A Week-end with the designer: Lazaro Perez

lazaro in milan

Le mie giornate negli ultimi mesi sono state davvero elettrizzanti: un emozione dopo l’altra senza avere mai il tempo di rendermi conto effettivamente di quanto tutto ciò sia speciale. Sono molto grata di tutto quello che mi sta accandendo in questi mesi e voglio condividerlo con voi, chissà magari questa felicità è contagiosa!

Lo scorso venerdi è arrivato per la prima volta in Italia il sig. Lazaro Perez designer internazionale per il brand che porta il suo nome Lazaro Bridals. Il Signor Lazaro oltre ad essere alla sua prima visita in Italia era allo stesso tempo alla sua visita in Europa e mi sono sentita onorata di poterlo accogliere e guidare in questo w-end milanese. Ma com’è il signor Lazaro? Una persona dotata di una grande sensibilità e di uno stupefacente carisma, un uomo che soprattutto mi ha colpito per la sua grande umanità e per il suo cuore immenso. Una sensazione quasi a pelle, in grado di farti sentire fin da subito veramente a tuo agio.

Il primo incontro è stato un po’ imbarazzante: mi trovavo nell’atelier Le Spose di Milano per un meeting conoscitivo con Mr. Lazaro Perez e Mr. Ray  Lowbridge, responsabile commerciale europeo dell’azienda JLM Couture che gestisce il marchio Lazaro Bridals. Ci trovavamo al primo piano dove si trovano gli spazi dedicati agli abiti Couture e non riuscivo a guardare Lazaro perchè ero completamente accecata dal sole che entrava dalla finestra della sala, ai miei occhi è sembrata quasi un apparizione divina! Per fortuna l’ironia anglosassone di Ray mi ha subito riportata con i piedi per terra, mi sentivo un po’ in una di quelle situazioni alla Bridget Jones. Ray è una persona davvero pragmatica, un gran lavoratore e molto discreto, almeno all’inizio quando non lo conosci bene. Poi per fortuna è un po’ come me, non riesce a nascondere quello che pensa per cui sicuramente con una persona cosi non c’è rischio di perdere tempo, si è efficienti ed efficaci!

Dopo un tardo pomeriggio dedicato alla presentazione alla stampa dell’evento Italian Wedding style in cui siamo soprattutto riusciti ad apprezzare la passione di Elisabetta Cardani per suo lavoro e la sua bella Italia, siamo riusciti a trascorrere una bella serata a cena e qui abbiamo avuto un po’ di tempo per parlare della sua vita e della sua carriera.

Lazaro nasce a Cuba e da bambino si trasferisce con la famiglia negli Usa, la madre insegnava design della moda e fin da subito ha amato questo ambiente (chi come lui nella moda ci nasce non ha la necessità di darsi arie, è semplicemente una spanna avanti agli altri e la cosa è cosi evidente che quasi la dai per scontata! Poi al trunk show vedere con quale semplicità e amore disegnava i bozzetti per le sue spose, mi ha lasciato davver senza parole!).

Ma ritorniamo ai racconti di Lazaro, il suo talento è visibile già durante gli studi tanto che vince un concorso nazionale presso il Ray College of Design di Chicago che lo fa arrivare fino a New York dove lavora prima per Galina-Bouquet e poi per  Richard Glasgow’s Riccio collection. A metà degli anni ’90 entra in JLM Couture e il sodalizio continua ormai da 23 anni. Una carriera costellata di successi e di grandi emozioni che però non hanno mai cambiato lo splendido carattere del signor Lazaro che ancora si emoziona e condivide la gioia della scelta dell’abito delle sue clienti, è successo anche qui a Milano dove durante il trunk show alcune ragazze fortunatissime hanno avuto la possibilità di essere seguite direttamente dallo stilista nella scelta dell’abito e alle quali è stato regalato un bozzetto realizzato dell’abito scelto.

Trascorrere questi tre giorni con lui è stato un po’ stancante da una parte, ma davvero una grande fonte d’ispirazione per il mio lavoro. Dopo un emozionante shooting tra il Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele (la nostra bellissima modella Ludovica e il nostro fotografo Paolo) e un intera giornata tra sfilate e prove all’interno dell’atelier che ha ospitato il trunk show (Le spose di Milano in piazza Principessa Clotilde a Milano) posso solo dire che l’abbraccio finale con lo stilista e l’infinita stima che ho nei suoi confronti sono davvero sentiti e ha reso queste intense giornate di lavoro davvero fantastiche. Le sue creazioni da favola sono davvero frutto dell’estro di uno stilista eccelso che con la sua grande sensibilità riesce a valorizzare la femminilità delle donne di tutto il mondo.

Se potessi riassumerti in un aforisma saresti sicuramente questo: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him”.

Buon viaggio Lazaro e speriamo di vederci presto!

Ray, persone come come te se non ci fossero bisognerebbe inventarle!

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I‘m really lucky because my recent months have been very exciting: I have realized many projects in a relly short period without having the time to realize how everything is happening is so special! I am very grateful for this months of hardwork and I want to share some of my experiences with you my readers, who knows maybe this happiness is contagious!

Last Friday has arrived for the first time in Italy, Mr. Lazaro Perez international designers for the brand Lazaro Bridals. Mr. Lazaro besides being his first visit to Italy was at the same time to his visit to Europe and I felt honored to welcome him and drive through this w-end in Milan. My opinion on Mr. Lazaro after this italian full immersion? A person with a great feeling and an amazing charisma, a man who particularly impressed me with his great humanity and for his huge heart.

The first meeting was a bit ‘embarrassing: I was at the atelier Le Spose di Milano for the first meeting with Mr. Lazaro Perez and Mr. Ray Lowbridge, European sales manager of JLM Couture, the company that manages the  Lazaro Bridals brand. We were on the first floor where there are the spaces dedicated to Couture dresses and I could not look at Mr Lazaro because I was completely blinded by the sun coming through the window of the room, at my eyes seemed almost a divine apparition! Fortunately Ray Anglo irony brought me back immediately to the real life, I felt a little ‘in one of those situations that only “Mrs Bridget Jones” can understand. I got to know a little bit also of Mr Ray, and I can tell that is a very pragmatic person, a hard worker and very discreet, at least in the beginning when you do not know him well. Then, fortunately, is a bit ‘like me, he is a really communicative person and he usually doesn’t hide what he thinks so surely with someone like him there is no risk of losing time, it is efficient and effective!

After a late afternoon dedicated to the presentation to the press event Italian Wedding Style, in which we are particularly able to appreciate Elizabetta Cardani passion for his work and her country, we were able to spend a nice evening at dinner, and here we had a bit ‘of time to talk about Lazaro’s life and career.

Lazaro was born in Cuba and as a child he moved with his family to the US, his mother taught fashion design and immediately loved this environment. His talent is visible already during his studies so that he won a national competition at the Ray College of Design in Chicago that makes him reach New York where he worked first for Galina-Bouquet and then for Richard Glasgow’s Riccio collection. In the mid-90s he entered JLM Couture and now this partnership continued for 23 years. A career full of successes and excitement but they never changed the nature of Mr. Lazaro who still gets excited and shares the joy of his brides when they choose their wedding gowns. It also has happened here in Milan where during the trunk show somevery lucky girls had the opportunity to be directly followed by the designer and had the opportunity to have a sketch of the chosen gown.

These days had been a bit stressfull on one hand, but really a great source of inspiration for my work. After an exciting shooting between the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele (with our beautiful model Ludovica and our photographer Paolo) and a full day of trunk show and dress rehearsal, I can only say that the final embrace with the designer and the infinite esteem I have for him are really felt and made these intense days of work really fantastic. Its fabulous creations are the result of the designer excellence: with his great sensitivity is able to enhance the femininity of women all over the world.

If I could summerise in an aphorism Mr Lazaro I would surely say this: “If a man speaks or acts with a pure thought, happiness follows him like a shadow that never leaves him.”

Lazaro good trip and we hope to see you soon!

Ray, it was a pleasure to meeting you here in Milan!

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lazaro in italy

lazaro e ray a milano

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lazaro bridal working

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Wedding Breakfast: finalmente in Italia!

chateau montfort milano

Non voglio perdere l’abitudine di condividere con voi gli eventi straordinari che mi stanno accadendo in questo periodo: per questa ragione voglio parlarvi della splendida opportunità che mi ha dato il portale internazionale Zankyou.

Dopo Madrid, Parigi, Barcellona, Lisbona, Città del Messico e Zurigo arriva in italia il Wedding Breakfast, l’esclusivo evento organizzato dal portale internazionale Zankyou in collaborazione con Nataly Olmetti di NOB Eventi.

wedding breakfast zankyou

Ma di che cosa si tratta? Le eccellenze del mondo del Wedding Italiano si incontrano in una cornice che amo molto, il rinomato Hotel Chateau Monfort di Milano, il 28 settembre 2016, una colazione informale nella quale i professionisti del settore avranno modo di incontrarsi, conoscersi e discutere del proprio lavoro faccia a faccia. In un momento dove internet e le relazioni virtuali hanno la meglio, un evento di questo genere è una ventata di aria fresca che puo’ veramente risultare rivoluzionario in questo settore. La collaborazione è il miglior modo per crescere e migliorare, l’incontro di persona è un buon modo per creare relazioni e sinergie uniche! Per questa ragione sono davvero entusiasta di essere stata scelta tra i professionisti degni di nota e di poter partecipare ad un evento cosi innovativo per panorama italiano del wedding.

Onorata di partecipare a questo gruppo di una trentina di eccellenze voglio segnalarvi anche gli altri invitati: i wedding planner Enzo Miccio, Ilaria di le Mille e una nozze, Valeria di La Petite Cocò, Manuela di Agnese sogna Sempre ed Antonella di Matrimonialmente; gli stilisti Antonio Riva, Domo Adami e Simone Marulli. Documenteranno il tutto Morlotti Studio e Nitrato d’Argento, mentre  EcoFattoArt, Elisabetta Cardani e The Flower lab si incaricheranno rispettivamente delle partecipazioni di nozze e degli allestimenti floreali, e il tutto si concluderà in dolcezza con le creazioni di Nana&Nana Cakes. Non potevano mancare le wedding blogger: Francesca di We for Wedding e Chiara di Le Frufrù, la wedding curator Anna di The Wedding Enterprise, la look maker Francesca di Beyoutyme e Nicoletta Bucci e Caterina Verri di Green and Glam saranno con  noi per documentare la mattinata.

Un occasione che ci darà modo di confrontare le nostre idee per la prossima stagione Bridal, degustando una raffinata colazione gentilmente preparata per noi dallo chef Andrea Asoli, premiato con la stella Michelin nel 2015, presso il Lounge Bar Mezzanotte

Ma quali sono le attività che si terranno, eccovene un assaggio?

  • la presentazione dell’Hotel Château Monfort con un sopralluogo degli spazi più romantici, e delle 5 Wedding Destination del gruppo Planetaria
  • una presentazione del progetto di consulenza sul wedding tenuto da Nataly Olmetti di NOB Eventi
  • una chiacchierata con Enrica Ponzellini, direttore di Vogue Sposa, sul mondo della sposa nell’editoria in Italia
  • una breve dimostrazione di make up da parte dell’Academia BSI di Anna del Prete e Diego Dalla Palma;
  • una chiacchierata con il celebre chef Ernst Knam sui suoi prossimi progetti ;
  • la presentazione da parte della wedding planner Giorgia Fantin Borghi del suo nuovo programma TV ‘La Sposa più bella’;
  • una breve presentazione sulle tendenze dei bouquet per la sposa 2017 con Elisabetta Cardani;
  • Cosa vogliono gli sposi? Una tavola rotonda moderata da Lucia, wedding planner di Confetti a Colazione, che vedrà coinvolti i partecipanti in una discussione sulle esigenze wedding in Italia oggi, rispondendo a domande poste direttamente dai futuri sposi

Tra i media partner ufficiali, Vogue Sposa e Donna & Sposa.

INGRESSO SU INVITO: l’evento NON è aperto al pubblico. Potrete seguire gli aggiornamenti sui social in Facebook ed Instagram.com/zankyou_matrimonio grazie agli hashtag:

#weddingbreakfastclub
#weddingbreakfastmilano
#zankyou

London Calling: David Fielden HQ

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Ci sono voluti mesi per trovarmi nuovamente qui davanti al pc a scrivere sul Blog. Siamo ancora in piena stagione ed è già iniziata la ricerca delle coppie 2017, per cui in agenzia siamo impegnati a realizzare i progetti 2016 e a crearne di nuovi per l’anno prossimo.

Voglio parlarvi della mia trasferta londinese di luglio, della settimana che mi sono ritagliata per andare a Londra e rifocillarmi di energia e creatività. Amando tantissimo questa città e avendoci trascorso diverso tempo in gioventù (da adolescente era la mia meta dei sogni..poi crescendo erò piu’ a Londra che in Italia ed ho rischiato un paio di volte di trasferirmici!), ho pensato che un salto a metà stagione era il modo migliore per ricaricarmi e trovare ispirazione per i miei matrimoni.

Quest’inverno avevo avuto l’opportunità di vedere una sfilata di David Fielden e di presentare un loro Trunk Show a Milano, la curiosità mi contraddistingue e secondo voi potevo andare a Londra e non intrufolarmi nel loro headquarter in Chelsea? Chi mi conosce non avrebbe dubbi sulla risposta, per chi mi legge per la prima volta confesso che sono terribilmente curiosa e mi piace conoscere meglio i retroscena dell’immagine delle aziende e dei miei fornitori.

Non sono piombata al 241 di Fulham Road cosi senza preavviso, in fondo è sempre meglio avvisare del proprio arrivo, in inghilterra è proprio un gesto di cortesia necessario, in fondo avevo conosciuto il loro direttore commerciale, Walter K., solo qualche mese prima e nonostante sia una persona super alla mano e molto disponibile non era il caso di fare imboscate! Per cui prendo appuntamento per visionare la nuova collezione e mi reco puntuale al meeting.

La sede di David Fielden si trova in uno dei piu’ bei quartieri di Londra, un intera palazzina dedicata alle collezioni e agli uffici del celebre brand. Senza la minima aspettativa (le aspettative basse lasciano spazio a fantastiche sorprese!) ho citofonato e Marco mi ha aperto con uno splendido sorriso, un ottimo inizio direi!

Walter K. era impegnato per cui Marco ci ha accompagnati al piano dove è custodita la collezione 2017. Qui si apre un immensa parentesi dove ho potuto constatare personalmente che i materiali, i pizzi e gli abiti nel loro complesso hanno una leggerezza e morbidezza mai visti. Sofisticata e un po’ Boho la sposa di David Fielden è una sposa raffinata che solitamente ama il vintage e la delicatezza dei pizzi. Si muove leggera e un po’ bucolica, ma riesce ad essere comunque una donna moderna.

Estasiata da questo incontro con cotanta bellezza, la vera sorpresa è stata trovarmi davanti allo stilista in persona che, incuriosito dalla mia visita ha dedicato un po’ di tempo a me e alle mie numerose idee riguardanti il nostro settore. Dire che è stato “incredibile” è poco, il potersi confrontare con uno dei designer piu’ noti al mondo del mondo del bridal design è stata un esperienza unica ed emozionante. L’accoglienza calda e rassicurante dei collaboratori di Fielden mi ha fatto sentire a casa, cosi come vorrei si sentissero le mie clienti in visita qui.

Non solo un atelier, ma un design studio dove lo stilista è in grado di rendere realizzabili i sogni delle spose piu’ esigenti.

Ritornerò presto a Londra per una visita autunnale e non marcherò di fare un salto qui per vedere le ultimissime novità anche degli evening dress.

Se per lavoro o svago vi trovate nel Chelsea a Londra, tenete presente il 241 di Fulham Road, sarebbe carino sapere se anche voi vi siete trovati cosi bene in visita al headquarter di David Fielden.

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I’m so sorry that I’ve been writing on my blog for months. We are still in wedding full season and has already begun with new couples who will get married in 2017. In this moment of the year the agency is committed to carry out the last wedding projects 2016 and to create new ones for next year.

I would like to share with you tmy trip to London in late July: I run away to London to  refresh my creativity and “recharge my batteries”, I really need it. Loving so much this city and having spent so much time in youth there (as a teenager was my goal to move to London and twice in my life I had the opportunity to move there, but at the age of 37, I still live in Milan).
This winter I had the opportunity to see the italian David Fielden bridal show in Milan and to present their Trunk Show, I’m a really curious woman and I could’t help to visit their headquarters in Chelsea.


David Fielden’s headquarter is located in one of the most ‘beautiful areas of London, an entire building devoted to the collections and to the offices of the famous brand. Without any expectations (low expectations give way to fantastic surprises!) I met David Fielden’s team Marco and Walter K., they have been fantastic: they told me everything about the new collection and showed me all the new bridal dresses.
The dresses I saw were stunning: soft, light, and exclusive materials, luxury laces, and innovative design . David Fielden’s bride is internationally renowned as modern, elegant and feminine with interesting cuts, shapes and styles.Enraptured by the beauty of all these bridal dresses, the real surprise was being in front of the designer himself, who, intrigued by my visit has devoted a bit ‘of time to me and to my many ideas concerning our industry. It was simply “amazing”, it has been a unique and exciting experience. The welcoming atmospher that you can breath in David Fielden atelier make you feel at home and his employees are very nice.

Not just a showroom, but a design studio where the designer is able to make achievable the dreams of most ‘demanding brides.

I will return soon to London for an autumn visit and for sure I will pay a visit to the Shop to see the latest also on evening dresses.

Whether for business or leisure you are in Chelsea in London, note the 241 Fulham Road, it’d be nice to know if you also enjoied the visit to the David Fielden’s headquarters.

 Picture by Andrea Pinacci

David Fielden London Headquarter
David Fielden London Headquarter
David Fielden London Bridal collection 2016/2017
David Fielden London Bridal collection 2016/2017

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Real Wedding 2014: Emanuela & Enrico

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Un matrimonio tutto milanese, una cerimonia civile celebrata a Palazzo Reale e i festeggiamenti in uno dei piu’ celebri hotel del centro, il Four Seasons Hotel Milano. Uno stile molto sobrio ma raffinato fa di questo matrimonio un evento davvero intimo e curato.
E’ veramente con molto affetto che vi mostriamo queste selezionatissime immagini del matrimonio, che Emanuela ha voluto condividere con noi.

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A typical milanese wedding, a civil ceremony held in Palazzo Reale and the celebrations in one of the most ‘famous downtown hotel (Four Seasons Hotel Milan). A very simple but elegant style makes this wedding truly intimate and nice.
It ‘s really with great affection that we show these carefully selected images of marriage, which Emanuela wanted to share with us.

Credits:

Wedding Photographer: Paolo Soave

Wedding Planner: Ti amo Ti sposo

Location: Four Seasons Hotel Milano

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Etro: Donna Pret à Porter, Primavera Estate 2015

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La donna di Etro per la primavera estate 2015 somiglia a un miraggio nel deserto: romantica, carismatica, molto spontanea, uno spirito libero che si fa strada nelle giornate della Fashion Week milanese.

I tessuti scelti per questa collezione sembrano dei manoscritti dove poter leggere la vita e la storia delle donne che li indossano, sono stati trattati per avere un aspetto vissuto, opaco, un pò trasandato, ma è evidente che le tecniche usate per il trattamento dei materiali, le linee, i tagli e i ricami sono davvero curati e preziosi. La maglieria si trasforma in un capolavoro, opere d’arte su seta stampata a mano o patchwork di lino, lurex e filati in colorazioni degrade.

Il paisley, la classica firma storica di Etro, è stata lavorata in maniera circolare e prende le forme di simboli primitivi, quasi rupestri che somigliano molto ai dreamcatchers dei Nativi Americani.

Le silhouette sono femminili e hanno un sapore bohemiano, riconosciamo lunghi abiti di seta stampati a mano, kaftani, giacche kimono abbinate a canottierine e a pantaloni stampati. Abiti dai tagli asimmetrici  sono indossati con gilet di perline e le culotte sono abbinate a maglioncini preziosamente lavorati. La donna etro non rinuncia agli accessori e indossa amuleti, cinture in pelle e camoscio con lavorazioni con piume e perline, stivali con lacci e frange.

Ci ha colpito molto anche la scelta musicale che ha accompagnato tutta la sfilata, un tributo a Jim Morrison dei Doors e allo stile inconfondibile che ha caratterizzato il periodo in cui è vissuto.

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The Etro woman rises this season from the sand and heat of the desert like a mirage. Strong, romantic, free spirited and with a spontaneous energy she walks on the Milan Fashion Week catwalk.

The fabrics have been specially treated to remove the gloss of new, they seemed used as they are telling the story and the journey of the woman who has lived in.Intricate micro-beading creates colorful patterned trims on jackets and dresses. Denim is remade with laser cut tribal slashings and knitwear is transformed into masterpiece canvases of hand-knit printed silk slices or patchworks of knitted lurex, linen, and tie-dye degrade haberdashery.

Etro’s signature paisley is spun into a circular format , it looks like a tattoo: primitive motifs, almost like cave paintings that looks like Native American dreamcatchers.

Silhouettes are feminine and tinged with a bohemian flavor: Kaftans, long printed silk robes or kimono jackets are worn with printed tank tops and pants, cropped printed culottes are paired with luxuriously knitted sweaters.

Etro’s woman loves accessories and is draped in amulets, good luck charms, earrings dangle from one ear, suede or leather belts, sandals and fringe boots.

It was so amazing to ear during the fashion show the melodies of Jim Morrison of the legendary band The Doors. A tribute to the period that probably has inspired the collection.

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Photographer: Andrea Pinacci Photography

 Closing Part of Etro Woman P/E 2015 Milan Fashion Show

Grand Hotel et de Milan: The Wedding Party

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Martedi 25 febbraio ha avuto luogo nella splendida cornice di uno degli Hotel piu’ belli e rinomati di Milano, il Grand Hotel et de Milan, un Wedding Party dedicato agli anni ’20. Lo stile Gatsby proposto per la prima volta nel settore del Wedding dall’Unconventional Wedding District di giugno 2013, continua a riproporsi ancora con grande successo.

The 25 of February took place in the beautiful and renowned Grand Hotel et de Milan, a Wedding Party dedicated to the ’20s. The Gatsby style proposed for the first time in the field of Wedding from the Unconventional Wedding District of June 2013, continues to have great success.

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Grand hotel et de milan_mise en place

L’Evento ha avuto partner d’eccezione come Elle Spose per la parte Media, Carlo Carletti per la fotografia (i suoi scatti sono memorabili, non a caso ha vinto per due volte in tre anni il premio della Wedding Photojournalist Association), Aldo Coppola per il trucco e il parrucco, la storica Gioielleria Pennisi, Jo Malone per le profumazioni sposa, OvunqueMusica per l’intrattenimento a tema, White Emotion per il wedding planning e Agent Provocateur per l’intimo.

Exceptional partners join the event like Elle Brides for the Media, Carlo Carletti for photography (his shots are memorable, not surprisingly won twice in three years, the prize of the Wedding Photojournalist Association), Aldo Coppola Hair & Make-up , the historic Jewellery Pennisi, Jo Malone fragrances for the bride, OvunqueMusica for themed entertainment, White Emotion for the wedding planning and Agent Provocateur for underwear.

Jo Malone wedding event_tiamotisposo

Districandoci tra piume e champagne siamo riusciti a scappare con la sposa e lo sposo della serata nella suite n. 105, dove ha vissuto il famoso compositore italiano Giuseppe Verdi, e abbiamo fatto in esclusiva per voi alcuni scatti. La sposa vestiva un abito Alessandra Rinaudo Montenapoleone e lo sposo uno splendido abito Pal Zileri.

Mouving between feathers and champagne we were able to get away with the “bride and groom” of the event and reach the 105 suite, where the famous Italian composer Giuseppe Verdi lived and composed for a while, and we made some pic exclusively for you. The bride wore an Alessandra Rinaudo Montenapoleone dress and groom a beautiful Pal Zileri suit.

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Alessandra Rinaudo_tiamotisposo

Alessandra Rinaudo_Pal Ziler_ti amo ti sposo

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Ti amo Ti sposo Shooting

La sposa di Moschino: MFW febbraio 2014

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Anche quest’anno TiamoTisposo ha assistito allo spettacolo delle sfilate milanesi dedicate alle collezioni invernali donna per il prossimo inverno 2014. L’Award per l’originalità a mio avviso è stato indiscusso: la sfilata di Moschino.

Piu’ che un evento è stato un vero e proprio happening, il debutto di Jeremy Scott da Moschino è stato fantastico! La sfilata è stata coloratissima, forti richiami ai cibi da fast food, alle buste di patatine, ai bignamini farmacologici e al logo di McDonald’s.

Also this year TiamoTisposo attended the show of the Milan fashion week (women winter collection for next winter 2014). The award for originality was undisputed: Moschino’s Fashion Show.

It has been a real happening, the debut of Jeremy Scott for Maison Moschino was fantastic! The show was colorful, loud calls to fast food, the envelopes of chips, to Bignamini pharmacological and McDonald’s logo.

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Una moda ironica, tutta da mangiare, ma curata nei minimi dettagli con perizia sartoriale. Cosa ci è piaciuto di piu’? Il sontuoso abito da sposa con la stampa della legenda dei medicinali!
Si perchè bisognerebbe mostrare questo abito a tutte le spose il giorno prima delle nozze, per ricordar loro il vero senso del matrimonio, una festa per celebrare un unione sentita.

Forse in questo modo tante di Voi si sentirebbero, piu’ leggere e affronterebbero con la giusta ironia un momento importante, spesso di grande tensione, nel modo piu’ sereno. In fondo anche i grandi strateghi come il Presidente Lincoln si affidavano all’ironia nei momenti piu’ difficili della battaglia. Impariamo da loro.Ancora grazie Moschino, per l’overdose di colore e per tutto questo cibo per gli occhi!

An ironic fashion, all to eat, but treated in detail with expert tailoring. What we most liked ‘? The lavish wedding dress with the legend of medicines print!
We should show this suit to all brides the day before the wedding, to remind them of the true meaning of marriage, a party to celebrate a love union.

Perhaps in this way many of you face with the right irony an important moment: critical hours, often of great tension, in the most’ peaceful way. It reminds me of the great strategists like President Lincoln, who relied to irony in the most ‘difficult battle. We should learn from the stategists! Thanks again Moschino for the overdose of color and all this food for the eyes!

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