Evento #CODICE AMORE

Martedi 8 maggio 2018 – System Professional, il brand haircare che da oltre 40 anni si dedica alla cura trasformativa dei capelli, presenta #Codice Amore:

la prima collezione dedicata alla sposa che vede protagonista la nuovissima linea di styling ispirata ai prodotti make-up con benefici skincare.

Sono cinque i look ideati dai migliori hair stylist, specchio delle differenti anime della donna System Professional che vedrete presso QC Terme Milano: femminile, elegante e raffinata, determinata ed esigente.

LADY – firmata da Danilo Profeta e Grazia Bianchi per Massimo Serini – dedicata alla donna che non scende a compromessi, intraprendente ed elegante. Nel suo giorno speciale sogna un’acconciatura raffinata e curatissima. Preziosa nella sua sofisticata linearità.

DEA – firmata da Elisa Ferrari per AHS – per la donna appassionata che si distingue dai dettagli: un gioiello, un inaspettato dettaglio glam. Nel suo giorno speciale vuole apparire romantica ma non sdolcinata.

FATA – firmata da Emanuele Vona – dedicata alla donna meravigliosamente coraggiosa, sempre in cerca di nuove avventure. Viaggiare per lei è una necessità, un piacere, una cura. Nel suo giorno speciale desidera essere sensuale, fresca e piena di vita.

MUSA – firmata da Dario Manzan e Carlo di Donato per Mitù– per la donna sognatrice, creativa e fantasiosa. Sa farsi notare per la sua energia. Nel suo giorno speciale desidera essere unica con un look capace di rivelare due parti di lei.

ICONA – firmata da Mario Firriolo – dedicata alla donna urbana, contemporanea che sa esattamente quello che vuole e lo sa raggiungere con entusiasmo. Nel suo giorno speciale desidera mostrare il suo carattere con un look essenziale, ma al contempo sofisticato e fuori dagli schemi.

La collezione creata in collaborazione con Nicole Spose di Alessandra Rinaudo, da Maggio è disponibile nei saloni System Professional.

Siamo partner dell’evento anche noi di TiamoTisposo.com e la confetteria Ernesto Brusa di Varese, è un marchio storico e prestigioso dell’ALTA CONFETTERIA nonché una moderna realtà aziendale fedele ai valori del proprio fondatore, ed infatti è riconosciuta dal GAMBERO ROSSO come una delle migliori confetterie d’Italia.

Media Partner: Zankyou

Tutti i partner condividono gli stessi valori: l’eccellenza dei loro prodotti e servizi, ricerca di innovazione ed esperienza combinati con una buona dose di creatività.

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Tuesday,  May 8th 2018 – System Professional, the haircare brand that for over 40 years has worked on the transformative care of hair, presents #Codice Amore:
The first collection dedicated to the bride that features the brand new styling line inspired by make-up products with skincare benefits.
There are five looks created by the best hair stylist, that reflects the different souls of a System Professional woman that you will see at QC Terme Milano: feminine, elegant and refined, determined and demanding.
LADY – designed by Danilo Profeta and Grazia Bianchi for Massimo Serini – dedicated to the woman who does not compromise, who is enterprising and elegant. On her special day she dreams of a refined and well-groomed hairstyle. Precious in its sophisticated linearity.
DEA – signed by Elisa Ferrari for AHS – for the passionate woman who stands out thanks to the details: a jewel, an unexpected glam detail. In her special day she wants to appear romantic but not too sweet.
FATA – designed by Emanuele Vona – dedicated to the wonderfully courageous woman, always looking for new adventures. Traveling for her is a necessity, a pleasure, a cure. In her special day she wants to be sensual, fresh and full of life.
MUSA – signed by Dario Manzan and Carlo di Donato for Mitù – for the dreaming, creative and imaginative woman. She knows how to get noticed for her energy. In her special day she wants to be unique with a look that can reveal two parts of herself.
ICON – designed by Mario Firriolo – dedicated to urban, contemporary women who know exactly what they want and they can reach it with enthusiasm. In their special day they want to show their character with an essential look, but at the same time sophisticated and unconventional.
The collection created in collaboration with Nicole Spose by Alessandra Rinaudo, from May is available at all System Professional salons.
Our agency Ti amo, Ti sposo.com is a partner of the event as well, together with the Italian confetti factory Ernesto Brusa in Varese, which is a historical and prestigious brand of HIGH CONFECTIONERY as well as a modern company reality faithful to the values ​​of its founder, and in fact it is recognized by GAMBERO ROSSO as one of the best confectioneries in Italy.
Media Partner: Zankyou
All partners share the same values: the excellence of their products and services, the research for innovation and experience combined with a good dose of creativity.

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“From Haifa with love” intervista a Rinat Asher di FLORA BRIDAL

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Oggi voglio raccontarvi la storia di una giovane designer di successo che arriva da Israele, parlo di Rinat Asher, direttrice creativa e fondatrice FLORA BRIDAL.

Ho conosciuto Rinat allo showroom di Antonella del Brusco a Milano in occasione del Trunk Show della stilista. I suoi abiti sono famosi in tutto il mondo per rappresentare lo stile del momento, ricco di carattere e mistero:  romantico, ma grintoso; elegante ma moderno, sensuale ma allo stesso tempo dolce. Alcuni parlano di new glam, altri parlano di Modern Boho, il risultato in ogni caso sono abiti che colpiscono per la loro bellezza, la cura del dettaglio, la qualità e le preziose rifiniture.

La collezione presentata in Italia si chiama Intrigue e vuole interpretare il fascino della donna moderna.

Rinat ha un modo di fare molto “francese” è molto semplice ma allo stesso tempo sofisticata e nonostante non fosse pronta ad essere intervistata da noi, ci dedica il suo prezioso tempo.

Che tipo di formazione scolastica hai Rinat?

Ho studiato moda, è sempre stata la mia passione, ma ad un certo punto, l’ho abbandonata per studiare psicologia. La moda mentre lavoravo nel settore della salute mentale era solo un hobby molto piacevole, ma poi come vedi ha preso il sopravvento ed è diventata il mio lavoro. Sono sempre stata creativa, fin dall’infanzia e ho disegnato il mio studio, la mia casa, il design è davvero parte del mio DNA.

Raccontaci di Flora Bridal, dove nasce il tuo stile, le tue collezioni,  come è cambiato il tuo stile negli anni, hai già all’attivo ben 7 collezioni.

Il marchio ha un identità molto forte, quando guardate un mio abito, capite subito la mia firma: amo i dettagli (le trasparenze, il tulle impalpabile e gli ammiccanti ramage), tutte le lavorazioni sono fatte a mano, faccio un attenta selezione dei pizzi e nonostante sia in grado di vestire sia la donna piu’ sexy che la donna piu’ romantica, è sicuramente semplice riconoscere il mio stile. Ho creato la mia identità con il tempo, a poco a poco il brand si trasforma con me.

Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?

La mia piu’ grande fonte d’ispirazione sono le mie spose, viaggio molto per lavoro e mi trovo spesso a seguire personalmente alcune spose. Sono tutte molto diverse, ognuna rappresenta un piccolo universo e proprio parlando con loro, delle loro esigenze nascono le idee migliori.

La mia seconda fonte d’ispirazione sono i pizzi, li scelgo accuratamente, li taglio e li modello sul manichino per creare i miei abiti. Tutto nasce quasi in maniera naturale dai tessuti.

Dove acquisti i tuoi tessuti?

Uso tessuti provenienti da tutto il mondo, puntiamo su materie prime di altissima qualità e quando non riesco a trovare il pizzo che sto cercando, lo disegno e lo faccio produrre esclusivamente per me. Per questo molti dei miei abiti sono dei veri pezzi unici.

Che tipo di donna vesti solitamente?

Inizialmente vestivo soprattutto spose giovani, adesso vesto davvero tutti i tipi di donna, ho modelli adatti davvero a tutti i fisici e a tutte le età. La caratteristica che le unisce tutte è la moda, le mie spose amano la moda e vogliono un abito al passo con i tempi. Il mio studio è ad Haifa in Israele, dove vivo e, la piu’ grande soddisfazione che ho avuto è stata quella di avere clienti che venivano da Tel Aviv per provare i miei abiti. Tel Aviv è una città molto alla moda, una grande città che ha davvero tanta offerta in termini di abiti e moda. Riuscire a far venire le mie clienti ad Haifa che è sicuramente piu’ piccola e meno alla moda per i miei abiti è una bella soddisfazione personale.

Quando creo le mie collezioni penso a quattro tipi diversi di donna, cosi da poter soddisfare le esigenze di ognuna di loro. Cerchiamo di creare un alone di mistero attorno alla sposa, i nostri abiti sono intriganti, arrivano ad essere sexy, ma mai in maniera troppo dirompente. E’ un equilibrio difficile da mantenere, ma ci contraddistingue.

Vesti solo spose longilinee che seguono i canoni fisici che la moda detta?

Vesto tutte le taglie, se una sposa sceglie un mio abito chiedo di farle una foto, facciamo solo abiti su misura, in modo da riuscire a valorizzare anche corpi che sono armoniosi in taglie piu’ grandi. La sposa quando veste un mio abito rappresenta il marchio e vogliamo che lo faccia nel migliore dei modi e sia felice del risultato.

Questa chiacchierata con Rinat Asher è stata davvero interessante, ho dato un volto ad un brand che seguo ormai da due anni sui social e sui cataloghi e che mi ha letteralmente ipnotizzato perchè assolutamente in linea con il mio essere.

Sono abiti preziosi, realizzati a mano con materiali di alta qualità. Trovate i rivenditori di tutto il mondo sul loro sito. I costi a partire da 4.700,00 Euro circa per la nuova collezione.

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Today I would like to share with you this interview to the young and successful designer Rinat Asher: she come from Israel and she is the creative director, designer and founder of Flora Bridal.

I met Rinat at the Antonella del Brusco showroom in Milan for the designer’s Trunk Show. Her clothes are famous all over the world to represent the “Trend” of the moment, full of character and mystery: romantic but gritty, elegant but modern, sensual but at the same time sweet. Some people call it “new glam”, other “modern Boho”, the result are dresses that imoress for their beauty, attention to details, quality and precious finishes. The collection presented in Italy is called Intrigue and wants to interpret the charm of the modern woman.

Rinat has a very “French” behavior, she is very simple but at the same time sophisticated and although it was not ready to be interviewed by us, she dedicated its precious time.

What kind studies did you did Rinat?

I studied fashion, it has been always my passion, but at a certain point, I abandoned it to study psychology. Fashion while I was working in the field of mental health was just a very pleasant hobby but now is the job I love. I’ve always been creative, since childhood: I’ve designed my studio, my home, design is really part of my DNA.

Please tell us about Bridal Flora, where your style is born, your collections, how your style has changed over the years, you have already present 7 collections.

The brand has a very strong identity, and you can see that is a Flora from many details: for the impalpable tulle and the winking “ramage”, all our work is done by hand, I make a careful selection of laces, and despite being able to dress both sexy woman and romantic, it is certainly easy to recognize my style. I have created my identity with time, day by day.

What are your main sources of inspiration?

My biggest source of inspiration are my spouses, I travel a lot for work and I meet many brides. They are all very different, each one represents a small universe, our collections are inspired from them, from their needs. My second source of inspiration is lace, I choose them one by one, I cut  and model them on the mannequin to create my clothes. Everything is born almost naturally from the fabrics.

Where do you buy fabrics and laces?

I use fabrics from all over the world, we focus on raw materials of the highest quality and when I cannot find the lace I’m looking for, I design it and make it produce exclusively for company. This is why many of my dresses are real unique pieces.

What kind of woman do you usually dress?

Initially I was dressing mostly young brides, now I really dress all kinds of women. I have models really suitable for all physicists and all ages. The characteristic that unites them all is fashion, my brides love fashion and want a fashionable dress.

My studio is in Haifa in Israel, where I live. The greatest satisfaction I had was having brides coming from Tel Aviv to try out my wedding gowns. Tel Aviv is a very fashionable city, a big city that has much to offer in terms of clothes and fashion than Haifa. Being able to bring my customers to my studio from Tel Aviv, is a great personal satisfaction.

When I create my collections, I think of four different types of women, so that I can meet the needs of each of them. I try to create an aura of mystery around the bride, our clothes are intriguing, they come to be sexy, but never too disruptive. It is a balance that is difficult to maintain, but it our signature.

Do you dress only brides that follow the physical canons that fashion dictates?

I dress all sizes, if a bride chooses one of my dresses I ask the shop to take a picture of her. We only make custom-made clothes, and of course we have to be able to dress also “larger sizes” brides. A bride that wears my wedding gown represents the brand and we want her to be happy and feel the prettiest bride on earth.

Interviewing Rinat Asher was really interesting, I gave a “face” to a brand that I’ve been following for two years on social media and catalogs and that has literally hypnotized me because absolutely in line with my tastes.

Particularities: precious laces, handmade with high quality materials. You can find the closest dealer in your country just looking at their store locator on their website.

Budget: from around € 4,700.00 for the new collection.

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Lugano Wedding Conference 2017

Sabato 25 novembre 2017, nell’area esposizioni della Fiera sposi di Lugano si terrà la LUGANO WEDDING CONFERENCE: due momenti d’incontro per parlare dei Nuovi Trend 2018 e di Destination Wedding.
L’intento della conferenza è quello di dare piu’ informazione agli sposi per fare scelte piu’ consapevoli e per conoscere meglio il mercato del matrimonio.
RELATORI e ORGANIZZATORI
  • MERY BELVEDERE di “Mery’s Wedding” wedding planner del Ticino – NUOVI TREND 2018
  • SABRINA GAMBATO di “Ti amo Ti Sposo Weddings” Destination Wedding Planner di Milano – DESTINATION WEDDING E FALSI MITI –
IL PROGRAMMA
ORE 14.50 LUCA SALA Song Writer
ORE 15.15 NUOVI TREND DEL MATRIMONIO (Mery Belvedere)
ORE 15.35 DESTINATION WEDDING (Sabrina Gambato)
ORE 16.15 SFILATA HAYLEY PAIGE BRIDALS & OCCASIONS
HAYLEY PAIGE:
La celebre stilista americana disegna gli abiti da cerimonia della JLM COUTURE di New York dal 2013 e sin dal suo esordio le damigelle e le invitate di tutto il mondo hanno accolto con entusiasmo le sue collezioni.
La prima cosa che noterete delle collezioni sposa di Hayley è che sono giovani, fresche, femminili e grintose, un po’ come la stilista. Il suo stile frizzante è unico ed inconfondibile. Potete trovare gli abiti della stilista sulle copertine delle piu’ rinomate riviste da sposa internazionali, veste le star hollywoodiane e del mondo dello spettacolo anglosassone.
Sarà presente alla sfilata Ray Lowbridge Direttore commerciale di JLM Couture, la stilista Hayley Paige, ha voluto inviare comunque un suo messaggio personale a tutte le spose svizzere tramite uno short video che sarà trasmesso prima della sfilata.
Come omaggio la stilista ha deciso di far sfilare in chiusura dello show alcuni dei suoi abiti da sposa, di cui il principale, per l’occasione verranno indossati dalla Blogger e modella brasiliana Olivia Gama e da Adriana Pirvu celebre modella internazionale.
Potrete anticipare le vostre domande tramite questa pagina o alle mail sabrina@tiamotisposo.com e merybelvedere@outlook.com, vi risponderemo durante la conferenza nella parte dedicata alle “Q & A” domande e risposte.
SABATO 25 NOVEMBRE ORE 15.00-16.00
Con il biglietto della Fiera Sposi Lugano accedete gratuitamente all’area eventi per la conferenza e la sfilata.
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Ringraziamo:
JLM Couture nella persona di Ray Lowbridge;
Influencer: Olivia Gama;
Modelle: Adriana Pirvu Lupoli, Una Kviese, Vera Mokhnatkina
Make up: “Sleepingbeautybyalessandra” di Alessandra Marcucci;
Foto: Andreas Pinacci Photo;
Mery’s Wedding: per averci invitati alla conferenza
Servizi Tecnici: Eventmore SA;
Hair: Michele di Paolo;
Fiera Sposi Lugano

From NYC fashion Show 2018: Berta

Quest’anno a causa di un impegno in contemporanea non siamo potuti volare a NYC per vedere la sfilata di molti dei big della moda internazionale che hanno presentato la collezione autunno-inverno 2018 da sposa.

Una tappa da non perdere sarebbe stata sicuramente lo show di Berta, ma per fortuna il direttore generale dell’azienda è molto smart e ha trovato il sistema di mostrare in collegamento diretto la sfilata anche a chi non è stato in grado di andare. Per questa ragione vogliamo mostrarvi scatti, alcuni inediti della sfilata e del back stage di Berta, un onore e un privilegio immenso per me. Grazie Nir!

La stilista israeliana da sempre celebra la femminilità con abiti con scollature importanti, trasparenze e velature. Sovrapposizioni di ricami, alcuni impreziositi a mano, pizzi, piccoli fiori di tessuto, abiti finemente costruiti sui corpi delle favolose modelle per essere leggeri, romantici. I colori sono sempre tenui: i colori dell’incarnato, i panna, le sfumature di bianco, i rosa tenui. Lo stile prende spunto dalla traduzione e si evolve celebrando la femminilità. I tessuti abbracciano i corpi e li modellano per renderli sempre piu’ belli. Vediamoli insieme a partire dagli scatti della preparazione delle modelle, del make up, del parrucco, fino ad arrivare in passerella.

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This year I didn’t have the opportunity to fly to New York for the NYC Fashion show of Berta, and fortunately the general manager of the company  is very smart and we could follow the show directly from Instagram. We also received few interesting pictures from the back stage of the show so that we can give you a complete overview of the stunning event. For me is an honor and a privilege to have the opportunity to show them in my blog. Thank a lot Nir!

Let’s go back to the show and to the israeli designer that always celebrates femininity through overlays of embroidery, hand made embellished, laces, small fabric flowers finely designed on the fabulous models to be light and romantic.

The styles that graced the runways were a departure from tradition and a celebration of femininity and romance. Many of the looks featured gowns in soft shades of blush, body-hugging textured gowns.

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Che costi ha il Matrimonio: dati 2016

Sono rimasta seriamente colpita dal nuovo studio condotto da Zankyou su 18.000 coppie sparse in tutto il mondo.

Dopo quanto tempo si compie il Grande Passo? Chi è il primo dei due a parlare di matrimonio? Perchéci si sposa? Ma soprattutto, un matrimonio quanto costa agli sposi ed ai loro invitati? Quanto si spende per un regalo di nozze? Ecco quanto rivela un sondaggio condotto su un campione di neo-coppie che si sono sposate durante il 2016.

A che età ci si sposa?

Nel 2016 l’età media alla quale ci si sposa é di 30 anni, 33 per gli uomini e 30 per le donne. I brasiliani sono i più giovani con una media di 30 anni e 5 mesi per gli uomini e 28 anni e 7 mesi per le donne, seguiti dai colombiani (32 anni per gli uomini e 29 per le donne). Gli italiani e gli americani sono coloro che aspettano di più, arrivando all‟altare in media, rispettivamente, a 35 anni gli uomini e 33 le donne italiane, mentre 36 anni gli uomini e 31 anni e 4 mesi le donne americane.

Per gli eterni romantici, la motivazione principale per cui ci si sposa resta l‟Amore (93%). Ma se si ha la possibilità di scegliere più di un motivo, allora fanno capolino anche l‟avere figli, maggior motivazione dopo l‟amore, con il 14.68%, e la festa con il 13.58%, mentre la pressione familiare resta un motivo poco influente, con solo l‟1.63%. Anche in Italia, nonostante il forte legame con la famiglia, solo lo 0,98% degli intervistati ha ammesso di essere stato spinto al grande passo dai propri cari.

Chi parla per primo di matrimonio: le risposte sono quasi uguali, con il 44% per le donne e 56% per gli uomini e l‟Italia è perfettamente in linea con tale media. Per quanto riguarda l‟organizzazione del matrimonio, il 47% delle donne si avventura per prima e sola nei preparativi. Ma non siamo in due a sposarci? È interessante notare che i portoghesi sono i più uniti in quanto solo il 25% delle donne si dedica da sola ai preparativi. Mentre, il record in questo caso è battuto dai tedeschi con il 69% dei matrimoni organizzati solo per mano delle donne.

Un altro punto interessante riguarda la durata della storia d’amore prima di pensare al matrimonio. La maggior parte degli intervistati ci dicono di aver raggiunto il traguardo dopo 2 anni (33% dei rispondenti). Mentre il 25% delle coppie ha aspettato tra i 3 e i 4 anni. Il 52% dei francesi ha aspettato più di 4 anni e il 32% più di sei. Per gli italiani, invece, il 50% degli intervistati ha dichiarato di essere arrivato al matrimonio durante il primo anno della relazione.

L’organizzazione del matrimonio

Vi siete mai chiesti quanto tempo ci vuole per la preparazione del matrimonio? Se in generale i preparativi delle nozze durano un anno, ben il 35% degli italiani impiega anche più di 18 mesi per preparare le nozze…si vede che siamo dei perfezionisti!

Per quanto riguarda l’aspetto economico, gli sposi, per soddisfare i loro invitati non badano a spese, con una media mondiale di 14.102 € investiti per i preparativi delle nozze. In particolare, noi italiani siamo particolarmente generosi nei confronti dei nostri invitati, con una media di 16.000€.
Il numero degli invitati varia molto in base ai continenti. La media è di 149 invitati. I matrimoni tedeschi sono i più ristretti, con una media di 89 invitati, mentre i matrimoni messicani sono i più numerosi con una media di 202 invitati. In Italia, ancora una volta, ci posizioniamo molto vicini ai valori mondiali, con una media di 122 invitati.

Anche per quanto riguarda la spesa per ogni ospite vi sono molte differenze in base ai Paesi. La media mondiale è di 94.39€. In Brasile gli sposi spendono in media 57€ per invitato, quasi 2.5 volte meno che i tedeschi, i quali in media spendono 147.77€ a persona.

Le location preferite a livello mondiale per i matrimoni d‟oggi sono le ville con un 33%. Al secondo posto troviamo poi la più classica sala ricevimenti, con il 21.54%. In Italia, invece, vengono prediletti gli agriturismi, con un 46% e iniziano a prendere quota i matrimoni in spiaggia, conquistando il 9% degli italiani.

La luna di miele

L’82.24% degli sposi oggi parte per il viaggio di nozze, un viaggio “rilassante” nel 47.21% dei casi. Un buon progetto, preparato in coppia per il 56,53% degli sposi. Il budget mondiale per persona in media è di 2.874 €, ma per l’Italia questo budget è molto più consistente, arrivando fino a 4.332€.

La top 3 mondiale delle destinazioni è: Messico con il 9,54 %, Stati Uniti con il 7,74 %, Brasile con il 7,38 %.

Per gli italiani, invece, Europa (9%), Australia (7%) e Giappone (5.5%).Quanto spendono gli invitati?

Gli invitati quando ricevono la partecipazione pensano inmediatamente a due cose: Cosa mi metto? e Quanto regalo?‟ non necessariamente in quest‟ordine. Analizzando gli oltre 300.000 effettuati nel corso del 2016 tramite il servizio di lista nozze online Zankyou, scopriamo che gli invitati di nozze italiani sono i più generosi del mondo, spendendo in media 235 euro a persona per il regalo di nozze, esclusi quindi costi extra generati da abiti e spostamenti. Tra mani bucate, crisi e „braccini corti‟, chi sono i più generosi d’Europa sono gli spagnoli, nonostante la crisi economica: seguno appunto Italia, poi Colombia e Portogallo, dove un ospite in media sborsa rispettivamente 171 e 161 euro. In coda alla classifica troviamo i brasiliani che offrono ai futuri sposini un regalo del valore di 73 euro, mentre gli invitati di nozze olandesi si piazzano come i più taccagni d’Europa con un regalo medio di 90 euro.

La situazione in Italia

Abbiamo osservato il resto del mondo, ma ora tocca all’Italia e l’analisi è stata fatta anche per provincia: i più spendaccioni sono i bresciani, che spendono in media 296 euro, seguiti dagli abitanti di Verona e Bergamo con 294 e 290 euro. Seguono Reggio Calabria con 289 euro e Napoli con 286 euro, e con quasi 20 euro in meno Bari, dove un invitato di nozze non sborsa più di 268 euro per partecipare a un matrimonio. A caduta libera Palermo, che lo scorso anno si classificava in testa alla top10 delle città più spendaccione d‟Italia per quanto riguarda i regali nuziali, che da 277 euro passa a 244 euro. Praticamente a parimerito Milano e Roma con 249 e 247 euro, mentre precipitano in coda alla classifica Venezia e Torino, con 204 e 202 euro di dono medio.

La verità è, chi si è già sposato lo sa, che il minimo che si dovrebbe fare è rimborsare gli sposi delle spese minime sostenute per la nostra partecipazione, la parte food e la location, poi si dovrebbe pensare al legame che abbiamo con gli sposi e fare un regalo misurando la propria possibilità di spesa e la relazione che abbiamo con loro. Questo è l’algoritmo perfetto per non fare brutte figure e non svenarsi ogni volta che ci invitano ad un matrimonio.

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I was seriously struck by the new study conducted by Zankyou on 18,000 couples scattered all over the world.

How long does it take to pop the question? Who is the first of the two to talk about marriage? Why do we get married? But above all, how much does the marriage cost to the spouses and their guests? How Much a guest will spend for Wedding Gift? Here is what a survey conducted on a sample of neo-couples who got married in 2016 reveals .

At what age do you get married?

In 2016, the average age of marriage is 30, 33 for men and 30 for women. The Brazilians are the youngest with an average of 30 years and 5 months for men and 28 and 7 months for women, followed by Colombians (32 for men and 29 for women). Italians and Americans are the ones who are waiting the most, reaching the altar on average, respectively, at 35 years men and 33 Italian women, while 36 years men and 31 and 4 months for the American women.

For romantic eternals, the main motivation for which we get married remains Love (93%). But if you have the option to choose more than one reason, then you also have to have kids, with 14.68%, and for the party with 13.58%, while family pressure remains a little influential reason, with only 1.63%. Even in Italy, despite the strong link with the family, only 0.98% of respondents admitted that they were being pushed to the door by their loved ones.

Those who speak about marriage are the same, with 44% for women and 56% for men, and Italy is perfectly in line with that. As far as wedding organization is concerned, 47% of women venture first and foremost in the preparations. But are not we two to marry? It is interesting to note that the Portuguese are the most united since only 25% of women devote themselves to the preparations. While the record in this case is beaten by the Germans with 69% of weddings organized only by women’s hand.

Another interesting point concerns the duration of love story before thinking about marriage. Most respondents say they have reached the finish line after 2 years (33% of respondents). While 25% of couples waited between 3 and 4 years. 52% of the French have waited more than 4 years and 32% more than six. For the Italians, however, 50% of the respondents stated that they had come to the marriage during the first year of the report.

The organization of marriage

Have you ever wondered how long it takes to organize a wedding? If wedding preparations generally last for a year, well over 35% of Italians employ more than 18 months to prepare a wedding … you see that we are perfectionists!

As for the economic aspect, the bride and groom, to cater to their guests, do not care at all, with a world average of € 14,102 invested in wedding preparations. In particular, we Italians are particularly generous to our guests, with an average of € 16,000.
The number of guests varies greatly on the continents. The average is 149 guests. German weddings are the narrowest, with an average of 89 guests, while Mexican weddings are the most numerous with an average of 202 guests. In Italy, once again, we are very close to world values, with an average of 122 guests.

Even with regard to the expense for each guest there are many differences based on the countries. The world average is 94.39 €. In Brazil, spouses spend on average 57 € per invited, almost 2.5 times less than Germans, who spend on average 147.77 € per person.

The world’s favorite wedding venues today are the villas with a 33%. Second, we find the most classic reception room, with 21.54%. In Italy, however, the agriturisms are preferred, with a 46% and begin to take part in marriages at the beach, conquering 9% of Italians.

Honeymoon

82.24% of today’s brides go on honeymoon, a “relaxing” trip in 47.21% of the cases. A good project, prepared in pairs for 56.53% of the spouses. The average world budget per person is € 2,874, but for Italy this budget is much higher, reaching up to € 4,332.

The world’s top 3 destinations are: Mexico with 9.54%, United States with 7.74%, Brazil with 7.38%.

For the Italians, Europe (9%), Australia (7%) and Japan (5.5%).

How much are the guests spending?

Invited people when they receive participation think about two things: What do I wear? And how much will I give for the gift? Not necessarily in this order. Analyzing more than 300,000 gifts made in 2016 via the Zankyou online wedding list service, we find that Italian wedding guests are the most generous in the world, spending on average 235 euros per person for the wedding gift, excluding extra costs, dresses and transfers. Who are the most generous in Europe? The Spaniards, despite the economic crisis: Italy, then Colombia and Portugal, where an average guest is 171 and 161 euros respectively. In the queue to the rankings we find the Brazilians who offer future weddings a gift of 73 euros, while Dutch wedding guests are ranked as the most tedious in Europe with an average gift of 90 euros.

The situation in Italy

We have observed the rest of the world, but now it is up to Italy and the analysis was done also by province: the most generous are the Brescians, who spend on average 296 euros, followed by the inhabitants of Verona and Bergamo with 294 and 290 euros. After we have Reggio Calabria with 289 euros and Naples with 286 euros, and with almost 20 euros less Bari, where a wedding guest does not take out more than 268 euros to attend a wedding.

Palermo, which last year was ranked at the top of the top 10 most generous cities in Italy with regard to wedding gifts, which from 277 euros goes to 244 euros. Milan and Rome with 249 and 247 euros, while rushing to the rankings Venice and Turin, with 204 and 202 euros of average gift.

The truth is, who is already married knows, that the minimum that should be done is to repay the spouses of the  expenses incurred for our participation, the food part and the location, then we should think about the relationship we have with the spouses and make a gift by measuring your spending opportunity and how important this people are for us. This is the perfect algorithm for not making bad figures and not getting faint whenever they invite us to a wedding.

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Picture from a Real Wedding of TiamoTisposo.com made by Bottega53

Data from a Zankyou international research

Calabria: La Jolie Estetica e Benessere

Per lavoro mi capita spesso di girare l’italia e grazie a M. che ha scelto la calabria per le sue nozze ho avuto modo di rendermi conto che anche qui ci sono professionisti seri che operano con macchinari di ultima generazione per sviluppare percorsi di bellezza innovativi.

Oggi vorrei parlarvi di un centro estetico “La Jolie” che si trova in un paesino della provincia di Crotone, Castelleone. Per ulteriori informazioni vi consiglio di visitare il sito.

La titolare, Beatrice Carli ha ideato e sviluppato un interessante: “Mente Sana in Corpo Sano”, un percorso innovativo basato su corsi mirati che, relazionando l’educazione alimentare all’aspetto psicologico sempre più importante nella vita stressante di oggi, aiutano il paziente a perseguire con maggiore facilità il raggiungimento e il mantenimento di un vero benessere fisico e psicologico.

Come cominciare a curare la propria alimentazione?

Si inizia con un appuntamento con un esperto, bisogna sapere che è consigliabile portare un diario con le vostre abitudini alimentari in modo da presentare un quadro chiaro allo specialista durante la visita. In base alle vostre caratteristiche biochimiche e personali e tenendo conto anche delle esigenze soggettive (stile di vita) l’esperto elaborerà un piano alimentare equilibrato. A supportare lo specialista in alimentazione nell’identificazione della dieta corretta ci sono strumenti come il test delle intolleranze, che aiutano il nutrizionista a identificare le sostanze male accettate dall’organismo. Le intolleranze possono essere identificate sia tramite le analisi del sangue che con il Vega Test. Quest’ultimo è uno strumento diagnostico innovativo e poco invasivo, utile per misurare il livello energetico degli organi ed esaminare la risposta dell’organismo agli alimenti e anche ai farmaci omeopatici. In questo modo si possono identificare eventuali organi intossicati o poco efficienti e perfino rilevare l’età biologica dell’organismo.

E se il fisico ha bisogno di aiuto?

Il problema piu grande che le donne hanno a causa della sedentarietà e del lavoro d’ufficio è la cellulite e “La Jolie” ha deciso di affrontarlo con un macchinario esclusivo della Mantis in esclusiva, MR991.
L’applicazione di Mantis per la cellulite è piacevole, rilassante e naturale e agisce su tutto l’organismo, producendo un forte stato di benessere e di rigenerazione cellulare. Le quattro forze di MR991 sono i suoi quattro manipoli concepiti per i trattamenti anticellulite su diverse parti di corpo e viso.
Il manipolo più grosso, costituito da rulli che si muovono in varie direzioni, un sistema di aspirazione pulsata ed un sistema CMPS. È destinato al trattamento delle zone del corpo più ampie, come glutei e cosce, per una copertura ottimale. Con Maxenergy, costituito da un particolare e potente impianto CMP in grado effettuare una terapia d’urto sui pannicoli adiposi ottenete la riduzione degli accumuli di grasso. Attraverso un endomassaggio magnetico che agisce specificatamente sul tessuto connettivale si ristabilisce l’irrorazione vascolare e quindi la riattivazione sanguigna e linfatica, favorendo gli scambi metabolici. Inoltre, stimolando gli adipociti, il processo di eliminazione del grasso aumenta in modo significativo. L’endomassaggio consiste in un’aspirazione della cute, combinata con un’azione di rotolamento e srotolamento della plica cutanea, sulla quale è possibile agire con frequenza e potenza differenti, in base al livello di gravità dell’inestetismo o della problematica fisica su cui occorre intervenire.

Soluzioni che in poco tempo danno risultati eccezionali.

Uno dei trattamenti corpo contemporanei più apprezzati è il Thalaxoterm una sorta di guscio di vapore che in uno spazio ridotto ed estremamente confortevole riesce a restituire tutti i benefici di una vera spa, con qualche vantaggio in più a livello di comfort. Provando una seduta, dopo brevissimo tempo, i benefici del trattamento sono evidenti e si traducono in una pelle più elastica e luminosa, un corpo purificato dalle tossine, il miglioramento della circolazione e l’aumento delle prestazioni metaboliche, connesso alla possibilità di dimagrire più velocemente.

Praticità d’utilizzo
Il Thalaxoterm ti avvolge in un bagno di vapore per accompagnarti nelle varie fasi tipiche degli hammam senza cambi di location e bagni freddi. Dal trepidarium, con il vapore che avvolge il corpo a basse temperature, si passa direttamente al calidarum, o fase del calore, dove vengono eliminate le tossine tramite la sudorazione. Attraverso il frigidarium il corpo, purificato, torna alla sua temperatura normale.

Grande flessibilità
La culla di vapore rende possibile una vasta gamma di trattamenti in una sola sede. Si presta al bagno di vapore shock strong da 40°, 42° o 44 gradi; a programmi anticellulite e dimagranti fino a 50°; al bagno di fango e di alga anticellulite; al bagno di fieno drenante e detox per l’eliminazione delle tossine e l’apporto di benefici alla schiena.

Un trattamento intensivo, mai invasivo
Rispetto al bagno turco, che è raccomandato dai 10 ai 20 minuti al massimo in quanto rischia di abbassare troppo i livelli di pressione sanguigna, il Thalaxoterm non ha nessuna controindicazione di questo genere: durante il trattamento la testa viene mantenuta all’esterno del bagno di vapore e quindi respirerai aria a temperatura ambiente. Una seduta di Thalaxoterm può durare fino a sessanta minuti, offrendo quindi un trattamento corpo intensivo e dai risulti più efficaci in una sola seduta.

Se decidete di fare una vacanza disintossicante o se tornate in calabria a fare incetta di buona cucina sappiate che potete pensare anche al vostro benessere in vacanza! Anzi i momenti di relax sono i momenti migliori per perdere i vizi alimentari e dedicarsi al benessere del proprio corpo!

Trovate La Jolie su

 

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Wedding Breakfast: Stresa

Il tempo è volato in fretta, sembra ieri il 24 maggio quando si è tenuto il quinto Wedding Club, l’appuntamento che quest’anno sta girando l’Italia, con lo scopo di riunire i migliori esperti del settore del wedding per discutere di tematiche specifiche. Avevo partecipato con grande entusiasmo al primo a Milano, ma questo è stata in  assoluto l’edizione piu’ interessante e scenografica. Sarà che man mano che gli appuntamenti si moltiplicano e cresce il seguito dell’evento, l’organizzazione migliora, ma mi sento veramente di poter fare i complimenti a tutti per la realizzazione di questo Wedding Breakfast a Stresa.

Quest’edizione organizzata da Simona Spinola di Zankyou, dalla wedding e event planner Elena Renzi  e da Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager della pittoresca Villa e Palazzo Aminta ,un resort di lusso circondato da lussureggianti giardini, affacciato sul golfo delle Isole Borromee.

I temi di questa edizione sono stati veramente interessanti: il Made in Italy e il Wedding Tourism, argomenti attuali e di grande coinvolgimento per tutti i professionisti.

Grazie all’ufficio del Turismo del Distretto Laghi abbiamo avuto dei dati molto interessanti: il 76% dei turisti che ogni anno visitano il Lago sono stranieri e il numero dei matrimoni dell’area è aumentato, un potenziale enorme per il Wedding Tourism. Chi visita queste aree se ne innamora e desidera poi organizzare qui il proprio matrimonio.

Una delle novità di questo Wedding Breakfast è stata anche la partecipazione di Luca Busetto della redazione di Chi, dalla quale è nato “Chi Matrimoni“, edito da Mondadori, un iniziativa tutta Made in Italy per dare agli sposi un vero “Chi” dedicato alle loro nozze, con tanto di fotografo delle star e giornalista dedicato per la giornata. Un progetto molto interessante del quale vi parlerò piu’ approfonditamente in un articolo dedicato.

Il momento che amo di più è quello della tavola rotonda, che purtroppo anche quello piu’ breve. Sono stati molti gli interventi, tra cui anche il mio per sottolineare l’importanza per noi professionisti della buona conoscenza della lingua inglese. Se parliamo di clienti stranieri bisogna essere preparati: sulle tradizioni del paese di appartenenza dei clienti e sulla lingua. Sono intervenute la fantastica Natalia Kulikova esperta di bridal di nazionalità russa, parlando dell’importanza delle collaborazioni tra esperti, Diana da Ros che ha portato la sua esperienza di collaborazione con professionisti esteri a Bali, Bianca Trusiani che ha sottolineato l’importanza di offrire alle coppie sempre il meglio della nostra terra, Elena Renzi che ci ha portato la  sua esperienza legata alla valorizzazione dei rituali e giochi all’interno delle nozze di una sua coppia di sposi. Monia Re ha sollevato il problema della mancanza di fornitori all’altezza delle richieste degli stranieri in alcune zone dello stivale, parliamo soprattutto di arredi e forniture meno comuni, che devono essere noleggiate nelle grandi città a costi magari molto alti. Elisa Mocci ha poi parlato della sua esperienza in sardegna con le coppie di stranieri e delle problematiche logistiche e dei limiti oggettivi che ha riscontrato per poter offrire un servizio eccellente alla sua clientela e valorizzare sempre di piu’ il Made in Italy. Significativa l’esperienza di Elisabetta Bilei che sostiene che il Veneto non sia solo ed esclusivamente Venezia, a maggior ragione considerandone oggettivamente i limiti, dai costi ai collegamenti. Lo scambio tra i wedding planner presenti in sala tocca poi un punto delicato con Monica Ferraris e Silvia Maffeis: molti i contratti approssimativi, dovuti a un buco legislativo da colmare.

Si è poi parlato di professionisti improvvisati e di corsi di dubbia serietà che ormai invadono il mercato italiano, facendo crescere giovani principianti che si presentano come professionisti alle coppie italiane ed estere e rovinando il buon nome della professione.

Mi scuso anticipatamente se non ho dato a ciascun collega il giusto spazio, segnalando anche il nome della società, ma sono tutti noti professionisti del settore e troverete tutti i riferimenti a piè di pagina. Mi interessa piu’ di tutto parlare della sostanza di questo meeting e dei numerosi argomenti sollevati, che mi piacerebbe un giorno fossero affrontati con piu’ tempo a disposizione.

Non potete immaginare che onore sia dopo anni di duro lavoro poter essere invitata a queste giornate di confronto, dove sento che sempre piu’ spesso si parla di collaborazione, sinergia e aiuto reciproco, parole che, per me erano all’ordine del giorno provenendo da un imprinting americano o comunque piu’ anglosassone, e che per tanti hanno pensavo non esistessero nella realtà italiana. Per cui grazie a tutti, agli organizzatori e a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno rinunciato ad una mezza giornata di lavoro per poter essere presenti. Voglio pensare che lo abbiano fatto perchè come categoria professionale possiamo crescere tutti, perchè siamo tutti diversi e con grande potenzialità e la “collaborazione” è l’arma vincente per poter lavorare e vivere meglio.

***

Time flow so fast, it seems yesterday that I have attended the fifth Wedding Club in Stresa the 24th May, this event is very important because of his aim to bring together the best experts in the wedding industry, to discuss specific issues. I had been very enthusiastic about the first Milanese edition, but this in Stresa was more interesting and well organized! This edition has been organized as always by Simona Spinola of Zankyou, this time with the help of the wedding and event planner Elena Renzi and by Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager of the picturesque Villa and Palazzo Aminta, the luxury resort surrunded by lush gardens overlooking the Gulf of the Borromean Islands.

The themes of this edition were really interesting: Made in Italy and Wedding Tourism and they create great engagement for all professionals.

Thanks to the Lake District Tourism Office, we had very interesting data: 76% of the tourists visiting the Lake every year are foreigners and the number of  destination weddings requests in the area was very hight and is increasing, a huge potential for the Wedding Tourism in Italy. Those who visit these areas fall in love with the region and want to organize their wedding here.

One of the guest of the Wedding Club was Luca Busetto from the marketing and editorial office of “Chi Matrimoni” a new spin-off of an italian well know magazine Chi, published by Mondadori, a made in Italy initiative to give bride and groom a real magazine dedicated to their wedding, with the photojournalist of the Stars (Massimo Sestini  photography Agency) and a dedicated journalist for the day. A very interesting project for the italian market (that is why I will write an article explaining you every single detail about the project).

The moment that I love the most in these meetings is the moment of the discussions, which unfortunately is also the shortest one. There have been many interventions, including my own to emphasize the importance for all professionals who works with foreigners of  a good knowledge  of the English language. If we have foreign customers, we must be prepared: on the habits and traditions of the country of our customers. The fantastic Natalia Kulikova, a russian bridal expert, spoke of the importance of collaborations between experts, Diana da Ros, who brought her experience of working with foreign professionals in Bali, Bianca Trusiani, who spoke about the importance of offering the best solutions and the best from our home land. Elena Renzi, who brought us her experience of enhancing rituals and traditional games during foreigners weddings. Monia Re raised the issue of the lack of the suppliers at the request of foreigners in some italian areas, referring to furniture and less common supplies that must be hired in towns like Rome or Milan at very high costs. Elisa Mocci, then talked about her experience in Sardinia with the pairs of  foreigners and the logistical problems and the objective limits she has found in order to offer excellent services to her clientele and to make more use of the Made in Italy. Significant is the experience of Elisabetta Bilei who notes that the region “Veneto” is huge and very nice, and it is not all about Venice, who has its limits, costs and connections.

The exchange between the wedding planners touches a delicate point with Monica Ferraris and Silvia Maffeis: many approximate contracts, due to a legislative hole to be filled! We also taked about improvised professionals and dubious serious courses that now invade the italian market by raising young beguinners who pretend to be professionals to the italian and foreign couples and ruin the good name of the profession.

It was an honor after years of hard work to be invited at the Wedding Club for this moment of confrontation, where I felt that there is always more the need of cooperation, synergy and mutual help. Thanks to everyone: to the organizers and to all those who have intervened and who have given up half day of work to join this event. I Think we have the potential as professional category to grow up and “collaboration” is the winning weapon to work and live better.

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Ecco qui la lista dei professionisti del settore wedding presenti:

Elisa Mocci, Natalia Kulikova, Angelo Garini, Monia Re, Ornella d’Angelo, Elisabetta Maffei, Diana da Ros, Armando de Nigris, Love in Portofino, Ilde Garritano, Nataly Olmetti, Valerio Schonfeld e Bianca Trusiani, Monica Ferraris, Silvia Maffeis  Floriana ed Elisa de Il Ghirigoro Bottega, Anna Rosso, Maria Laura Piva, Ilaria Badalotti, Lucia Boriosi, Irene Nicolosi,   Emanuela di White Tulipa.

Barbara e Andrea di Click e Chic, Azzurra di Lorenzo, Elisabetta Polignano, Domo Adami, Melania Fumiko, Riccardo Barattia – Antési Milano, Luca Busetto – Chi MatrimoniGiuliano Galli, General Manager del FAI per la provincia di Como, Laura Caccia e Susanna Blazenck, Enrica Manelli – Brides.com, Silvia Selmo – Villa Crespi, Enrico Odetti – Castello Malaspina Varzi, Isabella de Rorre – Direttore Responsabile the WProject , Francesca Favotto per Vanity Fair, Elena Schillaci

Alla bellezza di questo evento hanno collaborato: