Wedding Breakfast: Stresa

Il tempo è volato in fretta, sembra ieri il 24 maggio quando si è tenuto il quinto Wedding Club, l’appuntamento che quest’anno sta girando l’Italia, con lo scopo di riunire i migliori esperti del settore del wedding per discutere di tematiche specifiche. Avevo partecipato con grande entusiasmo al primo a Milano, ma questo è stata in  assoluto l’edizione piu’ interessante e scenografica. Sarà che man mano che gli appuntamenti si moltiplicano e cresce il seguito dell’evento, l’organizzazione migliora, ma mi sento veramente di poter fare i complimenti a tutti per la realizzazione di questo Wedding Breakfast a Stresa.

Quest’edizione organizzata da Simona Spinola di Zankyou, dalla wedding e event planner Elena Renzi  e da Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager della pittoresca Villa e Palazzo Aminta ,un resort di lusso circondato da lussureggianti giardini, affacciato sul golfo delle Isole Borromee.

I temi di questa edizione sono stati veramente interessanti: il Made in Italy e il Wedding Tourism, argomenti attuali e di grande coinvolgimento per tutti i professionisti.

Grazie all’ufficio del Turismo del Distretto Laghi abbiamo avuto dei dati molto interessanti: il 76% dei turisti che ogni anno visitano il Lago sono stranieri e il numero dei matrimoni dell’area è aumentato, un potenziale enorme per il Wedding Tourism. Chi visita queste aree se ne innamora e desidera poi organizzare qui il proprio matrimonio.

Una delle novità di questo Wedding Breakfast è stata anche la partecipazione di Luca Busetto della redazione di Chi, dalla quale è nato “Chi Matrimoni“, edito da Mondadori, un iniziativa tutta Made in Italy per dare agli sposi un vero “Chi” dedicato alle loro nozze, con tanto di fotografo delle star e giornalista dedicato per la giornata. Un progetto molto interessante del quale vi parlerò piu’ approfonditamente in un articolo dedicato.

Il momento che amo di più è quello della tavola rotonda, che purtroppo anche quello piu’ breve. Sono stati molti gli interventi, tra cui anche il mio per sottolineare l’importanza per noi professionisti della buona conoscenza della lingua inglese. Se parliamo di clienti stranieri bisogna essere preparati: sulle tradizioni del paese di appartenenza dei clienti e sulla lingua. Sono intervenute la fantastica Natalia Kulikova esperta di bridal di nazionalità russa, parlando dell’importanza delle collaborazioni tra esperti, Diana da Ros che ha portato la sua esperienza di collaborazione con professionisti esteri a Bali, Bianca Trusiani che ha sottolineato l’importanza di offrire alle coppie sempre il meglio della nostra terra, Elena Renzi che ci ha portato la  sua esperienza legata alla valorizzazione dei rituali e giochi all’interno delle nozze di una sua coppia di sposi. Monia Re ha sollevato il problema della mancanza di fornitori all’altezza delle richieste degli stranieri in alcune zone dello stivale, parliamo soprattutto di arredi e forniture meno comuni, che devono essere noleggiate nelle grandi città a costi magari molto alti. Elisa Mocci ha poi parlato della sua esperienza in sardegna con le coppie di stranieri e delle problematiche logistiche e dei limiti oggettivi che ha riscontrato per poter offrire un servizio eccellente alla sua clientela e valorizzare sempre di piu’ il Made in Italy. Significativa l’esperienza di Elisabetta Bilei che sostiene che il Veneto non sia solo ed esclusivamente Venezia, a maggior ragione considerandone oggettivamente i limiti, dai costi ai collegamenti. Lo scambio tra i wedding planner presenti in sala tocca poi un punto delicato con Monica Ferraris e Silvia Maffeis: molti i contratti approssimativi, dovuti a un buco legislativo da colmare.

Si è poi parlato di professionisti improvvisati e di corsi di dubbia serietà che ormai invadono il mercato italiano, facendo crescere giovani principianti che si presentano come professionisti alle coppie italiane ed estere e rovinando il buon nome della professione.

Mi scuso anticipatamente se non ho dato a ciascun collega il giusto spazio, segnalando anche il nome della società, ma sono tutti noti professionisti del settore e troverete tutti i riferimenti a piè di pagina. Mi interessa piu’ di tutto parlare della sostanza di questo meeting e dei numerosi argomenti sollevati, che mi piacerebbe un giorno fossero affrontati con piu’ tempo a disposizione.

Non potete immaginare che onore sia dopo anni di duro lavoro poter essere invitata a queste giornate di confronto, dove sento che sempre piu’ spesso si parla di collaborazione, sinergia e aiuto reciproco, parole che, per me erano all’ordine del giorno provenendo da un imprinting americano o comunque piu’ anglosassone, e che per tanti hanno pensavo non esistessero nella realtà italiana. Per cui grazie a tutti, agli organizzatori e a tutti coloro che sono intervenuti e che hanno rinunciato ad una mezza giornata di lavoro per poter essere presenti. Voglio pensare che lo abbiano fatto perchè come categoria professionale possiamo crescere tutti, perchè siamo tutti diversi e con grande potenzialità e la “collaborazione” è l’arma vincente per poter lavorare e vivere meglio.

***

Time flow so fast, it seems yesterday that I have attended the fifth Wedding Club in Stresa the 24th May, this event is very important because of his aim to bring together the best experts in the wedding industry, to discuss specific issues. I had been very enthusiastic about the first Milanese edition, but this in Stresa was more interesting and well organized! This edition has been organized as always by Simona Spinola of Zankyou, this time with the help of the wedding and event planner Elena Renzi and by Ivan Quaglia, Sales & Marketing Manager of the picturesque Villa and Palazzo Aminta, the luxury resort surrunded by lush gardens overlooking the Gulf of the Borromean Islands.

The themes of this edition were really interesting: Made in Italy and Wedding Tourism and they create great engagement for all professionals.

Thanks to the Lake District Tourism Office, we had very interesting data: 76% of the tourists visiting the Lake every year are foreigners and the number of  destination weddings requests in the area was very hight and is increasing, a huge potential for the Wedding Tourism in Italy. Those who visit these areas fall in love with the region and want to organize their wedding here.

One of the guest of the Wedding Club was Luca Busetto from the marketing and editorial office of “Chi Matrimoni” a new spin-off of an italian well know magazine Chi, published by Mondadori, a made in Italy initiative to give bride and groom a real magazine dedicated to their wedding, with the photojournalist of the Stars (Massimo Sestini  photography Agency) and a dedicated journalist for the day. A very interesting project for the italian market (that is why I will write an article explaining you every single detail about the project).

The moment that I love the most in these meetings is the moment of the discussions, which unfortunately is also the shortest one. There have been many interventions, including my own to emphasize the importance for all professionals who works with foreigners of  a good knowledge  of the English language. If we have foreign customers, we must be prepared: on the habits and traditions of the country of our customers. The fantastic Natalia Kulikova, a russian bridal expert, spoke of the importance of collaborations between experts, Diana da Ros, who brought her experience of working with foreign professionals in Bali, Bianca Trusiani, who spoke about the importance of offering the best solutions and the best from our home land. Elena Renzi, who brought us her experience of enhancing rituals and traditional games during foreigners weddings. Monia Re raised the issue of the lack of the suppliers at the request of foreigners in some italian areas, referring to furniture and less common supplies that must be hired in towns like Rome or Milan at very high costs. Elisa Mocci, then talked about her experience in Sardinia with the pairs of  foreigners and the logistical problems and the objective limits she has found in order to offer excellent services to her clientele and to make more use of the Made in Italy. Significant is the experience of Elisabetta Bilei who notes that the region “Veneto” is huge and very nice, and it is not all about Venice, who has its limits, costs and connections.

The exchange between the wedding planners touches a delicate point with Monica Ferraris and Silvia Maffeis: many approximate contracts, due to a legislative hole to be filled! We also taked about improvised professionals and dubious serious courses that now invade the italian market by raising young beguinners who pretend to be professionals to the italian and foreign couples and ruin the good name of the profession.

It was an honor after years of hard work to be invited at the Wedding Club for this moment of confrontation, where I felt that there is always more the need of cooperation, synergy and mutual help. Thanks to everyone: to the organizers and to all those who have intervened and who have given up half day of work to join this event. I Think we have the potential as professional category to grow up and “collaboration” is the winning weapon to work and live better.

152 - _1GB1992141 - _2GB1050080 - _1GB1917202 - _2GB1421196 - _2GB1361215 - _2GB1499222 - _2GB1543236 - _2GB1608176 - _2GB1255171 - _2GB1225032 - _2GB0428237 - _1GB2095270 - _2GB1833340 - _2GB2549275 - _1GB2104105 - _2GB0820306 - _1GB2147184 - _1GB2075010 - _2GB0355079 - _1GB1912005 - _2GB0331

055 - _2GB0608

Ecco qui la lista dei professionisti del settore wedding presenti:

Elisa Mocci, Natalia Kulikova, Angelo Garini, Monia Re, Ornella d’Angelo, Elisabetta Maffei, Diana da Ros, Armando de Nigris, Love in Portofino, Ilde Garritano, Nataly Olmetti, Valerio Schonfeld e Bianca Trusiani, Monica Ferraris, Silvia Maffeis  Floriana ed Elisa de Il Ghirigoro Bottega, Anna Rosso, Maria Laura Piva, Ilaria Badalotti, Lucia Boriosi, Irene Nicolosi,   Emanuela di White Tulipa.

Barbara e Andrea di Click e Chic, Azzurra di Lorenzo, Elisabetta Polignano, Domo Adami, Melania Fumiko, Riccardo Barattia – Antési Milano, Luca Busetto – Chi MatrimoniGiuliano Galli, General Manager del FAI per la provincia di Como, Laura Caccia e Susanna Blazenck, Enrica Manelli – Brides.com, Silvia Selmo – Villa Crespi, Enrico Odetti – Castello Malaspina Varzi, Isabella de Rorre – Direttore Responsabile the WProject , Francesca Favotto per Vanity Fair, Elena Schillaci

Alla bellezza di questo evento hanno collaborato:

Addio al Nubilato: Monticello SPA

Sono giorni che sto cercando la location migliore per l’addio al nubilato della mia cara amica Marta. Anche lei come me lavora nel settore dei matrimoni, per cui nel tempo ne ha viste davvero di tutti i colori! Se dovessi definire Marta in poche parole, sicuramente tra gli aggettivi ci sarebbe “esigente”: una caratteristica che in realtà mi piace molto di lei, perchè non è una persona che si fa andare bene le cose, cerca sempre il meglio, ma senza esagerare, non fraintendetemi, se qualche minuto in piú di ricerca significa ottenere un risultato migliore, perchè no?!

Per cui per una persona di questo tipo mi sono orientata su location accogliente ed elegante, senza essere eccessiva, che consenta a tutte le amiche di essere a loro agio, di chiaccherare, di rilassarsi senza continuare a spedire messaggi o guardare i social e…la soluzione ottimale l’ho trovata nella “SPA”.

Marta lavora anche il w-end ha poco tempo per sè stessa ed ha bisogno di un vero trattamento di bellezza, parliamo di vere e proprie coccole per la sposa! Cercando su internet ho visto diverse possibilità, ma ovviamente un posto non vale l’altro, bisogna scegliere bene!

Cosi ho trovato la Monticello SPA&FIT, un’autentica oasi di relax a Monticello Brianza (LC) immersa nel verde della Brianza a due passi da Milano, con aree sia al chiuso che in esterna, cosi anche se negli ultimi giorni da un momento all’altro minaccia pioggia, noi siamo salve!

Ci sono ampie vasche panoramiche con idromassaggi, cascate cervicali, river, nuoto controcorrente e lettini massaggianti, una grande vasca salina con gaiser, un ampio solarium esterno con sdraio e lettini, un’ampia zona calore&tepore con saune, hammam, bagni di vapore, stanze relax ed emozionali, un salutare buffet, un’ampia area fitness e dulcis in fundo uno sfizioso ristorante, il cibo in questi casi ha un ruolo aggregativo importante e tra noi amiche non puo’ mancare!

Sapete che sono un appassionata di creme e di massaggi e qui la scelta è davvero infinita, potete scegliere tra 30 massaggi e prodotti di bellezza di altissima qualità, insomma se per qualche ora il mio cellulare non prenderà saprete che, mi sono sacrificata personalmente per testare, l’addio al nubilato perfetto per la mia amica, e poi chissá magari anche per le mie clienti, il successo si un anno di lavoro con una sposa potrebbe essere festeggiato anche cosi!

Giusto per darvi un idea ho copiato l’offerta dedicata agli addii al nubilato che trovato sul loro sito, cosi avete anche un idea dei servizi:

BRIDE BRONZE

  • La proposta Bronze include:
  • Ingresso full day feriale o 3 ore festivo con accesso a tutte le aree del centro, compresa l’area fitness;
  • Cerimonia di benessere a scelta tra quelle previste per la giornata;
  • Aperitivo presso il Mon-Bistrot con una consumazione alcolica o analcolica e una selezione di finger food.

BRIDE SILVER

  • La proposta Silver prevede:
  • Ingresso full day feriale o 3 ore festivo con accesso a tutte le aree del centro, compresa l’area Fitness;
  • Cerimonia di benessere riservata per la sposa e le amiche a scelta tra un rituale modellante e una sessione di campane tibetane;
  • Aperitivo Royale con una consumazione alcolica o analcolica, una selezione di finger food ed un primo a scelta.

BRIDE GOLD

  • La proposta Gold include:
  • Ingresso full day feriale o 3 ore festivo con accesso a tutte le aree del centro, compresa l’area Fitness;
  • Kit GOLD con fornitura di telo, accappatoio e ciabattine e in omaggio la shopper di Monticello SPA&FIT;
  • Cerimonia di benessere a scelta tra quelle previste per la giornata;
  • Aperitivo Royale con una consumazione alcolica o analcolica, una selezione di finger food ed un primo a scelta;
  • Massaggio rilassante da 25 minuti con il prezioso olio di rugiada.

BRIDE PLATINUM

La proposta Platinum prevede:

  • Ingresso full day festivo con accesso a tutte le aree del Centro, compresa l’area Fitness;
  • Kit GOLD con fornitura di telo, accappatoio e ciabattine e in omaggio la shopper di Monticello SPA&FIT;
  • Cerimonia di benessere a scelta tra quelle previste per la giornata;
  • Pranzo o cena con una pregiata selezione di antipasti, primo e secondo accompagnati da un calice di vino, acqua e caffè;
  • Massaggio rilassante da 25 minuti con il prezioso olio di rugiada;
  • Brindisi di bollicine accompagnato da frutta fresca in un’area riservata.

Per gruppi con un numero minimo di 7 persone la sposa è omaggio. Chi va per primo o chi c’è gia stato mi segnali la sua esperienza, puoi essere d’aiuto anche ad altre spose che cercano una location raffinata e immersa nel verde per il loro addio al nubilato.

Per informazioni puoi accedere al sito della struttura: Monticello SPA&FIT

***

It’s been days that I’m looking for the best location for the bachelor’s party of my dear friend Marta. She works in the weddings industry too, and it is very difficult to surprise!

If I were to define Marta in a few words, surely among the adjectives I would say “demanding”: a characteristic that I really like about her, because she always tries to find the best solutions and the best things on market. Do not get me wrong, if a few minutes of research means getting a better result, why not ?!

So for a person of this type I have been oriented to cozy and elegant locations, without being excessive, which allows all the friends to be comfortable, to chill, to relax, without stick to the mobile and post on social networks..and the answer is going to a “SPA”.

Marta also works during the week-ends and has little time for herself and for relaxing beauty treatments. Looking for something nice and not far on internet I have found several possibilities.

I soon reach the Monticello SPA & FIT website, an authentic oasis of relaxation in Monticello Brianza (LC), immersed in the green of the Brianza, a few steps from Milan, with both indoor and outdoor areas.

There are large panoramic tubs with hydromassage, cervical waterfalls, river, backwater swimming and massaging sun loungers, a large saline bath with gaiser, a large solarium with deckchairs and sun loungers, a large warm & warm area with saunas, hammam, steam baths, rooms Relaxing and emotional, a healthy buffet, a large fitness area and a delicious restaurant, food in these cases has an important aggregative role!

You know I’m a fan of creams and massages and here the choice is really infinite, you can choose from 30 massages and beauty products of the highest quality. So if you don’t here from me for few hours it means that I am personally testing the place!

Just to give you an idea I copied the offer dedicated to hen parties that I found on their website, so you also have an idea of ​​the services:

 

BRIDE BRONZE

The Bronze Proposal includes:

  • Full-day week-end or 3-hour holiday with access to all areas of the center, including the fitness area;
  • Well-being ceremony to choose from among those planned for the day;
  • Aperitif at Mon-Bistrot with alcoholic or soft drinks and a selection of finger food.

BRIDE SILVER

The Silver proposal provides:

  • Full-day or 3-hour holiday entrance with access to all areas of the center, including the Fitness area;
  • A wellness ceremony reserved for the bride and girlfriends of choice between a modeling ritual and a session of Tibetan bells;
  • Aperitif Royale with alcoholic or non-alcoholic drinks, a selection of finger food and a first choice.

BRIDE GOLD

The Gold proposal includes:

  • Full-day or 3-hour holiday entrance with access to all areas of the center, including the Fitness area;
  • GOLD kit with supply of towel, bathrobe and slippers and free of charge the shopper of Monticello SPA & FIT;
  • Well-being ceremony to choose from among those planned for the day;
  • Aperitif Royale with alcoholic or soft drink, a selection of finger food and a first choice;
  • Relaxing massage for 25 minutes with precious dewater oil.

BRIDE PLATINUM

The Platinum proposal provides:

  • Full-day festive entrance with access to all areas of the Center, including the Fitness area;
  • GOLD kit with supply of towel, bathrobe and slippers and free of charge the shopper of Monticello SPA & FIT;
  • Well-being ceremony to choose from among those planned for the day;
  • Lunch or dinner with a fine selection of appetizers, first and second accompanied by a glass of wine, water and coffee;
  • Relaxing massage for 25 minutes with precious dew-oil;
  • Toast with italian champagne accompanied by fresh fruit in a reserved area.

For groups with a minimum of 7 people the bride is free. Whoever goes there first or has been there, please tell me your experience, you can also help other brides who are looking for the best place to have their bachelorette party.

For information, please visit the website: Monticello SPA & FIT

<img src="https://buzzoole.com/track-img.php?code=PF0B6JZ7DRPHWTNRI3LO" alt="Buzzoole" />

Cosa Scrivere sulle Buste delle Partecipazioni

In passato era la famiglia della futura sposa che scriveva la lista degli invitati, con l’aiuto della famiglia di lui. Oggi, sono i futuri sposi che decidono il numero degli invitati e si occupano delle partecipazioni.

Se siete ligi al galateo le buste devono essere scritte a mano in bella calligrafia, in inchiostro blu o nero e meglio se con una penna stilografica. I nomi e gli indirizzi vanno scritti a destra, sotto il francobollo.

Bisogna assolutamente evitare i titoli professionali, onorifici o di studio, sono leciti unicamente i titoli nobiliari veri e quelli dei militari graduati in carriera.

Le formule per la scrittura dei destinatari sono:

  • Gentilissimo Signor Nome Cognome – per una sola persona;
  • Gentilissimi Signori Nome femminile e Nome maschile e cognome – per le coppia sposate;
  • Gentilissimi Nome Cognome maschile e Nome Cognome femminile – per le coppie di fidanzati;
  • Gentilissimi Nome Cognome e Signora o Gentilissimi Signori Cognome – se non si conosce il nome della moglie;
  • Gentilissima Famiglia Cognome – per tutta la famiglia (sono invitati tutti i componenti). Se invece volete invitare soltanto alcuni membri della famiglia ma volete annunciare le nozze anche agli altri, dovrete spedire due partecipazioni differenti.

Seguire queste piccole regole vi permetterà di evitare fraintendimenti che potrebbero escludere involontariamente persone che realmente desiderate partecipino al matrimonio, e di includere erroneamente persone che non volete invitare.

partecipazioni di nozze, partecipazione di matrimonio, partecipazionepartecipazioni di nozze, partecipazione di matrimonio, partecipazionepartecipazioni di nozze, partecipazione di matrimonio, partecipazione

Pictures by Bottega53

Può anche interessarti l’articolo Cosa scrivere nelle partecipazioni

<img alt=’buzzoole code’ src=’https://buzzoole.com/track-img.php?code=1ece91e849079380e1f404f7f4ba7a53&#8242; />

Cosa scrivere nelle partecipazioni

Visto che tante amiche mi segnalano che le informazioni sul tema non sono mai troppo chiare ed esaustive, ho deciso di rispondere ad alcune delle domande che mi avete segnalato tramite questo articolo. Dopo averlo letto poi fatemi anche sapere se queste notizie vi sono state utili.

A seconda dello scopo che hanno, le partecipazioni si dividono in 3 macroclassi:

  • ANNUNCIO DI MATRIMONIO
  • ANNUNCIO DI MATRIMONIO CON INVITO AL RICEVIMENTO
  • ANNUNCIO DI MATRIMONIO A NOZZE AVVENUTE

ANNUNCIO DI MATRIMONIO nasce come convocazione alla cerimonia: solitamente viene fatto pervenire a parenti lontani, colleghi di lavoro, vicini di casa, amici che si frequentano poco ed ex compagni di studio

ANNUNCIO DI MATRIMONIO CON INVITO AL RICEVIMENTO si tende a distinguere la convocazione alla cerimonia (annuncio) con l’invito al ricevimento quando non tutti gli invitati in chiesa parteciperanno anche alla festa di nozze.

ANNUNCIO DI MATRIMONIO A NOZZE AVVENUTE
si opta per questa soluzione a nozze avvenute quando si opta per una cerimonia molto intima, ma si vuole comunicare il lieto evento.

Qui di seguito vi segnaliamo alcuni esempi tra i quali potrete scegliere la forma piu’ consona allo stile delle vostre nozze. Vi ricordo che se optate per uno stile questo va sicuramente ripreso nelle partecipazioni, sia in termini di tema che di formalità/informalità per essere sempre il piu’ coerenti possibili con le vostre scelte e non generare confusione nell’ospite.

COSA SCRIVERE: ESEMPI

  • STILE CLASSICO E FORMALE

Partecipazione classica per un matrimonio civile/religioso con annuncio degli sposi
A sinistra nome e cognome dello sposo, a destra nome e cognome della sposa; di seguito la data e la sede del matrimonio.

Nome Sposo Nome Sposa
Annunciano il loro matrimonio
Luogo, data
Chiesa (Comune)
ore
Indirizzo dove risiederanno gli sposi
Indirizzo web del sito del matrimonio
Indirizzo dello sposo Indirizzo della sposa
Esempio di partecipazione di matrimonio annunciata dagli sposi

*potete sostituire questa dicitura con:

-Con grande gioia vi annunciamo il nostro matrimonio
– Annunciano le proprie nozze
– Annunciano il proprio matrimonio
– Si uniranno in matrimonio
– Ci sposiamo!
– Finalmente ci sposiamo!
Frasi più easy e briose sono:
– Volete sapere la novità? Ci sposiamo il…
– Abbiamo deciso: è ora di sposarci! Volete sapere dove?
– Ci sposiamo, venite anche voi?
– Prendete nota, ci sposiamo il… e non potete assolutamente mancare!

Se avete già un bimbo/a potete optare per la formula:

Nome e Cognome del Bambino/a

è lieto di annunciare il matrimonio di papa’ e mamma

Nome Sposo Nome Sposa
Luogo, data
Chiesa (Comune)
ore
Indirizzo sposi
cellulare sposo cellulare sposa
Esempio di partecipazione di matrimonio annunciata dal figlio/i

Partecipazione tradizionale per un matrimonio religioso (in disuso)
I genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli; le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili.

Nome e cognome padre e madre sposa
annunciano il matrimonio
della figlia
Nome Sposa conNome Sposo
Nome e cognome padre e madre sposo
annunciano il matrimonio
del figlio
Nome Sposo conNome Sposa
Luogo, data
Chiesa (Comune)
ore
Indirizzo sposi
Indirizzo genitori sposo Indirizzo genitori sposa
Esempio di partecipazione di matrimonio annunciata dai genitori

Gli sposi non possono essere annunciati dai propri genitori solo in questi casi: se sono al secondo matrimonio, quando hanno una certa età, quando hanno i genitori divorziati che non si frequentano più, quando non vogliono rendere nota la propria situazione familiare.

Partecipazione con uno dei genitori vedovo
Il coniuge rimasto/a vedovo/a partecipa il matrimonio del figlio/a; formula classica per i genitori della findanzata/o.

Partecipazione con madre vedova risposata
Annuncia il matrimonio con il secondo marito, affiancando il cognome da nubile a quello del secondo marito; la figlia avrà il cognome paterno.

Partecipazione con genitori divorziati amichevolmente
Entrambi annunciano il matrimonio, la madre solo con il cognome da nubile.
Se i rapporti tra i genitori sono difficili, annuncerà il matrimonio solo il genitore al quale è stato affidato legalmente il figlio.

CASI PARTICOLARI

Partecipazione con uno dei due sposi senza genitori
Se la sposa è senza genitori, saranno il fratello o gli zii ad annunciare (lo stesso vale per lo sposo, con la diffrenza che per lui annuncerà la sorella o la zia); nell’annuncio con gli zii, la sposa o lo sposo avrà il cognome paterno.

Partecipazione per matrimonio celebrato da alto prelato
Genitori della sposa a sinistra, genitori dello sposo a destra, data e luogo della cerimonia e: “La benedizione nuziale verrà impartita a (città) da S.E.R. Monsignor (nome e cognome dell’officiante), (titolo) di (città).

Partecipazione a matrimonio avvenuto
Marito e moglie annunciano il loro matrimonio, indicando quando e dove è avvenuta la cerimonia.

 

IMPORTANTE

Se avete un amico o un parente che si propone come persona di riferimento, potete inserire il suo numero di telefono sul biglietto e designarlo referente per coloro che non riuscissero a raggiungere la chiesa o il ristorante.

Se fosse richiesto un abbigliamento specifico, è bene che gli sposi lo comunichino sulle partecipazioni.

Ricordate che nella stesura dell’invito vanno omessi titoli e onorificenze. Le uniche consentite sono quelle di grado militare.

ESEMPIO DI INVITO

Dopo la cerimonia

Nome Sposo e Nome Sposa
saranno lieti di salutare
parenti e amici presso*

Luogo Ricevimento

                                                                                  R.S.V.P
*potete anche sostituire la frase in grassetto con queste frasi:
– dopo la cerimonia riceveranno parenti e amici presso
– intratterranno parenti ed amici
– saranno lieti di intrattenere parenti ed amici
– saranno lieti di ricevere ………………… (nomi degli invitati)
– gli sposi vi invitano a festeggiare,brindare e ballare fino alle prime luci dell’alba
partecipazione matrimonio,partecipazione di nozze, testi partecipazionepartecipazione matrimonio,partecipazione di nozze, testi partecipazione

Pictures by BOTTEGA53

Può interessarti anche l’articolo Cosa Scrivere sulle Buste delle Partecipazioni.

Buone Feste a tutti

Per celebrare le feste quest’anno abbiamo deciso di evitare le solite mail e messaggini di auguri, abbiamo voluto regalarvi un momento di tenerezza con un video: Buona Visione!

***

To celebrate Christmas holidays we have decided to create a personalized animation video, we hope you will enjoy it!

 

Berta Bridal: meeting the global director

Il tempo vola in questi giorni e siamo ormai a qualche settimana dal trunk show di Berta Bridal presso Le spose di Milano. Il ricordo è cosi fresco che se chiudo gli occhi rivedo le splendide modelle che camminano indossando quei magnifici abiti!

In rappresentanza della casa di moda israeliana abbiamo conosciuto il direttore generale in persona: Nir Moscovic. Prima di svelare le domande dell’intervista che abbiamo realizzato per voi a Nir, volevo raccontarvi un paio di informazioni sull’azienda ed importanti retroscena di questo personaggio davvero molto carismatico e deciso.

Il marchio Berta è un marchio israeliano fondato nel 2004 dalla stessa designer Berta Balilti, che si è affacciato sul mercato internazionale nel 2013: in pochi anni è diventato un vero fenomeno mondiale raggiungendo il successo con una velocità fenomenale. Prima di tutto ha conquistato i social ed ha completamente catturato l’attenzione della moda internazionale, redattori, blogger e influencer amano le collezioni haute couture di Berta. L’ unica stilista della maison è Berta Balilti, laureata in fashion design presso lo Shenkar College.

Berta ha un’impronta stilistica d’avant gard, il suo stile è famoso per le linee audaci, sexy e moderne con l’uso di tecniche e materiali d’epoca e dettagli retrò. Oltre a disegnare tutte le collezioni della maison,  Berta supervisiona ogni fase della produzione. Oggi il brand è presente in più di 100 boutique in tutto il mondo.
Berta è considerata oggi una dei top designer al mondo per gli abiti da sposa e dal 2016 anche da sera.

Come vi avevo anticipato, noi abbiamo incontrato NIR MOSCOVICH direttore commerciale di Berta Bridal, gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio:

Probabilmente i vostri fan in tutto il mondo sanno molte piu’ cose di voi di quante ne sappia io, ma mi piacerebbe avere maggiori informazioni inerenti la tua figura professionale in Berta e come ti sei avvicinato al tuo attuale lavoro di direttore.

Ho una formazione come legale e sono un amante di tutto ciò che Hi -Tech, mi sono avvicinato all’azienda quando ancora era una sartoria locale, di ottima fama, ma che serviva la clientela della zona. Ho sposato Hila, la figlia della designer Berta e cosi sono entrata nell’azienda. Sono stato io che nel 2013 ho iniziato il processo di internalizzazione che vede oggi Berta come l’azienda numero uno al mondo nel settore sposa con una qualità e un design unici: abbiamo partecipato alla New York Bridal Week facendo sfilare per la prima volta i nostri capi ed è stato un successo senza precedenti. Ho costruito il ramo dedicato alla rete internazionale passo dopo passo: dai social alle strategie di marketing, dalla produzione alla distribuzione fino alla logistica. Il mio lavoro è stato quello di sgravare la stilista di tutte quelle preoccupazioni che potevano distorglierla dal suo lavoro creativo. Come azienda familiare le decisioni fondamentali sono gestite da me e dalla designer, ma poi ovviamente ci avvaliamo di bravissimi collaboratori, ad oggi sono un centinaio, che seguono, produzione, amministrazione e social media.

Ho notato che ogni vostra collezione ha materiali ed ispirazioni sempre innovative e differenti, sull’aspetto creativo ci puoi raccontare come il mercato influenza la creatività della designer?

Sicuramente io riporto a Berta quelle che sono le informazioni relative a come sta andando la collezione, quali sono le richieste delle spose e quali sono i modelli piu’ richiesti e venduti. Non partecipo al processo creativo se non per una piccola parte riguardante i report commerciali, percio’ in realtà il mio apporto è praticamente inesistente e se devo essere sincero, non so mai cosa aspettarmi dalla nuova collezione perchè è sempre una sorpresa!

In molto interviste Berta parla dell’azienda come una grande famiglia, in cui tutti collaborano per la realizzazione di un grande progetto, ci puoi spiegare piu’ nel dettaglio la vostra visione?

Siamo un azienda a conduzione familiare e secondo noi è davvero importante capire il ruolo fondamentale di tutti coloro che partecipano alla realizzazione del grande “puzzle” che metaforicamente costituisce la nostra società. L’approccio che abbiamo è quello di vedere ogni singolo individuo non per il suo ruolo specifico, trattiamo tutti alla stessa maniera, ma come una risorsa importante per la nostra crescita e abbiamo molto rispetto e stima per i nostri collaboratori.  Ci rendiamo conto che questo approccio e il duro lavoro che facciamo ci da la stima dei nostri dipendenti, e anche la loro devozione e condividiamo con loro lo spirito del sacrificio, per la realizzazione di un obiettivo comune.

Cosa rende speciale la vostra azienda, rispetto agli altri brand internazionali?
Il nostro focus è sicuramente sul prodotto, gli abiti di Berta parlano da soli e questo è dovuto principalmente al talento della designer. Poi il nostro compito è rendere facile ed accessibile il processo di promozione, distribuzione e vendita, in questo senso agevoliamo il lavoro della stilista. L’azienda crede ciecamente negli abiti e la cura che abbiamo per ogni singolo pezzo, partendo dal disegno alla realizzazione, fa dei nostri capi dei “gioielli” unici ed inimitabili. Un altra nostra caratteristica riguarda la comunicazione, abbiamo un filo diretto con le nostre clienti e il nostro customer care è molto valido e risponde via mail e via social a tutte le domande che gli utenti hanno, in tempo reale.
Per noi è importante farvi capire che non siamo un colosso che segue solo il profitto e le richieste del mercato, noi siamo un atelier che è cresciuto molto, ma che ha mantenuto le caratteristiche di flessibilità, di cura del cliente e di attenzione per i piccoli dettagli che oggigiorno è veramente difficile trovare. Siamo sicuramente piu’ paragonabili ad una sartoria di lusso parigina, ma abbiamo il grande vantaggio di avere piu’ richieste e un prezzo che grazie a questo rappresenta 1/5 del prezzo delle nostre lavorazioni, ma non ci rivolgiamo certo al Mass market e credo non lo faremo mai. Siamo l’elemento che mancava tra l’atelier di lusso e la grande azienda manifatturiera, una sorta di nuova creatura, che si chiama Berta Bridals.
Berta Bridals è una delle aziende piu’ social nel settore della sposa, siete adorati e avete fans su instragram, twitter, snapchat e tanti altri, puoi darci informazioni maggiori riguardo alle strategie di comunicazione che utilizzate?
E’ difficile parlare di strategie di comunicazione, in realtà cambiano in continuazione e si muovono in funzione di come si muove il mercato. Ci adattiamo ai nostri clienti e abbiamo un dialogo con loro, li ascoltiamo e rispondiamo ad ogni singola domanda. Per noi i social rappresentano il futuro ed hanno un ruolo primario nel processo di comunicazione dell’azienda. La strategia che abbiamo è quella di mostrare i nostri abiti e mostrarli al mondo: l’abito è il fulcro della nostra comunicazione. Cerchiamo di essere piu’ vicini al settore del lusso e della moda in generale, utilizzando per le nostre campagne modelle di fama internazionale che solitamente non lavorano nel settore sposa, cerchiamo in tutti i modi di valorizzare gli abiti sempre e comunque!
Cosa ci sarà di nuovo per l’azienda, so che avete tanti progetti per il futuro!
Abbiamo tanti progetti per il futuro, uno di questi si è appena realizzato con la presentazione della nostra linea dedicata agli abiti da sera alle sfilate di New York. La nostra è un azienda che ha ben chiara la propria identità, vogliamo continuare ad essere famosi per la nostra unicità, per il nostro prodotto unico, ma vogliamo sicuramente apportare delle novità, una di queste è la nostra seconda linea che si chiamerà “Muse by Berta”. Questa linea sarà sempre disegnata e prodotta da Berta ma avrà uno stile meno Glamour ma piu’ sobrio e in termini di prezzo sarà più accessibile (a partire dai 5.000,00/6.000,00 euro.) perchè avrà un costo del 30% piu’ contenuto rispetto alla prima linea.
Nei prossimi anni ci saranno tante  novità, soprattutto dovute al fatto che siamo un’azienda in forte crescita e abbiamo tante idee da realizzare.
Se dovessi pensare ad un azienda che ti sia d’ispirazione, quali pensi che sceglieresti?
Il mio background non deriva certo dalla moda vengo dal mondo dell’ hi-tech, e questo influenza molto la mia risposta, perchè per come guardo io alle aziende, vedo come ispirazione fenomeni che hanno segnato un epoca: risponderei senza dubbio “Facebook”.
Aziende del mondo della moda come Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier sono sicuramente aziende d’ispirazione, ma come azienda vorremmo portare qualcosa di nuovo sul mercato, qualcosa di davvero mai visto, essere quell’elemento di rottura con il passato.
Abbiamo grandi aspirazioni, ma in questi anni abbiamo dimostrato che siamo sicuramente un azienda all’altezza della situazione, sarà una bella sfida raggiungere questi nuovi obiettivi!
E non ci resta che salutare Nir Moscovich ed augurargli un grande in bocca al lupo per questi suoi magnifici grandi progetti per Berta Bridal.
***

Times flies in these days and the Milano Berta Bridal trunk show passed away at god speed. I still remember everything and I still have in my eyes the adorable models catwalking with these fantastic clothes. We had the opportunity to meet the Ceo: Nir Moscovic.

Before unveil the question that we asked to Nir, I would like to tell you some info about the company and the relevant backstage of this charismatic character.

Berta brand was founded in 2004 in Israel from the designer Berta Balilti, who stepped in the international market in the 2013.

In few years it became a world wide reality. First of all it conquered the social media sphere, seizeing the attention of the international fashion, editors, bloggers and influencer that fell in love for Berta haute couture collection.

Berta Balilti is the only designer of the maison, with a degree in fashion at the Shenkar College. Berta has a style d’avant gard, her style is sexy, modern and aggressive with a modern use of fabrics and technics from the past and retro details. She doesn’t only design all the collection but she supervise each single step of the production. Today the brand is well estabilished in more than 100 elite boutique. Berta is recognized as one of the top bridal and evening clothes in the world.

As I anticipated we met NIR MOSCOVICH, Berta Bridal commercial director, we asked some question to know him better.

 Most probably your fan in all the world know more than me about you. However I would like to know more about your profesionality in Berta and how you got close to your actual job position.

I got a Bachelor as legal and I’m a lover of Hi-tech world, I got closer to the company when it was still a small artisanal company, well known but with local clients.

I married Hila, the daughter of BERTA designer so I got inside the company.

It was me that started the internationalization process that sees today Berta as one of the world wide brand in the wedding industry sector, with a fabric quality and design unique: we attended the New York Bridal Week for the first time in 2013 and it was a great success. I build the branch focused on the international network step by step: from the social strategies to the marketing, from production to the distribution till the logistic.

My job was to alleviate the designer from all the stress that could affect her creative job. Because we are a family company all the key decisions are taken by me and the designer, but obviously we have fantastic collaborators, so far they are approximately 100, that manager the day by day details of production, management, social media etc..

 I noticed that all your collections have materials and inspirations always new and different, regarding the creative side can you tell us how the market affect the designer creativity?

Of course I’m used to report to Berta every piece of data about how the collection are performing, which are the bride request and which are the best seller dress.

I do not participate in the creative process a part the commercial report, so my part in the process is almost insignificant, each new collection it is always a surprise.

In many interviews Berta speaks about the company as a big family, where everyone collaborate to the realization of a big project, can you tell us your vision?

We are a family company and for us it is crucial to understand each role in the great “puzzle” that metaphorically constitute our company.

Our style is to see each single person not as a naked role, we care for every one in the same way, every one is a precious resources necessary for our organic growth.

We know that this approach and our hard let our employee to be proud of their job as well: we share with them each success, each pain, each stress, all of us aiming to the common goal.

 What make special your company, compared with the other internazional brand?

Our focus is the product, the clothes of Berta speak for themselves because of the designer talent.

Then our job is to make easy and accessible the promotional, distribution and sales process.

The company trust blindly the quality and the attention embebbed in each cloth.

One of our features is the communication, we have a thin red line with our clients and our costumer care is always actively replying via mail or social to each questions, in real time.

For us it is important that we are not a behemonth just chasing the profit and the market demand, we are an atelier that evolved fast, but that it kept the flexibility, the customare care and the love for the details that nowdays is very hard to find.

If you can compare us to a Parisian haute couture shop, as we have more requests our prices are very good compared with their, and obviously we are not a the mass market producer.

We are the missing ring between the luxury atelier and the big manufacturing company, a new creature, that is named Berta Bridals.

Berta Bridals is one of the most social company in the wedding industry, you are loved by your fans on instragram, twitter, snapchat can you give us further information related to your communication strategies?

It is challenging to speak about our communication strategies, because they change every day and they shape shift in order to match our clients needs.

We usually adapt to our clients and we dialogite with them, we care for them and we reply to every single question.

For us the socials represent the future and they have a primary role in the communication of the company.

The strategy that we enabled is to show our clothes to the world: the cloth is the centrum of our communication.

We try to stay close to the luxury and fasion world, using for our campaign world wide famous models that usually don’t work for wedding industry sector, we seek in any way to valorize always the clothes.

 What is going to happens in the company? I know there are a lot of new project.

We have many projects for the future, one of them just saw the light with the presentation of a new projects of nite clothes that we catwalked in New York.

Our company has clear in mind its identity, we want to continue to to be famous due to our unicity, for our unique product, but we want to bring new styles, one of them is the second line that will be called “Muse by Berta”.

This line will be always designed and produced by Berta but it will have a less glamour style, more sober and more price sensitive (starting from 5.000/6.000 euro) because it will be 30% cheaper compared with the first line.

In the incoming years there will be many news, especially because we are a fast growing company and we have many ides.

If you should think to a company that can offer you some inspiration, which company are you thinking to?

My background is nto from the fashion, I come from Hi-tech, and this affect my answer, because I look at some events that reshaped the history, like Facebook.

Company in the fashion world like Vera Wang, Elie Saab, Monique Lhuillier are for sure inspirational companies, but as company we would like to to bring something new in the market, something that could be a braking point with the past.

We have great aspirations, in these years we demonstrated that we could surely be a company that can face the future, ready for many challenges and ideas.

Thanks Nir Moscovich for your tume and we wish you good luck for these fantastic project with Berta Bridal.

Nir Moscovich Berta Bridal

Berta Bridal

berta bridal

berta bridal

Berta Bridal

Berta bridal

berta_2995

nir moscovich, berta bridal, sabrina gambato, tiamotisposo, foto martiz

berta bridal

Samuel Eto’o & Georgette Sposi

Samuel Eto'o wedding

Sono giorni che sento parlare di questo matrimonio tra il famosissimo calciatore Samuel Eto’o e la sua compagna Georgette Tra Lou  e ho pensato di svelarvi un po’ di dettagli che ci ha raccontato Alessandra Rinaldo, la celebre stilista italiana che ha disegnato l’abito della sposa ed era presente alle nozze.

Samuel Eto’o e Georgette hanno detto si ieri 14 giugno 2016 nel pomeriggio nella splendida cornice di Villa Caroli Zanchi in provincia di Bergamo.

Il grande evento, blindassimo, ha visto una sposa meravigliosa con un corpino brillante e prezioso, un color rosa cipria interamente in pizzo francese su una base di organza di seta, un modello a sirena con una coda importante e oltre tre metri di velo in pizzo ricamato.

Un arrivo in auto d’epoca per l’ex modella Georgette, emozionata ma radiosa più che mai, mentre il calciatore è giunto alle nozze con una spiritosissima 500 bianca (noi abbiamo apprezzato moltissimo la scelta essendo cosi anche la nostra “tiamotisposo car”!).

Internazionale e prestigioso il parterre degli ospiti presenti, con molte celebrità del mondo dello sport come Joan Laporta, presidente della squadra di calcio del Barcellona dal 2003 al 2010 e l’imprenditore e volto storico dell’Inter Massimo Moratti.

Chi come Alessandra Rinaldo era presente, racconta di un matrimonio multietnico, con una cerimonia raffinata e toccante che si è aperta sulle note della canzone “She” di Elvis Costello (ricordate il film Notting Hill?!).

***

Are few days that I hear of this marriage between the world-famous footballer Samuel Eto’o and his girlfriend, now wife, Georgette Tra Lou and I thought I’d tell you a little ‘of details that told us Alessandra Rinaldo, the famous Italian fashion designer who designed Georgette’s bridal gown.

Samuel Eto’o and Georgette got married yesterday, June 14, 2016 in the afternoon at the beautiful Villa Caroli Zanchi in the province of Bergamo.

The big but super private event, saw a wonderful bride with a brilliant and valuable corsage, a powder pink colored, entirely in French lace on a silk organza base. Georgette Bridal dress had an important and over three meters veil lace embroidered.

She arrived for the ceremony excited and radiant than ever, in a great vintage car,  while the football player had come to the wedding with a funny, white Fiat 500 (we absolutely loved his choice being also our “tiamotisposo car”a white Fiat 500! ).

International and prestigious parterre of guests for their party, with many celebrities from the sports world as Joan Laporta, president of FC Barcelona from 2003 to 2010 and the entrepreneur and Inter’s ex president Massimo Moratti.

Alessandra Rinaldo that joined the wedding party, tells of a multi-ethnic marriage, with a fine and touching ceremony that opened with the song  “She” from Elvis Costello (remember the movie Notting Hill ?!).