KINTSUGI and our New Reality!

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Dall’inizio dell’anno mi sono affezionata ad una nuova parola: “KINTSUGI”.
Ma cosa vorrà mai dire? E’ una parola giapponese che rappresenta una secolare e complessa tecnica di restauro.
Molti di voi penseranno che sono impazzita e si chiederanno che cosa ha a che fare questa parola con la mia vita e soprattutto perchè voglio addirittura dedicare un articolo del mio blog!
Non a caso ho chiesto a Valeria Palmulli di Terramarea di aiutarmi a scrivere questo post, perchè io di ceramica non sono un esperta, ma come vi accennavo nel titolo ho notato un meraviglioso parallelo tra la nostra nuova realtà e il KINTSUGI che può’ aiutarci a vedere con occhi diversi questi momenti.
Senza entrare troppo nei dettagli della filosofia Zen vorrei raccontarvi di una particolare visione estetica del mondo giapponese che si chiama “Wabi-sabi”, da non confondere con il wasabi!
Wabi-sabi: l’unicità delle cose cosi come sono e l’accettazione dei difetti senza nasconderli.
Nel Wabi-sabi convergono tre concetti principali:
  • Mushin, “senza mente” è un concetto che esprime la capacità di lasciare correre, dimenticando le preoccupazioni, liberando la mente dalla ricerca della perfezione.
  • Anicca si traduce con “impermanenza”; l’esistenza, senza eccezioni, è transitoria, evanescente e inconstante: tutte le cose sono destinate alla fine. Accettare tale condizione è avere un approccio sereno e consapevole della vita.
  • Mono no aware, “empatia verso gli oggetti”, è una malinconia triste e profonda per le cose; apprezzando la loro decadenza si arriva ad ammirarne la bellezza.
Ora, ritorniamo al KINTSUGI, letteralmente vuol dire riparare con l’oro ed è una pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica (in genere vasellame), usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti.
Creiamo ora il parallelo con le nostre vite attuali, le nostre vite sono letteralmente state inter-rotte dal virus e ognuno di noi in qualche modo non è piu la stessa persona che era prima della quarantena. Io mi sento esattamente come una porcellana rotta, ma come possiamo prendere il meglio da questa esperienza e andare avanti?
L’arte del kintsugi ci spiega proprio come decifrare questo accaduto e come viverlo in maniera costruttiva: come il piatto che viene riparato con il metallo prezioso possiamo “incollare” i frammenti delle nostre vite con “l’amore” e scoprire che questo è un momento unico e irripetibile. Una volta “riparati” con quello che chiameremo genericamente AMORE, (quando parlo di amore parlo di amore per noi stessi, amore per quello che facciamo e amore per chi ci circonda) avremo una nuova storia da raccontare e queste “ferite” se saremo in grado di valorizzarle saranno i punti di partenza delle nostre nuove vite.
UTOPIA? Direi proprio di no se avete capito di che cosa sto parlando.
Ma torniamo alla ceramica cosi da sviluppare meglio il nostro parallelo.
L’uso dell’oro da parte dell’artista è una profonda dimostrazione di stima e riconoscenza: parla di fragilità, di sgretolamento, di caducità, declino e di rinascita.
Valeria ha utilizzato questa tecnica su un piattino bellissimo che ha realizzato. Era bellissimo prima della rottura, ma scopriamo insieme cosa è successo dopo, seguendo il suo processo step by step.
  • prelevare una piccola quantità di polvere d’oro e resina e mescolare con una spatola;
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  • disporre l’impasto sulla parte di rottura che si vuole incollare;
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  • far aderire le due parti, lasciando fuoriuscire la colla dorata (il punto di rottura deve essere ben visibile!);
  • pulire con uno stuzzicadenti gli eccessi, rifinendo i punti più delicati;

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  • mantenere l’oggetto in posizione per alcuni minuti affinchè la colla si sia indurita;

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  • ripetere il procedimento, disponendo il collante sui nuovi lati da saldare;
  • Far aderire le due parti e attendere qualche minuto;

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  • L’oro valorizza i punti di rottura, aggiungendo luce e valore al pezzo;
(all pictures by Terramarea)
  • la riparazione è terminata!

 

Ora, avete visto il parallelo con il nostro piattino, che alla fine della nostra storia ha un valore estetico e anche simbolico davvero interessante, siete sicuri che non si possa creare una correlazione positiva con la nostra vita dopo la quarantena?
Vi lascio con questa riflessione personale, io ora mi sento meno “rotta” e devo dire che sto vedendo i lati positivi di tutto quello che mi è successo negli ultimi mesi.
Questa riflessione non vuole minimamente sminuire la perdita di persone care o le piccole o grandi tragedie che ci sono accadute, ma è una chiave di lettura diversa, creativa, di una situazione che ci sta inevitabilmente cambiando.
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This year I have head so many times the word: “KINTSUGI”.
What does it mean? It is a Japanese word that represents a centuries-old and complex restoration technique.
Many of you will wonder why I want to speak about restoration, what has this to do with weddings or my life and above all, why do I want to dedicate an entire article of my blog about it?It is no coincidence that I asked Valeria Palmulli of Terramarea to help me write this post: I am not an expert in ceramics and she is, and I have noticed a wonderful parallel between our new reality and KINTSUGI that can help us to see these moments with different eyes.Without going into too much detail about the Zen philosophy, I would like to tell you about a particular aesthetic vision of the Japanese world called “Wabi-sabi”, not to be confused with “wasabi”!Wabi-sabi: represents the uniqueness of things as they are and the acceptance of defects without hiding them. Three main concepts converge in Wabi-sabi:

Garda Special Wedding

La stagione estiva è stata ricca di trasferte ed impegni, e non sono riuscita a tenervi aggiornata su tutte le attività e le scoperte che abbiamo fatto quest’anno! Ma non vi preoccupate cercheremo di riprendere le fila del discorso e aggiornarvi su tutto!

Oggi iniziamo dalla nostra trasferta in Villa Bettoni (Gargnano – BS) nella zona del Lago di Garda per scoprire una nuova realtà tutta dedicata al mondo dei matrimoni: Garda Special Wedding.

Cos’è #gardaspecialwedding?

Garda Special Wedding è il primo hub on line di servizi ed eccellenze del Garda dedicati al matrimonio firmato dall’imprenditrice Erica Cappellini.

Nata nel 2017, l’idea era quella di colmare la mancanza di una comunicazione globale del territorio e quindi far conoscere il lago di Garda a tutto il mondo, una meta già molto ambita dai paesi esteri, basta infatti sapere che ultimi anni l’indotto economico che genera il turismo matrimoniale sul lago di Garda è cresciuto fino a raggiungere picchi di circa 19 milioni di euro all’anno di fatturato. (dati sul wedding tourism raccolti da JFC srl)

Attraverso questa Hub si crea un facile strumento per permettere ai futuri sposi di accedere a una selezione di location esclusive e fornitori di alto profilo del territorio anche grazie al richiamo del made in Italy, da sempre sinonimo di gusto, bellezza e di uno stile di vita unico che il mondo intero apprezza e invidia.

La nostra giornata si è svolta come un vero e proprio “Invito a Nozze”, ma quali sono stati gli ingredienti speciali di questa ricetta di nozze?

  • Una location da sogno (Villa Bettoni), maestoso palazzo del XVIII secolo affacciato sul lago e circondato da un caratteristico giardino all’italiana.
  • Una fantastica esposizione di abiti da sposa del Laboratorio Galvan Sposa di Lucia e Stefania situato a Castiglione delle Stiviere (Mantova) che hanno incorniciato la monumentale scalinata della villa.
  • Un menu da farmi dimenticare la dieta ferrea che stavo seguendo, servito dalla  cucina dello storico ristorante di Brescia La Sosta, guidata dallo chef Ezio Colombo e dal patron Aldo Mazzolari.  Menù rigorosamente a base di pesce e specialità di Lago.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Erica, la fondatrice: “Il portale è stato pensato per le esigenze dei futuri sposi, soprattutto stranieri, che vogliono venire a sposarsi sul lago di Garda in modo che abbiano a disposizione un unico strumento che raccoglie le eccellenze del territorio gardesano. Mi piace rendere le persone felici e il pensiero di aver contribuito a realizzare il loro più grande sogno rende felice anche me!”

Per la sua vocazione internazionale, i contenuti di Garda Special Wedding sono disponibili in 4 lingue: inglese, tedesco, russo e italiano, con una parte attiva di Blog dove si trovano le ultime notizie sul mondo del wedding e del lago di Garda in generale.

Come puoi diventare partner di Garda Special Wedding?

I partner dell’hub sono scelti con cura e devono rispondere a dei criteri ben precisi che si basano sull’alto livello della qualità del servizio, sulla professionalità e sulla correttezza in modo da garantire ai futuri sposi un elevato standard qualitativo e totale fiducia nell’esito positivo del lavoro. Tra le location partner del portale troviamo la l’Isola del Garda, il Vittoriale degli Italiani, la casa-museo più visitata d’Italia, ex dimora del vate D’Annunzio che da poco ha aperto le porte alle unioni civili e tanti altre.

Uno speciale ringraziamento va a tutto il team di Garda Special wedding per questa full immersion gardense, per la buonissima wedding bag che ci hanno omaggiato, un riassunto del percorso eno-gastronomico che Garda Special wedding porta all’interno del portale attraverso prodotti tipici della zona del Lago di Garda come la famosissima Cedrata Tassoni, il vino Lugana, l’olio evo, le confetture di limoni e gelatine di arancia!

E..avendole testate personalmente posso tranquillamente dirvi che la selezione delle eccellenze è stata fantastica! Un saluto e a presto!

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The summer season has been full of trips and commitments, and I could not keep you updated on all the activities and discoveries we have made this year! But no worries we will try to update you on everything now!
Today we start of talking about our trip to Villa Bettoni (Gargnano – BS) in Lake Garda area, to discover a new reality entirely dedicated to the world of weddings: Garda Special Wedding.
What is Garda Special Wedding?
Garda Special Wedding is the first online hub of services and excellence of Garda dedicated to the wedding signed by the entrepreneur Erica Cappellini.
Born in 2017, the idea was to fill the lack of a global communication of the territory and therefore to make Lake Garda known all over the world, a destination that is already much sought after by foreign countries, it is enough to know that in recent years the economic that generates matrimonial tourism on Lake Garda has grown to reach peaks of about 19 million euros per year of turnover. (data on wedding tourism collected by JFC srl)
Through this Hub an easy tool is created to allow future spouses to access a selection of exclusive locations and high profile suppliers of the territory thanks to the appeal of the made in Italy, always synonymous of taste, beauty and a style of life unique that the whole world appreciates and envies.
Our day was like a real “Wedding Invitation”, but what were the special ingredients of this wedding recipe?
-A dream location (Villa Bettoni), a majestic 18th century palace overlooking the lake and surrounded by a characteristic Italian garden.
-A fantastic exposition of wedding dresses by  Galvan Sposa laboratory by Lucia and Stefania, located in Castiglione delle Stiviere (Mantua) that framed the monumental staircase of the villa.
-A menu to make me forget the strict diet I was following, served by the cuisine of the historic restaurant of Brescia La Sosta, led by chef Ezio Colombo and the owner Aldo Mazzolari. Menu strictly based on fish and Lake specialties.
We had a chat with Erica, the founder: “The portal was designed for the needs of future spouses, especially foreigners, who want to come and get married on Lake Garda so that they have a single tool that collects the excellence of the territory Garda. I like to make people happy and the thought of helping to realize their biggest dream makes me happy too! “
Due to its international vocation, the contents of Garda Special Wedding are available in 4 languages: English, German, Russian and Italian, with an active part of Blog where you can find the latest news on the world of wedding and Lake Garda in general.
How can you become a partner of Garda Special Wedding?
The hub partners are carefully chosen and must meet precise criteria based on the high level of service quality, professionalism and correctness in order to guarantee the future spouses a high standard of quality and total trust in the positive outcome of the work. Among the partner locations of the portal we find the Isola del Garda, the Vittoriale degli Italiani, the most visited house-museum in Italy, the former home of the Poet Gabriele D’Annunzio, that has  recently opened its doors to civil unions and many others.
A special thank you goes to the Garda Special wedding team for this full immersion among Garda’s beauties, for the delicious wedding bag that we have received, a summary of the eno-gastronomic path that Garda Special wedding brings within the portal through typical products of the area Lake Garda as the famous Cedrata Tassoni, the Lugana wine, the evo oil, the jams of lemons and orange jellies!
And … having tested them personally I can  tell you that the selection of excellence has been fantastic! Greetings and see you soon!
Erica Cappellini
Erica Cappellini: founder of Garda Special Wedding
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2019 Chiara Vitale – Atelier Kore Show

Oggi vi parlo di una sfilata alla quale ho partecipato: Chiara VitaleAtelier Kore, un brand che conoscevo molto poco ma del quale ho molto sentito parlare negli ultimi anni.

L’invito con questo meraviglioso fiore di loto al centro, mi aveva piacevolmente colpito, uno dei fiori che adoro perché nasce puro e leggiadro dal fango, un icona di coraggio e bellezza.

La collezione Cerimonia e Sposa prende ispirazione dalla magica atmosfera dello stagno, un ambiente apparentemente immobile, ma in realtà ricco di vita, e dalla fiaba della rana dorata.

Una collezione animata dal plumetis, dalle bolle e dai pois micro e macro, dai quadrifogli e dalle rane disposte come preziose spille. Le linee valorizzano il decolleté, segnano il punto vita, lasciano partire dalle spalle mantelli appena accennati, si abbandonano a strascichi importanti, impostano i tubini, la sirena, le bluse, l’abito corto e i pantaloni secondo un’impronta gentile, ma molto elegante.

Una collezione sposa e cerimonia davvero raffinata, assolutamente atipica, che ricorda lo stile delle grandi donne che hanno fatto la storia dell’eleganza.

L’allestimento ha sicuramente aiutato tutti noi spettatori a calarci nella “fiaba” di Chiara, e per questo ringraziamo Elena e Alice di Petali e BonBons.

Non mi resta che mostrarvi i nostri scatti della sfilata e invitarvi a vedere i capi dal vivo in atelier:

Chiara Vitale – Atelier Kore Milano

Corso Venezia, 2/A, 20121 Milano MI

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Today I’m going to talk you about a fashion show I recently attended : Chiara Vitale – Atelier Kore a brand that I knew very little about, but that I have hugely heard of in the last few years. 
The design of the invitation with a wonderful lotus flower in the middle, had pleasantly impressed me, I love lotus flowers because it is born pure and graceful from the mud an it d represents an icon of courage and beauty.
The Ceremony and the Bridal collection take inspiration, in the first place, from the magical atmosphere of the pond, a seemingly still environment, but actually full of life, and secondly from the fairy tale of the golden frog.
A collection that comes to life thanks to the Plumetis, the bubbles, the micro and macro polka dots, and again the shamrocks and the frogs arranged like precious brooches. The lines enhance the décolleté, mark the waistline, they become soft and almost invisible cloaks that start from the shoulders, they loosen up to important trains, they structure tube dresses, mermaid dresses, blouses, the short dress and pants always according to a kind, but very elegant imprint. 
A truly refined and atypical bridal and ceremony collection, reminiscent of the style of the great women who have made the history of elegance.
The design of the set up has certainly helped us all to fall into Chiara Vitale’s “Fairy tale”, and would like to thank Elena and Alice from Petali and BonBons for this. 
Here some shots of the show, I invite you to see the dresses live at Chiara Vitale’s atelier.

Modello una goccia di Verde - La Fiaba in una bollasfilata-25Modello Rana - La Fiaba in una bollasfilata-4sfilata-38sfilata-41sfilata-51sfilata-52Stile impero plumetis - La Fiaba in una bollaCompleto pantalone verde con mantella - La Fiaba in una bollaFinale 4 - La Fiaba in una bollaFinale 6 - La Fiaba in una bollasfilata-55

Foto di Michele Dell’Utri e alcuni scatti di TiamoTisposo

A Story about Love: the Event

Milano – Sono giorni intensi quelli di giugno, la nostra stagione si è aperta in anticipo con il matrimonio ad Oxford del quale vi racconterò nel prossimo articolo e prosegue con le nozze dei nostri clienti stranieri in Italia, siamo in fermento con gli ultimi ritocchi, ma… voglio trovare il tempo per parlarvi di un progetto a cui tengo molto.

ELISA MOCCI, destination wedding planner di fama internazionale, che come me ha alle spalle 10 anni di lavoro nel settore del wedding, ha deciso di creare un happening semplicemente straordinario!

“A Story about Love” è l’evento che Elisa ha creato per celebrare il suo traguardo decennale, una Masterclass – dedicata alle tecniche della produzione di eventi di lusso e alle emozioni dello storytelling teatrale – che si terrà a Napoli dal 7 al 10 novembre 2018 presso il Teatro Sannazzaro, e che la vedrà accompagnata da un illustre team di esperti internazionali, tra i quali David Beahm, designer del matrimonio di Catherine Zeta-jones e Michael Douglass, Philippa Craddock, flower designer del recente Royal Wedding tra Harry & Meghan, Marie Cruz, planner australiana e vincitrice dell’ ELLE Bridal Award come best wedding planner 2017, e altri ancora.

Un viaggio che vi porterà a scoprire una Storia che parla d’Amore, in un’atmosfera iconica ispirata al Moulin Rouge.

Attraverso l’uso di parole chiave reinterpretate tramite luoghi, fiori, mani, musica, sguardi, ricordi, si delinea la Storia di Elisa, da cui nascono i sogni visionari che si trasformano in realtà.
E poi i colori, il fuoco, la passione, il coraggio per dare spessore alla ricerca dell’eccellenza, alla professionalità, alla capacità e volontà di fare dell’ impossibile il possibile solo per regalare un sogno che dura per sempre.

Uno spettacolo scritto da Elisa Mocci, diretto dal Cast di Elan Artists all’interno di una scenografia iconica creata dagli allievi dell’Academy diretti da Philippa Craddock, Marie Cruz, David Beahm.

A “spectacular spectacular” dinner show dove l’intero ricavato del Gala Dinner Show sarà devoluto in beneficienza alla Onlus creata da Elisa e che finanzierà progetti e borse di studio in ambito artistico, teatrale e musicale destinati a ragazzi e ragazze che sono vittime di bullismo a scuola.

Quando Elisa mi ha illustrato l’evento sono subito stata entusiasta, il concept dell’evento,  la location, gli ospiti internazionali, ma soprattutto il progetto Charity, davvero impossibile mancare!

“WE CAN BE HEROES JUST FOR ONE DAY” è il motto della serata!

Maggiori informazioni qui

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Milan: These are intense days in June, our wedding season has already opened in advance with the fabolous wedding in Oxford, which I will talk about in the next articles, and keeps going with our foreign couple’s wedding in Italy. We are unrestly working hard on the finals touches and details, but…I want to find the time to talk about a project that I really care. 

ELISA MOCCI: internationally renowned destination wedding planner, who, like me, has been working for 10 years in the wedding industry, has decided to create a special happening! 

“A Story about love” is the event designed by Elisa to celebrate her ten-year milestone with a masterclass dedicated to the techniques of the production of luxury events and the emotions of theatrical storytelling. It will be held in Naples from the 7th to the 10th of November 2018 at Sannazzaro Theater, also with the presence of an illustrious team of international experts to accompany her with this extraodinary masterclass. We are talking about David Beahm, Catherine Zeta-Jones and Michael Douglass’ wedding designer, Philippa Craddock, Flower designer of Prince Harry and Meghan’s recent Royal Wedding, Marie Cruz, Australian planner and winner of ELLE Bridal Award as best wedding planner 2017, and many more.

A journey that will take you to discover a Story that talks about love, in an iconic atmosphere inspired by the Moulin Rouge.

Through the use of reinterpreted keywords, through places, flowers, hands, music, glances and memories, Elisa’s History is outlined, from which visionary dreams were born, that trasforms into reality. And then the colors, the fire, the passion, the courage to give depth to the pursuit of excellence, professionalism, ability and willingness to turn the impossible, to possible, just to give a dream that lasts forever. A spectacular show written by Elisa Mocci, directed by the Cast of Elan Artists at an iconic scenography created by the students of the Academy directed by Philippa Craddock, Marie Cruz and David Beahm.

A “spectacular spectacular” dinner show where the entire proceeds of the Gala Dinner Show will be donated to charity to Elisa’s non-profit organization  and which will fund projects and scholarships in the artistic, theatrical and musical fields for boys and girls who are bullied at school.

When Elisa illustrated me the event, I was immediately enthusiastic about it, the concept of the event, the location, the international guests, but above all the Charity project, really impossible to miss it!

WE CAN BE HEROES JUST FOR ONE DAY” is the motto of the evening!
More information here
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Evento #CODICE AMORE

Martedi 8 maggio 2018 – System Professional, il brand haircare che da oltre 40 anni si dedica alla cura trasformativa dei capelli, presenta #Codice Amore:

la prima collezione dedicata alla sposa che vede protagonista la nuovissima linea di styling ispirata ai prodotti make-up con benefici skincare.

Sono cinque i look ideati dai migliori hair stylist, specchio delle differenti anime della donna System Professional che vedrete presso QC Terme Milano: femminile, elegante e raffinata, determinata ed esigente.

LADY – firmata da Danilo Profeta e Grazia Bianchi per Massimo Serini – dedicata alla donna che non scende a compromessi, intraprendente ed elegante. Nel suo giorno speciale sogna un’acconciatura raffinata e curatissima. Preziosa nella sua sofisticata linearità.

DEA – firmata da Elisa Ferrari per AHS – per la donna appassionata che si distingue dai dettagli: un gioiello, un inaspettato dettaglio glam. Nel suo giorno speciale vuole apparire romantica ma non sdolcinata.

FATA – firmata da Emanuele Vona – dedicata alla donna meravigliosamente coraggiosa, sempre in cerca di nuove avventure. Viaggiare per lei è una necessità, un piacere, una cura. Nel suo giorno speciale desidera essere sensuale, fresca e piena di vita.

MUSA – firmata da Dario Manzan e Carlo di Donato per Mitù– per la donna sognatrice, creativa e fantasiosa. Sa farsi notare per la sua energia. Nel suo giorno speciale desidera essere unica con un look capace di rivelare due parti di lei.

ICONA – firmata da Mario Firriolo – dedicata alla donna urbana, contemporanea che sa esattamente quello che vuole e lo sa raggiungere con entusiasmo. Nel suo giorno speciale desidera mostrare il suo carattere con un look essenziale, ma al contempo sofisticato e fuori dagli schemi.

La collezione creata in collaborazione con Nicole Spose di Alessandra Rinaudo, da Maggio è disponibile nei saloni System Professional.

Siamo partner dell’evento anche noi di TiamoTisposo.com e la confetteria Ernesto Brusa di Varese, è un marchio storico e prestigioso dell’ALTA CONFETTERIA nonché una moderna realtà aziendale fedele ai valori del proprio fondatore, ed infatti è riconosciuta dal GAMBERO ROSSO come una delle migliori confetterie d’Italia.

Media Partner: Zankyou

Tutti i partner condividono gli stessi valori: l’eccellenza dei loro prodotti e servizi, ricerca di innovazione ed esperienza combinati con una buona dose di creatività.

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Tuesday,  May 8th 2018 – System Professional, the haircare brand that for over 40 years has worked on the transformative care of hair, presents #Codice Amore:
The first collection dedicated to the bride that features the brand new styling line inspired by make-up products with skincare benefits.
There are five looks created by the best hair stylist, that reflects the different souls of a System Professional woman that you will see at QC Terme Milano: feminine, elegant and refined, determined and demanding.
LADY – designed by Danilo Profeta and Grazia Bianchi for Massimo Serini – dedicated to the woman who does not compromise, who is enterprising and elegant. On her special day she dreams of a refined and well-groomed hairstyle. Precious in its sophisticated linearity.
DEA – signed by Elisa Ferrari for AHS – for the passionate woman who stands out thanks to the details: a jewel, an unexpected glam detail. In her special day she wants to appear romantic but not too sweet.
FATA – designed by Emanuele Vona – dedicated to the wonderfully courageous woman, always looking for new adventures. Traveling for her is a necessity, a pleasure, a cure. In her special day she wants to be sensual, fresh and full of life.
MUSA – signed by Dario Manzan and Carlo di Donato for Mitù – for the dreaming, creative and imaginative woman. She knows how to get noticed for her energy. In her special day she wants to be unique with a look that can reveal two parts of herself.
ICON – designed by Mario Firriolo – dedicated to urban, contemporary women who know exactly what they want and they can reach it with enthusiasm. In their special day they want to show their character with an essential look, but at the same time sophisticated and unconventional.
The collection created in collaboration with Nicole Spose by Alessandra Rinaudo, from May is available at all System Professional salons.
Our agency Ti amo, Ti sposo.com is a partner of the event as well, together with the Italian confetti factory Ernesto Brusa in Varese, which is a historical and prestigious brand of HIGH CONFECTIONERY as well as a modern company reality faithful to the values ​​of its founder, and in fact it is recognized by GAMBERO ROSSO as one of the best confectioneries in Italy.
Media Partner: Zankyou
All partners share the same values: the excellence of their products and services, the research for innovation and experience combined with a good dose of creativity.

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“From Haifa with love” intervista a Rinat Asher di FLORA BRIDAL

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Oggi voglio raccontarvi la storia di una giovane designer di successo che arriva da Israele, parlo di Rinat Asher, direttrice creativa e fondatrice FLORA BRIDAL.

Ho conosciuto Rinat allo showroom di Antonella del Brusco a Milano in occasione del Trunk Show della stilista. I suoi abiti sono famosi in tutto il mondo per rappresentare lo stile del momento, ricco di carattere e mistero:  romantico, ma grintoso; elegante ma moderno, sensuale ma allo stesso tempo dolce. Alcuni parlano di new glam, altri parlano di Modern Boho, il risultato in ogni caso sono abiti che colpiscono per la loro bellezza, la cura del dettaglio, la qualità e le preziose rifiniture.

La collezione presentata in Italia si chiama Intrigue e vuole interpretare il fascino della donna moderna.

Rinat ha un modo di fare molto “francese” è molto semplice ma allo stesso tempo sofisticata e nonostante non fosse pronta ad essere intervistata da noi, ci dedica il suo prezioso tempo.

Che tipo di formazione scolastica hai Rinat?

Ho studiato moda, è sempre stata la mia passione, ma ad un certo punto, l’ho abbandonata per studiare psicologia. La moda mentre lavoravo nel settore della salute mentale era solo un hobby molto piacevole, ma poi come vedi ha preso il sopravvento ed è diventata il mio lavoro. Sono sempre stata creativa, fin dall’infanzia e ho disegnato il mio studio, la mia casa, il design è davvero parte del mio DNA.

Raccontaci di Flora Bridal, dove nasce il tuo stile, le tue collezioni,  come è cambiato il tuo stile negli anni, hai già all’attivo ben 7 collezioni.

Il marchio ha un identità molto forte, quando guardate un mio abito, capite subito la mia firma: amo i dettagli (le trasparenze, il tulle impalpabile e gli ammiccanti ramage), tutte le lavorazioni sono fatte a mano, faccio un attenta selezione dei pizzi e nonostante sia in grado di vestire sia la donna piu’ sexy che la donna piu’ romantica, è sicuramente semplice riconoscere il mio stile. Ho creato la mia identità con il tempo, a poco a poco il brand si trasforma con me.

Quali sono le tue principali fonti d’ispirazione?

La mia piu’ grande fonte d’ispirazione sono le mie spose, viaggio molto per lavoro e mi trovo spesso a seguire personalmente alcune spose. Sono tutte molto diverse, ognuna rappresenta un piccolo universo e proprio parlando con loro, delle loro esigenze nascono le idee migliori.

La mia seconda fonte d’ispirazione sono i pizzi, li scelgo accuratamente, li taglio e li modello sul manichino per creare i miei abiti. Tutto nasce quasi in maniera naturale dai tessuti.

Dove acquisti i tuoi tessuti?

Uso tessuti provenienti da tutto il mondo, puntiamo su materie prime di altissima qualità e quando non riesco a trovare il pizzo che sto cercando, lo disegno e lo faccio produrre esclusivamente per me. Per questo molti dei miei abiti sono dei veri pezzi unici.

Che tipo di donna vesti solitamente?

Inizialmente vestivo soprattutto spose giovani, adesso vesto davvero tutti i tipi di donna, ho modelli adatti davvero a tutti i fisici e a tutte le età. La caratteristica che le unisce tutte è la moda, le mie spose amano la moda e vogliono un abito al passo con i tempi. Il mio studio è ad Haifa in Israele, dove vivo e, la piu’ grande soddisfazione che ho avuto è stata quella di avere clienti che venivano da Tel Aviv per provare i miei abiti. Tel Aviv è una città molto alla moda, una grande città che ha davvero tanta offerta in termini di abiti e moda. Riuscire a far venire le mie clienti ad Haifa che è sicuramente piu’ piccola e meno alla moda per i miei abiti è una bella soddisfazione personale.

Quando creo le mie collezioni penso a quattro tipi diversi di donna, cosi da poter soddisfare le esigenze di ognuna di loro. Cerchiamo di creare un alone di mistero attorno alla sposa, i nostri abiti sono intriganti, arrivano ad essere sexy, ma mai in maniera troppo dirompente. E’ un equilibrio difficile da mantenere, ma ci contraddistingue.

Vesti solo spose longilinee che seguono i canoni fisici che la moda detta?

Vesto tutte le taglie, se una sposa sceglie un mio abito chiedo di farle una foto, facciamo solo abiti su misura, in modo da riuscire a valorizzare anche corpi che sono armoniosi in taglie piu’ grandi. La sposa quando veste un mio abito rappresenta il marchio e vogliamo che lo faccia nel migliore dei modi e sia felice del risultato.

Questa chiacchierata con Rinat Asher è stata davvero interessante, ho dato un volto ad un brand che seguo ormai da due anni sui social e sui cataloghi e che mi ha letteralmente ipnotizzato perchè assolutamente in linea con il mio essere.

Sono abiti preziosi, realizzati a mano con materiali di alta qualità. Trovate i rivenditori di tutto il mondo sul loro sito. I costi a partire da 4.700,00 Euro circa per la nuova collezione.

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Today I would like to share with you this interview to the young and successful designer Rinat Asher: she come from Israel and she is the creative director, designer and founder of Flora Bridal.

I met Rinat at the Antonella del Brusco showroom in Milan for the designer’s Trunk Show. Her clothes are famous all over the world to represent the “Trend” of the moment, full of character and mystery: romantic but gritty, elegant but modern, sensual but at the same time sweet. Some people call it “new glam”, other “modern Boho”, the result are dresses that imoress for their beauty, attention to details, quality and precious finishes. The collection presented in Italy is called Intrigue and wants to interpret the charm of the modern woman.

Rinat has a very “French” behavior, she is very simple but at the same time sophisticated and although it was not ready to be interviewed by us, she dedicated its precious time.

What kind studies did you did Rinat?

I studied fashion, it has been always my passion, but at a certain point, I abandoned it to study psychology. Fashion while I was working in the field of mental health was just a very pleasant hobby but now is the job I love. I’ve always been creative, since childhood: I’ve designed my studio, my home, design is really part of my DNA.

Please tell us about Bridal Flora, where your style is born, your collections, how your style has changed over the years, you have already present 7 collections.

The brand has a very strong identity, and you can see that is a Flora from many details: for the impalpable tulle and the winking “ramage”, all our work is done by hand, I make a careful selection of laces, and despite being able to dress both sexy woman and romantic, it is certainly easy to recognize my style. I have created my identity with time, day by day.

What are your main sources of inspiration?

My biggest source of inspiration are my spouses, I travel a lot for work and I meet many brides. They are all very different, each one represents a small universe, our collections are inspired from them, from their needs. My second source of inspiration is lace, I choose them one by one, I cut  and model them on the mannequin to create my clothes. Everything is born almost naturally from the fabrics.

Where do you buy fabrics and laces?

I use fabrics from all over the world, we focus on raw materials of the highest quality and when I cannot find the lace I’m looking for, I design it and make it produce exclusively for company. This is why many of my dresses are real unique pieces.

What kind of woman do you usually dress?

Initially I was dressing mostly young brides, now I really dress all kinds of women. I have models really suitable for all physicists and all ages. The characteristic that unites them all is fashion, my brides love fashion and want a fashionable dress.

My studio is in Haifa in Israel, where I live. The greatest satisfaction I had was having brides coming from Tel Aviv to try out my wedding gowns. Tel Aviv is a very fashionable city, a big city that has much to offer in terms of clothes and fashion than Haifa. Being able to bring my customers to my studio from Tel Aviv, is a great personal satisfaction.

When I create my collections, I think of four different types of women, so that I can meet the needs of each of them. I try to create an aura of mystery around the bride, our clothes are intriguing, they come to be sexy, but never too disruptive. It is a balance that is difficult to maintain, but it our signature.

Do you dress only brides that follow the physical canons that fashion dictates?

I dress all sizes, if a bride chooses one of my dresses I ask the shop to take a picture of her. We only make custom-made clothes, and of course we have to be able to dress also “larger sizes” brides. A bride that wears my wedding gown represents the brand and we want her to be happy and feel the prettiest bride on earth.

Interviewing Rinat Asher was really interesting, I gave a “face” to a brand that I’ve been following for two years on social media and catalogs and that has literally hypnotized me because absolutely in line with my tastes.

Particularities: precious laces, handmade with high quality materials. You can find the closest dealer in your country just looking at their store locator on their website.

Budget: from around € 4,700.00 for the new collection.

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Gioielli: evviva i servizi su misura

In gioielleria ormai pretendiamo la personalizzazione del prodotto, senza pensare che,  è fondamentale la personalizzazione del servizio.

Oggi voglio parlarvi di una gioielleria e orologeria, che ormai da tre generazioni soddisfa i sogni dei propri clienti, realizzando ogni giorno piccoli e grandi desideri: D’Augusta Gioielli.

Dal 1939 seleziona per la propria clientela le più prestigiose marche di Orologeria (Baume & Mercier, Bomberg, Breitling, Daniel Wellington, Jean Richard, Longines, Montblanc, Oris, Tag Heuer), Gioielleria e Argenteria, arricchendo l’offerta con proposte dal design unico e dallo stile inconfondibile, oltre al servizio di produzione su richiesta di monili unici.

Sul mercato si distingue per la competenza, affidabilità e per i suoi servizi luxury:

Noleggio gioielli per cerimonie matrimoniali;
Creazione gioielli su misura;
Buttle Service – è un servizio di assistenza e riparazione “door to door” sicuro e veloce

NOLEGGIO GIOIELLI:

Ho clienti che spesso si lamentano di avere gioielli da generazioni sempre in cassaforte, che non indossano praticamente mai, e altri che sognano di vestire almeno per un giorno un monile prezioso. Il noleggio è una soluzione che fa felici tutti, rende accessibile a piu’ persone il gioiello ed evita un’acquisto importante che poi diventa solo un problema in piu’ da gestire in termini di sicurezza e logistica.

CREAZIONE GIOIELLI SU MISURA:

Hai in mente un gioiello speciale e non riesci a trovarlo? La soluzione è disegnarlo e realizzarlo

BUTTLE SERVICE:

Avere la comodità di un preventivo in poco tempo, senza recarsi personalmente presso la gioielleria. Un servizio semplice e sicuro, che ti raggiunge a casa o in ufficio, senza farti perdere un solo minuto prezioso.

Un valore aggiunto quando parliamo di clienti stranieri, che possono trovare in Italia il loro gioiello ed usufruire anche se all’estero di un assistenza eccellente per gioielli e orologi di loro proprietà.

Potete trovare D’Augusta Gioielli a Milano e Monza, questo è il sito.

NEGOZIO MILANO P.ZZA GRAMSCI   Piazza Gramsci 12-14 20154 Milano
Telefono:  02 3315410 – 02 33618631
Email: info@daugustagioielli.it

NEGOZIO MILANO P.ZZA CORDUSIO  Via Dante, 3 20123 Milano
Telefono:  02 86463638
Email: centro@daugustagioielli.it

NEGOZIO MILANO C.SO BUENOS AIRES  Piazza Argentina 5  20124 Milano
Telefono:  02 66987640
Email: argentina@daugustagioielli.it

NEGOZIO MONZA  Via Carlo Alberto 20900 Monza (MB)
Telefono: +39 039 388228
Email: monza@daugustagioielli.it

SOLITARIO _AUGUSTA_ ORO BIANCO D'AUGUSTA GIOIELLI

Laboratorio gioielli TEMP5090assembaggio gioiello TEMP5223

Buttler Service D'Augusta GioielliNegozio D'Augusta Gioielli MonzaFoto negozio Gramsci interno DC6A5462

 

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Viaggi di Nozze: Natura e Avventura!

 

Dopo una stagione molto intensa tutta dedicata al lavoro e ai fantastici matrimoni di quest’anno, volevo scrivere un articolo interessante tutto dedicato a Voi futuri sposi che mi seguite. Stasera vi parlerò di nuove idee per i vostri viaggi di nozze.

Per chi come me vive in una grande città, i viaggi sono soprattutto fonte di nuova inspirazione ed equilibrio interiore e quale scelta migliore se non cogliere l’occasione del proprio viaggio di nozze per approfondire il proprio rapporto con la natura e visitare territori fuori dalle rotte classiche del turismo di massa? Non il solito coast to coast alla scoperta delle città americane, ma un vero viaggio di esplorazione!

Ho scoperto un tour operator internazionale, American Dream, che offre ai propri clienti un’ampia gamma di destinazioni, itinerari, location, servizi e idee innovative, con una qualità garantita dalla lunga esperienza. Il viaggio e gli itinerari sono sempre costruiti sartorialmente su misura (tailor made) sulla base delle esigenze e degli interessi dei viaggiatori.

Dedicato a chi desidera uscire dagli scontato itinerari commerciali e al contempo pretende viaggi costruiti passo per passo sulle proprie esigenze, sui propri desideri, ma cerca anche viaggi dove la parola imprevisto è bandita e dove organizzazione, conoscenza dei territori ed assistenza siano la bussola che li guida ogni giorno.
American Dream è il partner ideale per chi cerca le vere radici del Continente Americano, lontano dalle metropoli ed immerso in una Natura dalle dimensioni inimmaginabili.

Pensiamo ad esempio ad un viaggio Grizzly, Alci e Balene: alla scoperta del Great Bear Rainforest in British Columbia, la più vasta area incontaminata di foresta pluviale temperata al mondo. Le foreste come questa sono caratterizzate dalla prossimità sia alle montagne che al mare. Grazie alle abbondanti precipitazioni, qui la vegetazione è lussureggiante e con una grande abbondanza di animali selvaggi: orsi Grizzly in grande numero, assieme alla specie Nera e alla sua rara variante Bianca chiamata Kermode, Lupi Grigi della foresta, aquile dalla testa calva, Alci Giganti e Cervi Toro, lontre in terra, ed Orche , Delfni, Leoni marini e varie specie di Balene in mare.

Oppure, immaginatevi di aver scelto un itinerario dedicato a Laghi, Ghiacciai e Foreste: un itinerario che attraversa le principalo e piu’ belle località ed attrazioni escursionistiche della regione a cavallo tra Alberta e British Columbia. Attraverserete lo stretti di Georgia per raggiungere Vancouver Island, la piu’ bella isola del Nord America, iniziandone la visita dalla sua antica capitale, Vittoria. Farete una delle piu’ famose traversate del Pacifico, quella dell’Inside Passage con i suoi fiordi altissimi e le sue numerose balene. Proseguirete una volta arrivati a Prince Rupert in un itinerario di grande interesse naturalistico e antropologico, lungo la valle dello Skeena River passando in visira anche guidata i tanti siti della cultura nativa Indiana. Giungerete alle Montagne Rocciose, dove visiterete gli spettacolari luoghi protetti dall’Unesco, come Jasper, Banff e i loro omonimi parchi. Conoscerete il fascino del ghiacciaio piu’ grande del Nord America  con varie escursioni sia per terra che per mare per l’osservazione degli animaliConoscerete la bellezza ed il fascino del ghiacciaio più grande del Nord America, il Columbia Icefield.

Queste sono solo alcune delle proposte del tour operator che offre anche soluzioni piu’ rilassanti in Riviera Maya o tour di esplorazione di Baja California: una terra arida e desertica completamente, territorio messicano, che offre un’incredibile varietà di paesaggi che spaziano dalle isole deserte brulicanti di leoni marini, alle spiagge infinite di sabbia bianchissima, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyons.

Se è il contatto con la natura che cercate, questi sono sicuramente gli itinerari che fanno per voi, per maggiori informazioni potete visitare il loro sito www.viaggiamericandream.com o la loro pagina FB @viaggiamericandream
***
I’m posting here on my blog after a busy wedding season: we did fantastic weddings this year, and I’m really happy.  For all our followers we would like to write an interesting article dedicated to honeymoons.
For those who, like me, live in a big city, travel is primarily a source of new inspirations and inner balance, and what better choice than taking the occasion of your honeymoon, to deepen your relationship with Nature and visit territories outside the classical routes of mass tourism? Not the usual coast to coast to discover American cities, but a real exploration trip!
 
I did some research and I have discovered an international tour operator, American Dream, offering his customers a wide range of destinations, routes, locations, services and innovative ideas, with a guaranteed quality due to the long experience in the market. The journey and the itineraries are always tailor made,  based on the needs and interests of travelers.
 
Dedicated to those who want to get out of the cheap trade routes while at the same time pretends to have a travel constructed on a step-by-step basis on their own desires, a great organization, knowledge of the territories and assistance. American Dream is the ideal partner for those who are looking for true  roots, away from the metropolis and immersed in an unimaginable Nature.
Can you imagine an itinerary with Grizzly, Stags and Whales, for example? Discovering the Great Bear Rainforest in British Columbia, the largest uncontaminated area of temperate rainforest in the world. Forests like this are characterized by proximity to both the mountains and the sea. Thanks to the abundant rainfall, here the vegetation is lush and with a large amount of wild animals: Grizzly bears in large numbers, along with the black species and its rare white variant called Kermode, Gray Wolf Lupine, Bald Eagles, Giant Algal, on the ground, and Orcs, Dolphins, Sea Lions and various species of Whales at sea.
 
Or, imagine you have chosen a route dedicated to Lakes, Glaciers and Forests: an itinerary that crosses the principal and more beautiful hiking attractions in the region between Alberta and British Columbia. You will cross the Georgian Strait to reach Vancouver Island, the most beautiful island in the North America, starting visiting from its former capital, Victory. You will make one of the most famous Pacific Passes, that of the Inside Passage with its very high fjords and its numerous whales. You will proceed once you arrive to Prince Rupert on an itinerary of great naturalistic and anthropological interest, along the valley of the Skeena River passing through visions also guided the many sites of Indian native culture. You will come to the Rocky Mountains, where you will visit the spectacular UNESCO- protected sites, such as Jasper , Banff, and their homonymous parks. You will know the charm of the largest glacier in North America with various excursions both on land and by sea for animal watching. You will discover the beauty and charm of the larges glacier, in the North America, the Columbia Icefield.
These are just some of the tour operator’s proposals,  American Dream also offers the most relaxing options in Riviera Maya or exploration tour of Baja California: a dry and desert land, completely Mexican territory, offering an incredible variety of landscapes ranging from desert islands sea ​​lions swarms, endless white sandy beaches, verdant oases, stupendous bays bordered by turquoise waters, coastal dunes, or the backdrops of savage canyons.
If you are you are looking for a reconnection to Nature, these are definitely the itineraries perfect for you: for more information you can visit their website at www.viaggiamericandream.com or their FB page @viaggiamericandream
 

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Che costi ha il Matrimonio: dati 2016

Sono rimasta seriamente colpita dal nuovo studio condotto da Zankyou su 18.000 coppie sparse in tutto il mondo.

Dopo quanto tempo si compie il Grande Passo? Chi è il primo dei due a parlare di matrimonio? Perchéci si sposa? Ma soprattutto, un matrimonio quanto costa agli sposi ed ai loro invitati? Quanto si spende per un regalo di nozze? Ecco quanto rivela un sondaggio condotto su un campione di neo-coppie che si sono sposate durante il 2016.

A che età ci si sposa?

Nel 2016 l’età media alla quale ci si sposa é di 30 anni, 33 per gli uomini e 30 per le donne. I brasiliani sono i più giovani con una media di 30 anni e 5 mesi per gli uomini e 28 anni e 7 mesi per le donne, seguiti dai colombiani (32 anni per gli uomini e 29 per le donne). Gli italiani e gli americani sono coloro che aspettano di più, arrivando all‟altare in media, rispettivamente, a 35 anni gli uomini e 33 le donne italiane, mentre 36 anni gli uomini e 31 anni e 4 mesi le donne americane.

Per gli eterni romantici, la motivazione principale per cui ci si sposa resta l‟Amore (93%). Ma se si ha la possibilità di scegliere più di un motivo, allora fanno capolino anche l‟avere figli, maggior motivazione dopo l‟amore, con il 14.68%, e la festa con il 13.58%, mentre la pressione familiare resta un motivo poco influente, con solo l‟1.63%. Anche in Italia, nonostante il forte legame con la famiglia, solo lo 0,98% degli intervistati ha ammesso di essere stato spinto al grande passo dai propri cari.

Chi parla per primo di matrimonio: le risposte sono quasi uguali, con il 44% per le donne e 56% per gli uomini e l‟Italia è perfettamente in linea con tale media. Per quanto riguarda l‟organizzazione del matrimonio, il 47% delle donne si avventura per prima e sola nei preparativi. Ma non siamo in due a sposarci? È interessante notare che i portoghesi sono i più uniti in quanto solo il 25% delle donne si dedica da sola ai preparativi. Mentre, il record in questo caso è battuto dai tedeschi con il 69% dei matrimoni organizzati solo per mano delle donne.

Un altro punto interessante riguarda la durata della storia d’amore prima di pensare al matrimonio. La maggior parte degli intervistati ci dicono di aver raggiunto il traguardo dopo 2 anni (33% dei rispondenti). Mentre il 25% delle coppie ha aspettato tra i 3 e i 4 anni. Il 52% dei francesi ha aspettato più di 4 anni e il 32% più di sei. Per gli italiani, invece, il 50% degli intervistati ha dichiarato di essere arrivato al matrimonio durante il primo anno della relazione.

L’organizzazione del matrimonio

Vi siete mai chiesti quanto tempo ci vuole per la preparazione del matrimonio? Se in generale i preparativi delle nozze durano un anno, ben il 35% degli italiani impiega anche più di 18 mesi per preparare le nozze…si vede che siamo dei perfezionisti!

Per quanto riguarda l’aspetto economico, gli sposi, per soddisfare i loro invitati non badano a spese, con una media mondiale di 14.102 € investiti per i preparativi delle nozze. In particolare, noi italiani siamo particolarmente generosi nei confronti dei nostri invitati, con una media di 16.000€.
Il numero degli invitati varia molto in base ai continenti. La media è di 149 invitati. I matrimoni tedeschi sono i più ristretti, con una media di 89 invitati, mentre i matrimoni messicani sono i più numerosi con una media di 202 invitati. In Italia, ancora una volta, ci posizioniamo molto vicini ai valori mondiali, con una media di 122 invitati.

Anche per quanto riguarda la spesa per ogni ospite vi sono molte differenze in base ai Paesi. La media mondiale è di 94.39€. In Brasile gli sposi spendono in media 57€ per invitato, quasi 2.5 volte meno che i tedeschi, i quali in media spendono 147.77€ a persona.

Le location preferite a livello mondiale per i matrimoni d‟oggi sono le ville con un 33%. Al secondo posto troviamo poi la più classica sala ricevimenti, con il 21.54%. In Italia, invece, vengono prediletti gli agriturismi, con un 46% e iniziano a prendere quota i matrimoni in spiaggia, conquistando il 9% degli italiani.

La luna di miele

L’82.24% degli sposi oggi parte per il viaggio di nozze, un viaggio “rilassante” nel 47.21% dei casi. Un buon progetto, preparato in coppia per il 56,53% degli sposi. Il budget mondiale per persona in media è di 2.874 €, ma per l’Italia questo budget è molto più consistente, arrivando fino a 4.332€.

La top 3 mondiale delle destinazioni è: Messico con il 9,54 %, Stati Uniti con il 7,74 %, Brasile con il 7,38 %.

Per gli italiani, invece, Europa (9%), Australia (7%) e Giappone (5.5%).Quanto spendono gli invitati?

Gli invitati quando ricevono la partecipazione pensano inmediatamente a due cose: Cosa mi metto? e Quanto regalo?‟ non necessariamente in quest‟ordine. Analizzando gli oltre 300.000 effettuati nel corso del 2016 tramite il servizio di lista nozze online Zankyou, scopriamo che gli invitati di nozze italiani sono i più generosi del mondo, spendendo in media 235 euro a persona per il regalo di nozze, esclusi quindi costi extra generati da abiti e spostamenti. Tra mani bucate, crisi e „braccini corti‟, chi sono i più generosi d’Europa sono gli spagnoli, nonostante la crisi economica: seguno appunto Italia, poi Colombia e Portogallo, dove un ospite in media sborsa rispettivamente 171 e 161 euro. In coda alla classifica troviamo i brasiliani che offrono ai futuri sposini un regalo del valore di 73 euro, mentre gli invitati di nozze olandesi si piazzano come i più taccagni d’Europa con un regalo medio di 90 euro.

La situazione in Italia

Abbiamo osservato il resto del mondo, ma ora tocca all’Italia e l’analisi è stata fatta anche per provincia: i più spendaccioni sono i bresciani, che spendono in media 296 euro, seguiti dagli abitanti di Verona e Bergamo con 294 e 290 euro. Seguono Reggio Calabria con 289 euro e Napoli con 286 euro, e con quasi 20 euro in meno Bari, dove un invitato di nozze non sborsa più di 268 euro per partecipare a un matrimonio. A caduta libera Palermo, che lo scorso anno si classificava in testa alla top10 delle città più spendaccione d‟Italia per quanto riguarda i regali nuziali, che da 277 euro passa a 244 euro. Praticamente a parimerito Milano e Roma con 249 e 247 euro, mentre precipitano in coda alla classifica Venezia e Torino, con 204 e 202 euro di dono medio.

La verità è, chi si è già sposato lo sa, che il minimo che si dovrebbe fare è rimborsare gli sposi delle spese minime sostenute per la nostra partecipazione, la parte food e la location, poi si dovrebbe pensare al legame che abbiamo con gli sposi e fare un regalo misurando la propria possibilità di spesa e la relazione che abbiamo con loro. Questo è l’algoritmo perfetto per non fare brutte figure e non svenarsi ogni volta che ci invitano ad un matrimonio.

***

I was seriously struck by the new study conducted by Zankyou on 18,000 couples scattered all over the world.

How long does it take to pop the question? Who is the first of the two to talk about marriage? Why do we get married? But above all, how much does the marriage cost to the spouses and their guests? How Much a guest will spend for Wedding Gift? Here is what a survey conducted on a sample of neo-couples who got married in 2016 reveals .

At what age do you get married?

In 2016, the average age of marriage is 30, 33 for men and 30 for women. The Brazilians are the youngest with an average of 30 years and 5 months for men and 28 and 7 months for women, followed by Colombians (32 for men and 29 for women). Italians and Americans are the ones who are waiting the most, reaching the altar on average, respectively, at 35 years men and 33 Italian women, while 36 years men and 31 and 4 months for the American women.

For romantic eternals, the main motivation for which we get married remains Love (93%). But if you have the option to choose more than one reason, then you also have to have kids, with 14.68%, and for the party with 13.58%, while family pressure remains a little influential reason, with only 1.63%. Even in Italy, despite the strong link with the family, only 0.98% of respondents admitted that they were being pushed to the door by their loved ones.

Those who speak about marriage are the same, with 44% for women and 56% for men, and Italy is perfectly in line with that. As far as wedding organization is concerned, 47% of women venture first and foremost in the preparations. But are not we two to marry? It is interesting to note that the Portuguese are the most united since only 25% of women devote themselves to the preparations. While the record in this case is beaten by the Germans with 69% of weddings organized only by women’s hand.

Another interesting point concerns the duration of love story before thinking about marriage. Most respondents say they have reached the finish line after 2 years (33% of respondents). While 25% of couples waited between 3 and 4 years. 52% of the French have waited more than 4 years and 32% more than six. For the Italians, however, 50% of the respondents stated that they had come to the marriage during the first year of the report.

The organization of marriage

Have you ever wondered how long it takes to organize a wedding? If wedding preparations generally last for a year, well over 35% of Italians employ more than 18 months to prepare a wedding … you see that we are perfectionists!

As for the economic aspect, the bride and groom, to cater to their guests, do not care at all, with a world average of € 14,102 invested in wedding preparations. In particular, we Italians are particularly generous to our guests, with an average of € 16,000.
The number of guests varies greatly on the continents. The average is 149 guests. German weddings are the narrowest, with an average of 89 guests, while Mexican weddings are the most numerous with an average of 202 guests. In Italy, once again, we are very close to world values, with an average of 122 guests.

Even with regard to the expense for each guest there are many differences based on the countries. The world average is 94.39 €. In Brazil, spouses spend on average 57 € per invited, almost 2.5 times less than Germans, who spend on average 147.77 € per person.

The world’s favorite wedding venues today are the villas with a 33%. Second, we find the most classic reception room, with 21.54%. In Italy, however, the agriturisms are preferred, with a 46% and begin to take part in marriages at the beach, conquering 9% of Italians.

Honeymoon

82.24% of today’s brides go on honeymoon, a “relaxing” trip in 47.21% of the cases. A good project, prepared in pairs for 56.53% of the spouses. The average world budget per person is € 2,874, but for Italy this budget is much higher, reaching up to € 4,332.

The world’s top 3 destinations are: Mexico with 9.54%, United States with 7.74%, Brazil with 7.38%.

For the Italians, Europe (9%), Australia (7%) and Japan (5.5%).

How much are the guests spending?

Invited people when they receive participation think about two things: What do I wear? And how much will I give for the gift? Not necessarily in this order. Analyzing more than 300,000 gifts made in 2016 via the Zankyou online wedding list service, we find that Italian wedding guests are the most generous in the world, spending on average 235 euros per person for the wedding gift, excluding extra costs, dresses and transfers. Who are the most generous in Europe? The Spaniards, despite the economic crisis: Italy, then Colombia and Portugal, where an average guest is 171 and 161 euros respectively. In the queue to the rankings we find the Brazilians who offer future weddings a gift of 73 euros, while Dutch wedding guests are ranked as the most tedious in Europe with an average gift of 90 euros.

The situation in Italy

We have observed the rest of the world, but now it is up to Italy and the analysis was done also by province: the most generous are the Brescians, who spend on average 296 euros, followed by the inhabitants of Verona and Bergamo with 294 and 290 euros. After we have Reggio Calabria with 289 euros and Naples with 286 euros, and with almost 20 euros less Bari, where a wedding guest does not take out more than 268 euros to attend a wedding.

Palermo, which last year was ranked at the top of the top 10 most generous cities in Italy with regard to wedding gifts, which from 277 euros goes to 244 euros. Milan and Rome with 249 and 247 euros, while rushing to the rankings Venice and Turin, with 204 and 202 euros of average gift.

The truth is, who is already married knows, that the minimum that should be done is to repay the spouses of the  expenses incurred for our participation, the food part and the location, then we should think about the relationship we have with the spouses and make a gift by measuring your spending opportunity and how important this people are for us. This is the perfect algorithm for not making bad figures and not getting faint whenever they invite us to a wedding.

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Picture from a Real Wedding of TiamoTisposo.com made by Bottega53

Data from a Zankyou international research

Wedding Breakfast: Stresa

Il tempo è volato in fretta, sembra ieri il 24 maggio quando si è tenuto il quinto Wedding Club, l’appuntamento che quest’anno sta girando l’Italia, con lo scopo di riunire i migliori esperti del settore del wedding per discutere di tematiche specifiche. Avevo partecipato con grande entusiasmo al primo a Milano, ma questo è stata in  assoluto l’edizione piu’ interessante e scenografica. Sarà che man mano che gli appuntamenti si moltiplicano e cresce il seguito dell’evento, l’organizzazione migliora, ma mi sento veramente di poter fare i complimenti a tutti per la realizzazione di questo Wedding Breakfast a Stresa.

Quest’edizione organizzata da Simona Spinola di Zankyou, dalla wedding e event planner Elena Renzi  e da Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager della pittoresca Villa e Palazzo Aminta ,un resort di lusso circondato da lussureggianti giardini, affacciato sul golfo delle Isole Borromee.

I temi di questa edizione sono stati veramente interessanti: il Made in Italy e il Wedding Tourism, argomenti attuali e di grande coinvolgimento per tutti i professionisti.

Grazie all’ufficio del Turismo del Distretto Laghi abbiamo avuto dei dati molto interessanti: il 76% dei turisti che ogni anno visitano il Lago sono stranieri e il numero dei matrimoni dell’area è aumentato, un potenziale enorme per il Wedding Tourism. Chi visita queste aree se ne innamora e desidera poi organizzare qui il proprio matrimonio.

Una delle novità di questo Wedding Breakfast è stata anche la partecipazione di Luca Busetto della redazione di Chi, dalla quale è nato “Chi Matrimoni“, edito da Mondadori, un iniziativa tutta Made in Italy per dare agli sposi un vero “Chi” dedicato alle loro nozze, con tanto di fotografo delle star e giornalista dedicato per la giornata. Un progetto molto interessante del quale vi parlerò piu’ approfonditamente in un articolo dedicato.

Il momento che amo di più è quello della tavola rotonda, che purtroppo anche quello piu’ breve. Sono stati molti gli interventi, tra cui anche il mio per sottolineare l’importanza per noi professionisti della buona conoscenza della lingua inglese. Se parliamo di clienti stranieri bisogna essere preparati: sulle tradizioni del paese di appartenenza dei clienti e sulla lingua. Sono intervenute la fantastica Natalia Kulikova esperta di bridal di nazionalità russa, parlando dell’importanza delle collaborazioni tra esperti, Diana da Ros che ha portato la sua esperienza di collaborazione con professionisti esteri a Bali, Bianca Trusiani che ha sottolineato l’importanza di offrire alle coppie sempre il meglio della nostra terra, Elena Renzi che ci ha portato la  sua esperienza legata alla valorizzazione dei rituali e giochi all’interno delle nozze di una sua coppia di sposi. Monia Re ha sollevato il problema della mancanza di fornitori all’altezza delle richieste degli stranieri in alcune zone dello stivale, parliamo soprattutto di arredi e forniture meno comuni, che devono essere noleggiate nelle grandi città a costi magari molto alti. Elisa Mocci ha poi parlato della sua esperienza in sardegna con le coppie di stranieri e delle problematiche logistiche e dei limiti oggettivi che ha riscontrato per poter offrire un servizio eccellente alla sua clientela e valorizzare sempre di piu’ il Made in Italy. Significativa l’esperienza di Elisabetta Bilei che sostiene che il Veneto non sia solo ed esclusivamente Venezia, a maggior ragione considerandone oggettivamente i limiti, dai costi ai collegamenti. Lo scambio tra i wedding planner presenti in sala tocca poi un punto delicato con Monica Ferraris e Silvia Maffeis: molti i contratti approssimativi, dovuti a un buco legislativo da colmare.

Si è poi parlato di professionisti improvvisati e di corsi di dubbia serietà che ormai invadono il mercato italiano, facendo crescere giovani principianti che si presentano come professionisti alle coppie italiane ed estere e rovinando il buon nome della professione.

Mi scuso anticipatamente se non ho dato a ciascun collega il giusto spazio, segnalando anche il nome della società, ma sono tutti noti professionisti del settore e troverete tutti i riferimenti a piè di pagina. Mi interessa piu’ di tutto parlare della sostanza di questo meeting e dei numerosi argomenti sollevati, che mi piacerebbe un giorno fossero affrontati con piu’ tempo a disposizione.

Non potete immaginare che onore sia dopo anni di duro lavoro poter essere invitata a queste giornate di confronto, dove sento che sempre piu’ spesso si parla di collaborazione, sinergia e aiuto reciproco, parole che, per me erano all’ordine del giorno provenendo da un imprinting americano o comunque piu’ anglosassone, e che per tanti hanno pensavo non esistessero nella realtà italiana. Per cui grazie a tutti, agli organizzatori e a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno rinunciato ad una mezza giornata di lavoro per poter essere presenti. Voglio pensare che lo abbiano fatto perchè come categoria professionale possiamo crescere tutti, perchè siamo tutti diversi e con grande potenzialità e la “collaborazione” è l’arma vincente per poter lavorare e vivere meglio.

***

Time flow so fast, it seems yesterday that I have attended the fifth Wedding Club in Stresa the 24th May, this event is very important because of his aim to bring together the best experts in the wedding industry, to discuss specific issues. I had been very enthusiastic about the first Milanese edition, but this in Stresa was more interesting and well organized! This edition has been organized as always by Simona Spinola of Zankyou, this time with the help of the wedding and event planner Elena Renzi and by Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager of the picturesque Villa and Palazzo Aminta, the luxury resort surrunded by lush gardens overlooking the Gulf of the Borromean Islands.

The themes of this edition were really interesting: Made in Italy and Wedding Tourism and they create great engagement for all professionals.

Thanks to the Lake District Tourism Office, we had very interesting data: 76% of the tourists visiting the Lake every year are foreigners and the number of  destination weddings requests in the area was very hight and is increasing, a huge potential for the Wedding Tourism in Italy. Those who visit these areas fall in love with the region and want to organize their wedding here.

One of the guest of the Wedding Club was Luca Busetto from the marketing and editorial office of “Chi Matrimoni” a new spin-off of an italian well know magazine Chi, published by Mondadori, a made in Italy initiative to give bride and groom a real magazine dedicated to their wedding, with the photojournalist of the Stars (Massimo Sestini  photography Agency) and a dedicated journalist for the day. A very interesting project for the italian market (that is why I will write an article explaining you every single detail about the project).

The moment that I love the most in these meetings is the moment of the discussions, which unfortunately is also the shortest one. There have been many interventions, including my own to emphasize the importance for all professionals who works with foreigners of  a good knowledge  of the English language. If we have foreign customers, we must be prepared: on the habits and traditions of the country of our customers. The fantastic Natalia Kulikova, a russian bridal expert, spoke of the importance of collaborations between experts, Diana da Ros, who brought her experience of working with foreign professionals in Bali, Bianca Trusiani, who spoke about the importance of offering the best solutions and the best from our home land. Elena Renzi, who brought us her experience of enhancing rituals and traditional games during foreigners weddings. Monia Re raised the issue of the lack of the suppliers at the request of foreigners in some italian areas, referring to furniture and less common supplies that must be hired in towns like Rome or Milan at very high costs. Elisa Mocci, then talked about her experience in Sardinia with the pairs of  foreigners and the logistical problems and the objective limits she has found in order to offer excellent services to her clientele and to make more use of the Made in Italy. Significant is the experience of Elisabetta Bilei who notes that the region “Veneto” is huge and very nice, and it is not all about Venice, who has its limits, costs and connections.

The exchange between the wedding planners touches a delicate point with Monica Ferraris and Silvia Maffeis: many approximate contracts, due to a legislative hole to be filled! We also taked about improvised professionals and dubious serious courses that now invade the italian market by raising young beguinners who pretend to be professionals to the italian and foreign couples and ruin the good name of the profession.

It was an honor after years of hard work to be invited at the Wedding Club for this moment of confrontation, where I felt that there is always more the need of cooperation, synergy and mutual help. Thanks to everyone: to the organizers and to all those who have intervened and who have given up half day of work to join this event. I Think we have the potential as professional category to grow up and “collaboration” is the winning weapon to work and live better.

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Ecco qui la lista dei professionisti del settore wedding presenti:

Elisa Mocci, Natalia Kulikova, Angelo Garini, Monia Re, Ornella d’Angelo, Elisabetta Maffei, Diana da Ros, Armando de Nigris, Love in Portofino, Ilde Garritano, Nataly Olmetti, Valerio Schonfeld e Bianca Trusiani, Monica Ferraris, Silvia Maffeis  Floriana ed Elisa de Il Ghirigoro Bottega, Anna Rosso, Maria Laura Piva, Ilaria Badalotti, Lucia Boriosi, Irene Nicolosi,   Emanuela di White Tulipa.

Barbara e Andrea di Click e Chic, Azzurra di Lorenzo, Elisabetta Polignano, Domo Adami, Melania Fumiko, Riccardo Barattia – Antési Milano, Luca Busetto – Chi MatrimoniGiuliano Galli, General Manager del FAI per la provincia di Como, Laura Caccia e Susanna Blazenck, Enrica Manelli – Brides.com, Silvia Selmo – Villa Crespi, Enrico Odetti – Castello Malaspina Varzi, Isabella de Rorre – Direttore Responsabile the WProject , Francesca Favotto per Vanity Fair, Elena Schillaci

Alla bellezza di questo evento hanno collaborato: