2019 Chiara Vitale – Atelier Kore Show

Oggi vi parlo di una sfilata alla quale ho partecipato: Chiara VitaleAtelier Kore, un brand che conoscevo molto poco ma del quale ho molto sentito parlare negli ultimi anni.

L’invito con questo meraviglioso fiore di loto al centro, mi aveva piacevolmente colpito, uno dei fiori che adoro perché nasce puro e leggiadro dal fango, un icona di coraggio e bellezza.

La collezione Cerimonia e Sposa prende ispirazione dalla magica atmosfera dello stagno, un ambiente apparentemente immobile, ma in realtà ricco di vita, e dalla fiaba della rana dorata.

Una collezione animata dal plumetis, dalle bolle e dai pois micro e macro, dai quadrifogli e dalle rane disposte come preziose spille. Le linee valorizzano il decolleté, segnano il punto vita, lasciano partire dalle spalle mantelli appena accennati, si abbandonano a strascichi importanti, impostano i tubini, la sirena, le bluse, l’abito corto e i pantaloni secondo un’impronta gentile, ma molto elegante.

Una collezione sposa e cerimonia davvero raffinata, assolutamente atipica, che ricorda lo stile delle grandi donne che hanno fatto la storia dell’eleganza.

L’allestimento ha sicuramente aiutato tutti noi spettatori a calarci nella “fiaba” di Chiara, e per questo ringraziamo Elena e Alice di Petali e BonBons.

Non mi resta che mostrarvi i nostri scatti della sfilata e invitarvi a vedere i capi dal vivo in atelier:

Chiara Vitale – Atelier Kore Milano

Corso Venezia, 2/A, 20121 Milano MI

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Today I’m going to talk you about a fashion show I recently attended : Chiara Vitale – Atelier Kore a brand that I knew very little about, but that I have hugely heard of in the last few years. 
The design of the invitation with a wonderful lotus flower in the middle, had pleasantly impressed me, I love lotus flowers because it is born pure and graceful from the mud an it d represents an icon of courage and beauty.
The Ceremony and the Bridal collection take inspiration, in the first place, from the magical atmosphere of the pond, a seemingly still environment, but actually full of life, and secondly from the fairy tale of the golden frog.
A collection that comes to life thanks to the Plumetis, the bubbles, the micro and macro polka dots, and again the shamrocks and the frogs arranged like precious brooches. The lines enhance the décolleté, mark the waistline, they become soft and almost invisible cloaks that start from the shoulders, they loosen up to important trains, they structure tube dresses, mermaid dresses, blouses, the short dress and pants always according to a kind, but very elegant imprint. 
A truly refined and atypical bridal and ceremony collection, reminiscent of the style of the great women who have made the history of elegance.
The design of the set up has certainly helped us all to fall into Chiara Vitale’s “Fairy tale”, and would like to thank Elena and Alice from Petali and BonBons for this. 
Here some shots of the show, I invite you to see the dresses live at Chiara Vitale’s atelier.

Modello una goccia di Verde - La Fiaba in una bollasfilata-25Modello Rana - La Fiaba in una bollasfilata-4sfilata-38sfilata-41sfilata-51sfilata-52Stile impero plumetis - La Fiaba in una bollaCompleto pantalone verde con mantella - La Fiaba in una bollaFinale 4 - La Fiaba in una bollaFinale 6 - La Fiaba in una bollasfilata-55

Foto di Michele Dell’Utri e alcuni scatti di TiamoTisposo

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A Story about Love: the Event

Milano – Sono giorni intensi quelli di giugno, la nostra stagione si è aperta in anticipo con il matrimonio ad Oxford del quale vi racconterò nel prossimo articolo e prosegue con le nozze dei nostri clienti stranieri in Italia, siamo in fermento con gli ultimi ritocchi, ma… voglio trovare il tempo per parlarvi di un progetto a cui tengo molto.

ELISA MOCCI, destination wedding planner di fama internazionale, che come me ha alle spalle 10 anni di lavoro nel settore del wedding, ha deciso di creare un happening semplicemente straordinario!

“A Story about Love” è l’evento che Elisa ha creato per celebrare il suo traguardo decennale, una Masterclass – dedicata alle tecniche della produzione di eventi di lusso e alle emozioni dello storytelling teatrale – che si terrà a Napoli dal 7 al 10 novembre 2018 presso il Teatro Sannazzaro, e che la vedrà accompagnata da un illustre team di esperti internazionali, tra i quali David Beahm, designer del matrimonio di Catherine Zeta-jones e Michael Douglass, Philippa Craddock, flower designer del recente Royal Wedding tra Harry & Meghan, Marie Cruz, planner australiana e vincitrice dell’ ELLE Bridal Award come best wedding planner 2017, e altri ancora.

Un viaggio che vi porterà a scoprire una Storia che parla d’Amore, in un’atmosfera iconica ispirata al Moulin Rouge.

Attraverso l’uso di parole chiave reinterpretate tramite luoghi, fiori, mani, musica, sguardi, ricordi, si delinea la Storia di Elisa, da cui nascono i sogni visionari che si trasformano in realtà.
E poi i colori, il fuoco, la passione, il coraggio per dare spessore alla ricerca dell’eccellenza, alla professionalità, alla capacità e volontà di fare dell’ impossibile il possibile solo per regalare un sogno che dura per sempre.

Uno spettacolo scritto da Elisa Mocci, diretto dal Cast di Elan Artists all’interno di una scenografia iconica creata dagli allievi dell’Academy diretti da Philippa Craddock, Marie Cruz, David Beahm.

A “spectacular spectacular” dinner show dove l’intero ricavato del Gala Dinner Show sarà devoluto in beneficienza alla Onlus creata da Elisa e che finanzierà progetti e borse di studio in ambito artistico, teatrale e musicale destinati a ragazzi e ragazze che sono vittime di bullismo a scuola.

Quando Elisa mi ha illustrato l’evento sono subito stata entusiasta, il concept dell’evento,  la location, gli ospiti internazionali, ma soprattutto il progetto Charity, davvero impossibile mancare!

“WE CAN BE HEROES JUST FOR ONE DAY” è il motto della serata!

Maggiori informazioni qui

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Milan: These are intense days in June, our wedding season has already opened in advance with the fabolous wedding in Oxford, which I will talk about in the next articles, and keeps going with our foreign couple’s wedding in Italy. We are unrestly working hard on the finals touches and details, but…I want to find the time to talk about a project that I really care. 

ELISA MOCCI: internationally renowned destination wedding planner, who, like me, has been working for 10 years in the wedding industry, has decided to create a special happening! 

“A Story about love” is the event designed by Elisa to celebrate her ten-year milestone with a masterclass dedicated to the techniques of the production of luxury events and the emotions of theatrical storytelling. It will be held in Naples from the 7th to the 10th of November 2018 at Sannazzaro Theater, also with the presence of an illustrious team of international experts to accompany her with this extraodinary masterclass. We are talking about David Beahm, Catherine Zeta-Jones and Michael Douglass’ wedding designer, Philippa Craddock, Flower designer of Prince Harry and Meghan’s recent Royal Wedding, Marie Cruz, Australian planner and winner of ELLE Bridal Award as best wedding planner 2017, and many more.

A journey that will take you to discover a Story that talks about love, in an iconic atmosphere inspired by the Moulin Rouge.

Through the use of reinterpreted keywords, through places, flowers, hands, music, glances and memories, Elisa’s History is outlined, from which visionary dreams were born, that trasforms into reality. And then the colors, the fire, the passion, the courage to give depth to the pursuit of excellence, professionalism, ability and willingness to turn the impossible, to possible, just to give a dream that lasts forever. A spectacular show written by Elisa Mocci, directed by the Cast of Elan Artists at an iconic scenography created by the students of the Academy directed by Philippa Craddock, Marie Cruz and David Beahm.

A “spectacular spectacular” dinner show where the entire proceeds of the Gala Dinner Show will be donated to charity to Elisa’s non-profit organization  and which will fund projects and scholarships in the artistic, theatrical and musical fields for boys and girls who are bullied at school.

When Elisa illustrated me the event, I was immediately enthusiastic about it, the concept of the event, the location, the international guests, but above all the Charity project, really impossible to miss it!

WE CAN BE HEROES JUST FOR ONE DAY” is the motto of the evening!
More information here
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Evento #CODICE AMORE

Martedi 8 maggio 2018 – System Professional, il brand haircare che da oltre 40 anni si dedica alla cura trasformativa dei capelli, presenta #Codice Amore:

la prima collezione dedicata alla sposa che vede protagonista la nuovissima linea di styling ispirata ai prodotti make-up con benefici skincare.

Sono cinque i look ideati dai migliori hair stylist, specchio delle differenti anime della donna System Professional che vedrete presso QC Terme Milano: femminile, elegante e raffinata, determinata ed esigente.

LADY – firmata da Danilo Profeta e Grazia Bianchi per Massimo Serini – dedicata alla donna che non scende a compromessi, intraprendente ed elegante. Nel suo giorno speciale sogna un’acconciatura raffinata e curatissima. Preziosa nella sua sofisticata linearità.

DEA – firmata da Elisa Ferrari per AHS – per la donna appassionata che si distingue dai dettagli: un gioiello, un inaspettato dettaglio glam. Nel suo giorno speciale vuole apparire romantica ma non sdolcinata.

FATA – firmata da Emanuele Vona – dedicata alla donna meravigliosamente coraggiosa, sempre in cerca di nuove avventure. Viaggiare per lei è una necessità, un piacere, una cura. Nel suo giorno speciale desidera essere sensuale, fresca e piena di vita.

MUSA – firmata da Dario Manzan e Carlo di Donato per Mitù– per la donna sognatrice, creativa e fantasiosa. Sa farsi notare per la sua energia. Nel suo giorno speciale desidera essere unica con un look capace di rivelare due parti di lei.

