Libri: 101 Luoghi dove fare shopping a Milano almeno una volta nella vita

“101 Luoghi dove fare shopping a Milano almeno una volta nella vita” di Rossella Canevari & Carlotta Pistone.

Non ho resistito alla tentazione e dopo la presentazione del libro alla Fnac di Milano ho acquistato il volume per leggerlo durante il ponte di S. Ambrogio. Dalla sbirciatina che avevo dato su internet sembrava proprio interessante e devo dire che entrambe le scrittrici mi sono piaciute: Carlotta ed io ci siamo conosciute grazie ad una amica comune in primavera e la sua semplicità e la sua simpatia mi hanno colpito immediatamente, per questo motivo abbiamo cominciato a frequentarci un po’ di piu’ e a partecipare ad alcuni eventi cittadini insieme. Rossella è sempre impegnatissima a parlare con amici e fans quando la incontro e ancora non ho avuto modo di conoscerla, ma sicuramente dai modi e da come si esprime sembra essere una persona molto piacevole.

Come preannunciato dalla presentazione della casa editrice questa non è una guida, ma il diario romanzato di una vera personal shopper, che cerca di proporvi oltre alle Grandi Griffe, Boutique, negozi e scorci interessanti di Milano.

Non vi segnala il franchising che trovate in tutte le maggiori città europee, ma cerca di raccontarvi la storia di negozi che sono il simbolo e l’orgoglio di Milano e come tali sopravvivono proprio per questo. Produzioni proprie, alcune ancora artigianali, alcune “chicche” che neanche io ricordavo più, ma che i miei genitori conoscono da generazioni.

Milano è l’indiscussa capitale della moda e dello shopping, ma oltre ad offrirci tutte le possibilità che potremmo trovare in Europa ed oltreoceano riesce ancora a regalarci situazioni uniche ed originali, ce n’è veramente per tutti i gusti!

Ecco alcuni tra i 101 consigli per fare shopping a Milano:

  • L’intramontabile abbigliamento classico ma sempre chic, per lui e per lei
  • Per chi proprio non riesce a conformarsi: “alternativo” e vintage
  • Cose belle, utili e inutili nel regno domestico: design e arredo casa
  • Ai peccati di gola è impossibile rinunciare: delizie e golosità culinarie
  • Comodi e belli: abbigliamento premaman e baby da 0 a 12 anni
  • Dall’abbigliamento agli accessori, dal design alla cura del corpo: i concept store
  • Pittura, scultura, video e installazioni d’avanguardia: le gallerie d’arte contemporanea a Milano
  • Per stupire e conquistare: regali personalizzabili e unici

Se volete fare un regalo originale alle amanti dello shopping sicuramente non fallirete e ancora complimenti ragazze! 😉

Le autrici in breve:

Carlotta Pistone

Carlotta Pistone (scrittrice)

caporedattrice della rivista online «MondoRosaShokking», modella, da anni lavora nel campo degli eventi, della moda e dell’immagine a Milano. Il sito internet della rivista è www.mondorosashokking.com

Rossella Canevari

Rossella Canevari (scrittrice)

è giornalista, autrice TV e scrittrice. La Newton Compton ha pubblicato i suoi romanzi Voglio un mondo rosa shokking (scritto con Virginia Fiume), Un amore rosa shokking e No Panic. Il suo sito internet è www.rossellacanevari.com

Videointervista su Il recensore WebTV


“Artisti Mangiati con gli Occhi” presenta: Don’t be Yourself

La locandina della mostra fino al 24 gennaio 2011 c/o Seven

Artisti Mangiati con gli Occhi (A.M.O) presenta la mostra: Don’t be Yourself di Paolo Vegas e Valentino Dardano

A partire da Lunedi 13 dicembre 2010 fino al 24 di gennaio potrete visitare la mostra di Paolo Vegas e Valentino Dardano presso il ristorante Seven di Viale Montenero, 29 a Milano.

La mostra a cura di Sabrina Gambato, è nata dall’incontro di due Artisti che per l’occasione hanno scelto di non essere loro stessi, e di mostrarci e stimolarci a mostrare cio’ che potremmo essere se non fossimo CHI SIAMO.

Un gioco curioso che ci consente di confondere realtà e immaginazione…per poter scegliere liberamente ed intimamente la propria identità!

MA COME? Sarete Voi ad aiutarci a creare due opere specchiandovi durante l’inaugurazione in una delle nostre cornici e fotografandovi con una Polaroid.
Avrete a disposizione dei piccoli Gadget per travestirvi che potrete utilizzare per NON ESSERE VOI STESSI!

Lo specchio di... Paolo Vegas

PARTECIPA A: DON’T BE YOURSELF!
presso il Ristorante Seven
in Viale Montenero, 29
Milano

Paolo Vegas
Valentino Dardano

GLI ARTISTI:

 

Paolo Vegas

Paolo Vegas diplomato all’Istituto Europeo di Design nel ’92, ha iniziato l’attività di fotografo a Milano collaborando con diversi fotografi e agenzie alla realizzazione di campagne pubblicitarie per importanti aziende. Nel ’97 a Milano ha presentato i suoi lavori in una mostra intitolata “People and Things” e ha preso parte ad un iniziativa di beneficenza, collaborando ad una realizzazione per Emergency. Nel ’99 ha aperto a Biella lo studio fotografico “Storie”. In parallelo al percorso commerciale c’è, da sempre, una ricerca personale. In queste immagini ha dato sfogo alle sue sensazioni facendosi coinvolgere da artisti contemporanei e non. Ha realizzato alcune immagini in studio, altre in location accuratamente selezionate in funzione della fotografia che voleva ottenere. Il supporto tecnico altamente qualificato, styling, make up ed assistence da lui coordinato, è servito a ricostruire perfettamente lo scenario immaginato. Un gioco intrigante che rende lo spettatore piu’ vicino all’emozione del suo lavoro.

Valentino Dardano

Valentino Dardano laureto in Farmacia ha da sempre avuto forti interessi e passioni di tipo artistico-creativo, ha coltivato nel tempo la sua passione per la fotografia, il disegno, e la poesia.
Qui influenzato dall’amato surrealismo e profondamente ispirato a sentimenti ed emozioni di un particolare periodo della sua vita espone per la prima volta la sua serie di Acrilici.

 

Malawi nel Cuore: l’esperienza di Raffaella e Fulvio

Raffealla e Fulvio con i bimbi del Milawi

Quest’oggi vorrei riportarvi l’esperienza di Raffaella e Fulvio, che mi hanno fatto conoscere una Onlus alla quale hanno voluto devolvere la loro donazione in occasione delle proprie Nozze.

Spesso mi accade che gli sposi siano poco legati alla tradizionale bomboniera e vogliano devolvere parte del ricavato del loro matrimonio in beneficienza. Da qui è nato il mio approfondimento per conoscere meglio la realtà del settore e crearmi un idea in merito.

Il mercato è molto frastagliato, ma la caratteristica che mi ha colpito di ” Malawi nel Cuore” è che vedi l’evolversi e la realizzazione dei progetti proposti con una velocità incredibile. Trattandosi di un organizzazione molto snella puoi vedere in concreto dove e come vengono spesi i vostri soldi!

Vi lascio alla testimonianza di Raffaella & Fulvio, nella speranza che possa essere utile a tutti Voi.


IL NOSTRO CUORE IN MALAWI

“Cosa ci ha portato in Malawi da Rita e Padre Eugenio? Il nostro amore per la vita e la voglia di conoscere ed aiutare le persone che hanno basato la propria vita sull’amore per il prossimo, una targhetta con scritto “Malawi nel cuore”-ONLUS ed un libro sul Malawi, il primo regalo di nozze che abbiamo ricevuto. Quella bella targa “Malawi nel cuore”-ONLUS messa con precisione in corrispondenza dello stop di via Caracciolo a Masnago-Varese a noi non é passata inosservata. Così abbiamo conosciuto Roberto e Patty, “Malawi nel cuore”, i progetti sostenuti dall’associazione e abbiamo avuto la bellissima opportunità di toccare con mano la terra e le persone a cui gli aiuti raccolti dall’associazione sono destinati.

Quando circa un anno fa abbiamo iniziato ad informarci sul Malawi abbiamo scoperto che si trova nella Rift Valley, una spaccatura della crosta terrestre nella parte orientale dell’Africa. Questa enorme e lunghissima crepa é ritenuta da molti studiosi la culla della umanità. Dopo aver festeggiato il nostro matrimonio, abbiamo iniziato il nostro viaggio di nozze e percorso di vita come marito e moglie dal Malawi con l’idea di partire dal “cuore caldo dell’Africa”, dalle origini della civiltà, e con la voglia di conoscere e vedere in azione chi dedica la propria vita a uno dei paesi piu’ poveri del mondo dove un terzo della popolazione vive con un reddito di circa 1 dollaro al giorno, in cui si stima ci siano 900 mila sieropositivi e muoiano 70 mila persone ogni anno a causa dell’AIDS.

E’ difficile descrivere a parole il Malawi e cosa colpisce e rimane impresso dell’Africa: il colore rosso della terra, il verde della natura, il blu dell’acqua del lago, il marrone-grigio-rosa delle montagne granitiche, il cielo dall’ orizzonte infinto, i tramonti infuocati, il contrasto tra la luce del giorno e il buio della notte; l’incredibile numero di persone lungo le strade in bicicletta e a piedi che trasportano bidoni pieni d’ acqua o fascine di legna, i bebé avvinghiati alle spalle delle mamme, i tanti bambini che camminano verso la scuola o che giocano nei campi, che saltano come pazzi e ti corrono incontro per vedere sul display della macchina fotografica le foto scattate. Ovunque si vada si é sempre circondati da bambini sorridenti, ma basta osservare i villaggi che si susseguono lungo le strade per capire che le condizioni di vita in Malawi sono molto difficili per la maggior parte della gente: le case sono capanne con tetti di paglia, fatte nei casi migliori di mattoni di terra rossa cotti al sole. Luce, acqua, gas, sono lussi per pochi anzi, per pochissimi.

Momenti conviviali..

Quando abbiamo iniziato a conoscere un po’ di piu’ l’Africa ci siamo scontrati non solo con povertà, malattie e condizioni di vita precarie, ma anche con ingiustizie e una cultura basata sul presente che per noi AZUNGU (“uomini bianchi”) é incomprensibile. Perché l’idea di qualunque persona proveniente da una cultura occidentale che vuole portare un aiuto a persone bisognose é quella di garantire un futuro migliore. Quando si arriva in Africa si capisce che questa idea stride con l’idea di vita della maggior parte degli africani che é scandita dalle difficili azioni quotidiane, dalla ricerca di qualsiasi mezzo per arrivare a sera. Il tempo sembra essere fermo al presente, procede lentamente con difficoltà verso sera. Le troppe incertezze del presente non lasciano spazio per pensare al domani e al futuro. Allora abbiamo iniziato a capire quanta forza di volontà, fatica, amore, energia e soprattutto speranza ci sia dietro il lavoro di Rita, di Padre Eugenio e di tutti gli altri volontari che operano per garantire un futuro migliore a delle persone che non sanno cosa sia il futuro.

Oggi, rientrati nella nostra frenetica quotidianità, siamo felici di poter essere testimoni di quanto fatto da Rita e Padre Eugenio. La clinica per L’AIDS, gli ospedali e le scuole costruite da Padre Eugenio pur essendo delle piccole opere d’ingegneria, sono grandiose opere che garantiscono l’accesso all’istruzione e alla sanità a persone che altrimenti non avrebbero modo di essere né istruite né curate. L’orfanatrofio di Rita é un piccolo paradiso: l’amore e le cure che i piccoli orfanelli ricevono é unico. La forza di Rita e Padre Eugenio sono unici. I loro progetti permettono a molte persone di sopravvivere ed avere un futuro.

Tutti i dati per donare il vs contributo

In conclusione, siamo felici di raccontare che abbiamo iniziato un po’ per caso a collaborare con “Malawi nel cuore” ed ora vogliamo continuare perché questa giovane e piccola associazione ha delle distanze così “corte” con chi opera in Malawi che permette di conoscere facilmente cosa viene fatto e di avere la certezza che i nostri contributi arrivino a destinazione senza sprechi. Rita, Padre Eugenio, Marina e tutte le persone che come loro decidono di dedicare la propria vita agli altri, hanno bisogno non solo di un aiuto materiale per continuare, ma di una forza, energia e speranza che solo il sostegno di altri esseri umani puo’ dare. Così, un’affettuosa parte del nostro cuore é rimasta lì, in Malawi, a sostenere queste persone con la speranza che il Malawi e i suoi abitanti, ancora non consapevoli di poter avere un futuro migliore, lentamente negli anni lo avranno grazie al grande cuore di persone come loro.

Grazie Rita ed Eugenio per averci fatto conoscere il Malawi attraverso i vostri bellissimi occhi pieni di amore e speranza!

Raffaella e Fulvio”

Rita e i bimbi...

Il catering di Daniele&Alessandro: Speciale Wedding


Il catering di Daniele e Alessandro è specializzato nel settore degli eventi, in particolare in Matrimoni, nei quali si distingue per originalità, personalizzazione e cura dei dettagli. Cura che dedica anche all’allestimento di ogni festa di Famiglia: dai compleanni alle Feste di Laurea, dagli Anniversari alle feste di Battesimo e Prima Comunione.

C&C catering garantisce ai suoi ospiti un servizio di alto livello, attento e puntuale, improntato su tradizione, Eleganza ed Esclusività.

La nostra è una Cucina di lunga tradizione e di grande Passione. La creazione dei piatti è improntata sulla tradizione mediterranea che non esclude intriganti divagazioni esotiche. La scelta rigorosa di materie prime di stagione e la padronanza delle tecniche di cottura sapientemente coniugate alla creatività di chi cucina e al piacere dell’estetica garantiscono la realizzazione di proposte sempre nuove e di soddisfare le aspettative dei clienti piu’ esigenti.

La preparazione dei piatti è realizzata sul momento cosi da offrire sempre il massimo della Freschezza, della Leggerezza e della Qualità.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi!