un anno fa abbiamo iniziato ad informarci sul Malawi abbiamo scoperto che si trova nella Rift Valley, una spaccatura della crosta terrestre nella parte orientale dell’Africa. Questa enorme e lunghissima crepa é ritenuta da molti studiosi la culla della umanità. Dopo aver festeggiato il nostro matrimonio, abbiamo iniziato il nostro viaggio di nozze e percorso di vita come marito e moglie dal Malawi con l’idea di partire dal “cuore caldo dell’Africa”, dalle origini della civiltà, e con la voglia di conoscere e vedere in azione chi dedica la propria vita a uno dei paesi piu’ poveri del mondo dove un terzo della popolazione vive con un reddito di circa 1 dollaro al giorno, in cui si stima ci siano 900 mila sieropositivi e muoiano 70 mila persone ogni anno a causa dell’AIDS.

E’ difficile descrivere a parole il Malawi e cosa colpisce e rimane impresso dell’Africa: il colore rosso della terra, il verde della natura, il blu dell’acqua del lago, il marrone-grigio-rosa delle montagne granitiche, il cielo dall’ orizzonte infinto, i tramonti infuocati, il contrasto tra la luce del giorno e il buio della notte; l’incredibile numero di persone lungo le strade in bicicletta e a piedi che trasportano bidoni pieni d’ acqua o fascine di legna, i bebé avvinghiati alle spalle delle mamme, i tanti bambini che camminano verso la scuola o che giocano nei campi, che saltano come pazzi e ti corrono incontro per vedere sul display della macchina fotografica le foto scattate. Ovunque si vada si é sempre circondati da bambini sorridenti, ma basta osservare i villaggi che si susseguono lungo le strade per capire che le condizioni di vita in Malawi sono molto difficili per la maggior parte della gente: le case sono capanne con tetti di paglia, fatte nei casi migliori di mattoni di terra rossa cotti al sole. Luce, acqua, gas, sono lussi per pochi anzi, per pochissimi.

Momenti conviviali..

Quando abbiamo iniziato a conoscere un po’ di piu’ l’Africa ci siamo scontrati non solo con povertà, malattie e condizioni di vita precarie, ma anche con ingiustizie e una cultura basata sul presente che per noi AZUNGU (“uomini bianchi”) é incomprensibile. Perché l’idea di qualunque persona proveniente da una cultura occidentale che vuole portare un aiuto a persone bisognose é quella di garantire un futuro migliore. Quando si arriva in Africa si capisce che questa idea stride con l’idea di vita della maggior parte degli africani che é scandita dalle difficili azioni quotidiane, dalla ricerca di qualsiasi mezzo per arrivare a sera. Il tempo sembra essere fermo al presente, procede lentamente con difficoltà verso sera. Le troppe incertezze del presente non lasciano spazio per pensare al domani e al futuro. Allora abbiamo iniziato a capire quanta forza di volontà, fatica, amore, energia e soprattutto speranza ci sia dietro il lavoro di Rita, di Padre Eugenio e di tutti gli altri volontari che operano per garantire un futuro migliore a delle persone che non sanno cosa sia il futuro.

Oggi, rientrati nella nostra frenetica quotidianità, siamo felici di poter essere testimoni di quanto fatto da Rita e Padre Eugenio. La clinica per L’AIDS, gli ospedali e le scuole costruite da Padre Eugenio pur essendo delle piccole opere d’ingegneria, sono grandiose opere che garantiscono l’accesso all’istruzione e alla sanità a persone che altrimenti non avrebbero modo di essere né istruite né curate. L’orfanatrofio di Rita é un piccolo paradiso: l’amore e le cure che i piccoli orfanelli ricevono é unico. La forza di Rita e Padre Eugenio sono unici. I loro progetti permettono a molte persone di sopravvivere ed avere un futuro.

Tutti i dati per donare il vs contributo

In conclusione, siamo felici di raccontare che abbiamo iniziato un po’ per caso a collaborare con “Malawi nel cuore” ed ora vogliamo continuare perché questa giovane e piccola associazione ha delle distanze così “corte” con chi opera in Malawi che permette di conoscere facilmente cosa viene fatto e di avere la certezza che i nostri contributi arrivino a destinazione senza sprechi. Rita, Padre Eugenio, Marina e tutte le persone che come loro decidono di dedicare la propria vita agli altri, hanno bisogno non solo di un aiuto materiale per continuare, ma di una forza, energia e speranza che solo il sostegno di altri esseri umani puo’ dare. Così, un’affettuosa parte del nostro cuore é rimasta lì, in Malawi, a sostenere queste persone con la speranza che il Malawi e i suoi abitanti, ancora non consapevoli di poter avere un futuro migliore, lentamente negli anni lo avranno grazie al grande cuore di persone come loro.

Grazie Rita ed Eugenio per averci fatto conoscere il Malawi attraverso i vostri bellissimi occhi pieni di amore e speranza!

Raffaella e Fulvio”

Rita e i bimbi...