ICONA – firmata da Mario Firriolo – dedicata alla donna urbana, contemporanea che sa esattamente quello che vuole e lo sa raggiungere con entusiasmo. Nel suo giorno speciale desidera mostrare il suo carattere con un look essenziale, ma al contempo sofisticato e fuori dagli schemi.

La collezione creata in collaborazione con Nicole Spose di Alessandra Rinaudo, da Maggio è disponibile nei saloni System Professional.

Siamo partner dell’evento anche noi di TiamoTisposo.com e la confetteria Ernesto Brusa di Varese, è un marchio storico e prestigioso dell’ALTA CONFETTERIA nonché una moderna realtà aziendale fedele ai valori del proprio fondatore, ed infatti è riconosciuta dal GAMBERO ROSSO come una delle migliori confetterie d’Italia.

Media Partner: Zankyou

Tutti i partner condividono gli stessi valori: l’eccellenza dei loro prodotti e servizi, ricerca di innovazione ed esperienza combinati con una buona dose di creatività.

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Tuesday,  May 8th 2018 – System Professional, the haircare brand that for over 40 years has worked on the transformative care of hair, presents #Codice Amore:
The first collection dedicated to the bride that features the brand new styling line inspired by make-up products with skincare benefits.
There are five looks created by the best hair stylist, that reflects the different souls of a System Professional woman that you will see at QC Terme Milano: feminine, elegant and refined, determined and demanding.
LADY – designed by Danilo Profeta and Grazia Bianchi for Massimo Serini – dedicated to the woman who does not compromise, who is enterprising and elegant. On her special day she dreams of a refined and well-groomed hairstyle. Precious in its sophisticated linearity.
DEA – signed by Elisa Ferrari for AHS – for the passionate woman who stands out thanks to the details: a jewel, an unexpected glam detail. In her special day she wants to appear romantic but not too sweet.
FATA – designed by Emanuele Vona – dedicated to the wonderfully courageous woman, always looking for new adventures. Traveling for her is a necessity, a pleasure, a cure. In her special day she wants to be sensual, fresh and full of life.
MUSA – signed by Dario Manzan and Carlo di Donato for Mitù – for the dreaming, creative and imaginative woman. She knows how to get noticed for her energy. In her special day she wants to be unique with a look that can reveal two parts of herself.
ICON – designed by Mario Firriolo – dedicated to urban, contemporary women who know exactly what they want and they can reach it with enthusiasm. In their special day they want to show their character with an essential look, but at the same time sophisticated and unconventional.
The collection created in collaboration with Nicole Spose by Alessandra Rinaudo, from May is available at all System Professional salons.
Our agency Ti amo, Ti sposo.com is a partner of the event as well, together with the Italian confetti factory Ernesto Brusa in Varese, which is a historical and prestigious brand of HIGH CONFECTIONERY as well as a modern company reality faithful to the values ​​of its founder, and in fact it is recognized by GAMBERO ROSSO as one of the best confectioneries in Italy.
Media Partner: Zankyou
All partners share the same values: the excellence of their products and services, the research for innovation and experience combined with a good dose of creativity.

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“From Haifa with love” intervista a Rinat Asher di FLORA BRIDAL

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Oggi voglio raccontarvi la storia di una giovane designer di successo che arriva da Israele, parlo di Rinat Asher, direttrice creativa e fondatrice FLORA BRIDAL.

Ho conosciuto Rinat allo showroom di Antonella del Brusco a Milano in occasione del Trunk Show della stilista. I suoi abiti sono famosi in tutto il mondo per rappresentare lo stile del momento, ricco di carattere e mistero:  romantico, ma grintoso; elegante ma moderno, sensuale ma allo stesso tempo dolce. Alcuni parlano di new glam, altri parlano di Modern Boho, il risultato in ogni caso sono abiti che colpiscono per la loro bellezza, la cura del dettaglio, la qualità e le preziose rifiniture.

La collezione presentata in Italia si chiama Intrigue e vuole interpretare il fascino della donna moderna.

Rinat ha un modo di fare molto “francese” è molto semplice ma allo stesso tempo sofisticata e nonostante non fosse pronta ad essere intervistata da noi, ci dedica il suo prezioso tempo.

Che tipo di formazione scolastica hai Rinat?

Ho studiato moda, è sempre stata la mia passione, ma ad un certo punto, l’ho abbandonata per studiare psicologia. La moda mentre lavoravo nel settore della salute mentale era solo un hobby molto piacevole, ma poi come vedi ha preso il sopravvento ed è diventata il mio lavoro. Sono sempre stata creativa, fin dall’infanzia e ho disegnato il mio studio, la mia casa, il design è davvero parte del mio DNA.

Raccontaci di Flora Bridal, dove nasce il tuo stile, le tue collezioni,  come è cambiato il tuo stile negli anni, hai già all’attivo ben 7 collezioni.

Il marchio ha un identità molto forte, quando guardate un mio abito, capite subito la mia firma: amo i dettagli (le trasparenze, il tulle impalpabile e gli ammiccanti ramage), tutte le lavorazioni sono fatte a mano, faccio un attenta selezione dei pizzi e nonostante sia in grado di vestire sia la donna piu’ sexy che la donna piu’ romantica, è sicuramente semplice riconoscere il mio stile. Ho creato la mia identità con il tempo, a poco a poco il brand si trasforma con me.

Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?

La mia piu’ grande fonte d’ispirazione sono le mie spose, viaggio molto per lavoro e mi trovo spesso a seguire personalmente alcune spose. Sono tutte molto diverse, ognuna rappresenta un piccolo universo e proprio parlando con loro, delle loro esigenze nascono le idee migliori.

La mia seconda fonte d’ispirazione sono i pizzi, li scelgo accuratamente, li taglio e li modello sul manichino per creare i miei abiti. Tutto nasce quasi in maniera naturale dai tessuti.

Dove acquisti i tuoi tessuti?

Uso tessuti provenienti da tutto il mondo, puntiamo su materie prime di altissima qualità e quando non riesco a trovare il pizzo che sto cercando, lo disegno e lo faccio produrre esclusivamente per me. Per questo molti dei miei abiti sono dei veri pezzi unici.

Che tipo di donna vesti solitamente?

Inizialmente vestivo soprattutto spose giovani, adesso vesto davvero tutti i tipi di donna, ho modelli adatti davvero a tutti i fisici e a tutte le età. La caratteristica che le unisce tutte è la moda, le mie spose amano la moda e vogliono un abito al passo con i tempi. Il mio studio è ad Haifa in Israele, dove vivo e, la piu’ grande soddisfazione che ho avuto è stata quella di avere clienti che venivano da Tel Aviv per provare i miei abiti. Tel Aviv è una città molto alla moda, una grande città che ha davvero tanta offerta in termini di abiti e moda. Riuscire a far venire le mie clienti ad Haifa che è sicuramente piu’ piccola e meno alla moda per i miei abiti è una bella soddisfazione personale.

Quando creo le mie collezioni penso a quattro tipi diversi di donna, cosi da poter soddisfare le esigenze di ognuna di loro. Cerchiamo di creare un alone di mistero attorno alla sposa, i nostri abiti sono intriganti, arrivano ad essere sexy, ma mai in maniera troppo dirompente. E’ un equilibrio difficile da mantenere, ma ci contraddistingue.

Vesti solo spose longilinee che seguono i canoni fisici che la moda detta?

Vesto tutte le taglie, se una sposa sceglie un mio abito chiedo di farle una foto, facciamo solo abiti su misura, in modo da riuscire a valorizzare anche corpi che sono armoniosi in taglie piu’ grandi. La sposa quando veste un mio abito rappresenta il marchio e vogliamo che lo faccia nel migliore dei modi e sia felice del risultato.

Questa chiacchierata con Rinat Asher è stata davvero interessante, ho dato un volto ad un brand che seguo ormai da due anni sui social e sui cataloghi e che mi ha letteralmente ipnotizzato perchè assolutamente in linea con il mio essere.

Sono abiti preziosi, realizzati a mano con materiali di alta qualità. Trovate i rivenditori di tutto il mondo sul loro sito. I costi a partire da 4.700,00 Euro circa per la nuova collezione.

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Today I would like to share with you this interview to the young and successful designer Rinat Asher: she come from Israel and she is the creative director, designer and founder of Flora Bridal.

I met Rinat at the Antonella del Brusco showroom in Milan for the designer’s Trunk Show. Her clothes are famous all over the world to represent the “Trend” of the moment, full of character and mystery: romantic but gritty, elegant but modern, sensual but at the same time sweet. Some people call it “new glam”, other “modern Boho”, the result are dresses that imoress for their beauty, attention to details, quality and precious finishes. The collection presented in Italy is called Intrigue and wants to interpret the charm of the modern woman.

Rinat has a very “French” behavior, she is very simple but at the same time sophisticated and although it was not ready to be interviewed by us, she dedicated its precious time.

What kind studies did you did Rinat?

I studied fashion, it has been always my passion, but at a certain point, I abandoned it to study psychology. Fashion while I was working in the field of mental health was just a very pleasant hobby but now is the job I love. I’ve always been creative, since childhood: I’ve designed my studio, my home, design is really part of my DNA.

Please tell us about Bridal Flora, where your style is born, your collections, how your style has changed over the years, you have already present 7 collections.

The brand has a very strong identity, and you can see that is a Flora from many details: for the impalpable tulle and the winking “ramage”, all our work is done by hand, I make a careful selection of laces, and despite being able to dress both sexy woman and romantic, it is certainly easy to recognize my style. I have created my identity with time, day by day.

What are your main sources of inspiration?

My biggest source of inspiration are my spouses, I travel a lot for work and I meet many brides. They are all very different, each one represents a small universe, our collections are inspired from them, from their needs. My second source of inspiration is lace, I choose them one by one, I cut  and model them on the mannequin to create my clothes. Everything is born almost naturally from the fabrics.

Where do you buy fabrics and laces?

I use fabrics from all over the world, we focus on raw materials of the highest quality and when I cannot find the lace I’m looking for, I design it and make it produce exclusively for company. This is why many of my dresses are real unique pieces.

What kind of woman do you usually dress?

Initially I was dressing mostly young brides, now I really dress all kinds of women. I have models really suitable for all physicists and all ages. The characteristic that unites them all is fashion, my brides love fashion and want a fashionable dress.

My studio is in Haifa in Israel, where I live. The greatest satisfaction I had was having brides coming from Tel Aviv to try out my wedding gowns. Tel Aviv is a very fashionable city, a big city that has much to offer in terms of clothes and fashion than Haifa. Being able to bring my customers to my studio from Tel Aviv, is a great personal satisfaction.

When I create my collections, I think of four different types of women, so that I can meet the needs of each of them. I try to create an aura of mystery around the bride, our clothes are intriguing, they come to be sexy, but never too disruptive. It is a balance that is difficult to maintain, but it our signature.

Do you dress only brides that follow the physical canons that fashion dictates?

I dress all sizes, if a bride chooses one of my dresses I ask the shop to take a picture of her. We only make custom-made clothes, and of course we have to be able to dress also “larger sizes” brides. A bride that wears my wedding gown represents the brand and we want her to be happy and feel the prettiest bride on earth.

Interviewing Rinat Asher was really interesting, I gave a “face” to a brand that I’ve been following for two years on social media and catalogs and that has literally hypnotized me because absolutely in line with my tastes.

Particularities: precious laces, handmade with high quality materials. You can find the closest dealer in your country just looking at their store locator on their website.

Budget: from around € 4,700.00 for the new collection.

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Gioielli: evviva i servizi su misura

In gioielleria ormai pretendiamo la personalizzazione del prodotto, senza pensare che,  è fondamentale la personalizzazione del servizio.

Oggi voglio parlarvi di una gioielleria e orologeria, che ormai da tre generazioni soddisfa i sogni dei propri clienti, realizzando ogni giorno piccoli e grandi desideri: D’Augusta Gioielli.

Dal 1939 seleziona per la propria clientela le più prestigiose marche di Orologeria (Baume & Mercier, Bomberg, Breitling, Daniel Wellington, Jean Richard, Longines, Montblanc, Oris, Tag Heuer), Gioielleria e Argenteria, arricchendo l’offerta con proposte dal design unico e dallo stile inconfondibile, oltre al servizio di produzione su richiesta di monili unici.

Sul mercato si distingue per la competenza, affidabilità e per i suoi servizi luxury:

Noleggio gioielli per cerimonie matrimoniali;
Creazione gioielli su misura;
Buttle Service – è un servizio di assistenza e riparazione “door to door” sicuro e veloce

NOLEGGIO GIOIELLI:

Ho clienti che spesso si lamentano di avere gioielli da generazioni sempre in cassaforte, che non indossano praticamente mai, e altri che sognano di vestire almeno per un giorno un monile prezioso. Il noleggio è una soluzione che fa felici tutti, rende accessibile a piu’ persone il gioiello ed evita un’acquisto importante che poi diventa solo un problema in piu’ da gestire in termini di sicurezza e logistica.

CREAZIONE GIOIELLI SU MISURA:

Hai in mente un gioiello speciale e non riesci a trovarlo? La soluzione è disegnarlo e realizzarlo

BUTTLE SERVICE:

Avere la comodità di un preventivo in poco tempo, senza recarsi personalmente presso la gioielleria. Un servizio semplice e sicuro, che ti raggiunge a casa o in ufficio, senza farti perdere un solo minuto prezioso.

Un valore aggiunto quando parliamo di clienti stranieri, che possono trovare in Italia il loro gioiello ed usufruire anche se all’estero di un assistenza eccellente per gioielli e orologi di loro proprietà.

Potete trovare D’Augusta Gioielli a Milano e Monza, questo è il sito.

NEGOZIO MILANO P.ZZA GRAMSCI   Piazza Gramsci 12-14 20154 Milano
Telefono:  02 3315410 – 02 33618631
Email: info@daugustagioielli.it

NEGOZIO MILANO P.ZZA CORDUSIO  Via Dante, 3 20123 Milano
Telefono:  02 86463638
Email: centro@daugustagioielli.it

NEGOZIO MILANO C.SO BUENOS AIRES  Piazza Argentina 5  20124 Milano
Telefono:  02 66987640
Email: argentina@daugustagioielli.it

NEGOZIO MONZA  Via Carlo Alberto 20900 Monza (MB)
Telefono: +39 039 388228
Email: monza@daugustagioielli.it

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Laboratorio gioielli TEMP5090assembaggio gioiello TEMP5223

Buttler Service D'Augusta GioielliNegozio D'Augusta Gioielli MonzaFoto negozio Gramsci interno DC6A5462

 

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From NYC fashion Show 2018: Berta

Quest’anno a causa di un impegno in contemporanea non siamo potuti volare a NYC per vedere la sfilata di molti dei big della moda internazionale che hanno presentato la collezione autunno-inverno 2018 da sposa.

Una tappa da non perdere sarebbe stata sicuramente lo show di Berta, ma per fortuna il direttore generale dell’azienda è molto smart e ha trovato il sistema di mostrare in collegamento diretto la sfilata anche a chi non è stato in grado di andare. Per questa ragione vogliamo mostrarvi scatti, alcuni inediti della sfilata e del back stage di Berta, un onore e un privilegio immenso per me. Grazie Nir!

La stilista israeliana da sempre celebra la femminilità con abiti con scollature importanti, trasparenze e velature. Sovrapposizioni di ricami, alcuni impreziositi a mano, pizzi, piccoli fiori di tessuto, abiti finemente costruiti sui corpi delle favolose modelle per essere leggeri, romantici. I colori sono sempre tenui: i colori dell’incarnato, i panna, le sfumature di bianco, i rosa tenui. Lo stile prende spunto dalla traduzione e si evolve celebrando la femminilità. I tessuti abbracciano i corpi e li modellano per renderli sempre piu’ belli. Vediamoli insieme a partire dagli scatti della preparazione delle modelle, del make up, del parrucco, fino ad arrivare in passerella.

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This year I didn’t have the opportunity to fly to New York for the NYC Fashion show of Berta, and fortunately the general manager of the company  is very smart and we could follow the show directly from Instagram. We also received few interesting pictures from the back stage of the show so that we can give you a complete overview of the stunning event. For me is an honor and a privilege to have the opportunity to show them in my blog. Thank a lot Nir!

Let’s go back to the show and to the israeli designer that always celebrates femininity through overlays of embroidery, hand made embellished, laces, small fabric flowers finely designed on the fabulous models to be light and romantic.

The styles that graced the runways were a departure from tradition and a celebration of femininity and romance. Many of the looks featured gowns in soft shades of blush, body-hugging textured gowns.

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Che costi ha il Matrimonio: dati 2016

Sono rimasta seriamente colpita dal nuovo studio condotto da Zankyou su 18.000 coppie sparse in tutto il mondo.

Dopo quanto tempo si compie il Grande Passo? Chi è il primo dei due a parlare di matrimonio? Perchéci si sposa? Ma soprattutto, un matrimonio quanto costa agli sposi ed ai loro invitati? Quanto si spende per un regalo di nozze? Ecco quanto rivela un sondaggio condotto su un campione di neo-coppie che si sono sposate durante il 2016.

A che età ci si sposa?

Nel 2016 l’età media alla quale ci si sposa é di 30 anni, 33 per gli uomini e 30 per le donne. I brasiliani sono i più giovani con una media di 30 anni e 5 mesi per gli uomini e 28 anni e 7 mesi per le donne, seguiti dai colombiani (32 anni per gli uomini e 29 per le donne). Gli italiani e gli americani sono coloro che aspettano di più, arrivando all‟altare in media, rispettivamente, a 35 anni gli uomini e 33 le donne italiane, mentre 36 anni gli uomini e 31 anni e 4 mesi le donne americane.

Per gli eterni romantici, la motivazione principale per cui ci si sposa resta l‟Amore (93%). Ma se si ha la possibilità di scegliere più di un motivo, allora fanno capolino anche l‟avere figli, maggior motivazione dopo l‟amore, con il 14.68%, e la festa con il 13.58%, mentre la pressione familiare resta un motivo poco influente, con solo l‟1.63%. Anche in Italia, nonostante il forte legame con la famiglia, solo lo 0,98% degli intervistati ha ammesso di essere stato spinto al grande passo dai propri cari.

Chi parla per primo di matrimonio: le risposte sono quasi uguali, con il 44% per le donne e 56% per gli uomini e l‟Italia è perfettamente in linea con tale media. Per quanto riguarda l‟organizzazione del matrimonio, il 47% delle donne si avventura per prima e sola nei preparativi. Ma non siamo in due a sposarci? È interessante notare che i portoghesi sono i più uniti in quanto solo il 25% delle donne si dedica da sola ai preparativi. Mentre, il record in questo caso è battuto dai tedeschi con il 69% dei matrimoni organizzati solo per mano delle donne.

Un altro punto interessante riguarda la durata della storia d’amore prima di pensare al matrimonio. La maggior parte degli intervistati ci dicono di aver raggiunto il traguardo dopo 2 anni (33% dei rispondenti). Mentre il 25% delle coppie ha aspettato tra i 3 e i 4 anni. Il 52% dei francesi ha aspettato più di 4 anni e il 32% più di sei. Per gli italiani, invece, il 50% degli intervistati ha dichiarato di essere arrivato al matrimonio durante il primo anno della relazione.

L’organizzazione del matrimonio

Vi siete mai chiesti quanto tempo ci vuole per la preparazione del matrimonio? Se in generale i preparativi delle nozze durano un anno, ben il 35% degli italiani impiega anche più di 18 mesi per preparare le nozze…si vede che siamo dei perfezionisti!

Per quanto riguarda l’aspetto economico, gli sposi, per soddisfare i loro invitati non badano a spese, con una media mondiale di 14.102 € investiti per i preparativi delle nozze. In particolare, noi italiani siamo particolarmente generosi nei confronti dei nostri invitati, con una media di 16.000€.
Il numero degli invitati varia molto in base ai continenti. La media è di 149 invitati. I matrimoni tedeschi sono i più ristretti, con una media di 89 invitati, mentre i matrimoni messicani sono i più numerosi con una media di 202 invitati. In Italia, ancora una volta, ci posizioniamo molto vicini ai valori mondiali, con una media di 122 invitati.

Anche per quanto riguarda la spesa per ogni ospite vi sono molte differenze in base ai Paesi. La media mondiale è di 94.39€. In Brasile gli sposi spendono in media 57€ per invitato, quasi 2.5 volte meno che i tedeschi, i quali in media spendono 147.77€ a persona.

Le location preferite a livello mondiale per i matrimoni d‟oggi sono le ville con un 33%. Al secondo posto troviamo poi la più classica sala ricevimenti, con il 21.54%. In Italia, invece, vengono prediletti gli agriturismi, con un 46% e iniziano a prendere quota i matrimoni in spiaggia, conquistando il 9% degli italiani.

La luna di miele

L’82.24% degli sposi oggi parte per il viaggio di nozze, un viaggio “rilassante” nel 47.21% dei casi. Un buon progetto, preparato in coppia per il 56,53% degli sposi. Il budget mondiale per persona in media è di 2.874 €, ma per l’Italia questo budget è molto più consistente, arrivando fino a 4.332€.

La top 3 mondiale delle destinazioni è: Messico con il 9,54 %, Stati Uniti con il 7,74 %, Brasile con il 7,38 %.

Per gli italiani, invece, Europa (9%), Australia (7%) e Giappone (5.5%).Quanto spendono gli invitati?

Gli invitati quando ricevono la partecipazione pensano inmediatamente a due cose: Cosa mi metto? e Quanto regalo?‟ non necessariamente in quest‟ordine. Analizzando gli oltre 300.000 effettuati nel corso del 2016 tramite il servizio di lista nozze online Zankyou, scopriamo che gli invitati di nozze italiani sono i più generosi del mondo, spendendo in media 235 euro a persona per il regalo di nozze, esclusi quindi costi extra generati da abiti e spostamenti. Tra mani bucate, crisi e „braccini corti‟, chi sono i più generosi d’Europa sono gli spagnoli, nonostante la crisi economica: seguno appunto Italia, poi Colombia e Portogallo, dove un ospite in media sborsa rispettivamente 171 e 161 euro. In coda alla classifica troviamo i brasiliani che offrono ai futuri sposini un regalo del valore di 73 euro, mentre gli invitati di nozze olandesi si piazzano come i più taccagni d’Europa con un regalo medio di 90 euro.

La situazione in Italia

Abbiamo osservato il resto del mondo, ma ora tocca all’Italia e l’analisi è stata fatta anche per provincia: i più spendaccioni sono i bresciani, che spendono in media 296 euro, seguiti dagli abitanti di Verona e Bergamo con 294 e 290 euro. Seguono Reggio Calabria con 289 euro e Napoli con 286 euro, e con quasi 20 euro in meno Bari, dove un invitato di nozze non sborsa più di 268 euro per partecipare a un matrimonio. A caduta libera Palermo, che lo scorso anno si classificava in testa alla top10 delle città più spendaccione d‟Italia per quanto riguarda i regali nuziali, che da 277 euro passa a 244 euro. Praticamente a parimerito Milano e Roma con 249 e 247 euro, mentre precipitano in coda alla classifica Venezia e Torino, con 204 e 202 euro di dono medio.

La verità è, chi si è già sposato lo sa, che il minimo che si dovrebbe fare è rimborsare gli sposi delle spese minime sostenute per la nostra partecipazione, la parte food e la location, poi si dovrebbe pensare al legame che abbiamo con gli sposi e fare un regalo misurando la propria possibilità di spesa e la relazione che abbiamo con loro. Questo è l’algoritmo perfetto per non fare brutte figure e non svenarsi ogni volta che ci invitano ad un matrimonio.

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I was seriously struck by the new study conducted by Zankyou on 18,000 couples scattered all over the world.

How long does it take to pop the question? Who is the first of the two to talk about marriage? Why do we get married? But above all, how much does the marriage cost to the spouses and their guests? How Much a guest will spend for Wedding Gift? Here is what a survey conducted on a sample of neo-couples who got married in 2016 reveals .

At what age do you get married?

In 2016, the average age of marriage is 30, 33 for men and 30 for women. The Brazilians are the youngest with an average of 30 years and 5 months for men and 28 and 7 months for women, followed by Colombians (32 for men and 29 for women). Italians and Americans are the ones who are waiting the most, reaching the altar on average, respectively, at 35 years men and 33 Italian women, while 36 years men and 31 and 4 months for the American women.

For romantic eternals, the main motivation for which we get married remains Love (93%). But if you have the option to choose more than one reason, then you also have to have kids, with 14.68%, and for the party with 13.58%, while family pressure remains a little influential reason, with only 1.63%. Even in Italy, despite the strong link with the family, only 0.98% of respondents admitted that they were being pushed to the door by their loved ones.

Those who speak about marriage are the same, with 44% for women and 56% for men, and Italy is perfectly in line with that. As far as wedding organization is concerned, 47% of women venture first and foremost in the preparations. But are not we two to marry? It is interesting to note that the Portuguese are the most united since only 25% of women devote themselves to the preparations. While the record in this case is beaten by the Germans with 69% of weddings organized only by women’s hand.

Another interesting point concerns the duration of love story before thinking about marriage. Most respondents say they have reached the finish line after 2 years (33% of respondents). While 25% of couples waited between 3 and 4 years. 52% of the French have waited more than 4 years and 32% more than six. For the Italians, however, 50% of the respondents stated that they had come to the marriage during the first year of the report.

The organization of marriage

Have you ever wondered how long it takes to organize a wedding? If wedding preparations generally last for a year, well over 35% of Italians employ more than 18 months to prepare a wedding … you see that we are perfectionists!

As for the economic aspect, the bride and groom, to cater to their guests, do not care at all, with a world average of € 14,102 invested in wedding preparations. In particular, we Italians are particularly generous to our guests, with an average of € 16,000.
The number of guests varies greatly on the continents. The average is 149 guests. German weddings are the narrowest, with an average of 89 guests, while Mexican weddings are the most numerous with an average of 202 guests. In Italy, once again, we are very close to world values, with an average of 122 guests.

Even with regard to the expense for each guest there are many differences based on the countries. The world average is 94.39 €. In Brazil, spouses spend on average 57 € per invited, almost 2.5 times less than Germans, who spend on average 147.77 € per person.

The world’s favorite wedding venues today are the villas with a 33%. Second, we find the most classic reception room, with 21.54%. In Italy, however, the agriturisms are preferred, with a 46% and begin to take part in marriages at the beach, conquering 9% of Italians.

Honeymoon

82.24% of today’s brides go on honeymoon, a “relaxing” trip in 47.21% of the cases. A good project, prepared in pairs for 56.53% of the spouses. The average world budget per person is € 2,874, but for Italy this budget is much higher, reaching up to € 4,332.

The world’s top 3 destinations are: Mexico with 9.54%, United States with 7.74%, Brazil with 7.38%.

For the Italians, Europe (9%), Australia (7%) and Japan (5.5%).

How much are the guests spending?

Invited people when they receive participation think about two things: What do I wear? And how much will I give for the gift? Not necessarily in this order. Analyzing more than 300,000 gifts made in 2016 via the Zankyou online wedding list service, we find that Italian wedding guests are the most generous in the world, spending on average 235 euros per person for the wedding gift, excluding extra costs, dresses and transfers. Who are the most generous in Europe? The Spaniards, despite the economic crisis: Italy, then Colombia and Portugal, where an average guest is 171 and 161 euros respectively. In the queue to the rankings we find the Brazilians who offer future weddings a gift of 73 euros, while Dutch wedding guests are ranked as the most tedious in Europe with an average gift of 90 euros.

The situation in Italy

We have observed the rest of the world, but now it is up to Italy and the analysis was done also by province: the most generous are the Brescians, who spend on average 296 euros, followed by the inhabitants of Verona and Bergamo with 294 and 290 euros. After we have Reggio Calabria with 289 euros and Naples with 286 euros, and with almost 20 euros less Bari, where a wedding guest does not take out more than 268 euros to attend a wedding.

Palermo, which last year was ranked at the top of the top 10 most generous cities in Italy with regard to wedding gifts, which from 277 euros goes to 244 euros. Milan and Rome with 249 and 247 euros, while rushing to the rankings Venice and Turin, with 204 and 202 euros of average gift.

The truth is, who is already married knows, that the minimum that should be done is to repay the spouses of the  expenses incurred for our participation, the food part and the location, then we should think about the relationship we have with the spouses and make a gift by measuring your spending opportunity and how important this people are for us. This is the perfect algorithm for not making bad figures and not getting faint whenever they invite us to a wedding.

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Picture from a Real Wedding of TiamoTisposo.com made by Bottega53

Data from a Zankyou international research