Wedding Breakfast: Stresa

Il tempo è volato in fretta, sembra ieri il 24 maggio quando si è tenuto il quinto Wedding Club, l’appuntamento che quest’anno sta girando l’Italia, con lo scopo di riunire i migliori esperti del settore del wedding per discutere di tematiche specifiche. Avevo partecipato con grande entusiasmo al primo a Milano, ma questo è stata in  assoluto l’edizione piu’ interessante e scenografica. Sarà che man mano che gli appuntamenti si moltiplicano e cresce il seguito dell’evento, l’organizzazione migliora, ma mi sento veramente di poter fare i complimenti a tutti per la realizzazione di questo Wedding Breakfast a Stresa.

Quest’edizione organizzata da Simona Spinola di Zankyou, dalla wedding e event planner Elena Renzi  e da Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager della pittoresca Villa e Palazzo Aminta ,un resort di lusso circondato da lussureggianti giardini, affacciato sul golfo delle Isole Borromee.

I temi di questa edizione sono stati veramente interessanti: il Made in Italy e il Wedding Tourism, argomenti attuali e di grande coinvolgimento per tutti i professionisti.

Grazie all’ufficio del Turismo del Distretto Laghi abbiamo avuto dei dati molto interessanti: il 76% dei turisti che ogni anno visitano il Lago sono stranieri e il numero dei matrimoni dell’area è aumentato, un potenziale enorme per il Wedding Tourism. Chi visita queste aree se ne innamora e desidera poi organizzare qui il proprio matrimonio.

Una delle novità di questo Wedding Breakfast è stata anche la partecipazione di Luca Busetto della redazione di Chi, dalla quale è nato “Chi Matrimoni“, edito da Mondadori, un iniziativa tutta Made in Italy per dare agli sposi un vero “Chi” dedicato alle loro nozze, con tanto di fotografo delle star e giornalista dedicato per la giornata. Un progetto molto interessante del quale vi parlerò piu’ approfonditamente in un articolo dedicato.

Il momento che amo di più è quello della tavola rotonda, che purtroppo anche quello piu’ breve. Sono stati molti gli interventi, tra cui anche il mio per sottolineare l’importanza per noi professionisti della buona conoscenza della lingua inglese. Se parliamo di clienti stranieri bisogna essere preparati: sulle tradizioni del paese di appartenenza dei clienti e sulla lingua. Sono intervenute la fantastica Natalia Kulikova esperta di bridal di nazionalità russa, parlando dell’importanza delle collaborazioni tra esperti, Diana da Ros che ha portato la sua esperienza di collaborazione con professionisti esteri a Bali, Bianca Trusiani che ha sottolineato l’importanza di offrire alle coppie sempre il meglio della nostra terra, Elena Renzi che ci ha portato la  sua esperienza legata alla valorizzazione dei rituali e giochi all’interno delle nozze di una sua coppia di sposi. Monia Re ha sollevato il problema della mancanza di fornitori all’altezza delle richieste degli stranieri in alcune zone dello stivale, parliamo soprattutto di arredi e forniture meno comuni, che devono essere noleggiate nelle grandi città a costi magari molto alti. Elisa Mocci ha poi parlato della sua esperienza in sardegna con le coppie di stranieri e delle problematiche logistiche e dei limiti oggettivi che ha riscontrato per poter offrire un servizio eccellente alla sua clientela e valorizzare sempre di piu’ il Made in Italy. Significativa l’esperienza di Elisabetta Bilei che sostiene che il Veneto non sia solo ed esclusivamente Venezia, a maggior ragione considerandone oggettivamente i limiti, dai costi ai collegamenti. Lo scambio tra i wedding planner presenti in sala tocca poi un punto delicato con Monica Ferraris e Silvia Maffeis: molti i contratti approssimativi, dovuti a un buco legislativo da colmare.

Si è poi parlato di professionisti improvvisati e di corsi di dubbia serietà che ormai invadono il mercato italiano, facendo crescere giovani principianti che si presentano come professionisti alle coppie italiane ed estere e rovinando il buon nome della professione.

Mi scuso anticipatamente se non ho dato a ciascun collega il giusto spazio, segnalando anche il nome della società, ma sono tutti noti professionisti del settore e troverete tutti i riferimenti a piè di pagina. Mi interessa piu’ di tutto parlare della sostanza di questo meeting e dei numerosi argomenti sollevati, che mi piacerebbe un giorno fossero affrontati con piu’ tempo a disposizione.

Non potete immaginare che onore sia dopo anni di duro lavoro poter essere invitata a queste giornate di confronto, dove sento che sempre piu’ spesso si parla di collaborazione, sinergia e aiuto reciproco, parole che, per me erano all’ordine del giorno provenendo da un imprinting americano o comunque piu’ anglosassone, e che per tanti hanno pensavo non esistessero nella realtà italiana. Per cui grazie a tutti, agli organizzatori e a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno rinunciato ad una mezza giornata di lavoro per poter essere presenti. Voglio pensare che lo abbiano fatto perchè come categoria professionale possiamo crescere tutti, perchè siamo tutti diversi e con grande potenzialità e la “collaborazione” è l’arma vincente per poter lavorare e vivere meglio.

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Time flow so fast, it seems yesterday that I have attended the fifth Wedding Club in Stresa the 24th May, this event is very important because of his aim to bring together the best experts in the wedding industry, to discuss specific issues. I had been very enthusiastic about the first Milanese edition, but this in Stresa was more interesting and well organized! This edition has been organized as always by Simona Spinola of Zankyou, this time with the help of the wedding and event planner Elena Renzi and by Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager of the picturesque Villa and Palazzo Aminta, the luxury resort surrunded by lush gardens overlooking the Gulf of the Borromean Islands.

The themes of this edition were really interesting: Made in Italy and Wedding Tourism and they create great engagement for all professionals.

Thanks to the Lake District Tourism Office, we had very interesting data: 76% of the tourists visiting the Lake every year are foreigners and the number of  destination weddings requests in the area was very hight and is increasing, a huge potential for the Wedding Tourism in Italy. Those who visit these areas fall in love with the region and want to organize their wedding here.

One of the guest of the Wedding Club was Luca Busetto from the marketing and editorial office of “Chi Matrimoni” a new spin-off of an italian well know magazine Chi, published by Mondadori, a made in Italy initiative to give bride and groom a real magazine dedicated to their wedding, with the photojournalist of the Stars (Massimo Sestini  photography Agency) and a dedicated journalist for the day. A very interesting project for the italian market (that is why I will write an article explaining you every single detail about the project).

The moment that I love the most in these meetings is the moment of the discussions, which unfortunately is also the shortest one. There have been many interventions, including my own to emphasize the importance for all professionals who works with foreigners of  a good knowledge  of the English language. If we have foreign customers, we must be prepared: on the habits and traditions of the country of our customers. The fantastic Natalia Kulikova, a russian bridal expert, spoke of the importance of collaborations between experts, Diana da Ros, who brought her experience of working with foreign professionals in Bali, Bianca Trusiani, who spoke about the importance of offering the best solutions and the best from our home land. Elena Renzi, who brought us her experience of enhancing rituals and traditional games during foreigners weddings. Monia Re raised the issue of the lack of the suppliers at the request of foreigners in some italian areas, referring to furniture and less common supplies that must be hired in towns like Rome or Milan at very high costs. Elisa Mocci, then talked about her experience in Sardinia with the pairs of  foreigners and the logistical problems and the objective limits she has found in order to offer excellent services to her clientele and to make more use of the Made in Italy. Significant is the experience of Elisabetta Bilei who notes that the region “Veneto” is huge and very nice, and it is not all about Venice, who has its limits, costs and connections.

The exchange between the wedding planners touches a delicate point with Monica Ferraris and Silvia Maffeis: many approximate contracts, due to a legislative hole to be filled! We also taked about improvised professionals and dubious serious courses that now invade the italian market by raising young beguinners who pretend to be professionals to the italian and foreign couples and ruin the good name of the profession.

It was an honor after years of hard work to be invited at the Wedding Club for this moment of confrontation, where I felt that there is always more the need of cooperation, synergy and mutual help. Thanks to everyone: to the organizers and to all those who have intervened and who have given up half day of work to join this event. I Think we have the potential as professional category to grow up and “collaboration” is the winning weapon to work and live better.

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Ecco qui la lista dei professionisti del settore wedding presenti:

Elisa Mocci, Natalia Kulikova, Angelo Garini, Monia Re, Ornella d’Angelo, Elisabetta Maffei, Diana da Ros, Armando de Nigris, Love in Portofino, Ilde Garritano, Nataly Olmetti, Valerio Schonfeld e Bianca Trusiani, Monica Ferraris, Silvia Maffeis  Floriana ed Elisa de Il Ghirigoro Bottega, Anna Rosso, Maria Laura Piva, Ilaria Badalotti, Lucia Boriosi, Irene Nicolosi,   Emanuela di White Tulipa.

Barbara e Andrea di Click e Chic, Azzurra di Lorenzo, Elisabetta Polignano, Domo Adami, Melania Fumiko, Riccardo Barattia – Antési Milano, Luca Busetto – Chi MatrimoniGiuliano Galli, General Manager del FAI per la provincia di Como, Laura Caccia e Susanna Blazenck, Enrica Manelli – Brides.com, Silvia Selmo – Villa Crespi, Enrico Odetti – Castello Malaspina Varzi, Isabella de Rorre – Direttore Responsabile the WProject , Francesca Favotto per Vanity Fair, Elena Schillaci

Alla bellezza di questo evento hanno collaborato:

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Infant Charity Award: premiano chi si prende cura dei bimbi

Infant Charity Award 2014

In una Milano dove in pochi giorni siamo passati dall’inverno all’estate anche le notizie non sono da meno e ne ho piu’ di una davvero positiva. Ieri pomeriggio sono stata alla conferenza stampa dell’Infant Charity Award, il premio che, per la prima volta, darà un riconoscimento alle associazioni che si sono distinte per il loro operato a favore dei bambini. Condivido molto l’iniziativa, perchè dare un riconoscimento a chi spende energie, risorse e tempo in progetti benefici, merita sicuramente un riscontro e poi perchè spesso tra tante associazioni anche noi persone semplici che vorremmo dare il nostro apporto, spesso non sappiamo a chi darlo e diventa difficile valutare chi realmente con i fondi realizza progetti concreti.

Entro piu’ nello specifico per spiegarvi l’iniziativa: saranno sette le categorie di appartenenza per altrettanti premi, in riferimento a realtà associative che sostengono la ricerca medica, la costruzione di strutture mediche e di accoglienza, il supporto psicologico e tutto ciò che contribuisce a rendere migliore la vita di un bambino.

Premi speciali verranno consegnati a personaggi dello spettacolo, dello sport e della moda che danno il loro contributo concreto e attivo al mondo dell’infanzia, tra cui Ezio Greggio, Martina Colombari, Giampaolo Pazzini e Peter Langner.

I premi verranno consegnati il 16 aprile con una serata di gala e intrattenimento a Palazzo Parigi a Milano, presenta il nostro caro amico, l’attore Aron Marzetti e tra gli artisti ci saranno la cantante Aba (finalista di X-Factor),  il pianista e compositore Alessandro Martire, che ricordiamo con affetto grazie al suo sostegno a favore delle nostre iniziative aziendali, e il DJ più giovane del mondo, Federico Gardenghi di 9 anni. A consegnare i premi, tra gli altri, Maddalena Corvaglia, Nicolas Vaporidis, la Iena Filippo Roma e Cristina De Pin.

Molti gli sponsor tra cui Acqua dell’Elba, Tom Ford, Ottaviani, Birikini, e i vip che hanno deciso di supportare la serata e l’iniziativa: tutti i proventi verranno utilizzati per l’acquisto di un ecografo portatile per il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ Ospedale Buzzi di Milano, chiudendo cosi il “Progetto Buzzi”, aperto dall’associazione “Il Cuore di Giampy“.

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In few days we went from winter to summer, here in Milan, and the good news are blooming. Yesterday afternoon I was at the press conference of the Infant Charity Award , the award that for the first time, give recognition to organizations that have distinguished themselves for their work on behalf of children. I really want to support the initiative: finally they give recognition to those who spend energies, resources and time in charity projects, is definitely a really good news. Often among many associations it is difficult to decide the right one to choose.

I would like to specifically explain you the initiative: there will be seven categories of membership for as many awards, in reference to associations that support medical research, construction of medical facilities and hospitality , psychological support and everything that contributes to make life better for a child.

Special prizes will be awarded to sport and fashion celebrities that give their concrete and active contribution in the world of childhood , including Ezio Greggio, Martina Colombari , Giampaolo Pazzini and Peter Langner .

The awards will be presented April the 16th with a gala dinner at  “Palazzo Parigi” in Milan by our dear friend, the actor Aron Marzetti. Among the artists there will be the singer Aba ( X Factor finalist ) , the pianist and composer Alessandro Martire, whom we remember with affection due to its support of our corporate initiatives , and the world’s youngest DJ , Federico Gardenghi 9 years. Presenting the awards, among others, Maddalena Corvaglia , VaporidisFilippo Roma and Cristina De Pin .

Many sponsors including Acqua dell’ Elba, Tom Ford, Ottaviani, Birikini , and celebrities have decided to support the initiative: all proceeds will be used to purchase a portable ultrasound for the intensive care unit of neonatal ‘ Buzzi Hospital in Milan, so closing the “Project Buzzi “, opened by the ” il Cuore di Giampy .”

 

conferenza stampa infant charity award sponsors

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